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SERIE A

Lazio-Parma, le formazioni ufficiali: solo conferme per Baroni

A pochi minuti dal fischio d’inizio di Lazio-Parma, i due tecnici hanno diramato la lista delle formazioni ufficiali:

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni

PARMA (3-5-2): Suzuki; Leoni, Valenti, Hainaut; Delprato, Keita, Sohm, Valeri; Ondrejka; Pellegrino, Bonny. All. Chivu

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

“QUELLI CHE…” – Mattei: “Il Parma subisce abbastanza ma segna anche tanto. E sulla corsa Champions…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La strada da percorrere per la Champions è solo una: fare il massimo e pensare a se stessi.

Con Chivu il Parma è cambiato molto, a partire dal modulo. Prima davanti c’era solo Bonny ora c’è anche Pellegrino, che è un figlio d’arte, pericoloso nel gioco areo.

Il Parma subisce abbastanza ma segna anche tanto per essere una squadra di bassa classifica; pareggia parecchio. Concedono ma con le ripartenze, soprattutto sulla sinistra dove c’è Valeri che crossa bene, sfruttano i colpi di testa di Pellegrino”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio sotto pressione, ma questa deve diventare una piacevole abitudine. E su Chivu…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Affrontiamo una gara sotto pressione, come spesso è accaduto quest’anno: c’è un solo risultato a disposizione. La Lazio deve solo vincere e la cosa positiva è che a Genova i biancocelesti hanno fatto una partita importante e poi stasera, eccezion fatta per Tavares, se la giocheranno con la formazione tipo.

A livello psicologico, avere la pressione di un solo risultato, non è facile ma deve diventare una piacevole abitudine.

Attenzione ai diffidati, in particolare a Rovella che viene spesso ammonito. Pensiero simile chiaramente per Zaccagni, considerando che poi la Lazio dopo Empoli sfiderà la Juventus.

Chivu ha cambiato molto, ha dato solidità difensiva. Hanno fatto punti con squadre importanti.

Pellegrino è un centravanti molto interessante, che Scaloni sta già seguendo. Loro avranno comunque delle assenze importanti, ma sarà una sfida complessa. Chivu si gioca molto, vuole emergere”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Mandas blinda i pali: l’obiettivo è chiudere la stagione da titolare

Si è preso la porta e si sta confermando un valido “secondo” di Provedel: Mandas si è imposto con personalità e si è preso la titolarità.

Il greco sta facendo bene e Baroni lo sta premiando. Come evidenzia il Corriere dello Sport, Mandas ha scavalcato Provedel nelle gerarchie e ora prova a tenersi la porta fino alla fine della stagione. 

Quella con il Parma, si legge, sarà la quarta partita consecutiva in campionato, la sesta totale considerando anche il doppio confronto europeo con il Body/Glimt. Le prove della vigilia lo confermano per la gara di oggi: salirà a 16 presenze stagionali, raggiungerebbe quota 20 dovesse essere riproposto pure nelle successive giornate contro Empoli, Juventus, Inter e Lecce. È il suo obiettivo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Baroni ha scelto: all-in sulla coppia Castellanos-Dia, per la volata finale spazio ai fedelissimi

Il campionato è arrivato alla fase più delicata, quella decisiva, e mister Baroni vuole farsi trovare pronto. Per questo motivo, a partire dalla gara odierna contro il Parma, l’allenatore si affiderà ai fedelissimi.

Come riporta Il Messaggero Baroni ha scelto i titolari che da qui al weekend del 25 maggio dovranno giocarsi tutto ciò che hanno a disposizione per regalare un traguardo impensabile a inizio stagione come la Champions, unico modo per alzare l’asticella in estate.

Si andrà quindi all-in sulla coppia Castellanos-Dia, impossibile poi modificare la diga di centrocampo con Guendouzi e Rovella. Anche quest’ultimo come Zaccagni è a rischio squalifica e per entrambi sarà opportuna un’oculata gestione dei cartellini per evitare di saltare la Juventus tra due giornate.

In difesa verrà confermata la coppia formata da Gila e Romagnoli, mentre sulle fasce saranno previsti gli straordinari per Marusic e Pellegrini con unico cambio Hysaj, visto che Lazzari rientrerà tra Juventus e Inter e Tavares ha flebili speranze di non aver concluso la stagione. Tra i pali Mandas, ormai il titolare.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lazzari e Tavares out: le condizioni e i tempi di recupero

Mancano ormai poche gare al termine della stagione e la Lazio conta di avere tutti a disposizione prima della fine del campionato (eccezion fatta per Patric chiaramente, che si è operato).

Da monitorare le condizioni di Tavares e Lazzari; lo stop del portoghese è sicuramente più lungo, mentre Lazzari si è fermato a Marassi la scorsa settimana.

Bollettini medici non ne sono stati diffusi, non ci sono comunicazioni ufficiali su Lazzari e Tavares. Come riporta il Corriere dello Sport, il primo s’è fatto male a Genova ad un polpaccio, lo stiramento è certificato, non è chiara l’entità della lesione: si tratterebbe di un primo grado, in questo caso rischierebbe uno stop di 15-20 giorni. Il rientro è pronosticabile tra Inter-Lazio e Lazio-Lecce, penultima e ultima partita del campionato.

Tavares è finito ko (settimo infortunio) contro il Bodø. Baroni spera di riaverlo per la Juve, dunque dopo Empoli, ma è tutto da verificare.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Parma serviranno prestazione e giusto approccio. E sulla zona Champions…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Yldiz che potrebbe saltare la Lazio? Perdita importante ma la Juve ha i sostituti all’altezza.

Ora si deve pensare una gara alla volta. Stasera devi fare la prestazione, approcciarti come si deve. Baroni è stato bravo e ha giocatori intelligenti nel percepire, nel capire, certi momenti.

La Lazio deve fare una prestazione seria, come sa fare, con atteggiamento e fame giusti. I giocatori devono fare ciò che sanno fare, senza strafare; devono avere la pazienza di suonare la loro musica, solo così verrà fuori un bel concerto.

Gara da affrontare in maniera intelligente. Il Parma verrà qui a fare la sua partita, loro non hanno nulla da perdere mentre tu devi fare la Lazio, quella che ti ha portato fino a qui.

Zona Champions? La Lazio deve fare il suo cammino, senza guardare le atre perché comunque con 3-4 compagini si lotterà fino alla fine”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, serve leggerezza per raggiungere i traguardi. Mercato? Ecco da cosa dipenderà…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il lavoro della Lazio c’è, la crescita anche. Il potenziale di partenza non era enorme, ma la squadra ha dimostrato nei primi mesi di essere una delle migliori.

Bisogna avere fiducia, la Lazio ha un gruppo importante; qualità della rosa non eccelsa ma con dei giocatori che con un spartito da seguire sono diventati ottimi. La Lazio deve giocare con leggerezza, così arriveranno i risultati.

Quella di mettere Marusic davanti, per esempio, è una scelta giusta ed equilibrata, in un momento in cui servono certezze.

Castellanos? Intanto è un rompi scatole per gli avversari, va su tutti i palloni, in area c’è, sa leggere come posizionarsi; è un giocatore che vuole partecipare alla manovra, che vuole al palla.

Bonny del Parma? Giovane, bravo.

Il mercato della Lazio dipenderà dalla Champions; se la raggiungi dovrai prendere un giocatore per reparto che abbia vissuto certi palcoscenici, lo Jovic della situazione. Se trovi uno svincolato di lusso, una sorta di Klose, dovresti farci un pensiero”.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, sprint Champions: il calendario a confronto delle squadre coinvolte nella corsa

Archiviata la 33esima giornata di Serie A i verdetti ancora non sono chiari: sia nelle zone alte della classifica che in quelle basse, ci sono poche certezze.

Nel giro di pochi punti infatti ci sono diverse squadre: in vetta troviamo Inter e Napoli a pari punti (71), segue l’Atalanta (64) e poi il Bologna (60).

Fuori dalla Champions League quindi, al momento, la Juventus e la Lazio (a pari punti, 59), la Roma (57), la Fiorentina (56) e il Milan (51). Le ultime 5 gare sveleranno le sorti di queste compagini, in attesa anche di vedere come evolveranno le cose in Coppa Italia (la prima finalista è il Milan, questa sera Bologna-Empoli decreterà la seconda).

I CALENDARI A CONFRONTO

ATALANTA: Lecce (C); Monza (T); Roma (C); Genoa (T); Parma (C).

BOLOGNA: Udinese (T); Juventus (C); Milan (T); Fiorentina (T); Genoa (C).

JUVENTUS Monza (C); Bologna (T); LAZIO (T); Udinese (C); Venezia (T).

LAZIO: Parma (C); Empoli (T); Juventus (C); Inter (T); Lecce (C).

ROMA: Inter (T); Fiorentina (C); Atalanta (T); Milan (C); Torino (T).

FIORENTINA: Empoli (C); Roma (T); Venezia (T); Bologna (C); Udinese (T).

MILAN: Venezia (T); Genoa (T); Bologna (C); Roma (T); Monza (C).

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APPROFONDIMENTI

Lazio, da fuori lista a assistman: la stagione di Pellegrini

Assist al derby, assist a Marassi: due consecutivi per Luca Pellegrini, che ieri contro il Genoa ha messo lo zampino sul gol del vantaggio, quello realizzato in acrobazia da Castellanos.

Una prova di carattere la sua, attenta, precisa. Tra i migliori in campo a Genova e questo aumenta il rammarico per non averlo avuto nella lista Uefa. Quanto avrebbe fatto comodo un terzino mancino a sinistra, visti soprattutto i continui stop di Tavares? Inutile ormai piangere sul latte versato ma quello che appare evidente è che Pellegrini è pronto per questo finale di stagione in cui la Lazio dovrà provare con tutte le sue forze ad ottenere un posto utile per le prossime competizioni europee.

Il tecnico lo ha escluso dalle liste per motivi disciplinari ma ha sempre elogiato il lavoro del classe ’99, che si è messo sotto per far ricredere allenatori e compagni. A distanza di settimane è tornato a disposizione e, complici anche gli infortuni di Tavares, sta trovando spazio e fornendo ottime prove.

Ieri prima del match in casa del Genoa è stato chiaro: “Dobbiamo esser bravi a levare le circostanze esterne e dare tutto sul campo – le parole di Pellegrini ai canali ufficiali del club capitolino – troppi pensieri in testa non fanno bene, non vanno fatti calcoli. Dobbiamo scendere in campo e portare a casa più punti possibili partita dopo partita”.

E così è stato: niente calcoli, in campo per vincere e i tre punti sono arrivati… insieme ad un’ottima prestazione. Per queste ultime gare Pellegrini si candida indubbiamente per un posto tra i titolarissimi.