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PROGETTO STADIO

Lazio-Flaminio, atteso incontro Lotito-Gualtieri: i temi in agenda

Stadio Flaminio, è partito il conto alla rovescia. Già nei prossimi giorni il sindaco Roberto Gualtieri incontrerà il patron della Lazio Claudio Lotito per chiarire alcuni punti chiave della trattativa fra Campidoglio e società biancoceleste.

Come riporta il Corriere della Sera nella sua edizione odierna, per i prossimi giorni è previsto un vertice tra il sindaco di Roma Gualtieri e il presidente Lotito per discutere di alcune tematiche relative allo Stadio Flaminio. Quello del nuovo stadio, per i tifosi laziali, sarebbe un punto di riferimento senza precedenti. Un impianto da 44mila posti, a Roma Nord, un gioiello architettonico che risiederebbe nel luogo cuore pulsante del tifo biancoceleste.

Si parla di un progetto da 440 milioni di euro che potrebbe rilanciare le ambizioni sportive della Lazio in una stagione cominciata con difficoltà e senza Europa, e lo stesso valore della società rendendola eventualmente più appetibile. Fra gli argomenti al centro del vertice, non dovrebbe esserci solo la costruzione dello Stadio, ma anche una rivoluzione che riguarderebbe tutto il quartiere. Parcheggi, complesso residenziale di via Guido Reni, allargamento del Maxxi, nuovo ingresso all’Auditorium e tanto altro.

Trapela ottimismo anche per il diritto di superficie che tanto pretendeva il presidente Lotito a fronte di un investimento così importante. I vertici del Campidoglio sono orientati a concederglielo, in attesa ovviamente che vengano formalizzati alcuni passi imprescindibili. Per quanto riguarda, infine, la questione traffico, bisognerà capire come rimodulare la mobilità in una zona di Roma già congestionata.

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STATISTICHE

Lazio, “non è ancora finita’: Vecino torna e festeggia le 300 in A. Ora è sfida a Basic per la Juve… (FT)

“E non è ancora finita”. Così Matias Vecino, all’indomani dell’esordio stagionale con la Lazio dopo il lungo infortunio che l’ha tenuto ai box per oltre due mesi, festeggia il traguardo. Trecento presenze tonde tonde in Serie A, di cui 84 con la maglia biancoceleste. Per totalità di presenze la seconda più vestita dopo quella dell’Inter. In realtà, quindi, la sua annata sportiva è appena iniziata con i pochi minuti di ieri a Bergamo. Un rientro fondamentale per Sarri che dopo aver testato Dele-Bashiru e rilanciato Basic, è in attesa di poter sganciare definitivamente l’uruguaiano per consegnare al proprio centrocampo temperamento, esperienza e quei blitz offensivi che l’hanno reso celebre (29 gol in Serie A, 13 nella Capitale, gli stessi che ha firmato con l’Inter ma con 20 presenze in più). Ora ‘Vecio’ (come lo chiama Sarri dall’Empoli) avrà una settimana pulita per migliorare la propria condizione, aggiungere maggiore feeling con il proprio corpo e sfidare Basic per una maglia anti-Juventus.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Per ora accontentiamoci di una Lazio che lotta. Isaksen male, da Sarri avvertimento per il futuro” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“La gara di ieri con l’Atalanta ha detto che lo spirito di squadra riscontrato anche nelle precedenti gare continua ad esserci. E’ una Lazio che lotta e non molla, fondamentale in questo momento di precarietà. Il pareggio fa comodo, aggiunge speranza e serenità. Questo è quello che si può ottenere in questo momento in cui si vive alla giornata. Accontentiamoci e facciamo un plauso alla squadra.

La gara di ieri ha confermato che la rosa dell’Atalanta è superiore, se dovesse terminare sotto alla Lazio in classifica avrebbe fatto una brutta stagione. Il risultato è buono e fa comodo, poi è chiaro che non possiamo farci condizionare solo da questo.

Isaksen l’ho visto male. Ha caratteristiche offensive, avrebbe dovuto fare qualcosa in più. Non è ancora del tutto giudicabile in virtù della malattia che ha avuto, ma certamente non ha fatto bene. L’infortunio di Cancellieri è stato molto penalizzante per come aveva impostato Sarri la gara. Da Isaksen rispetto a Cancellieri possa aspettarmi meno strappi negli spazi. E’ una questione di caratteristiche e di esplosività.

Dia? Il gioco spalle alla porta non ce l’ha, deve mettersi nelle condizioni di smarcarsi in modo diverso per attaccare la profondità. Per questo lui si trova meglio con un’altra punta come Castellanos.

Tavares? Su di lui ci conto sempre, in fase difensiva ha i suoi limiti, ma qualcosa in fase offensiva ha fatto rispetto alle recenti gare.

Vecino o Basic contro la Juventus? Sono convinto che Basic giocherà titolare. Ha fatto una prova importante contro un centrocampo molto fisico, credo sia giusto puntare su di lui per poi sganciare nella ripresa Vecino.

Le parole di Sarri? Dopo aver accettato la questione estiva ora vuole far capire la sua posizione. E’ certamente anche un avvertimento per il futuro. Lo fa capire chiaramente quando si augura di non essere preso in giro”.

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STATISTICHE

Lazio, ripresa in trincea: i dati sottolineano le fatiche di Bergamo

La Lazio esce con un pari dalla New Balance Arena di Bergamo dopo, soprattutto nel secondo tempo, una sofferenza evidente. I dati della partita parlano chiaro e raccontano di un dominio tutto dell’Atalanta.

Soprattutto nella ripresa, l’Atalanta inizia il suo dominio, schiaccia la Lazio in area di rigore e sfiora a più riprese il gol. Il colpo di testa di Lookman, le conclusioni di Zappacosta, il doppio miracolo di Provedel, gli  interventi di Gila e quel palo che tiene in piedi la Lazio.

La supremazia della Dea è evidente nei numeri: 16 tiri totali contro i 4 della Lazio (6-2 quelli in porta), ma soprattutto una pericolosità che si traduce in un 2,25 di expected Goals per l’Atalanta contro uno 0,25 della Lazio. Una partita, insomma, che se sarebbe potuta terminare serenamente 2-0 ma che il destino e la resilienza biancoceleste hanno condotto diversamente.

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INFERMERIA

Lazio, un altro infortunio muscolare: per Cancellieri rischio stop di 20 giorni

La Lazio continua a perdere pezzi: dopo venti minuti nella sfida di ieri contro l’Atalanta Sarri perde anche Cancellieri l’uomo più in forma delle ultime settimane della Lazio. Un cambio che ha stravolto i piani tattici di Sarri che senza l’ex Verona ha perso imprevedibilità e forza fisica davanti. Come riportato da La Repubblica, questa mattina in edicola, per Cancellieri dovrebbe trattarsi di un problema muscolare che lo costringerebbe a stare fuori per i prossimi veti giorni. Se la diagnosi dovesse essere confermata l’ex Verona tornerebbe in campo dopo la sosta del 7 novembre per le nazionali.

La lista di infortuni muscolari è davvero impressionante. Da inizio stagione sono già passati dall’infermeria Patric (retto femorale sinistro), Vecino (bicipite femorale sinistro), Marusic (bicipite femorale sinistro) e Lazzari (polpaccio destro), tutti tornati a disposizione. Stesso discorso per Zaccagni. Restano invece ancora ai box Dele-Bashiru (bicipite femorale destro, possibile rientro a fine mese) e Castellanos. A questi devono essere sommati gli infortuni non muscolari di Isaksen, Dia, Gigot, Rovella e Pellegrini.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri tra il serio ed il faceto: “A gennaio potrebbe essere un mercato libero. Magari mi stanno prendendo in giro…” (AUDIO)

La conferenza stampa di Maurizio Sarri dal New Balance Stadium dopo il pareggio con l’Atalanta:

“Sono arrivato a giugno che mi avevano detto che avrei deciso io il mercato, però era chiuso (ride, ndr.). Ora mi stanno dicendo che vi va via lo decido io, probabilmente sarà chiuso ancora e mi stanno prendendo in giro (ride, ndr.). Vediamo in qualche riunione di gettare le basi quando ci saranno certezze su quello che sarà il futuro della Lazio nel prossimo mercato.

Ci sono dei giocatori che per noi sono fondamentali, ma bisogna ringraziare anche altri. Per me ora l’incedibile è Basic: è stato fuori rosa per un anno, è stato buttato dentro e non solo si è fatto trovare pronto ma anche coinvolto emotivamente. Ha messo in mostra dei valori morali elevati, l’ho trovato molto migliorato a livello di personalità, più sicuro. Ci sono tanti giocatori di cui sono contento, altri che hanno un potenziale superiore di quello che espresso in questo momento e cercheremo di tirarglielo fuori.

Le notizie che ho io è che a gennaio potrebbe essere un mercato anche totalmente libero. Ne dovete parlare con Lotito. Sarei l’allenatore più contento del mondo se il primo di gennaio i giocatori che ho sono cresciuti talmente tanto che chiamo il presidente e gli dico che non voglio nessuno”.

“Manca di avere un periodo di salute collettiva e di poterli allenare con continuità. Isaksen aveva fatto due spezzoni di partita in Nazionale, e già così era tornato con dei valori che ci hanno tenuto molto cauti durante la settimana. Vuol dire che la malattia che ha avuto ha inciso. Ci sono tanti ragazzi che sono tornati in questi giorni. I ragazzi che hanno avuto continuità in allenamento, mi sembra riescano ad arrivare facilmente al 90′. Oggi Basic era quasi arrabbiato, sentiva di poter proseguire ma aveva i crampi al polpaccio. Zaccagni ha fatto il primo allenamento ieri, Marusic ha fatto un solo allenamento al completo con la squadra. Solo la continuità ci potrà dare una condizione maggiore nel corso dei 90′”.

Cancellieri? “Ancora è troppo presto. Domani prima valutazione, martedì valutazione strumentale. La speranza è che sia più tendineo che muscolare”

LEGGI ANCHE: Lazio, Sarri: “Gruppo in crescita, ma giochiamo con i superstiti. Le ultime gare le più difficili della mia carriera” E su Basic… (AUDIO)

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Mercato gennaio? Se ci renderemo conto della necessità…”

Alla vigilia della gara contro l’Atalanta il DS della Lazio Angelo Mariano Fabiani ha parlato ai microfoni di DAZN SKY. Di seguito le sue parole:

FABIANI A DAZN – “Umore? È sempre stato positivo e il gruppo l’ha dimostrato anche in emergenza. La speranza è quella di recuperare tutti, siamo stati tempestati di infortuni e il mister ha dovuto fare di necessità virtù. Bisogna accettare le critiche che ci aiutano a migliorare, non bisogna far avvertire le criticità con il lavoro quotidiano. Siamo partiti con qualche passo falso, ma c’è tutto il tempo. Mi auguro che Sarri possa iniziare a lavorare con tutti gli effettivi. Gennaio? Sono uno che va al sodo, non deve essere un alibi, sarebbe un’offesa per chi è sceso in campo finora. Il mercato apre a gennaio e verranno fatte le valutazioni con il mister, dove bisognerà intervenire sicuramente lo faremo».

FABIANI A SKY – “C’è da dire che purtroppo per lungo tempo abbiamo avuto diversi infortuni. Abbiamo avuto una partenza un po’ cosi perdendo col Como, in altre circostanze abbiamo ben figurato. Il calcio è anche questo, il campionato è ancora lungo. conosco solo un verbo, lavorare e pensare positivo. Gennaio? Questo gruppo ha fatto 84 gol, ne ha subito qualcuno di troppo, mancava forse un po’ di equilibrio. A Gennaio faremo valutazioni e se ci rendiamo conto che potremo potenziare, lo faremo“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, equilibrio ritrovato ma la coperta è corta: attacco con poca qualità ed ora anche senza Cancellieri

La coperta si fa sempre più corta e l’infortunio di Cancellieri è solo l’ultimo problema che si aggiunge alle difficoltà delle ultime settimane. La condizione fisica dei giocatori recuperati negli ultimi giorni migliorerà, ma difficilmente ci saranno dei recuperi dall’infermeria in vista della sfida con la Juventus. L’unico che spera di rientrare è Luca Pellegrini, mentre per Rovella bisognerà aspettare almeno inizio novembre. Più tardi invece Dele-Bashiru e soprattutto Castellanos, con quest’ultimo che rientrerà dopo la sosta di novembre. Il ritorno al 4-3-3 ha fatto capire però un altro aspetto che va oltre le assenze e che riguarda anche la scorsa stagione. Con quattro giocatori offensivi la Lazio produce tantissimo, dai famosi 84 gol con Baroni citati dal direttore sportivo Fabiani alle sei reti contro Genoa e Torino. In queste due partite però la squadra biancoceleste ha concesso tantissime occasioni, venendo graziata solo dal Genoa che è in crisi offensiva mentre il Toro ha banchettato tra le lacune difensive. leri a Bergamo si è vista una squadra ordinata, equilibrata e che è stata messa in difficoltà dalle accelerazioni e le giocate dei giocatori di talento dell’Atalanta. Caratteristiche offensive che alla Lazio mancano e che non permettono a Sarri di produrre tanto anche quando si trova equilibrio difensivo. La carenza di qualità toglie auesta doppia soluzione e dovrà essere bravo il tecnico toscano a trovare il giusto equilibrio per “allungare” una coperta che si sta accorciando di settimana in settimana. Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Lazio, Provedel: “La grinta sarà la nostra forza tenere la Lazio in alto. Voglio riscattarmi in questa stagione” (AUDIO)

Provedel, calciatore del Lazio, ha commentato così in conferenza stampa il match contro l’Atalanta nel post gara.

Come stai vivendo questa stagione?

“L’anno scorso ho fatto delle prestazioni non all’altezza della Lazio. In questa stagione sto lavorando tanto per farmi trovare pronto come per esempio durante il tiro di Lookman”

Qual è il vostro obiettivo?

“Abbiamo iniziato in un modo abbastanza travagliato.

Il nostro obiettivo è quello di portare in alto alla Lazio: stiamo cercando di trovare equilibrio e per noi questo è un grande punto di partenza. Più solidi dietro, più concreti davanti per continuare a crescere e vincere le partite. Serve lavorare tanto ascoltando ogni indicazioni del mister. Conta il bene della squadra”

E’ giusto dire che la Lazio sia una squadra di carattere?

“Certo, può diventare la nostra più grande caratteristica. Lo abbiamo visto oggi e anche nella gara contro il Torino: questo ti porta a fare sempre qualcosa in più. Deve essere una base su cui camminare”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen: “Felici per un punto importante. Mi manca un po’ di ritmo ma sto tornando” (AUDIO)

Nel post gara di Atalanta-Lazio, Gustav Isaksen, esterno della Lazio, è intervenuto ai microfoni ufficiali del club biancoceleste.

Ecco le sue dichiarazioni: “Oggi un punto importantissimo per noi. Stadio difficile, quindi siamo felici, anche se potevamo vincere. Anche loro hanno avuto tante occasioni, per me è un risultato giusto”.

Il mio rientro? L’estate è stata difficile ma sto recuperando. Mi sento bene, ho fatto due partite con la nazionale, oggi 70 minuti, ci siamo ma ovviamente manca un po’ di ritmo. L’unica cosa che posso fare è allenarmi forte e essere pronto quando il mister mi chiama”.

La concorrenza con Cancellieri? È uno stimolo, lui sta facendo benissimo, spero non si sia fatto niente di male. Io voglio giocare sempre, ma lui sta facendo bene e aiuta la squadra, son contento perché siamo una squadra e chi fa meglio deve giocare. Oggi ho avuto qualche occasione, avevo tanto da fare in fase difensiva”.

Gli infortuni? In questo momento abbiamo tanti infortunati. Non ci sono scuse perché possiamo fare meglio, abbiamo una squadra forte”.