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DICHIARAZIONI

Lazio, senti Mandas: “Io o Provedel, sceglie il club. Io vorrei restare. Con Sarri…”

In bilico tra la consacrazione ed un passo indietro nelle gerarchie: Christos Mandas è ad un bivio della sia carriera, sullo sfondo un mercato aperto a tutto ed il ritorno di Sarri che ha giá annunciato la volontà di metterlo in concorrenza per una maglia con Provedel. Il portiere greco si è espresso in patria sul suo presente e su un destino ancora da scrivere: “Ivan Provedel e io siamo entrambi sotto contratto. Alla fine sarà il club a decidere cosa è meglio. La Lazio viene sempre prima e lo sappiamo entrambi. L’anno prossimo spero di essere ancora qui”.

Mercato? L’anno scorso il Wolverhampton ha contattato la Lazio per me, ma il club non ha voluto prendere in considerazione una mia partenza. Hanno detto che sarebbero tornati l’anno prossimo. La Premier League mi interessa, ma non mi muoverò solo per il gusto di farlo. Venendo da Creta, non mi aspettavo che Maurizio Sarri e l’allenatore dei portieri sapessero molto di me. Ma mi sbagliavo di grosso, conoscevano il mio stile e le mie caratteristiche, e ci siamo adattati in circa 20 minuti”.

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SERIE A

Serie A 2025-26, anticipi e posticipi: date ed orari dei primi tre turni

Sono ufficiali gli anticipi e i posticipi delle prime tre giornate del prossimo campionato di Serie A. Si parte sabato 23 agosto alle 18.30 con Genoa-Lecce e Sassuolo-Napoli. Su Sky i debutti di Chivu con l’Inter e Gasperini con la Roma. Di seguito l’elenco di tutte le partite con i rispettivi orari:

1^ GIORNATA (23-25 AGOSTO 2025)

  • GENOA-LECCE, sabato 23 agosto alle 18.30 
  • SASSUOLO-NAPOLI, sabato 23 agosto alle 18.30 
  • MILAN-CREMONESE, sabato 23 agosto alle 20.45 
  • ROMA-BOLOGNA, sabato 23 agosto alle 20.45
  • CAGLIARI-FIORENTINA, domenica 24 agosto alle 18.30 
  • COMO-LAZIO, domenica 24 agosto alle 18.30
  • ATALANTA-PISA, domenica 24 agosto alle 20.45
  • JUVENTUS-PARMA, domenica 24 agosto alle 20.45 
  • UDINESE-VERONA, lunedì 25 agosto alle 18.30
  • INTER-TORINO, lunedì 25 agosto alle 20.45

2^ GIORNATA (29-31 AGOSTO 2025)

  • CREMONESE-SASSUOLO, venerdì 29 agosto alle 18.30
  • LECCE-MILAN, venerdì 29 agosto alle 20.45 
  • BOLOGNA-COMO, sabato 30 agosto alle 18.30 
  • PARMA-ATALANTA, sabato 30 agosto alle 18.30
  • NAPOLI-CAGLIARI, sabato 30 agosto alle 20.45
  • PISA-ROMA, sabato 30 agosto alle 20.45
  • GENOA-JUVENTUS, domenica 31 agosto alle 18.30
  • TORINO-FIORENTINA, domenica 31 agosto alle 18.30 
  • INTER-UDINESE, domenica 31 agosto alle 20.45
  • LAZIO-VERONA, domenica 31 agosto alle 20.45

3^ GIORNATA (13-15 SETTEMBRE 2025)

  • CAGLIARI-PARMA, sabato 13 settembre alle 15
  • JUVENTUS-INTER, sabato 13 settembre alle 18
  • FIORENTINA-NAPOLI, sabato 13 settembre alle 20.45
  • ROMA-TORINO, domenica 14 settembre alle 12.30
  • ATALANTA-LECCE, domenica 14 settembre alle 15 
  • PISA-UDINESE, domenica 14 settembre alle 15
  • SASSUOLO-LAZIO, domenica 14 settemnre alle 18
  • MILAN-BOLOGNA, domenica 14 settembre alle 20.45
  • VERONA-CREMONESE, lunedì 15 settembre alle 18.30
  • COMO-GENOA, lunedì 15 settembre alle 20.45
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CALCIOMERCATO

Lazio, capitolo terzini: il club propone Tchatchoua e Gaaei, Tavares sempre sul mercato

Porte girevoli sulle fasce, il restyling estivo coinvolgerà anche i terzini. Sarri è consapevole del modus operandi del club e delle tradizionali difficoltà sul mercato del mese di giugno, ma spinge affinché la nuova retroguardia sia pronta in fretta. Nell’ultimo incontro col ds Fabiani l’ha ribadito a chiare lettere: il reparto arretrato ha la priorità assoluta. In ritiro il Comandante ha bisogno di oliare ossessivamente i meccanismi della linea difensiva, suo unico integralismo. La società non potrà fare piazza pulita sulle corsie, ma il tecnico attende almeno un laterale. La Lazio ha proposto (tra gli altri) i due destri Tchatchoua del Verona (2001) e Gaaei dell’Ajax (2002); tra i preferiti dell’allenatore i soliti Emerson Palmieri e Parisi, oltre all’ex vice-capitano del Chelsea Chilwell. Per Marusic, deluso e confermato, sarà il 9° anno: ha il gradimento di Sarri, che lo ritiene un jolly e lo estromise dall’11-tipo in Serie A appena 4 volte in un triennio. Forte di un accordo verbale, il montenegrino si aspettava un prolungamento almeno biennale con annesso adeguamento che da Formello – scattata l’opzione unilaterale di rinnovo fino al 2026 – non è mai arrivato. Gli altri terzini in rosa si dividono in usurati e anarchici. I primi, Lazzari e Hysaj, vanno verso le 32 candeline, son reduci da stop muscolari e hanno ingaggi pesanti, ma conoscono a menadito le richieste del mister. Le pedine da disciplinare tatticamente sono Pellegrini e Tavares. L’ex Eintracht approdò da Sarri due volte a campionato iniziato. Avendo saltato la meticolosa preparazione, ebbe a disposizione soltanto le briciole. Tavares è «l’unica incognita della difesa», ma anche l’unico con cui il club può fare cassa. La Lazio lo valuta tra i 35 e i 40 milioni e attende fiduciosa rilanci dalla Premier. Sarri non transige e chiede a gran voce che il reparto difensivo sia allestito entro il raduno. Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

‘NMM’ – Oddi: “Sarri onesto, credo al suo sentimento per la Lazio. Ora responsabilità anche per il club…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

“La scelta della Lazio di riprendere Sarri è giusta, serviva un tecnico che conta. Io credo al tecnico quando ha fatto riferimento alla sua scelta di legame e sentimento. Penso sia stato onesto, tra l’altro parliamo di un tecnico che ai tempi si è anche dimesso per fare la cosa giusta. Non è una colpa esprime un legame con un ambiente e per una società e non è un tentativo di essere ruffiano. Lui, tornando, si prende delle responsabilità, cosa che deve fare nei suoi confronti anche la società. Non è venuto per accettare tutto, ma per fare bene ed avere anche dei giocatori importanti. Sicuramente ci sarà un accordo tra di loro anche sul mercato. Non arriveranno fenomeni, ma dei giocatori arriveranno. Non serve fare nessuna rivoluzione.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Main sponsor Lazio, trattativa in corso. Cifra superiore ai 5 milioni. Tentativo per Fazzini, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

L’Inter è vicina a concludere il primo acquisto della gestione Chivu. La distanza con il Parma per Bonny è molto ridotta. Con i bonus si potrebbe arrivare anche a 25 milioni di euro. La differenza tra offerta e richiesta è colmabile anche con il possibile passaggio alla seconda fase del Mondiale per club. Certo noi ci lamentiamo dei numeri realizzativi di Castellanos, pur sapendo della sua lunga assenza, ma non è che la punta del Parma garantisca di più.

Main-sponsor Lazio? Ogni giorno ripetiamo come la società, per auto-finanziarsi, dovrebbe aumentare i ricavi. Fondamentale andare avanti su questo, oltre che sullo stadio di proprietà. In tal senso c’è una trattativa in corso con la speranza che questa volta venga conclusa. La cifra sul piatto è superiore ai 5 milioni di euro a stagione, si tratta di una cifra importante. Nell’ambito della situazione economica-finanziaria della Lazio e dei vincoli che vanno rispettati per l’indicatore di liquidità, questo tema ha un valore notevole. Non so ancora l’ambito in cui opera questo possibile sponsor.

Nei giorni scorsi è stato fatto un tentativo per Fazzini con l’Empoli con la proposta a condizioni e formule low-cost che non hanno trovato l’apertura del club toscano. Questo è indicativo della situazione attuale”.

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Lazio, rinnovo Vecino: l’opzione per il secondo anno è condizionata

AGGIORNAMENTO 12.15 – “La S.S. Lazio comunica il rinnovo del contratto del calciatore Matías Vecino, che continuerà a vestire la maglia biancoceleste fino al 30 giugno 2026, con opzione per un’ulteriore stagione fino al 30 giugno 2027.
Centrocampista completo e di grande affidabilità, ha messo al servizio della squadra equilibrio tattico, intensità e senso della posizione, risultando decisivo in più momenti della stagione. Con 114 presenze e 13 reti in tre stagioni, si è distinto per professionalità e spirito di sacrificio.
Il prolungamento del contratto rappresenta una scelta di continuità tecnica e di valorizzazione dell’esperienza all’interno del gruppo: caratteristiche fondamentali per affrontare con determinazione e stabilità le sfide della nuova stagione”. S.S.Lazio.it


La notizia era nell’aria da giorni, ma ora è certezza: Matias Vecino resterà alla Lazio anche nella prossima stagione. Il centrocampista uruguaiano, che aveva il contratto in scadenza il 30 giugno, ha trovato l’intesa con il club biancoceleste per il prolungamento di un anno, con opzione di rinnovo fino al 2027 al raggiungimento di un certo numero di presenze. Vecino, che ha quasi 34 anni, guadagnerà 1,8 milioni di euro più bonus nella prossima stagione. Dopo la firma si attende solo l’annuncio da parte del club biancoceleste.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, condizione Romagnoli: c’è un virus post operatorio

Continua il periodo di vacanza turbolento per Romagnoli: il centrale è stato costretto a rientrare anticipatamente da Miami, dove aveva scelto di trascorrere giornate di riposo prima dell’inizio del campionato, ma da diversi giorni è ricoverato a Villa Mafalda. La Lazio parla di intervento alle tonsille, se non fosse che dalla clinica trapela che il calciatore quell’intervento lo avrebbe fatto già tempo fa, prima di partire per gli Stati Uniti. Per questo, come riporta il quotidiano Il Messaggero, sembrerebbe che, in realtà, Romagnoli sia impegnato attualmente a combattere un virus legato proprio all’operazione. 

Già scontento per una rinnovo con adeguamento che tarda ad arrivare nonostante le promesse, Romagnoli adesso è costretto al ricovero. Riguardo al suo futuro, il ritorno di Sarri rappresenta un’importante speranza per i tifosi che vorrebbero trattenerlo nella capitale. D’altronde, il Comandante lo ritiene un vero e proprio pilastro per la prossima stagione. Servirà un nuovo incontro con il club per pattuire le condizioni per proseguire insieme, ma non dobbiamo dimenticare che la Lazio rappresenta per il difensore di Anzio un pezzo di cuore e di famiglia importante e questo potrebbe bastare per convincerlo a rimanere. 

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CALCIOMERCATO

Via Calhanoglu, Rovella nei pensieri dell’Inter: la Lazio non tratta, conta la clausola

Con l’offerta giusta per Calhanoglu, l’Inter vuole mettere le mani su Nicolò Rovella. Lo garantisce l’edizione odierna del Corriere dello Sport, che spiega anche la consapevolezza dell’agente Beppe Riso di questo interessamento da parte dei nerazzurri, così come la Lazio e il ds Fabiani ne sono stati informati.

Di certo il club biancoceleste non intende nemmeno accomodarsi al tavolo delle trattative e ascoltare la dirigenza di viale della Liberazione senza un assegno da 50 milioni che equivalga la clausola rescissoria inserita nel contratto firmato dal giocatore classe 2001: 17 milioni andrebbero alla Juventus (obbligo d’acquisto per il prestito nel 2023) e 33 invece ai capitolini, riferisce il quotidiano romano.

Non è un’operazione certa, perché come detto tutto dipende dal futuro di Calhanoglu, che è improbabile che lasci l’Inter nel pieno del Mondiale per Club. E al tempo stesso il Galatasaray deve soddisfare le richieste dei nerazzurri che non si scagliano dai 40 milioni, in un vero e proprio prendere o lasciare – a meno di colpi di scena e cessioni clamorose. La Lazio non intende scendere a compromessi, nonostante Rovella possa svincolarsi anche alla fine di agosto qualora venisse attivata l’opzione di uscita da un club e sempre che lui voglia cambiare aria.

In fin dei conti l’inizio della sua storia alla Lazio è nata per suo volere, anche di essere allenato da uno come Sarri, che è tornato sulla panchina biancoceleste e sta bene dov’è e potrebbe ancora crescere verso il Mondiale. Ma le sue origini milanesi e la passione per l’Inter nata quando era bambino, oltre all’idea di rimpiazzare uno come Calhanoglu, potrebbe metterlo di fronte ad un’ardua scelta di cuore e carriera.

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PROGETTO STADIO RASSEGNA STAMPA

Lazio-Flaminio, la conferenza dei servizi tarda ad arrivare: stallo su mobilità e viabilità

Next stop, Flaminio. Non è l’annuncio della prossima fermata della metropolitana, ma il piano della Lazio per il nuovo stadio. Al momento si sta vivendo una fase interlocutoria, fatta di rinvii, lungaggini burocratiche e problematiche dovute alla necessità di coordinare numerose agende/parti coinvolte. L’apertura della conferenza dei servizi, però, è proprio lì dietro l’angolo. Continuano a lavorare, i tecnici del club biancoceleste, per presentare al Comune di Roma un progetto “senza macchia” e capace di diventare operativo da subito o quasi.

È trascorso poco più di un mese dall’ultimo incontro pubblico, quello avvenuto durante la cena commemorativa dei 25 anni del secondo scudetto. Era il 15 maggio (il campionato era ancora in corso) e nella Casina di Macchia Madama il presidente Lotito aveva incontrato il deputato democratico Claudio Mancini, molto vicino al sindaco Gualtieri, e l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma, Alessandro Onorato. In quell’occasione c’era stata una lunga chiacchierata e, ovviamente, si era parlato pure dell’iter in corso per la riqualificazione dello stadio Flaminio, progettato da Nervi per le Olimpiadi del 1960. Un sogno sul quale il patron della Lazio sta lavorando da anni, ma che mai come negli ultimi mesi ha visto passi avanti sostanziali. La tanto attesa conferenza dei servizi, pur senza indicazioni ufficiali, sarebbe dovuta partire al più tardi nei primi giorni di giugno. Tuttavia, c’è ancora una fase di stallo, dovuta principalmente alla complicazione che nasce a livello burocratico quando ci sono da mettere d’accordo più protagonisti. Ad ogni modo, il club biancoceleste sta proseguendo con le sue valutazioni tecniche e con le migliorie da apportare al piano originario, in modo tale da rispondere in modo efficiente a tutte le prerogative che saranno richieste dalla varie sovrintendenze in sede di valutazione. Ad oggi, la situazione non ha subito variazioni significative rispetto a un mese fa, con il solo tassello di mobilità e viabilità che riscontra ancora qualche “difetto” da sistemare (si parla di collegamenti, parcheggi, trasporti pubblici e compatibilità urbanistica). La strategia è sempre la stessa: prima di presentare formalmente il proprio progetto, Lotito vuole avere il minor margine di rischio rifiuto possibile. Un parere negativo ricevuto in modo informale prevede una tempistica di sistemazione relativamente breve, un altro ricevuto in via ufficiale ne richiederebbe una molto più lunga. L’obiettivo, comunque, rimane sempre quello di far tornare la Lazio nella sua casa. E al tempo stesso dare nuovamente una vita al Flaminio, oggi abbandonato e al pari di un rudere. Per questo si sta lavorando per trovare soluzioni condivise anche con l’amministrazione, così da offrire una struttura che non solo sappia offrire un valore aggiunto al club, ma anche a tutto il quartiere. È il sogno di Lotito e di praticamente tutti i laziali. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Lazio, Man o Colpani se parte Tchaouna: più occasioni che ringiovanimento

La Lazio sta prendendo seriamente in considerazione la cessione di Loum Tchaouna. L’offerta del Burnley c’è, la società biancoceleste sta temporeggiando per cercare di capire se può scatenarsi un’asta sfruttando anche l’Europeo Under 21 in corso. Tchaouna a gennaio è stato molto vicino al PSV Eindhoven, squadra che lo vorrebbe ma non alle condizioni imposte dal Burnley. Sicuramente la cessione dell’ex Salernitana avverrà dopo la fine dell’Europeo per la Francia, qualificata ai quarti di finale dove domenica affronterà la Danimarca del compagno di squadra alla Lazio Oliver Provstgaard. La società biancoceleste ha già iniziato a osservare le occasioni che offre il mercato e tra i nomi spiccano quelli di Dennis Man e Andrea Colpani, in uscita rispettivamente dal Parma e dal Monza. PUBBLICITÀ

Lazio, l’equilibrio tra occasioni e progetto giovani

La Lazio non può fare troppa selezione tra quello che offre il mercato, le difficoltà legate all’indice di liquidità obbligano la società ad acquistare giocatori che possono arrivare alle condizioni che possono garantire da Formello. È stato il caso di Belahyane e Provstgaard a gennaio, può essere il caso di Man e Colpani in estate. Il primo è reduce da un girone di ritorno molto negativo a Parma e può lasciare i Ducali, l’ex Fiorentina non è stato riscattato dai viola e non ha alcuna intenzione di giocare in Serie B col Monza. Sono occasioni sicuramente, ma profili che poco hanno a che fare col progetto giovani tanto decantato dalla Lazio. Cedere il giocatore più giovane in rosa e sostituirlo con un giocatore nato negli anni Novanta (Man è classe ’98, Colpani ’99) non rientra in una programmazione finalizzata alla valorizzazione dei giovani. Si tratterebbe di cogliere le opportunità che offre il mercato. Tra opportunismo e programmazione si riassume alla perfezione il mercato estivo che potrà, o dovrà, fare la Lazio. Tmw