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DICHIARAZIONI

Lazio, Gila: “Risultato amaro, ora la stessa prestazione con il Lecce. Orgoglio Pedro, non può andar via”

San Siro finisce 2-2 con la doppietta di Pedro che permette alla Lazio di tornare a Roma con almeno un punto. Al termine del big match contro l’Inter è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel Mario Gila: “Ci portiamo a casa un risultato amaro, la squadra ha fatto una gara di personalità, completa sia offensivamente che difensivamente. Abbiamo saputo gestire le situazioni contro una squadra fortissima. Stanno lottando per lo scudetto, era difficile, sono contento di tutti. Pedro ci dà due gol pazzeschi, ci portiamo un risultato amaro a casa ma siamo contenti per la prestazione.

Ultimi 90 minuti? Una partita come oggi, se facciamo una partita come quella di oggi abbiamo la possibilità di vincere in casa. Dobbiamo avere questa grinta e voglia di sacrificarci nella partita. abbiamo sofferto molto ma abbia saputo gestire la situazione, abbiamo sfruttato alcune occasioni, potevamo afre qualche gol in più.

Pedro? Orgoglioso di lui, ti trasmette tanto per l’età che ha, la mentalità, la sua grandezza. Non può andar via. Ci dà tantissimo, vuole sempre dare il 100%. Ha fatto una stagione buonissima, sono orgoglioso di lui, spero che contro il Lecce faccia una partita così”.

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SERIE A

Champions, Europa League, Conference: cosa cambia dopo la 37ª giornata

Si deciderà nell’ultima giornata di Serie A la corsa alla Champions League (e alle altre competizioni Uefa) con Juve, Roma e Lazio ancora in corsa per il quarto e ultimo pass riservato al calcio italiano per l’Europa delle big (già qualificate Napoli, Inter e Atalanta mentre è ormai fuori dai giochi il Bologna, battuto dalla Fiorentina, che è comunque certo di giocare la prossima Europa League grazie al trionfo in Coppa Italia).

Corsa Champions, la situazione dopo la 37ª giornata

A 90′ dal termine del campionato favorita nella corsa alla Champions League è la Juve di Igor Tudor, che grazie al successo ottenuto contro l’Udinese tra le mura amiche dello Stadium conserva per ora il quarto posto in classifica. A un punto dai bianconeri c’è la Roma di Claudio Ranieri che grazie alla vittoria dell’Olimpico contro il Milan ha scavalcato la Lazio di Marco Baroni, ora sesta a -1 dai giallorossi dopo il 2-2 di San Siro contro l’Inter. Al momento la Juve andrebbe in Champions, la Roma in Europa League e la Lazio in Conference (ma i biancocelesti potrebbero ancora essere raggiunti dalla Fiorentina, che è a -3 ma in vantaggio negli scontri diretti e chiuderà il campionato sul campo dell’Udinese).

Il calendario di Juve, Roma e Lazio nell’ultimo turno

Si deciderà tutto all’ultima giornata di campionato, con la Juventus padrona del proprio destino: se vincerà a Venezia chiuderà infatti il campionato al quarto posto e staccherà il pass per la Champions League. La Roma concluderà invece il proprio torneo sul campo del Torino, mentre la Lazio ospiterà il Lecce e dovrà vincere sperando in un passo falso delle concorrenti. Non più possibile un arrivo con le tre squadre a pari punti (sarebbe stata la classifica avulsa a decidere), mentre in caso di due formazioni appaiate a decidere saranno nell’ordine punti fatti negli scontri diretti, differenza reti negli scontri diretti, differenza reti generale e reti realizzate in totale. La Lazio è in svantaggio negli scontri diretti sia con la Roma (un ko e un pari) che con la Juve (sconfitta a Torino e pari all’Olimpico) mentre i bianconeri e la Roma hanno pareggiato sia all’andata che al ritorno e se arrivassero pari a decidere sarebbe la differenza reti generale (+22 al momento per la squadra di Tudor e +19 per quella di Ranieri) e successivamente il numero totale di gol realizzati (55 al momento quelli della Juve e 54 quelli della Roma).

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SERIE A

Inter-Lazio, formazioni ufficiali: Baroni con Vecino e Tavares. Dia a sinistra

Le formazioni ufficiali di Inter-Lazio, match valido per la 37^ giornata di Serie A, in programma alle 20,45 allo stadio Giuseppe Meazza:

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 15 Acerbi, 95 Bastoni; 2 Dumfries, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco; 9 Thuram, 99 Taremi.

A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 6 De Vrij, 7 Zielinski, 8 Arnautovic, 11 Correa, 21 Asllani, 28 Pavard, 30 Carlos Augusto, 36 Darmian, 53 Topalovic, 59 Zalewski. Allenatore: Simone Inzaghi.

LAZIO (4-2-3-1): 35 Mandas; 77 Marusic, 34 Gila, 13 Romagnoli, 30 Tavares; 8 Guendouzi, 6 Rovella; 18 Isaksen, 5 Vecino, 19 Dia; 11 Castellanos.

A disposizione: 55 Furlanetto, 94 Provedel, 2 Gigot, 7 Dele-Bashiru, 9 Pedro, 14 Noslin, 20 Tchaouna, 21 Belahyane, 23 Hysaj, 25 Provstgaard, 26 Basic. Allenatore: Marco Baroni.

Arbitro: Chiffi. Assistenti: Meli, Alassio. Quarto ufficiale: Marcenaro. VAR: Di Paolo. Assistente VAR: Guida.

SQUALIFICATI Inter:Lazio: Pellegrini Lu. (1), Zaccagni (1)

DIFFIDATI Inter: Asllani, Bisseck, Inzaghi (allenatore), Pavard Lazio: Belahyane, Rovella

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STATISTICHE

Lazio aggrappata a Pedro: lo spagnolo vuole eguagliare se stesso…

In quel di San Siro ci si aspetta una partita di alto livello fra Inter e Lazio, con in palio sia lo Scudetto che i punti decisivi per entrare in Europa nella prossima stagione. Chi cercherà di essere protagonista è sicuramente Pedro Rodriguez. Le condizioni di Isaksen non sono ideali, lo spagnolo potrebbe partire dall’inizio sull’out offensivo di destra. Come riporta il Corriere dello Sport, andrà a caccia del suo record di gol in Serie A in una singola stagione. Il suo massimo è stato nove nella prima stagione in biancoceleste, ora è a otto e vorrà quantomeno eguagliarlo in queste ultime due giornate.

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ALTRE

Clamoroso in B, rinviate le gare di playout: possibile penalizzazione del Brescia. Il comunicato

Rinviati a data da destinarsi i playout di Serie B. Salernitana-Frosinone, inizialmente in programma allo stadio Arechi domani, 19 maggio, alle 20:30, non verrà disputata così come il match di ritorno che era in calendario il prossimo lunedì 26 maggio (ore 20:30) allo stadio Stirpe. Il motivo è relativo a una possibile penalizzazione per il Brescia per una presunta irregolarità commessa in concomitanza con la scadenza di febbraio per il pagamento di stipendi e contributi. Se il Brescia, che battendo 2-1 la Reggiana ha chiuso la stagione in zona salvezza, a quota 43 punti, dovesse essere effettivamente penalizzato, potrebbe retrocedere direttamente. In tal caso il Frosinone si salverebbe evitando gli spareggi per non retrocedere, mentre la Sampdoria avrebbe la chance di salvarsi sfidando ai playout la Salernitana al posto dello stesso Frosinone. I ciociari hanno concluso il campionato a pari punti con il Brescia, ma con gli scontri diretti a sfavore rispetto ai lombardi. La Salernitana è quartultima con 42 punti: uno in più della Sampdoria, retrocessa in Serie C. In caso di penalizzazione del Brescia la classifica potrebbe, dunque, essere rivoluzionata cambiando le gerarchie.

La Lega Serie B ha dunque reso noto che: “In considerazione della ricezione in data odierna di una comunicazione da parte del Procuratore Federale inerente la conclusione delle indagini nei confronti di una società associata, all’esito degli accertamenti e dell’attività  istruttoria svolti a seguito di segnalazione Co.Vi.So.C, ha emesso e pubblicato il C.U.n. 211 del 18 maggio 2025, nel quale si dispone il rinvio a data da destinarsi delle gare di Play-Out del campionato Serie B, in programma il 19 e 26 maggio 2025. Ravvisato nella comunicazione l’intendimento allo stato della Procura Federale di procedere al deferimento in ordine a fatti che potrebbero determinare la violazione di norme la cui sanzione potrebbe avere impatto sulla classifica finale del campionato in corso e, per l’effetto, sulla programmazione delle gare di Play-Out, la decisione risulta motivata dalla necessità di garantire, come da prerogativa statutaria, i principi dell’equa competizione e della regolarità del Campionato, nonchè salvaguardare le esigenze organizzative e di programmazione sportiva dei club. A seguito di questa determina, le date di svolgimento dei Play-Out verranno riprogrammate in considerazione dell’evolversi della vicenda oggetto della Comunicazione richiamata in apertura”.

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SETTORE GIOVANILE

Primavera, Lecce-Lazio 1-1: il tabellino

LECCE-LAZIO 1-1

Marcatori: 25` Gelli (LA), 42` Yilmaz (LE)



LECCE
: Rafaila, Esposito, Gorter, Winkelmann, Kovac, Vescan-Kodor, Yilmaz (82` Krusdelins), Pacia, Ubani (82` Regetas), Minerva, Mboko (71` Agrimi).

A disp.: Sakho, Verdosci, Russo, Pehlivanov, Zivanovic, Vitale, Dell`Anna, Pejazic.

All.: Giuseppe Scurto

LAZIO: Bosi, Ferrari (90′ Scuto), Nazzaro, Petta, Gelli (46` Karsenty), D`Agostini, Farcomeni (35` Di Tommaso), Pinelli (58` Gatto), Zazza, Marinaj (60` D`Agostini), Milani.

A disp.: Cipriani, Bordoni, Serra, Sulejmani, Ciucci.

All.: Sergio Pirozzi

Arbitro: Antonio Liotta (sez. Castellammare di Stabia)

Assistenti: Riccardo Marra – Luigi Ferraro



NOTE. Ammoniti: 52` Sulejmani (LA).

Recupero: 3` pt, 3` st

Primavera 1 | 38ª giornata

Domenica 18 maggio 2025, ore 11:00

Stadio “Campo Comunale”, San Pietro in Lama (LE)

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SERIE A

Inter-Lazio, i convocati di Baroni: quattro assenze per Milano

Conto alla rovescia quasi terminato: riprenderà questa sera la corsa verso un posto in Champions League della Lazio di Marco Baroni. Al Meazza, contro un Inter affamata di punti cruciali per il discorso Scudetto, servirà una prova maiuscola per continuare ad alimentare le nobili ambizioni cullate fin qui. In attesa della partita, è stato reso noto l’elenco dei convocati di mister Baroni. Torna Nuno Tavares, mentre sono 4 le assenze tra le fila biancocelesti: Lazzari, il lungodegente Patric e gli squalificati Pellegrini e Zaccagni.

PORTIERI: Furlanetto, Mandas, Provedel.

DIFENSORI: Gigot, Gila, Hysaj, Marusic, Nuno Tavares, Romagnoli, Provstgaard.

CENTROCAMPISTI: Basic, Belahyane, Dele-

Bashiru, Guendouzi, Rovella, Vecino.

ATTACCANTI: Castellanos, Dia, Ibrahimovic,

Isaksen, Noslin, Pedro, Tchaouna.

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SERIE A

Lazio, tutta la stagione in 90’: per l’Europa serve l’impresa a San Siro

Tutto è pronto per la sfida di stasera a San Siro: la Lazio sfiderà l’Inter e l’ex Simone Inzaghi per provare a qualificarsi in Champions o, perlomeno, ad ottenere un piazzamento sicuro nell’Europa che conta. Le ambizioni dei nerazzurri sono altrettanto importanti e puntano Allo scudetto contro il Napoli di Conte. La Lazio stasera si giocherà quasi tutta una intera stagione: dalla possibilità di avvicinare il sogno Champions, alla certezza aritmetica della qualificazione ad una coppa europea, passando per un doppio record. Tantissime occasioni per i biancocelesti di Baroni ma quasi tutte hanno come presupposto una vittoria sul campo dell’Inter a San Siro. I tre punti costituirebbero una vera e propria impresa considerando l’avversario determinato a vincere il campionato, anche se la squadra di Baroni, quest’anno, è riuscita a dimostrare di saper stupire come se prestazioni brillanti, basti ricordare quelle di Napoli (0-1, 8 dicembre 2024) o di Bergamo (0-1, 6 aprile 2025). I tre punti sono importantissimi perché con un risultato diverso la Lazio (che già non è padrona del suo destino perché in svantaggio con la Juventus negli scontri diretti) rischierebbe di farsi staccare. Al contrario, una vittoria avvicinerebbe la Champions o l’Europa League. In caso di pareggio e con le contestuali vittorie di Roma e Juventus rischierebbe di scivolare addirittura al settimo posto se il Bologna sbancasse Firenze. Champions, Europa League, Conference o nulla: tutto in 90’ da brividi e senza appello.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, infortuni fino alla fine: con il quarto di Lazzari raggiunta quota 23

L’incubo infortuni continua a perseguitare la Lazio anche in questo finale di stagione: come riporta il quotidiano Il Messaggero, Baroni per la trasferta di Milano contro l’Inter non potrà contate sul terzino Lazzari a causa di una lieve lesione al flessore della coscia sinistra. Il giocatore era da poco rientrato da un infortunio al polpaccio destro rimediato durante il mezzo contro il Genoa: adesso, il nuovo fastidio muscolare porta il conto personale a 4 (non considerando lo infortunio al ginocchio) e 23 in totale per la Lazio quest’anno. Lazzari, d’altronde, è al secondo posto della classifica dei biancocelesti bersagliati dalle lesioni, superato soltanto da Tavares, fermato sette volte e di rientro dall’ennesimo infortunio all’adduttore sinistro nato da una forzatura dei tempi di oltre una settimana.

Oltre a Lazzari e Tavares, anche Vecino è stato costretto ad una lungo stop quest’anno. Ha pesato particolarmente anche l’assenza di Castellanos fra metà febbraio per una lesione all’adduttore (rimediata il 15 febbraio scorso durante il match contro il Napoli) e metà aprile e subito dopo un altro al polpaccio, pure in questo caso nato dalla fretta rispetto alla tabella di marcia. Si sono fermati almeno una volta per problemi muscolari anche Hysaj per uno strappo; Pedro e Gila per una lesione; Romagnoli, Pellegrini, Rovella e Zaccagni per un affaticamento. Non è andata bene nemmeno con le caviglie viste gli stop di Dia, Noslin, Dele-Bashiru e soprattutto Patric, addirittura costretto ad operarsi chiudendo anzitempo la stagione: un lungo viavai in infermeria che, molto probabilmente, incide sulla corsa al quarto posto.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Inter-Lazio, Pedro-Dele con Isaksen dalla panchina. Recupero Tavares, dipende da…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri Tavares ha fatto un ottimo allenamento, ma è stato ovviamente schierato tra le riserve. Vediamo oggi cosa accade, se dovesse essere schierato tra i titolari qualche possibilità in più per una maglia a Milano ci sarebbe. La notizia è che ieri si è allenato bene, ma è importante capire anche la reazione del giorno dopo.

Anche Isaksen non sta bene, sono due giorni che non si allena. Oggi dovrebbe tornare a lavorare in gruppo, ma c’è la possibilità che possa partire dalla panchina. Credo che recupererà, ma non per partire dall’inizio.

Il primo sostituto di Zaccagni sulla carta dovrebbe essere Noslin, almeno così era ad inizio stagione. Ieri. Baroni ha provato Dele-Bashiru in quella zona di campo con Pedro a destra in virtù dell’assenza di Isaksen. Dovrebbero essere loro due a sostenere Dia e Castellanos, con Guendouzi e Rovella a metà campo ed una difesa composta da Lazzari, Gila, Romagnoli e Marusic. Mandas in porta”.