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RASSEGNA STAMPA

Lotito, confronto con Caressa al Foro Italico: “Ci siamo spiegati…”

La settimana post Spezia-Lazio è stata condita da tanti elementi: dallo sfogo di Caressa sull’utilizzo del VAR durante Sky Calcio Club, alla risposta della Lazio con un duro comunicato dopo le tante polemiche arrivate dal calcio italiano. In occasione degli Internazionali di Tennis, il presidente Lotito e Caressa si sono incrociati nei pressi del Foro Italico. A raccontarlo è dagospia.com, che scrive di un confronto serrato tra i due, con il patron biancoceleste che sarebbe arrivato a dare un ‘buffetto’ sulla guancia di Caressa, con quest’ultimo infastidito dall’essere considerato un tifoso. In zona è passato anche Stefano Mei, presidente della Fidal e tifoso dello Spezia, che avrebbe detto: “Con il pari contro la Lazio eravamo già salvi”. Il giornalista di Sky Sport avrebbe chiuso affermando: “E’ stato bello parlarsi, diciamo che ci siamo spiegati…”.

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RASSEGNA STAMPA

La rivoluzione parte dalla porta: Strakosha-Reina ai saluti, sprint Carnesecchi-Rico più Provedel

La cessione di Sergej è diventata un incubo come il prossimo mercato. Anche perché a queste varianti è appesa anche la permanenza di Sarri alla Lazio. Lotito (ieri sugli spalti dell’Olimpico) gli ha ripresentato il rinnovo, ma Maurizio subordina la sua firma a un progetto con 6-7 rinforzi per il prossimo anno. La rivoluzione in porta è il primo punto. Il presidente voleva fare un ultimo tentativo con Strakosha per il rinnovo, ma il tecnico dice no, stavolta è più intransigente di giugno scorso quando era tramontato Kepa dal Chelsea in prestito. Come svelato da tempo, Carnesecchi è balzato in pole da gennaio. È in scadenza con l’Atalanta nel 2023, può essere preso per 10 milioni di euro. Occhio però proprio alla Juve, che vorrebbe acquistarlo e girarlo insieme a Fagioli (altro eroe della promozione della Cremonese) nell’affare Milinkovic, Lotito e Tare permettendo. Già perché il ds ha già un accordo con l’agenzia You first sports (la stessa di Luis Alberto) per trascinare Sergio Rico a Formello. Sarri si “accontenterebbe” del portiere andaluso, anche se nel suo elenco erano preferiti Consigli e Vicario. Anche il quasi 40enne Reina dirà addio, nonostante l’opzione per il rinnovo in caso di piazzamento europeo: è già stato scelto lo svincolato Provedel come secondo.

OFFERTE DA JUVE E INTER

Già un portiere può risolvere qualche problema lì dietro. Finalmente un clean sheet sabato scorso, dopo 6 gare di gol subiti, non succedeva dal 14 marzo. La difesa andrà rifondata, solo Patric è vicino al rinnovo. Ieri pomeriggio l’agente Pastorello ha portato gli interessamenti di Juve e Inter per Acerbi a Formello. Dove Immobile ha iniziato, fra cure e piscina, la corsa contro il tempo: la caviglia sta meglio, fra domani e sabato il provino decisivo. Ancora a parte e in palestra, Pedro. Capitolo Primavera, la gestione di Tare resta in bilico: Lotito avrebbe offerto la gestione della Primavera a Bianchessi, attuale responsabile del settore giovanile, in collaborazione con Fabiani, suo ex ds a Salerno. Il Messaggero

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri ed i problemi in attacco: Immobile out, ma la caviglia fa meno male. Decisive le prossime 48 ore. Pedro ancora ai box

FORMELLO – Non inizia bene la marcia di avvicinamento al match di lunedì contro la Juventus. Quando Immobile non c’è non è mai una buona notizia, anche se la volontà del bomber è quella di stringere i denti e recuperare a tempo di record. Si riparte senza Ciro, alle prese con un trauma importante alla caviglia. La sua assenza dal campo era prevista, farà terapie per due giorni, proverà a tornare in campo tra venerdì e sabato, ha promesso che non mancherà, anche se non potrà essere al meglio. Oggi il dolore era meno intenso, segnale che lascia ben sperare per il monday-night.

Non solo Ciro

Sarri, intanto, incrocia le dita e continua a far a meno anche di Pedro. Lo spagnolo ancora non ha superato del tutto il problema al polpaccio. Accertamenti di inizio settimana non sono andati male, ma il programma di recupero non è finito e la condizione atletica (ha saltato 4 gare di fila) non può essere della migliore. Anche per lui le prossime 48 ore saranno decisive per capire se potrà puntare almeno la panchina. Uomini contati, dunque, in attacco. Anche per questo in gruppo oggi era presente il giovane Crespi che ha chiuso la stagione (male) con la Primavera.

Lazzari-Leiva ok

Le buone notizie arrivano negli altri due settori del campo: per la difesa, sospiro di sollievo per Lazzari che ha lasciato il campo nella ripresa con la Samp per un affaticamento muscolare. Oggi l’esterno era regolarmente con il gruppo con tanto di gol decisivo in partitella. Presente anche Leiva che sta gestendo una noia muscolare da una decina di giorni. Domani pomeriggio alle 15,30 la ripresa.

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DICHIARAZIONI

Zhao (Ceo Binance): “Non compriamo squadre di calcio, ma potremmo diventare investitori”

Prima visita in Italia per Changpeng Zhao fondatore e CEO di Binance la società di excahnge di cryptovalute più grande al mondo. CZ come è chiamato il numero uno della società che fa da sponsor alla Lazio ha rilasciato una breve intervista a Rainews nella quale ha chiarito il suo legame che lo lega ai colori biancocelesti. 

“Di solito non compriamo squadre di calcio, non sapremo come gestirle, ma possiamo aiutare ad emettere fan token ed aumentare il coinvolgimento dei tifosi, potremmo diventare investitori. Vogliamo aiutare ad entrare nel nuovo mondo delle cryptovalute cosa che sono convinto aumenterebbe notevolmente le disponibilità finanziarie”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Scudetto Sarri sottovalutato? La Juve ci aveva abituato così. Immobile? C’è tempo per il recupero” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“In termini di reputazione questa sera nella finale di Coppa Italia rischia più Allegri. La Juventus ci aveva abituato a vincere sempre, compreso lo scudetto di Sarri. Nelle ultime due stagioni, invece, c’è stata la flessione. Credo che in questo momento la Juventus abbia davvero giocatori spremuti, la gara di questa sera chiude definitivamente un ciclo. Riflessi sulla gara di lunedì con la Lazio? Una bella vittoria della Juventus sarebbe la cosa migliore per la squadra di Sarri, ma conoscendo la storia e le abitudini della Juve starei attento. Un punto ci può stare a prescindere. Alla Lazio, nonostante la crescita che c’è stata, manca da settembre una vittoria con una big. E’ la dimostrazione che quando affronti squadre più forti dipende dai calciatori, dalla necessità di fare la gara perfette a fronte di squadre più strutturate. Non è una questione tattica o di moduli. Immobile? Le caviglie sono problematiche, ma si gioca lunedì, c’è tempo”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma: “Immobile ci sarà e farà il capitano. Juve? Meglio per la Lazio in caso di sconfitta in finale…” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Immobile? Penso che non essendoci lesioni, conoscendolo, scenderà in campo contro la Juventus anche senza allenamenti. Le prossime due gare sono importanti per la Lazio e per lui personalmente in ottica classifica cannonieri. E’ un generoso, sempre concentrato sull’obiettivo, già sapere che oggi sta meglio è un passo in avanti. Mi sento di dire che contro la Juventus ci sarà e farà il capitano. Non siamo a gennaio, ora non c’è molto da gestire”.

Programmazione ultima giornata

C’è un’apertura della Lega per l’anticipo della Roma per agevolarla per la finale di Conference League. Non credo che serviranno molti giorni per stabile il calendario dell’ultima giornata. Dico che un conto è giocarsi lo scudetto, caso in cui la contemporaneità è necessaria. Un conto è giocare per altri obiettivi. Penso che la Roma possa giocare venerdì, mentre la Lazio nel week-end”

Riflessi Finale Coppa Italia

Appoggio la teoria meglio la Juventus sconfitta stasera in finale di Coppa Italia. Sarebbe l’ultima botta della stagione che potrebbe condizionare anche la gara con la Lazio. A mezzanotte i bianconeri staccheranno la spina, la squadra sarà assolutamente demotivata con Dybala e Chiellini al passo di addio. L’unico che può avere motivazioni è Vlahovic ancora speranzoso di superare Immobile”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Attacco, Cardone: “Immobile preoccupa, ma oggi c’è un segnale positivo. Pedro al massimo in panchina” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Immobile preoccupa, ha un tutore che gli protegge la caviglia per un malleolo messo male dopo il pestone di Ferrari. E’ un problema non grave, ma importante. Oggi farà doppia seduta di terapie, farà di tutto per recuperare ma non è semplice. Oggi sta meglio, il dolore sta passando, le terapie stanno facendo effetto. I prossimi due giorni saranno determinanti, se riuscirà ad allenarsi nel week-end lo vedremo con la Juventus. Confortante il segnale di oggi, non zoppica più. E’ un infortuni particolare, ci sono medici che ti fermano per un paio di settimane, va monitorato giorno per giorno. Dipende da come reagisce.

Gli altri

Anche Acerbi sono due settimane che sta giocando da due settimane con una caviglia malconcia. Va registrato. Leiva ha dei problemi muscolari, non credo che oggi si allenerà, sembra che ultimamente sia stato risparmiato dall’inizio per questa situazione. Vediamo se migliorerà, contro la Juve sarebbe utilissimo. Chiudendo su Pedro, continuerà ad allenarsi a parte. Se va bene con la Juventus va in panchina“.

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APPROFONDIMENTI

Sarri, da Lazzari a Patric, passando per Cataldi: altro che comandante inflessibile

In attesa di capire il piazzamento della Lazio in campionato, una cosa sull’avventura di Sarri a Formello si può dire senza timore di essere smentiti: nonostante le etichette di comandante inflessibile, quest’anno ha cambiato più volte idea sui giocatori. Elementi che in estate non venivano neanche considerati ora sono fondamentali, viceversa chi era partito con i gradi da titolare adesso si accomoda stabilmente in panchina. E ancora: ci sono alcuni calciatori che durante l’anno sono stati promossi nell’undici tipo, salvo arretrare per un calo di rendimento, oltre a chi poteva andare via a gennaio per incompatibilità col 4-3-3 sarriano e che invece adesso è imprescindibile.

Quest’ultimo ovviamente è Manuel Lazzari, che a gennaio aveva la valigia pronta. Nato e cresciuto come quinto, ha avuto molte difficoltà a inizio anno come terzino, però poi – grazie al lavoro di Sarri e alla sua predisposizione mentale – è cresciuto tanto e nell’ultimo mese è stato l’uomo in più della Lazio: un gol e 2 assist nell’ultimo mese, oltre a un rendimento difensivo d’alto livello.

Patric? Anche lui ha vissuto un’annata impensabile agli albori. Nessuno avrebbe mai immaginato che lo spagnolo, terzino naturale prima e poi adattato da Inzaghi come braccetto destro, riuscisse a trasformarsi in un centrale difensivo credibile. Invece ci è riuscito con ottimi risultati, diventando il titolare accanto ad Acerbi, anche per la questione del (mancato) rinnovo di Luiz Felipe. Il gol contro la Sampdoria è solo la ciliegina sulla torta di una crescita sorprendente anche per i tifosi, che dopo averlo fischiato per stagioni ora lo applaudono con convinzione.

Loro due sono gli esempi più lampanti ma non sono gli unici. Vanno citati per esempio i vari Cataldi e Zaccagni, partiti (per motivi diversi) dietro nelle gerarchie ma ora titolari, anche se il centrocampista romano è solito alternarsi in regia con Leiva. Ma anche Strakosha, da dicembre di nuovo al centro dei pali biancocelesti. Al contrario, in negativo, c’è Hysaj: arrivato come titolare e fedelissimo di Sarri, sta chiudendo la stagione da ultima scelta sui terzini. Insomma, tutto si può dire di quest’anno di Sarri, tranne che non sia stato flessibile e aperto a cambiare la propria idea. Tuttomercatoweb.com

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Immobile, stampelle e tutore: “Voglio farcela”

Gladiatore. Nasconde le stampelle e un tutore, Immobile al Foro Italico sminuisce il dolore: «Sono acciaccato, ma voglio stringere i denti e farcela per le ultime due giornate». Eppure la caviglia destra è ancora gonfia, gli fa male: non si tratta di una semplice distorsione, siamo al limite dell’infrazione. Sabato sera Ciro ha ricevuto subito un pestone da Ferrari quasi all’altezza del collo del piede. Non era il vero Ciro, nel passo, nelle movenze. È rimasto in campo sino alla fine, forse ha pure peggiorato la situazione. I medici adesso gli consigliano di stare a riposo addirittura due settimane. Di chiudere in netto anticipo la stagione, per non mettere a rischio anche la finalissima contro l’Argentina del primo giugno a Wembley con la Nazionale. Impossibile, non molla Immobile, secondo nella corsa alla scarpa d’oro e attuale capocannoniere con 27 reti davanti a Vlahovic a quota 23. Sopratutto Ciro non vuole lasciare sola la Lazio proprio contro la Juve, a tre punti dalla qualificazione in Europa League. Anche perché l’ultima (e unica) volta che i biancocelesti vinsero allo Stadium (alle 11 riapre la vendita per il settore ospiti) fu grazie a una doppietta di Immobile, il 14 ottobre 2017. 

È emergenza in attacco. Pedro è atteso oggi in gruppo, dopo un mese ai box per la riapertura della “vecchia” cicatrice al polpaccio. Cabral è sparito, sabato si è solo scaldato senza essere considerato. Se Felipe Anderson dovesse essere utilizzato da falso nueve, si aprirebbe un buco sull’esterno. Ecco perché Immobile ha giurato di farcela a Maurizio, anche se per un paio di giorni proseguirà con le terapie e il ghiaccio.

Il Messaggero

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Un cinese a Formello: dopo Ciro, il Ceo di Binance vuole conoscere il resto della squadra

[…] Intanto, non si ferma nemmeno l’attività di Ciro imprenditore fuori dal campo. Ieri sera si è consumato il fatidico incontro con il fondatore e Ceo di Binance, Changpeng Zhao, a Palazzo Brancaccio, dove il centravanti festeggiò anche il suo trentesimo compleanno. Il magnate dello sponsor biancoceleste però vuole conoscere anche gli altri comapagni della Lazio e fra oggi e domani potrebbe palesarsi a Formello. Non è esclusa la presenza di Lotito. Il Messaggero