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TIFOSI

Lazio-Sampdoria, vendita tagliandi: 20 euro la Tevere, 10 curva e distinti

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di martedi 3 maggio saranno messi in vendita i tagliandi per

la gara di campionato LAZIO – SAMPDORIA in programma sabato 7 maggio alle 20:45.

La vendita sarà libera per tutti da subito (chi non lo avesse già utilizzato, potrà scontare il costo del 

tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket):

Date e orari della vendita:

Dalle ore 16:00 di martedi 3 maggio  fino alle ore 20:45 di sabato 7 maggio.

Sarà possibile acquistare i tagliandi presso:

–  ON-LINE tramite il circuito Vivaticket  (solo on-line si potrà utilizzare i voucher abbonati)

–  Punti vendita Vivaticket (qui non sarà possibile utilizzare i voucher abbonati)

– Le due tariffe agevolate, Invalidi al 100% e Disabili in carrozzella entrambi con accompagnatori, si  potranno 

acquistare solo presso i negozi Lazio Style 1900.

L’ apertura dei cancelli è prevista per le ore 18:15.

Questi saranno i punti di accesso allo Stadio Olimpico per i possessori dei tagliandi:

– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e

  Tribuna Monte Mario

– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere, Distinti Sud Est e Curva Sud

– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella

– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere 

Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di 

identità, pena l’impossibilità di emettere  il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). 

Non verranno considerate come 

documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo 

di residenza.

Nella vendita libera il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni  dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, anche solo la copia del documento d’identità.

SETTORI  E  PREZZI:

 SETTORE  INTERO    INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (**)   UNDER 14 (***)
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE300 € ==NO
TRIBUNA MONTE MARIO40 €40 €omaggio
TRIBUNA TEVERE TOP  30 €  30 € omaggio
TRIBUNA TEVERE  20 €  20 € omaggio
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)  5 €==NO
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)   5 € == NO
DISTINTI NORD EST  10 € 10 €omaggio
DISTINTI NORD OVEST10 €10 €omaggio
DISTINTI SUD EST10 €10 €omaggio
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST 10 €==NO
CURVA NORD  10 € 10 €NO

Il settore della Curva Sud rimarrà chiuso.

Al costo dei tagliandi verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.

(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso 

essere acquistati solo presso i Lazio Style 1900. 

(***) Tutti i ragazzi nati dopo il 1/1/2008 accompagnati da un genitore (o parente entro il 4° grado), potranno 

accedere gratuitamente allo stadio ritirando, presso un LAZIO STYLE 1900, l’apposito tagliando nominativo 

contestualmente all’acquisto del biglietto a pagamento dell’accompagnatore.

I suddetti tagliandi saranno rilasciati nella misura massima di un minore per ciascun adulto.

L’operazione potrà essere effettuata esclusivamente presso uno dei Lazio Style 1900.

La suddetta agevolazione è valida per tutti i settori escluso la Curva Nord e la Tribuna D’Onore Centrale. Clicca qui per 

ulteriori informazioni.

I bambini di 4 anni nati dal 1/1/2018 accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto presentando un 

documento di identità o la tessera sanitaria.

Infine, all’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire 

un documento di identità, compresi i minorenni. 

Solo ed esclusivamente il giorno della gara, dalle ore 16:45 sarà aperta la biglietteria presso

il nuovo box office in via nigra vicino lo stadio dei marmi con la sola modalità di vendita attualmente 

autorizzata digitale tramite e-mail del tifoso. 

Una volta acquistato il tagliando allo sportello, sarà inviato al tifoso il biglietto/i alla sua mail che potrà 

presentare ai controlli tramite il proprio telefono cellulare. Il punto vendita sarà abilitato anche per gli 

omaggi under 14.

Presso lo stesso punto vendita, verranno rilasciati da questa gara anche i tagliandi Coni e Figc ma solo 

ed esclusivamente il giorno della gara e solo dalle ore 16:45 alle 18:45.

Clicca qui per il cambio nominativo dei tagliandi.

AL MOMENTO NON CI SONO RESTRIZIONI SULLA VENDITA ADOTTATE DALL’ OSSERVATORIO 

SULLE MANIFESTAZIONI SPORTIVE. 

SETTORE OSPITI:

sarà possibile acquistare i tagliandi per il SETTORE OSPITI, dalle ore 16:00 di martedi 3 maggio 

fino alle ore 19:00 di venerdi 6 maggio. Clicca quiper accedere al sito internet Vivaticket. Si ricorda che

per questa tipologia di tagliandi, vige il divieto del cambio nominativo.

Per esporre uno striscione allo stadio è necessario presentare una richiesta. Clicca qui per scaricare il modulo per poi 

inviarlo alla mail: SLO@SSLAZIO.IT

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STATISTICHE

Lazio, la missione del Sergente: il record di gol

 Milinkovic-Savic, contro lo Spezia, ha realizzato il suo 10° gol in questo campionato. Si è portato così a -2 dal suo record assoluto, 12 reti in Serie A 2017/2018. Secondo torneo in doppia cifra, ora ha tre partite davanti per migliorarsi ancora. Sampdoria, Juve e Verona avvisate, il Sergente ha la sua missione.

Momento d’oro

Nelle ultime cinque partite, Milinkovic ha fatto registrare 2 reti e 2 assist. Solo contro il Genoa, nonostante la larga vittoria dei biancocelesti (4-1), non c’è la sua firma. Per Sarri è l’uomo in più sia in difesa che in attacco. E dallo scorso dicembre è il centrocampista con più gol nella storia della Lazio. Non vuole mica fermarsi. Tre match davanti per migliorare la sua stagione del 2018. Ce la vuole mettere tutta per iscriversi ancora una volta nella storia. Corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI

Gol Acerbi: ecco cosa si sono detti Pairetto e Nasca

“Non ripartire, aspetta”, avrebbe detto Luigi Nasca addetto al Var. Ma Luca Pairetto attende poco e riparte frettolosamente avendo sentito – pare – un “ok” che non sarebbe mai stato pronunciato. Da nessuno. Un pasticciaccio insomma, che ha mandato su tutte le furie la Can e in cui il principale indiziato è proprio Pairetto stesso.

IL DUBBIO

Ecco il succo del minuto concitato appena successivo al gol di Acerbi per il 3-4 della Lazio a La Spezia. Difetto totale di comunicazione e di procedura che ha fatto infuriare il designatore Gianluca Rocchi, uno che ha il dono della franchezza e che poche ore fa ha deciso che tutto il gruppo designato per quella partita verrà fermato. Fino a fine stagione, ormai. Tutti si chiedono: ma era fuorigioco oppure no? Il dubbio resta ed è chiaro (a occhio nudo) che propende verso un Acerbi oltre (ovviamente la posizione di Provedel è stata presa in esame…), ma non si ha certezza geografica totale, non c’è stato il tempo di tracciare le linee anche se è chiaro che all’interno tutto è stato riguardato (dopo): e infatti l’Aia fa luce – in maniera perentoria – sull’errore procedurale, sul blackout di comunicazione che doveva portare alla valutazione perfetta dell’episodio. “Il gruppo arbitrale sarà fermato fino al termine della stagione per quello che è ritenuto un errore concatenato: l’arbitro non ha aspettato la verifica al video dell’allineamento del difensore laziale, l’uomo Var non lo ha fermato e tutto, al 90′, si è svolto molto rapidamente tra il gol del 4-3 del laziale, l’esultanza dei compagni e la ripresa del gioco”. In tutto questo, anche l’addetto “Avar” Valeriani non ha mostrato la rapidità giusta per correggere gli errori concatenati (appunto) fra campo e Lissone.

IN CAMPO E FUORI

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Insomma, cosa è successo in quel lasso di tempo dal novantesimo in poi? Dal gol di Acerbi alla ripresa del gioco è passato un minuto e un po’ con in mezzo esultanza, appunto, e poi l’attesa e poi la ripresa. Per gli arbitri di campo, ovvero Pairetto e l’assistente primo che era Perrotti, il gol è buono, ed è per quello che subito Pairetto alza il braccio verso il centro del campo: né il direttore di gara né chi è in campo più vicino all’azione quindi considerano in fuorigioco la rete di Acerbi. Gazzetta.it

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AVVERSARIO

Spezia, Platek Jr dopo il gol di Acerbi: “Errore grave e inaccettabile”

Lo Spezia con una nota rilasciata dal suo presidente Philip Raymond Platek Jr, ai canali ufficiali del club, è tornata sul gol in netto fuorigioco del laziale Acerbi, dopo le mille polemiche che si sono scatenate intorno a questa vicenda.

La nota dello Spezia

“Sabato sera è stato commesso un errore grave e inaccettabile, specialmente con l’ausilio delle moderne tecnologie che costano alla Lega milioni di euro e che promettono di consentire uno svolgimento regolare degli incontri, eliminando clamorose sviste arbitrali che possono condizionare non solo il risultato di una partita, ma di una stagione intera.

Accogliamo con soddisfazione il provvedimento dell’AIA, con la quale in questi giorni sono stati intrattenuti dialoghi continui nel rispetto delle vie istituzionali concesse, per avere spiegazioni in merito a un episodio inverosimile e che non poteva essere derubricato a semplice errore di valutazione, dato che si tratta di un errore causato da superficialità nell’attuazione delle procedure relative al protocollo VAR che a sua volta ha comportato un’errata analisi dello svolgimento dell’azione, con la posizione di Acerbi considerata erroneamente valida nonostante le tecnologie all’avanguardia presenti nelle sale di Lissone.

Non è nello stile di questo Club protestare platealmente, ma quando certe decisioni possono avere ripercussioni sull’esito di un’intera stagione, vanificando il duro lavoro quotidiano di centinaia di persone, è impossibile non far sentire il proprio dissenso, nel rispetto della storia di questa Società, della città e dei suoi tifosi.

Auspichiamo dunque che in questo finale di stagione non vi siano ulteriori episodi penalizzanti, che ci sia un deciso miglioramento nell’utilizzo della tecnologia e che il regolamento, chiaro e a disposizione di tutti, venga sempre applicato uniformemente e in maniera corretta, avvalendosi anche del VAR, che non può però essere strumento penalizzante e discrezionale, ma che al contrario deve certificare e aiutare il direttore di gara ad applicare in maniera corretta il regolamento, senza se e senza ma.

Dal canto nostro, non possiamo tornare indietro nel tempo, rigiocare la partita o cambiarne il risultato, pertanto non possiamo far altro che concentrarci sui prossimi impegni, consci che il traguardo a cui ambiamo è vicino, ma non ancora raggiunto e che per tagliarlo al più presto tutti noi dovremo continuare a dare tutto ciò che abbiamo senza risparmiarci, con i calciatori e lo staff sul campo e il nostro pubblico a spingerli dagli spalti ancora una volta”.

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CITTA'

Stadio, Gualtieri: “In corso interlocuzione con la Roma. Attesa progetto Lazio”

Per la realizzazione dello stadio delle due società di calcio, in particolare la As Roma “e in corso un’interlocuzione con la Roma e li ringrazio per la professionalità e la riservatezza. Per ragioni di serietà ne parleremo più nel dettaglio quando avremo terminato questo confronto, partendo dal fatto che occorre valutare i progetti quando vengono presentati. Questo vale per la Roma e anche per la Lazio, qualora presentasse un progetto”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, interpellato durante la conferenza stampa di presentazione dei fondi Pnrr per gli impianti sportivi in Campidoglio. Sulle ipotesi in campo, dalla localizzazione dello stadio del club giallorosso a Pietralata, cosi come quella di poter lasciare alla As Roma lo stadio Olimpico e alla Ss Lazio lo stadio Flaminio “il lavoro sta procedendo con grande serietà, professionalità e riservatezza, e qui mi fermo”, ha concluso. (Nova)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Pieretti: “Con lo Spezia il bello ed il brutto della Lazio. Strakosha non all’altezza”. Poi sul comunicato del club… (AUDIO)

SIMONE PIERETTI (Il Tempo) in collegamento a ‘NMM’!

La prestazione di La Spezia ha palesato tutto il bello e tutto il brutto della stagione della Lazio. Il gol di Acerbi al 90′ ha permesso alla squadra di Sarri di potersi ancora giocare punto a punto il piazzamento Europa League. Ora vedremo lo sviluppo delle prossime tre giornate, sperando in un inciampo delle altre. Distrazioni e lacune difensive sono sempre lì a farti del male. Ci sono calciatori davvero poco affidabili, penso in particolare a Strakosha ed alle sue lacune. Non è la prima volta che sbaglia in modo così clamoroso, a questo punto mi pongo la domanda. Sarebbe giusto cambiare ancora gerarchie tra i pali? Basta vedere la reazione dei suoi compagni per capire quanto abbia sbagliato in occasione del primo gol dello Spezia”

Polemiche e risposta Lazio

Finalmente la Lazio si è svegliata, ha dato una risposta vera. Un conto è essere un tifoso, un altro un tesserato. Ieri all’Olimpico sulla panchina della Roma ho visto degli ultras sempre in pressione sui direttori di gara. Sono dettagli che fanno la differenza. Si cercano sempre espedienti cavalcati da mezzi di comunicazione che assecondano, propagandano per interessi, fede calcistica o non so per cosa altro”.

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ARBITRI

Gabriele (addetto arbitri S.S. Lazio): “Errore con lo Spezia come tanti altri con VAR”

Marco Gabriele, addetto agli arbitri biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky:

“Conoscere le regole, che vengono spesso distorte ed interpretate in modo sbagliato, è importante. Rispetto a quanto accaduto sabato a La Spezia, bisogna prendere in mano il protocollo VAR. Grazie a Lotito e Tare, si è capito quanto sia importante avere in campo calciatori che conoscano le regole. Il protocollo VAR può essere utilizzato in quattro occasioni: quello che riguarda oggi è il caso della rete segnata. Prevede che ogni gol di rete debba essere controllata, non a caso c’è una tecnologia avanzata su questa tipologia di rilevazione, chiamata Okai, che traccia due linee: una blu ed una rossa per rilevare eventuali calciatori in fuorigioco. Quindi sabato o questa linea non è stata tracciata oppure è stata fatta una considerazione sbagliata da parte del VAR.

Se non rileviamo una dichiarazione ufficiale dall’AIA e se è stato commesso un errore, fa semplicemente parte di quei tanti che abbiamo visto in questi anni anche con il VAR. Faccio un esempio del gol annullato ad Immobile in occasione Lazio-Venezia, con la sua spalla poco avanti di millimetri. Ci sono altri episodi eclatanti, come la gomitata di Ibanez a Milinkovic nel derby di ritorno. Il difensore avversario colpisce volontariamente sul volto Sergej ed il VAR non interviene. Il braccio può essere valutato in due modi: strumento o arma. Con il primo si può anche dare un colpo, con il secondo invece no, avviene quando il movimento non è armonico. Milinkovic anche contro il Milan subisce un colpo, ma in quell’occasione il braccio è strumento. 

La Lazio ha scelto la linea di non protestare perché se c’è stata una valutazione, corretta o sbagliata che sia, la accetta perché fatta in buonafede. Anche il gol di mano di Cutrone contro il Milan, nel 2018, va ricordato: in quel caso tutti pensarono al fuorigioco, trascurando il gol di mano. Qualche settimana fa l’attuale designatore Rocchi ha detto che sono stati corretti l’86% degli errori grazie al VAR. Manca ancora un po’ per arrivare al 100% perché dietro c’è l’essere umano. Eclatante l’episodio accaduto quest’anno in Torino-Inter, in occasione del rigore non concesso a Belotti. In quel caso, l’AIA con un comunicato ha ammesso l’errore sospendendo gli arbitri coinvolti.

Il portiere è l’ultimo difendente, in occasione di Spezia-Lazio Provedel è più avanti di alcuni difendenti. Nasca potrebbe aver messo correttamente la linea sull’ultimo difendente, vedendo Acerbi sopra la linea blu, ma questa è una mia interpretazione. La sospensione di Nasca e Guida dimostra che hanno commesso un errore in buonafede, pensare però che non sia stato applicato il protocollo VAR è assurdo. Assistente di linea? UEFA e FIFA hanno imposto di lasciare sempre giocare, evitando di interrompere un’azione, questo è il motivo per cui l’assistente di linea sabato è rimasto giù con la bandierina.

Nelle ultime quattro giornate di un singolo torneo, capita che gli allenatori parlino sempre di episodi per giustificarsi o trovare alibi. L’etica della Lazio non è mai venuta meno in questi due anni, nonostante evidenti torti subiti, perché se c’è un errore arbitrale bisogna solo prenderne atto, poiché arrivato in buonafede. A volte è a favore ed altre a sfavore. Rocchi, a Lissone, ci ha fatto ascoltare le conversazioni tra arbitro e VAR: il primo ha un microfono aperto, quindi si sentono anche le proteste dei calciatori. La confusione, come accaduto in un episodio, può anche generare errori, per questo non vedrete mai calciatori biancocelesti andare a disturbare gli arbitri in attesa di una decisione. Bisogna lavorare, è una questione di cultura che dovrebbero avere tutte le squadre”. sslazio.it

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ARBITRI

Lazio, fuorigioco Acerbi: stop per Pairetto e Nasca

ROMA – Il gol di Acerbi a La Spezia provoca la sospensione di Luca Pairetto e Luigi Nasca, arbitro e addetto al Var di Spezia-Lazio. Il gruppo arbitrale sarà fermato fino al termine della stagione.Errore concatenato: l’arbitro non ha aspettato la verifica al video dell’allineamento del difensore laziale, l’uomo Var non lo ha fermato e tutto, al 90′, si è svolto molto rapidamente tra il gol del 4-3 del laziale, l’esultanza dei compagni e la ripresa del gioco.

Le parole di Casarin

“Dalla visione televisiva Acerbi sembra leggermente più avanti quindi in fuorigioco, da quello che posso dire io con i mezzi che ho il gol era da controllare prima di darlo”, il commento a Radio anch’io Sport di Paolo Casarin, ex arbitro ed ex designatore, che ha commentato le polemiche sollevate da Mourinho ieri sera. “Tutto era in mano alla benedetta tecnologia – aggiunge Casarin – nelle mani di un Var chiamato Nasca, aveva tutti gli elementi per valutare quello che hanno visto tutto. Questo è fuorigioco, si tratta di 40 centimetri e c’è bisogno della tecnologia. La partita è finita subito dopo, ma in questi casi la si può sospendere in attesa della verifica”. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Reazione Lazio, Dalla Palma: “Presa di posizione giusta e decisa. Che sia l’inizio…” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

E’ stata una grande vittoria di carattere a La Spezia. In una gara così in cui ti fai quasi due autogol e mezzo non è facile trovare sempre la forza di ribaltare. Tre punti fondamentali, la Lazio ha nelle sue mani il proprio destino. In questo momento è sesta o comunque a pari punti con la Roma. Se avrà un cammino nelle ultime tre come quello delle altre andrà in Europa League. Aggiungo che nel giorno in cui la Lazio andrà a giocare a Torino contro la Juventus, l’Atalanta andrà a Milano con il Milan. La premessa è che la Lazio batta Samp e Verona.

Comunicato Lazio

Apprezziamo che finalmente la Lazio è uscita allo scoperto con un comunicato molto chiaro e giusto. Spero che questo sia l’inizio per ripartire anche dal punto di vista della comunicazione nel modo giusto. Anche la Lazio, ora, ha preso una posizione decisa che verrà ripresa da tutti gli organi di informazione. Ci sarà una cassa di risonanza importante”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Attacchi trasversali alla Lazio. Strategia di Mourinho stucchevole” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ho cercato di capire se la società stia preparando qualcosa per porre fine a questi attacchi trasversali alla Lazio in merito alla questione del gol di Acerbi a La Spezia. La strategia comunicativa di Mourinho è sempre la stessa. Sinceramente un po’ stucchevole. Sempre contro gli altri, i rigori degli altri, i fuorigioco degli altri. Evidentemente la vittoria della Lazio ha dato molto fastidio, forse c’è il timore che la Roma per il terzo anno di fila possa finire sotto, magari c’era necessità di evitare di parlare della prestazione con il Bologna. E’ brutto parlare sempre degli altri, visto che per esempio ieri doveva esserci un rigore per i propri avversari”.