Domani c’è il derby, la Capitale si ferma. La Lazio si prepara ad affrontare la Roma, nella gara in cui non ci sono mai in palio solamente i tre punti. Una sfida infinita, iniziata nel 1929 ed arrivata fino al confronto di domani, che sarà il numero 180. Campionato, Coppa Italia ed amichevoli, la lista è lunghissima.
Concludiamo il viaggio nei vari decenni dei derby con gli anni ’10, raccontati dal Re dei bomber biancocelesti Ciro Immobile: secondo miglior marcatore laziale nelle stracittadine con 6 gol in 12 derby (compresi anche quelli disputati nel 2021), con 4 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte.
Un decennio iniziato con una serie di sconfitte ma poi diventato storico grazie al gol di Klose al 93′ e soprattutto al primo ed unico derby della storia a mettere in palio un trofeo, conquistato dai biancocelesti. Successivamente, un digiuno di quattro anni interrotto da vittorie memorabili, tra campionato e Coppa Italia.
Che emozioni provi nei derby che stai vivendo?
“Devo dire che mi aspettavo un’atmosfera simile a livello di coreografie, tifo e colori: è una partita sempre emozionante, più delle altre vissute in carriera”.
Il tuo ricordo più bello?
“Tutti i gol segnati nei derby sono sempre belli, poi ovviamente ci sono quelli speciali che hanno regalato anche delle vittorie. Quindi, per ora, i miei preferiti rimangono i due realizzati tra andata e ritorno nella doppia semifinale di Coppa Italia del 2017”.
Cosa rende speciale questa partita?
“L’attesa. Se ne parla tutta la settimana, è come se si bloccasse la città, come se tutti pensassero solamente al derby. E questo rende tutto più emozionante ed interessante”. Sslazio.it