ULa S.S. Lazio comunica di aver acquisito definitivamente i diritti sportivi del calciatore Gustav Tang Isaksen proveniente dal Football Club Midtjylland.
Il danese vestirà la maglia numero 18.
ULa S.S. Lazio comunica di aver acquisito definitivamente i diritti sportivi del calciatore Gustav Tang Isaksen proveniente dal Football Club Midtjylland.
Il danese vestirà la maglia numero 18.
Sfumato Audero, ora la Lazio è a caccia di un secondo portiere. La premessa è che l’operazione Maximiano non è ancora chiusa. C’è un accordo di massima con l’Almeria (9 milioni più bonus), ma i biancocelesti vogliono assicurarsi un sostituto prima di dare il definitivo via libera. Con Audero all’Inter, si valutano alcune possibilità in Germania. Come riporta Il Messaggero, nelle ultime ore sono stati monitorati Christensen dell’Hertha e Rönnow dell’Union Berlino. Sul primo, c’è la concorrenza della Fiorentina.
Pellegrini resta in pole per la fascia sinistra, ma attenzione a Mario Rui, che lancia – da Napoli – segnali di addio. Per il centrocampo, l’ultimo nome (nel caso in cui saltasse Ricci) è Vranckx, la scorsa stagione in prestito al Milan e rientrato al Wolfsburg.
Ultimatum per Ricci: la Lazio non aspetterà oltre le prossime 24 ore e poi, in caso di fumata nera, dirotterà le proprie attenzioni altrove. Come riporta il Corriere dello Sport, il nome di Leandro Paredes resta vivo. Fra tutte le alternative, è quella che ha il costo minore, anche se per caratteristiche diversa rispetto a Ricci. Sempre secondo il quotidiano, nelle ultime ore ha preso quota la pista Guendouzi. 24 anni, ex Arsenal ora al Marsiglia. Il suo contratto è in scadenza a giugno 2025, la suq quotazione di mercato supera i 20 milioni, ma il club francese non lo ritiene incedibile. Tecnicamente diverso rispetto a Ricci (preferito di Sarri), il francese è un lottatore dotato di buon dinamismo e tecnica di buon livello. La Lazio si guarda intorno, visto che per il play del Toro le cifre stanno lievitando troppo.
Lotito prepara l’ultimo ‘assalto’ per Samuele Ricci. Direttamente dalla rassegna stampa, spuntano le due ipotesi per formalizzare l’offerta a Cairo. La prima: 18 milioni di parte fissa e il cartellino di Cancellieri (ex giocatore di Juric, ai tempi del Verona). La seconda: 20 milioni più 5 di bonus. La Lazio valuta il cartellino di Cancellieri circa 10 milioni, ma Cairo sembra più propenso a valutare l’offerta cash, considerando che il Toro cerca di riprendere Vlasic e sta trattando Malinovs’kyj del Marsiglia, ex Atalanta, entrambi giocatori offensivi.
Concetti fondamentali per approcciare al ‘sarrismo’
“La parola chiave per Sarri è disponibilità. Giocatori che si mettano a completa disposizione e una società presente e attenta. Vedo una sessione di mercato fatta di giocatori funzionali all’idea del tecnico. La difficoltà più grande è giocare sempre in funzione della palla e non del proprio uomo. Per molti questo è un concetto nuovo, con lui all’inizio delle difficoltà le trovi, ma se entri nel meccanismo queste si trasformano in vantaggi. Io ai tempi ero già un giocatore esperto, ma dopo aver assimilato tutto, ho trovato dei benefici nell’avere un reparto che ragionava come un corpo unico”.
“Viene da un’interpretazione completamente diversa della difesa. Uno contro uno in ogni zona del campo. Ma lui è giovane e ha caratteristiche affini alla difesa di Sarri. Lavorando di reparto, il suo lavoro potrà essere meno dispendioso e lui più lucido, all’interno della partita. I corner? Sarri mette due uomini sulla bandierina per togliere un difendente dall’area di rigore. Poi lui è un meticoloso, le palle inattive le studia sempre, maniacalmente. E’ un suo pallino. Difendendo invece, devi guardare la palla ma restando molto attivo. Casale-Romagnoli è una coppia che si completa benissimo. L’ex Milan ha un’esperienza importante e dovrà dare un contributo a livello di leadership”.
“Marcos Antonio ha caratteristiche tecniche che si sposano benissimo con il gioco di Sarri. Gioco nello stretto e lancio lungo, può essere veramente il fulcro che fa cambiare la qualità del gioco. La scorsa stagione questo tipo di giocatore mancava. A mio avviso può dare il ‘la’ ad un gioco simile a quello di Napoli, un po’ come Jorginho. Un centrocampo troppo ‘leggero’? Se si ritorna a vedere il gioco di Sarri, con il predominio del gioco, secondo me possono coesistere Luis Alberto, Milinkovic e Marcos Antonio. E’ una questione di equilibri: se la Lazio li trova, potrò permetterseli”.
Dario Cadeddu
24/07/2023
“Ricci spinge, ma non c’è accordo col Toro. Giornata chiave per Zielinski. Berardi? Immobile…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Mercoledì Picchioni è stato richiamato a Roma, per continuare a lavorare a Formello. Lotito ha anticipato i tempi ed è riuscito a liberarsi per venire oggi. Sta parlando con Sarri parlerà con Immobile. La Lazio ha stanziato un budget di 60-65 milioni su questo mercato. Castellanos sta prendendo il visto e per lui sono stati spesi 15 milioni. Ora si tratta di far rientrare i nomi fatti da Sarri nella rimanenza di questa somma. Lotito ci tiene a mantenere in equilibrio il bilancio e una parte dei soldi verrà usata per quello. Sarri non è in procinto di dimettersi. E’ inutile aumentare la pressione in questo momento. Certo che il tecnico non è contento di quello che è stato fatto o non, è stato fatto finora”.
“Hudson-Odoi è in scadenza a giugno 2024, se vuoi provare a prenderlo in prestito bisogna parlare con il Chelsea per capire la fattibilità di questa operazione. Ieri si è lavorato molto su Ricci. Lotito non vuole arrivare ai 25 milioni e spera di poter abbassare la richiesta di Cairo. Ricci vuole raggiungere Sarri, lo stesso vale per Zielinski. Sarri lo ha chiamato ieri sera, ma Lotito non vuole arrivare ai 30 milioni chiesti dal Napoli. Gli agenti sono Dimaro, vedo difficile un rinnovo con il club partenopeo, ma vediamo”.
“Terzino? Luca Pellegrini è in stand-by e si defila sempre di più. Sondato Doig e offerta Corrado ancora in attesa di risposta. In ogni caso il terzino della Ternana sarebbe girato in prestito. Berardi contattato da Immobile ieri sera per capire lo stato della trattativa. La disponibilità del giocatore del Sassuolo a venire c’è e il fatto che Ciro si stia interessando alle questioni mercato, a capire che ha la testa alla Lazio“.
Dario Cadeddu
AURONZO DI CADORE – La Lazio vince anche la seconda amichevole del ritiro di Auronzo di Cadore. La squadra di Sarri si impone per 5-0 contro gli sloveni del Primorje, migliorando il precedente dello scorso anno (4-0). Tre reti nel primo tempo, due nel secondo: decisivi i gol di Pedro, Immobile, Felipe Anderson, Zaccagni e Diego Gonzalez. Ottima prova dei biancocelesti che alzano il livello rispetto all’Auronzo e mettono in mostra giocate collettive di pregevole fattura, come l’azione che porta al gol di Gonzalez, nata da un intelligente velo di Marcos Antonio a centrocampo.
Una Lazio che nel primo tempo gioca un calcio veloce e in verticale, sfruttando gli inserimenti dei tre attaccanti, tutti a segno su palloni filtranti che mandano fuori giri la linea difensiva. Nella seconda frazione Sarri cambia gli interpreti e, quindi anche il modo di giocare. Marcos Antonio in cabina regia favorisce l’ampiezza della squadra. Il brasiliano, quando riceve, alza gli occhi e guarda i due esterni, servendo palloni precisi e sempre utili a creare pericoli. Una cambio gioco perfetto su Zaccagni porta al rigore procurato e segnato dall’Arciere; un velo a centrocampo permette ancora al 20 di ricevere e andare a mettere in mezzo un assist al bacio per la spaccata di Diego Gonzalez. La Lazio vince 5-0 e Sarri ottiene le risposte che cercava. Il tecnico concede mezza giornata libera ai suoi tifosi, si tornerà in campo solo in mattinata per continuare la preparazione e la prossima sfida amichevole, fissata per il 23 luglio contro la Triestina. Di seguito formazioni (primo e secondo tempo) e marcatori.
LAZIO PRIMO TEMPO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro;
LAZIO SECONDO TEMPO (4-3-3) – Furlanetto; Fares, Ruggeri, Patric, Hysaj (62′ Dutu); Basic, Marcos Antonio, Bertini (73′ Akpa Akpro); Zaccagni, Cancellieri (73′ Diego Gonzalez), Sana Fernandes;
Marcatori: 11′ Pedro, 16′ Immobile, 21′ Felipe Anderson, 49′ Zaccagni, 82′ Diego Gonzalez
Dall’inviato Nicolò Di Leo
Il rinnovo di Felipe Anderson è fra gli argomenti caldi in casa Lazio. L’attuale accordo scade a giugno 2024 e le parti devono aggiornarsi a breve per discutere del prolungamento. Intanto, la sorella/manager Juliana ha raggiunto il ritiro nella serata di ieri. La Lazio ha tutta l’intenzione di confermare il brasiliano, che da due anni ormai, si è rilanciato dopo stagioni anonime. Per Sarri è diventato un punto fermo e soprattutto, un jolly offensivo che garantisce gol, assist e grande costanza. L’ala infatti è stato schierato per tutte e 98 le gare giocate nella gestione Sarri e molti lo considerano il miglior giocatore dell’ultima stagione. Il suo bottino: 12 gol e 9 assist considerando tutte le competizioni, con quasi 4.000 minuti giocati.
“Alla Lazio sto bene, ho un buonissimo rapporto con la società e l’allenatore; non voglio pensare ad altro, le mie energie sono tutte sulla preparazione. Al resto penserò dopo”. Così il Pipe un paio di giorni fa, nell’intervista al canale ufficiale. Un ritocco dell’ingaggio in ogni caso, sembra cosa scontata, nonostante abbia da poco compiuto 30 anni. Il rinnovo di Felipe non è il solo nella lista, c’è anche quello di Mattia Zaccagni (in scadenza nel 2025) che non è stato ancora definito. Specialmente per l’ex Verona, un adeguamento importante sembra inevitabile dopo l’ultima stagione. Bottino simile a quello del brasiliano: 10 gol e 10 assist complessivi, ma nel caso dell’ala sinistra, tutti e 10 i gol realizzati in Serie A. Insomma, oltre ad un mercato che deve ancora prendere corpo, Lotito dovrà affrontare anche questo capitolo.
Dario Cadeddu
Kerkez vola in Inghilterra, Arthur e Retegui: gli ultimi aggiornamenti. Era stato offerto alla Lazio non più tardi di un mese fa e adesso, è pronto a sbarcare a Firenze. Arthur Melo, centrocampista brasiliano, sta per passare alla Fiorentina dalla Juventus. L’operazione sarà definita a breve, si tratta di un prestito oneroso con un diritto di riscatto di circa 20 milioni. Colpo grosso anche del Genoa, che si avvia a chiudere l’operazione Retegui. L’attaccante – chiamato da Mancini per gli ultimi impegni della Nazionale italiana – è il primo obiettivo per il reparto offensivo del Grifone. I rossoblù stanno preparando un’offerta superiore ai 16 milioni di euro al Boca Juniors, bonus inclusi, per portarlo a Genova. Anche lui, recentemente, è stato attenzionato dalla Lazio.
Milos Kerkez vola, intanto, oltremanica. E’ stato annunciato ufficialmente dal Bouremouth. Il terzino sinistro ex AZ è stato vicino alla Lazio, c’era già l’accordo con il suo entourage. Il club inglese ha chiuso l’operazione in poche ore (circa 17 milioni) e la Lazio ha virato nuovamente su Pellegrini. C’è ancora da sfoltire il reparto. Fares in uscita, così come Kamenovic che è rientrato ufficialmente in Italia dopo il prestito in Repubblica Ceca. C’è abbondanza, anche se Maurizio Sarri aspetta Luca Pellegrini.
Dario Cadeddu