Categorie
DICHIARAZIONI

Sorteggio EL, Enrico Lotito: “Gare impegnative, non vediamo l’ora. Fiducia in Baroni”

Sorteggio EL, il commento di Enrico Lotito ai microfoni di SkySport: “È un sorteggio che ci dà più consapevolezza nell’affrontare squadre impegnative, vedi porto e Ajax che sono gare molto belle. Lo scorso venivamo dalla Champions, molto impegnativa e quest’anno ci avventuriamo in questa nuova competizione e non vediamo l’ora di giocarla. Baroni? Gli abbiamo dato questa possibilità, è stato un grande allenatore. È la sua prima grande esperienza, farà il suo esordio in Europa. Abbiamo fiducia in lui”.

Categorie
EUROPA LEAGUE

Sorteggio EL: evitate le inglesi, per la Lazio ci sono Porto, Ajax e Sociedad. Elenco completo e calendario

Sorteggio EL: le avversarie della Lazio nella nuova edizione dell’Europa League.

LAZIO, Porto (H), Ajax (A), Real Sociedad (H), Braga (A), Ludogorets (H), Din. Kiev (A), Nizza (H), Twente (A).

La Lazio affronterà allo stadio Olimpico il Porto, la Real Sociedad, il Nizza e il Ludogorets mentre sfiderà in trasferta l’Ajax, il Braga, la Dynamo Kiev e il Twente.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Crollo di Casale inspiegabile. Gigot? Avrei preferito un italiano…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

“Gigot è un giocatore di stazza, vediamo che tipo di giocatore è. Io mi fido sempre più dei giocatori italiani. Vediamo anche come si ambienterà al nostro calcio. Casale? Ha avuto chiaramente problemi non solo calcistici. Forse avrebbe dovuto andar via la scorsa stagione, mi sembra assurdo che dopo l’annata del secondo posto sia calato così tanto di rendimento. Anche i giocatori hanno problemi, magari quei problemi che ti portano ad applicarti di meno, non con cattiveria, inconsciamente”.

Categorie
CALCIOMERCATO ESCLUSIVE

‘NMM’ – L’esperto racconta Gigot: “Non alza il livello, ma può migliorare le rotazioni. Forte di testa, meno in marcatura: fuori rosa perché…” (AUDIO)

Cosimo Bartoloni (Cronache di Spogliatoio), esperto di calcio francese, in collegamento a Radiosei.

Il giornalista racconta il difensore Samuel Gigot, ormai prossimo a diventare un nuovo giocatore della Lazio

L’identikit

“Gigot è un esubero. Purtroppo aggiungerei, una macchia in un’estate esaltante per il mercato dell’OM. Non viene considerato come utile, sta giocando con la squadra riserve (quindi si sta allenando). Gli è stato esplicitamente detto di andare via. Ha avuto un minutaggio alto la scorsa stagione, è stato un punto di riferimento anche per Tudor. La scorsa stagione per l’OM è stata disastrosa in toto, al netto dell’Europa League. Gigot il primo anno ebbe un ottimo impatto. Marsiglia è una piazza molto calda, il rendimento della squadra spesso altalenante. difensore energico, forte di testa. La sua parte migliore non è certo la marcatura. Nell’ultima stagione ha commesso errori costati caro. E’ un giocatore modesto, ma può fare un’ottima figura. Non lo prenderei per risolvere completamente le lacune difensive di una squadra, ecco”.

La scelta dell’OM di lasciarlo ai margini

“L’OM ha preso due difensore centrali quest’anno, la scelta di metterlo fuori rosa è ufficialmente ‘tecnica’. Sarebbe utile per allungare le rotazioni, certo non per stravolgere le sorti di un reparto. Costo? Credo 4-5 milioni, forse qualcosa di meno, ma sono stime mie. Penso che anche un prestito potrebbe andare bene, è una formula che il Marsiglia adotta spesso. Caratteristiche? Fisicamente forte, senza dubbio. Posizionamento bene con Tudor, meno con gli altri allenatori. C’è da lavorarci molto a livello tattico. Fisicamente è integro, affidabile. Insomma, un arrivo in Italia può sicuramente fargli bene”.

Dario Cadeddu

29/08/2024

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Lazio, c’è confusione, Folorunsho anche senza Casale. Gigot bloccato, ma…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE in collegamento a ‘NMM’!

E’ stato bloccato Gigot, ora si sta lavorando all’uscita di Casale. Mi domando perché si debba arrivare alle ultime ore di mercato per fare delle riflessioni sui centrali. Non so se Gigot possa migliorare il reparto. Il francese compirà a breve 31 anni, è fuori rosa al Marsiglia. La Lazio per acquistarlo ha bisogno di far uscire un giocatore e come detto, l’indiziato numero uno è Casale. C’è l’ipotesi scambio Casale-Folorunsho, ma non è facile. Lazio mai interessata a Barrenechea. Non mi sta convincendo quest’ultima parte del mercato della Lazio. La Lazio vuole prendere Folorunsho in prestito con diritto di riscatto. Napoli non interessato a Casale, che poteva finire nell’affare, ma credo che alla fine l’operazione dovrebbe chiudersi e il giocatore tornerà alla Lazio. Hysaj verso l’esclusione dalla lista campionato, sarebbero in due (anche Pedro) per la lista europea. Per gli esuberi, credo che la Lazio accetterà soluzioni in prestito nelle ultime ore. Basic, Akpa Akpro e il resto dei giocatori che non rientrano nel progetto tecnico”.

https://traffic.megaphone.fm/CIRCUITOGRANDIRADIOSRL7195768590.mp3?updated=1724845653
Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Serena ricorda Eriksson: “Decisivo per la mia carriera. Quella volta con Mancini…” (AUDIO)

Michele Serena, ex giocatore della Sampdoria, in collegamento a Radiosei.

L’ex calciatore racconta Sven Goran Eriksson da un’altra prospettiva: quella precedente al suo sbarco a Roma.

Michele, raccontaci il primo impatto con il Mister

“Sven l’ho avuto 3 anni a Genova. Mi piace ricordarlo attraverso i tanti momenti belli vissuti in carriera. Ero un giovane, è stato un papà calcistico, mi ha insegnato tanto anche se ero alle prime armi. Purtroppo eravamo preparato al suo addio. Mi porto dietro un ricordo particolare. Ebbi uno screzio con Mancini, io ragazzino lui campione già affermato. Andai da Sven a chiedere se aveva visto qualcosa e lui mi rispose “visto cosa? Mi stavo allacciando una scarpa”.

L’altezza umana, l’ironia. La gestione del gruppo.

“Sì, è riuscito a sedare una questione con una battuta, anche oggi mi ispiro a questo modo di essere per la mia carriera. Sono quegli allenatori che capisci nel corso del tempo, soprattutto riguardo alla gestione dei calciatori. Per me sarà sempre un punto di riferimento, gli sono eternamente grato”.

Dario Cadeddu

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Pancaro ricorda Sven: “Un signore, è un dolore immenso. Il nostro gruppo senza di lui non avrebbe legato, la sua dignità un esempio” (AUDIO)

Giuseppe Pancaro a Radiosei. L’ex terzino, in collegamento radiofonico, ricorda Sven Goran Eriksson.

A poche ore dalla scomparsa dell’allenatore più vincente della storia della Lazio, Giuseppe Pancaro ne traccia il commosso ricorso.

Non un fulmine a ciel sereno, Giuseppe. Raccontaci le tue emozioni.

“Era una notizia nell’aria, ma nel momento in cui arriva il dolore è grande, simile a quello di Sinisa Mihajlovic. Abbiamo perso un uomo straordinario, per me è stato decisivo per la carriera e non solo. Si era creato un rapporto umano bellissimo, il mister era di un’intelligenza fuori dalla media e ci spingeva a ragionare sulle cose con i modi giusti. Un signore, un gentleman. Grande perdita per il calcio. La sua forza e la grande dignità spiegano l’essenza di Sven. Era così, lo è sempre stato. Ha avuto un coraggio incredibile nel lottare con il sorriso questa malattia”.

Da giocatore, un maestro di calcio e vita

“Quello che ci lega è indissolubile, dallo Scudetto a tutti i trofei. Quel gruppo resterà legato a vita. Sono felice di aver avuto la possibilità di salutarlo all’Olimpico. Mi volle fortemente alla Lazio, si impuntò. Ebbi un periodo complicato all’inizio, pagai dazio, ma lui mi difese sempre a spada tratta. Non mi mise mai in discussione. Mi faceva sentire forte e sicuro”. 

Dario Cadeddu

26/08/2024

Categorie
LUTTO

Addio Sven, è stato un onore e un privilegio. Eriksson si è spento a 76 anni

Addio a Sven Goran Eriksson. L’amato allenatore del secondo Scudetto si è spento a 76 anni in seguito ad una grave malattia. Una lunga sofferenza vissuta con lucida fierezza, con l’opportunità di riassaporare il campo e l’amore dei tifosi negli ultimi mesi. Da parte della redazione di Radiosei e di tutto il mondo biancoceleste, un pensiero affettuoso alla famiglia e una riconoscenza sconfinata per tutta la storia sportiva vissuta insieme.

Grazie di tutto, Mister.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Cosmi: “Lazio ad Udine senza vie di uscita e soluzioni. Bisogna lavorare molto…” (AUDIO)

Roberto De Cosmi, allenatore, analizza la sconfitta contro l’Udinese a Radiosei

Mister, ancora un approccio negativo

“Sicuramente ad Udine non è stata una prestazione positiva, la Lazio è andata subito in difficoltà per la pressione anche psicologica dell’Udinese. La Lazio non ha trovato soluzioni, vie di uscita, contromisure, la difficoltà maggiore è stato il nostro non atteggiamento iniziale che ha reso la Lazio succube. Il livello del Venezia e quello dell’Udinese è diverso, anche i singoli hanno fatto un chiaro passo indietro”.

Segnali positivi cancellati?

“Nessuno si era illuso, sia ben chiaro, ma c’erano stati alcuni segnali positivi non confermati. Nella parte finale di gara, qualcosa in più c’è stato, ma onestamente non ho molto notato la superiorità numerica. Non è facile trovare qualcosa di positivo, penso ad una prospettiva di crescita che c’è, ma serve lavorare molto”.

Dario Cadeddu

26/08/2024

Categorie
SERIE A

Serata horror a Udine, Lucca e Thauvin firmano la prima sconfitta stagionale. Isaksen non basta, Lazio: manca qualità

Primo stop stagionale a Udine. La Lazio esce sconfitta dal Blue Energy grazie ai gol di Lucca e Thauvin, nella ripresa. Lazio mai realmente in partita: colpita a freddo e costretta a inseguire senza idee e con pochissime soluzioni. La più gettonata, oltre al lancio lungo spesso preda della difesa, quella dei cross. L’occasione più pericolosa sulla testa di Vecino (traversa) ad una manciata di minuti dal triplice fischio. Nel finale, Isaksen timbra il cartellino raccogliendo un errore di Okoye sulla conclusione di Zaccagni, ma non basta. Errori grossolani della difesa, specialmente sul secondo gol dove il francese si fa letteralmente 30 metri di campo indisturbato e deposita alle spalle di Provedel. C’è tanto da lavorare, anche sul mercato, per consegnare a Baroni una qualità maggiore per generare una manovra offensiva pericolosa. Da non sottovalutare però, anche le carenze difensive evidenti, anche nella prima di campionato.

UDINESE-LAZIO 2-1

Marcatori: 7Lucca (U), 50 Thauvin (U), 90+5 Isaksen (L)

UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Perez, Bijol, Giannetti (75Kabasele); Ehizibue, Payero (66 Lovric), Karlstrom, Kamara; Thauvin (75Zarraga), Brenner (66 Ekkelenkamp); Lucca (83` Davis).

A disp.: Sivestri, Padelli, Ebosele, Abankah, Bravo, Zemura.  All.: Kosta Runajic

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale (46Patric), Romagnoli, Marusic (82 Hysaj); Guendouzi, Vecino, Dele-Bashiru (60Dia); Noslin (60 Isaksen), Castellanos, Zaccagni (82` Tchaouna).

A disp.: Mandas, Furlanetto, Nuno Tavares, Cataldi, Rovelli, Castrovilli, Pedro. All.: Marco Baroni

Arbitro: Daniele Doveri (sez. Roma1)
Assistenti: Garzelli – Laudato
IV ufficiale: Prontera
V.A.R.: Paterna
A.V.A.R.: Di Paolo
NOTE. Ammoniti: 32Giannetti (T), 48 Kamara (U), 62Payero (U), 80 Romagnoli (L)
Espulsi: 68Kamare (U) per doppia ammonizione Recupero: 6 pt, 6` st.
Serie A Enilive | 2ª giornata

Bluenergy Stadium – Stadio Friuli, Udine