Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-H. Verona, Tudor pre match: “Oggi una battaglia, bisogna pareggiare il livello agonistico. Obiettivo? Fare meglio possibile”

Lazio-H. Verona, Igor Tudor ai microfoni di Sky Sport prima del fischio d’inizio: “Stasera difficile, mancano poche partite e sono tutte importanti. Chi lotta per la salvezza ha un livello agonistico sopra la media e noi dobbiamo pareggiarlo. Dobbiamo fare una bella gara e vincere. Obiettivo è fare meglio possibile. Manca poco e bisogna confermarsi, la strada è giusta, oggi è un’altra battaglia”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Hellas Verona, Zaccagni pre match: “Felice per il rinnovo, spero di dare il mio contributo in questo momento importante”

Lazio-Hellas Verona, Mattia Zaccagni nel pre partita ai microfoni di DAZN: “Sono contento per il rinnovo di contratto, era quello che volevo fin dall’inizio. Ringrazio il presidente e la società. È un momento importante della stagione per noi, ora sono tornato e spero di dare il mio contributo alla squadra”.

Categorie
SERIE A

Lazio-Hellas Verona, formazioni ufficiali: c’è Kamada, Isaksen a tutta fascia

Lazio-Hellas Verona le formazioni ufficiali del 34esimo turno della Serie A.

Lazio, 3-4-2-1: Mandas; Patric, Romagnoli, Casale; Isaksen, Guendouzi, Kamada, Marusic; Felipe Anderson, Luis Alberto; Castellanos. A disp.: Sepe, Renzetti, Hysaj, Lazzari, Cataldi, Rovella, Pellegrini, Vecino, Zaccagni, Pedro, Immobile. All.: Tudor.

Hellas Verona 4-2-3-1: Montipò; Tchatchoua, Magnani, Coppola, Cabal; Serdar, Folorunsho; Mitrovic, Noslin, Lazovic, Swiderski.

Categorie
PRIMAVERA

Lazio-Atalanta 1-3: sorpasso orobico, ma playoff ancora vicini

LAZIO-ATALANTA 1-3

Marcatori: 28` Riccio (A), 43` Vlahovic (A), 56` Manzoni (A), 86` Kone (L)

LAZIO (4-3-3) – Magro; Zazza, Bordon, Dutu, Milani; Di Tommaso (84` Bigotti), Nazzaro (84` Cuzzarella), Sardo (56` Sardo); Serra (56` D`Agostini), Sulejmani (78` Kone), Sana Fernandes.

A disp.: Bosi, Tredicine, Ferrari, Cappelli, Bordoni.

All.: Stefano Sanderra.

ATALANTA – Pardel, Ghezzi, Manzoni (86` Cassa), Riccio (68` Bonanomi), Vlahovic, Armstrong, Fiogbe (68` Vavassori), Guerini, Tavanti, Tornaghi, Colombo.

A disp.: Torriani, Obric, Simonetto, Mensah, Camara, Jonsson, Orlando, Castiello.

All.: Giovanni Bosi.

Arbitro: Edoardo Gianquinto (sez. di Parma)

Assistenti: Giuseppe Luca Lisi – Federico Linari

NOTE – Ammoniti: 70` Guerini (A), 75` Tornaghi (A), 77`  D`Agostini (L), 90` Cassa (A)

Recupero: 2` pt, 4` st.

Campionato Primavera 1 TIM | 31ª giornata

Sabato 27 aprile 2024, ore 11:00

Stadio `Mirko Fersini`, Formello (RM)

Categorie
TIFOSI

Lazio-Hellas Verona, la carica dei 40.000

Lazio-Hellas Verona, trentaquattresimo turno di Serie A. Lo Stadio Olimpico è pronto ad ospitare la sfida. Sono circa 7.000 i tagliandi venduti per il match, che sommati a gli oltre 30.000 abbonati portano in dato finale ad oltre 37.000 spettatori. Fischio d’inizio alle 20.45. Tudor è pronto a sfornare l’ennesima formazione a sorpresa, con Isaksen che è il pole per partire dal 1′. Assente Gila, alle prese con una lesione muscolare. Recuperati per la panchina Kamada e Zaccagni, con Felipe Anderson (malconcio) pronto a stringere i denti.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio, Isaksen in naftalina: dalla mancanza di dialogo con Sarri, a quella di minuti con il croato

Isaksen cerca spazio con Tudor. “Il mio rapporto con Sarri era buono, anche se non è stato facile all’inizio, con lui non parlavo”. E con il nuovo tecnico invece, gioca poco. “Tudor? Penso che mi si addica meglio il suo tipo di calcio“, diceva, sempre il danese nel momento in cui si è materializzato il cambio in panchina. Che Isaksen non ci abbia visto lungo, è possibile. Anche nella sfida contro la Juventus, non ha visto il campo. Stessa sorte a Genova quattro giorni prima. Tudor lo ha sostituito dopo un discreto primo tempo nel derby e poi, lo ha inserito nel secondo tempo contro la Salernitana (gara in cui ha anche timbrato il cartellino). “Isaksen mi piace, ha grandi doti, sta là e cerca il suo momento, può giocare dietro le punte e sulla fascia. Può crescere sulla mentalità e sulla gestione di certe situazioni, soprattutto in Serie A. Lui è molto attento alle cose che gli dico e in allenamento si applica. Poi sono sempre i giocatori a decidere chi gioca”. Parole di Igor Tudor prima della semifinale di ritorno di Coppa Italia, vinta dalla Lazio per 2-1 contro i bianconeri.

I numeri di Isaksen

I numeri dicono che Gustav Isaksen ha totalizzato 39 presenze, con 3 gol e 4 assist complessivi. Nella nuova gestione, non ha ancora giocato una partita completa. 33′ contro la Juventus in campionato; 45′ contro la Roma; 6′ contro la Salernitana. A questi vanno aggiunti i 76′ nella gara d’andata delle semifinali di Coppa Italia contro la Juventus a Torino, subentrato all’infortunato Zaccagni. Tudor ci lavorerà e si aspetta delle risposte sul lungo periodo. In questo momento, Pedro appare avanti nelle gerarchie. C’è tutto un finale di campionato in cui trovare spazio, a maggior ragione adesso che l’infermeria è piena. La domanda però, sorge spontanea: quanto le caratteristiche del danese si avvicinano all’ideale di Igor Tudor?

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Ottima Lazio, ma l’hai persa all’andata. Castellanos può diventare importante, la mano di Tudor si vede” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “Criticare le scelte di Tudor? Il problema è stata la gara d’andata. Ieri la Lazio la partita l’ha vinta. La prestazione è stata buonissima, altroché. Normale che la Juve 3-4 occasioni le possa creare. La gara d’andata è il problema, certamente non ieri. Bravi i ragazzi nel rimettere la partita in piedi dominandola, non mi sento di guardare solo i lati negativi, anzi. I cambi? Ha visto la squadra stanca e ha messo consistenza. A volte è inutile rispondere ai tifosi, le stesse critiche le subiva Sarri. La partita l’hai vinta, punto. Il problema è il conteggio dei gol nei 180 minuti. La Lazio ha dato tutto”.

“C’erano tante assenze. Tudor ha spostato Guendouzi più avanti quando è entrato Vecino. Qualcosa può essere mancato, c’è stato anche uno sforzo notevole per rimanere sempre in partita, è normale non riuscire ad essere sempre continui sui 90 minuti. Poi ci sono gli episodi, come il gol di Milik. Prima la Lazio non aveva sofferto tanto, ricordo che comunque parliamo della Juventus. Brava la Lazio che l’ha messa sui binari giusti”.

Castellanos è stato cattivo sotto porta, ma ha ancora qualcosa da migliorare. Gol bellissimi, ha dimostrato che tecnicamente c’è, eccome. Ha giocate da giocatore capace, se avrà bravura e fortuna anche sotto porta, può diventare importante. Io continuo a vederlo bene come seconda punta, dove oggi gioca Felipe o Luis Alberto. Aggressivo sui difensori e bravo nei contrasti. Forse la responsabilità di essere il terminale lo può condizionare. Il campionato ci dice che non è un grande goleador”.

Tudor? Sembra ci sia empatia con i giocatori. Sembrava un sistema confusionario all’inizio, eravamo un po’ spiazzati. Prima si giocava più di posizione, adesso però il gioco è riconoscibile. Vediamo spostamenti e meccanismi chiari. Ci sono sincronie, la squadra da l’idea di seguirlo con molta concentrazione. Isaksen? Ha scelto Pedro perché migliore sotto porta, poteva risolverla con una giocata. Forse l’avrebbe messo nei supplementari, anche se ultimamente sta giocando poco. Forse sta studiandolo per il futuro. Sa che è un investimento della Lazio, secondo me può giocare sulla trequarti e può convergere al centro. Queste cose si migliorano con il tempo”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-24042024-e2iqoph
Categorie
DICHIARAZIONI

Gravina, Lotito replica: “Manifesto di pura ostilità e rancore nei miei confronti. Serve visione ampia, posso offrire…”

Grazina chiama, Lotito risponde. Le parole del presidente della Lazio ai microfoni dell’Ansa: “Leggo con stupore le dichiarazioni del sig. Gravina sulla mia persona, che si commentano da sole: chiare manifestazioni di pura ostilità e scomposto rancore nei miei confronti, al fine di difendersi dalle responsabilità circa lo stato attuale del calcio in Italia che tutti gli attribuiscono. I suoi rapporti personali con alcuni presidenti non escludono il disagio e la confusione che oggi regna nel sistema calcio, condivise da tutti gli operatori che cercano, nonostante gli ostacoli posti dal sig. Gravina, di rinnovarne le regole”.

“La mia posizione di proprietario di club, consigliere federale, consigliere di Lega e componente del Senato, ruoli peraltro acquisiti con regolari e democratiche elezioni, mi consente di avere una visione più ampia e completa dei problemi e delle soluzioni possibili per eliminare i guasti prodotti. Il mondo calcio non chiede isolamento, ma necessita di una visione ampia delle sue varie componenti, alle quali i miei ruoli istituzionali, attesa l’importante ed alta valenza del calcio, mi danno la possibilità di offrire un contributo fattivo, facendolo uscire da un’autonomia, erroneamente intesa come “granducato personale”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Tudor in emergenza, anche Gila out, Vecino, Felipe a rischio. Zaccagni per la panchina” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero)  a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radosei: “Castellanos l’ho difeso in questi mesi. Per me è forte, anche se non è un goleador. Non sarà mai un attaccanti alla Immobile, è diverso. Ieri ha fatto una grandissima partita e non solo per i due gol. Tanto lavoro per la squadra, che piace tanto ai tecnici. E’ uscito da ieri molto molto affaticato. Con lui anche Vecino, Gila è out per il Verona insieme a Kamada e Lazzari. In questo momento ci sono tanti giocatori affaticati, anche per aver accumulato tanto lavoro con Tudor che ha metodi diversi rispetto al predecessore. Luis Alberto? Ieri per me ha fatto anche un grande secondo tempo. Tante giocate e tanta corsa. Le parole di Lotito sullo spagnolo nel pre partita sono per valorizzare il giocatore e avvertire le pretendenti”.

“Mi auguro che Tudor venga accontentato sul mercato estivo. Ha detto ieri di volere giocatori adatti al suo gioco, com’è giusto che sia. Poi vedremo se verrà accontentato direttamente sui nomi o sulle caratteristiche. Per Tudor Isaksen deve ancora crescere a livello fisico. In vista della partita contro l’Hellas Verona, il tecnico potrebbe schierarlo. Anche perché Felipe Anderson non è scontato che ce la faccia. Zaccagni rientrerà per la panchina, non da titolare. La situazione in vista di sabato è abbastanza drammatica”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-24042024-e2iqgqd
Categorie
SOCIAL

Orgoglio Mandas: “Non si può essere felici per l’esclusione, ma…”

Mandas, nel day after, attraverso i social mostra tutto il suo orgoglio nonostante la finale di Coppa Italia solo sfiorata. “Non si può essere felici quando si viene esclusi prima di raggiungere la finale, ma si può essere orgogliosi della propria squadra, di come ha lottato e del sostegno dei tifosi…il modo in cui ci hanno sostenuto è stato incredibile…continuiamo così!! Forza Lazio”. Stasera la seconda gara di ritorno delle semifinali.

Il portiere greco sarà titolare anche contro l’Hellas Verona, visto il forfait di Provedel.