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PRIMAVERA

Milani e Sulejmani riacciuffano il Verona: Hellas-Lazio 2-2

La Lazio non va oltre il pareggio contro l’Hellas Verona. Milani e Sulejmani riacciuffano gli scaligeri, che nei primi venti minuti si guadagnano il doppio vantaggio. Per il ragazzi di Sanderra arriva il trentesimo punto stagionale, in 18 partite. Flessione nelle ultime tre partite, con due sconfitte e – appunto – il pareggio odierno. Classifica che rimane corta: 7 punti dalla capolista Inter e 3 dalla Roma, al secondo posto.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Una resa fin dall’inizio, una figuraccia internazionale. Lotito deluso come me, è un grosso insegnamento…” (AUDIO)

Le dichiarazioni di Maurizio Sarri al termine del match, ai microfoni di Mediaset:

“Siamo durati 3/4 minuti, è stato palese dall’inizio. La differenza tra noi e loro esiste, però non è quella che abbiamo visto sta sera. Oggi ci sono stati tantissimi demeriti nostri. Noi siamo una squadra che ha sofferto sempre di alti e bassi, però mi dà fastidio il modo in cui si è perso. Con loro puoi perdere, sono una squadra di grande livello. Però da qui a quello che ho visto in campo c’è differenza. Diamo i meriti all’Inter, ma ci sono tanti demeriti nostri. Lotito non era arrabbiato, ma era deluso come me. Abbiamo fatto una brutta figura di fronte a una vasta platea televisiva. Con l’Inter si può perdere ma non così”.

“Io ho avuto la sensazione che eravamo in ritardo su tutto. Ci mettevano in mezzo, soprattutto negli scivolamenti. Ho visto una squadra impaurita all’inizio, con timori a uscire da dietro e passaggi sbagliati. Impauriti poi nella fase offensiva e molli nella fase difensiva. Noi la palla sui loro difensori l’abbiamo coperta poco. Questi mancati scivolamenti in verticale e in orizzontale ci hanno messo in grande difficoltà. Quando tutto viene fatto in maniera blanda, mi fa pensare o che siamo impauriti o molli mentalmente. In tutte le esperienze negative ci sono degli insegnamenti. Se guardiamo i singoli siamo inferiori all’Inter. Se vogliamo competere anche con queste squadre, dobbiamo avere qualcosa più degli altri in termine di determinazione. C’è un grosso insegnamento che ci arriva da sta sera”.

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SUPERCOPPA

La semifinale è un tiro al bersaglio: l’Inter passeggia su una Lazio inesistente e va in finale

E’ già finito il viaggio in Arabia Saudita della Lazio. L’Inter vince 3-0 e accede alla finale contro il Napoli. Non è tanto la sconfitta e forse, neanche la portata della stessa a lasciare grande delusione, piuttosto l’atteggiamento. La Lazio non è realmente mai scesa in campo. Dal 1′ i nerazzurri hanno fatto letteralmente il bello e il cattivo tempo, passeggiando contro un avversario che non si è dimostrato tale. Il risultato, fra l’altro, va anche stretto ai nerazzurri per la quantità di palle gol create. Lazio senza niente, come fosse capitata lì per caso. Reparti distanti, nessuno spunto individuale ed errori marchiani. Quello di Pedro, che regala il rigore segnato da Calhanoglu. Quello di Luis Alberto che consegna palla all’Inter in una situazione senza alcuna pressione, per il gol finale di Frattesi. Thuram aveva sbloccato la gara con una difesa immobile. Insomma, un disastro completo.

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SUPERCOPPA

Inter-Lazio 3-0, il tabellino

EA Sports FC Supercup | Semifinale

Venerdì 20 gennaio 2024, ore 20:00

Alawwal Park. Riyad (SA)

INTER-LAZIO 3-0

Marcatori: 17` Thuram, 50` rig. Calhanoglu, 87′ Frattesi

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni (66` de Vrij); Darmian, Barella (66` Frattesi), Calhanoglu (81` Asllani), Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez (74` Arnautovic), Thuram (74` Sanchez).

A disp.: Audero, Di Gennaro, Dumfries, Sensi, Klaassen, Buchanan, Zopolato, Bisseck, Stabile, Stankovic.

All.: Simone Inzaghi

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (83` Hysaj), Gila, Romagnoli, Marusic (66` Pellegrini); Guendouzi (51` Luis Alberto), Rovella (51` Cataldi), Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Pedro (66` Isaksen).

A disp.: Sepe, Mandas, Patric, Kamada, Zaccagni, Casale, Kamenovic, Castellanos, Ruggeri, Sana Fernandes.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro:  Matteo Marchetti della (sez. di Ostia Lido)

Assistenti: Baccini-Mokhtar

IV ufficiale: Marinelli 

V.A.R.:  Di Bello

A.V.A.R.: Di Paolo

NOTE: Ammoniti: 64` Romagnoli (L), 70` Vecino (L), 79` Calhanoglu (I).

Recupero: 1` pt; 3′ st.

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DICHIARAZIONI

Inter-Lazio, Lotito pre-match: “Voglio una squadra concentrata e unita. Nelle ultime cinque partite…”

Claudio Lotito ai microfoni di Mediaset prima del fischio d’inizio: “Io non sono abituato a fare previsioni, soprattutto prima delle partite. Ci sono tanti fattori imponderabili. La squadra è un po’ incerottata, ma sono convinto che se manterrà la determinazione, l’unità e lo spirito di gruppo può dare grande soddisfazione ai tifosi. È una partita secca, all’andata in campionato era stata equilibrata, da pareggio, poi c’è stato un retropassaggio che ha favorito l’Inter e abbiamo perso. Spero la squadra sia concentrata e che capisca la competizione e l’importanza di internazionalizzazione del brand e del calcio italiano. Spero riesca ad esprimere al massimo le sue potenzialità”.

“C’è una conduzione familiare all’interno della Lazio, sotto il controllo del capo famiglia che sono io. Il mio è un atteggiamento di confronto, dialettico, e come in tutte le famiglie posso fare delle considerazioni per l’allenatore, che poi valuta se recepire o meno. Quando vedo le partite, le vedo con un occhio oggettivo e riesco a mettere a nudo alcune problematiche. Io intervengo quando si crepano dei rapporti per far valere il principi o del rispetto dei ruoli. Si vince tutti insieme, la vittoria è frutto del lavoro di tutti quanti che concorrono al raggiungimento del risultato. Bisogna lavorare all’unisono. Nelle ultime cinque partite la squadra ha preso consapevolezza delle proprie potenzialità. Spero riprenda l’atteggiamento determinato e di ferocia agonistica”.

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DICHIARAZIONI

Inter-Lazio, Rovella pre-match: “Dobbiamo dare il 110%. Infortunio? Solo una botta…”

Nicolò Rovella ai microfoni di Mediaset prima della semifinale di Supercoppa Italiana: “Sto bene, solo una botta, nulla di che. Sappiamo che incontriamo una grande squadra, ma anche noi siamo forti. Ora giochiamo la partita e poi vediamo il risultato. In campionato abbiamo fatto una buona prestazione ma non è bastato, dobbiamo dare il 110%, questo ci è mancato. Tutta la squadra dell’Inter è forte, è difficile giocare contro di loro. Ma anche noi abbiamo una grande squadra e vedremo”.

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SUPERCOPPA

Inter-Lazio, probabili formazioni: Immobile scalpita, Rovella ok, dubbio Zac. Per Inzaghi l’imbarazzo della scelta

Immobile e Luis scalpitano: le ultime di formazione dopo la riinitura. Nonostante il brivido di oggi, Rovella dovrebbe farcela. Il centrocampista ha preso un pestone durante l’allenamento ed è uscito dal campo a scopo precauzionale. Per domani è ancora fra i disponibili, a meno di clamorose ricadute. Cataldi non è al meglio ed è reduce dall’influenza. Dietro, Patric rimarrà fuori. La coppia più gettonata è Gila-Romagnoli, con Lazzari a destra e Marusic a sinistra. Sempre viva l’opzione Pellegrini, che però dovrebbe partire dalla panchina. In porta Provedel. I dubbi più importanti riguardano il centrocampo. Guendouzi sembra essere l’unico certo del posto. Ballottaggio a tre in regia, ma attenzione alla possibilità di schierare Vecino come mezzala sinistra al posto di Luis Alberto, che poi diventerebbe un’alternativa a gara in corso. In avanti, è concreta la possibilità di vedere Immobile in campo dall’inizio. In questo caso, Zaccagni stringerà i denti e Felipe Anderson ritroverebbe il suo posto sulla fascia destra.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

Simone Inzaghi può godere della rosa al completo, eccezion fatta per Juan Cuadrado. Non ci sono grossi grattacapi quindi.

Inter, 3-5-2: Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “L’Inter come il Bayern. Non firmo per i rigori, percentuali 60-40. Non rinuncerei a Vecino…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “L’Inter come il Bayern. Non firmo per i rigori, percentuali 60-40. Non rinuncerei a Vecino…”

“L’Inter come il Bayern. Non firmo per i rigori, percentuali 60-40. Non rinuncerei a Vecino…”. Bruno Giordano a Radiosei: “Firmare per i calci di rigore? No, sono d’accordo con Sarri. Nello spirito di ogni atleta c’è sempre il gusto di essere protagonista di una partita. Giocare una partita per arrivare ai rigori è limitante. Il calcio è bello perché imprevedibile, l’Inter dovrà dimostrare di essere la più forte fra le due, noi ce la giochiamo, le partite vanno giocate. Possibilità? Non credo ci sia tutto questo dislivello durante la partita, in 90 minuti può essere anche un 60-40% in favore dei nerazzurri”.

“Mi aspetto che passi il Napoli stasera. La Fiorentina in questo momento non mi convince più di tanto. Il significato della Supercoppa per la Lazio? Importantissimo, anche perché il campionato è un’incognita. Supercoppa e Coppa Italia sono obiettivi concreti che spesso ti permettono di uscire a testa alta da stagioni così così. Due partite per un trofeo, tanta roba. L’Inter in questo momento può valere il Bayern Monaco. Hai questa possibilità di scrivere la storia ed è chiaro che l’avversario valga il livello della competizione”.

“Ci sono alcuni giocatori che hanno problemi fisici, ma io credo che Sarri farà ragionamenti solo su questa partita senza pensare al campionato. Vecino in questo momento è molto brillante, anche sotto l’aspetto mentale. Non ne farei assolutamente a meno, anche per le sue capacità di inserirsi. Lo metterei in campo anche a discapito di Luis Alberto, per poi cambiare – eventualmente – a gara in corso”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Immobile verso una maglia da titolare. Rovella disponibile, ma il centrocampo è un rebus” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Immobile verso una maglia da titolare. Rovella disponibile, ma il centrocampo è un rebus”

“Immobile verso una maglia da titolare. Rovella disponibile, ma il centrocampo è un rebus”. Alberto Abbate a Radiosei: “Secondo me Lotito non si riferisce a nuove figure da inserire, piuttosto al discorso stadio. Mi raccontano di un presidente molto impegnato a Riyad in appuntamenti burocratici. Sarri è stato ripreso dal club per le dichiarazioni post Lecce sulla Supercoppa, anche per motivi di opportunità”.

“La Lazio è completamente incerottata. Per Rovella non dovrebbe trattarsi di nulla di grave, un pestone preso da Felipe in allenamento. Per domani dovrebbe farcela, non è da considerare out. Cataldi ancora malconcio, esattamente come Patric anche se per motivi diversi. Lo spagnolo partirà dalla panchina. Mi arrivano indicazioni sul fatto che Immobile possa scendere in campo dal 1′. In questo caso, Zaccagni a sinistra e Felipe a destra. Dubbio Luis Alberto-Vecino per affiancare Rovella e Guendouzi. Attenzione anche al piano B a centrocampo, con la possibilità di vedere Vecino vertice basso al posto di Rovella”.

“La Lazio smentisce la trattativa per Alexsander. Comunque, in questo momento non si potrebbe tesserare per il passaporto del ragazzo. Voci di Kamada in Turchia? A Formello sostengono che non sono arrivate offerte da parte del Galatasaray”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “L’ Inter ha blindato la difesa. Non mi priverei di Rovella e Guendouzi, serve una partita dura e intelligente” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “L’ Inter ha blindato la difesa. Non mi priverei di Rovella e Guendouzi, serve una partita dura e intelligente”

“L’ Inter ha blindato la difesa. Non mi priverei di Rovella e Guendouzi, serve una partita dura e intelligente”. Bruno Giordano a Radiosei: “Contro l’Inter serve in campo solo gente che sta al 100%. Loro sono molto atletici e strutturati, sarà una gara con tanti contatti e non puoi permetterti di affrontarla con giocatori non al top. L’Inter ha migliorato molto la fase difensiva. Prima prendevano tanti gol, ora hanno chiuso la saracinesca. Stanno facendo un grande campionato e le prestazioni in attacco sono state confermate rispetto alla scorsa stagione nonostante siano cambiati alcuni protagonisti. Dietro, Sommer credo sia superiore ad Onana. Calhanoglu è un valore aggiunto, merito di Inzaghi che l’ha trasformato da mezzala a regista con enormi risultati. E’ migliorato tanto. In avanti invece, hanno i difensori che partecipano alla manovra e creano superiorità numerica. Ricorda un po’ la migliore Atalanta, solo che l’Inter pressa di meno e ha più qualità complessivamente”.

“Mi aspetto un grande approccio da parte dell’Inter. Inzaghi vorrà spingere da subito per forzare la partita, noi dovremmo essere bravi a contrastare e non incaponirci troppo nel palleggio. In questo momento non leverei mai Rovella e Guendouzi alla Lazio, specialmente in questo tipo di gara. Verranno fatti degli accorgimenti, saper leggere la partita e trovare le contromisure.

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