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RASSEGNA STAMPA

Marusic-Lazio: intesa per il rinnovo fino al 2028

Mentre il ds della Lazio, Angelo Fabiani, prova a strappare il sì dal Chelsea per Cesare Casadei, a Formello ieri si è tenuto un vertice importante. Come scrive Il Corriere dello Sport, il presidente della Lazio Claudio Lotito e il manager di Adam Marusic, Uros Jankovic, hanno raggiunto un’intesa verbale per il rinnovo del terzino fino al 2028.

Il terzino, 32 anni compiuti ad ottobre, ha un contratto in scadenza nel 2025, con opzione al 2026 in caso di salvezza di Zaccagni&Co. Al momento il montenegrino guadagna 1,8 milioni netti l’anno. Non si conoscono le cifre ufficiali, ma il nuovo compenso dovrebbe aggirarsi intorno ai 2 milioni.

Per il montenegrino in questa stagione 19 presenze in campionato e 7 in Europa League. Considerata la sua duttilità, Marusic rappresenta un jolly difensivo per Marco Baroni.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Benvenuti: “Cataldi prova fino all’ultimo. Ecco dove potrebbe giocare Folorunsho con la Lazio” – (AUDIO)

Francesco Benvenuti, redattore di Corriere Fiorentino e Radio Firenze Viola è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Lazio-Fiorentina e dell’ipotesi Cataldi in campo.

“Palladino gestore migliore nei momenti in cui le cose vanno bene, un po’ meno adesso? Guardando la stagione viola, nelle prime sei giornate 6 punti, nelle successive otto altrettante vittorie, nelle ultime sei solo due pareggi. Qualcuno pensava di alzare l’asticella ma credo che Palladino debba ancora accumulare esperienza”.

“A Palladino è stato chiesto tanto e credo che la classifica dimostri il buon lavoro fatto. Ora serve qualcosa in più, arrivano i fischi come accaduto dopo l’1-1 col Torino. Palladino in bilico? L’intervallo dell’andata con la Lazio fu uno spartiacque, con il tecnico che cambia tattica e batte i biancocelesti. In caso di ko domani sera comunque non mi aspetterei un esonero del tecnico. La Fiorentina è comunque sesta”.

“Pongracic domani potrebbe giocare, anche perché Comuzzo potrebbe rifiatare. Il centrale è il 2005, da difensore, è quello con più minutaggio in serie A. La rifinitura odierna potrebbe essere decisiva. E’ anche vero che lo stesso Napoli segue Pongracic che la Viola ha pagato 16 milioni, 2 in più di quanto incassato Milenkovic”.

“L’ex Lecce arriva al Franchi quando era già promesso sposo del Reims. Ha avuto difficoltà perché non giocava a tre, va detto che in carriera spesso è stato vittima di infortuni”.

“Cataldi deve ancora combattere le scorie di un affaticamento, anche recuperasse verrebbe utilizzato part-time. Col Torino Folorunsho ha giocato esterno sinistro nel 4-2-3-1, con l’ex Hellas spostato da mezzala si potrebbe anche scegliere il 4-3-2-1”.  

GLP

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CALCIOMERCATO

Non solo Casadei: pronta nuova offerta Lazio per Fazzini

L’obiettivo prioritario per il mercato della Lazio resta il centrocampista. Al momento Marco Baroni, per il ruolo dei due interni del 4-2-3-1, ha a disposizione Rovella, Guendouzi, Vecino a Dele Bahiru, ma qualcosa si potrebbe muovere per Fazzini.

Considerato che i biancocelesti sono ancora in corsa su tre fronti – campionato, Coppa Italia ed Europa League – Marco Baroni vorrebbe dormire tranquilli con l’inenssto di un altro mediano. Sulla bocca di tutti resta il nome di Cesare Casadei, ma il centrocampiosta del Chelsea non è l’unico obiettivo.

Secondo Stefano Cieri della Gazzetta dello Sport, la Lazio potrebbe formulare una nuova offerta per Jacopo Fazzini. La mezzala dell’Empoli sembrava un obiettivo sfumato, dopo il rifiuto della prima proposta biancoceleste di prestito gratuito con diritto di riscatto pari a 12 milioni.

La Lazio potrebbe alzare l’offerta per Fazzini avvicinandola ai 15 richiesti dai toscani. Resterebbe il nodo della formula, con l’Empoli che vorrebbe incassare già nella finestra invernale di mercato almeno una parte della somma.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Baroni sceglie i titolari per dare continuità nella mentalità. Emergenza centrali? Penso che Guendouzi…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per parlare di Lazio-Real Sociedad, puntando il focus sulla scelte tecniche di Baroni e su Guendouzi.

“Non mi sorprende che Baroni scelga i titolari. Lui e Gasperini danno messaggi ben chiari. I calciatori sono atleti, se stanno bene perché farlo riposare. Può sorprendere per la mentalità del calcio italiano, ma perché gestire? Bisogna stare attenti solo ai cartellini. La partita più importante è quella che devi giocare”.

“Sono scelte che mi piacciono perché danno continuità nella mentalità del tecnico. Le tre gare in una settimana spesso sono alibi per gli allenatori. Troppa fatica per Guendouzi e Rovella? Ma se io li faccio riposare, chi mi garantisce che al loro rientra stiano meglio o non abbiano staccato la spina? Ci sono giocatori, come Immobile, Signori o Callejon che devono giocare sempre”.

“Stanchezza? Ci sono altri sport individuali nei quali gli atleti si allenano molto di più. Se Sinner sta sul campo a oltranza per migliorare la battuta, perché Lazzari, ad esempio, non può esercitarsi nel migliorare i suoi cross?”.

“Cosa succede se salta un centrale a gara in corsa? Si potrebbe passare anche alla difesa a tre. Diversamente, se stimo il Primavera di turno potrei puntare su di lui. Oppure, per come è cresciuto tatticamente, Guendouzi lo posso mettere ovunque. Qualsiasi cosa gli chiedesse ora Baroni adesso lui la farebbe”.

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ESCLUSIVE NEWS

‘SVB’ – Conati: “La svolta del Verona con la difesa a tre. Belahyane? Non è un giocatore da Lazio” – (AUDIO)

Il giornalista di Verona News, Damiano Conati, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Verona Lazio, parlando anche della trattativa Belahyane.

“Belahyane? Non è un giocatore pronto per la Lazio. Se la cifra è di 13,5 milioni, ve lo porto io a Roma. E’ bravo Sogliano a chiedere certe cifre. Ha fatto due buone partite in serie A, ha un fisico minuto. Non è un giocatore pronto per la Lazio. Belahyane piace a Baroni? Lo scorso anno il marocchino è arrivato a gennaio, Baroni non l’ha mai schierato”.

“Noslin? Il passaggio quasi dilettantismo, Verona e Lazio forse è stato eccessivo. Ha dimostrato che può stare nella Lazio. Credo possa fare bene. Solo con due giocatori di cui si parlava in orbita Lazio ero certo della bontà dell’affare: Zaccagni e Noslin”.

“Quest’anno abbiamo avuto due Verona. Dopo il ko interno con l’Empoli, tris di 15 gol presi con i toscani, Atalanta e Verona. Zanetti stava per essere esonerato, poi il prossimo cambio di proprietà e tutto si è fermato. Poi il ds Sogliano ha portato la squadra in ritiro sul Garda. Ci è stato un confronto, anche duro, poi tatticamente si è scelta la difesa a tre e soprattutto la marcatura a uomo”.

“I senatori hanno cambiato marcia a livello mentale. Anche a livello fisico la squadra sta meglio, la Lazio trova un Verona in salute”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Farina sul mercato: “Salas buon prospetto ma aspettiamo la giustizia sportiva. Mosquera già pronto e costoso” – (AUDIO)

Il giornalista di Dazn, Luca Farina, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per parlare del caso Kike Salas e delle potenziali operazioni di mercato della Lazio in Spagna.

“Kike Salas ieri si è allenato con il Siviglia, non è stato arrestato. Semplicemente lui è stato convocato dal giudice per le accuse relative alle ammonizioni prese per vincere scommesse a persone lui vicine. Potrebbe giocare la prossima partita della Liga”.

“Al momento in termini di mercato sul giocatore c’è una situazione in sospeso, parliamo di ammonizioni prese nelle ultime sette giornate. Parliamo di un difensore centrale 2002, ha giocato le ultime quattro da terzino sinistro per assenza del titolare. Discreta tecnica, ha fornito anche 4 assist. Al momento neanche 50 presenze in Liga. Dà l’impressione di essere molto pericolo di testa, non velocissimo ma non è lento”.

“A livello di giustizia sportiva in Spagna c’è un precedente che riguarda Luis Enrique, all’epoca al Betis, insieme con Paqueta, l’ex Milan. Luis Enrique era indagato anche in Brasile, indagini lunghe che non portarono a sanzioni ma lui pagò col Betis in termini di minutaggio, ma non subì alcuna condanna. Semplicemente andò a giocare in Brasile. Paqueta è ancora un capitolo aperto”.

“Valencia e Siviglia sono in pesante difficoltà economica, i primi più dei secondi con l’ultimo posto in classifica. Mosquera piede destro, 2004, gioca sul centro sinistra. Pulito tecnicamente ma la caratteristica maggiore è la velocità in campo aperto. Origini colombiane ma ha passaporto spagnolo, ha giocate in tutte le selezioni nazionali. Rispetto a Salas il cartellino costa di più. Penso che in estate, soprattutto se il Valencia retrocedesse, Mosquera si potrebbe spostare più facilmente”.

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CALCIOMERCATO ESCLUSIVE

La Lazio ci prova: pronta l’offerta per Cesare Casadei – (AUDIO)

Il mercato della Lazio potrebbe non essere terminato con l’acquisto di Arijon Ibrahimovic dal Bayern Monaco. Nel mirino dei biancocelesti ci sarebbe anche un centrocampista.

Come riportato da Marco Anselmi ai microfoni di Radiosei, nelle prossime 48 ore la Lazio dovrebbe presentare un’offerta al Chelsea per Cesare Casadei. Per il centrocampista scuola Inter, Lotito metterebbe sul piatto una cifra complessiva di 10 milioni più il 20%, ad agio dei Blues, sulla futura rivendita.

Casadei, 22 anni compiuti il 10 gennaio, può essere schierato in campionato senza alcuna modifica nella lista. Sempre Anselmi ha ribadito come Fagioli al momento non è mai stato cercato dai capitolini, bensì potrebbe entrare nei radar laddove saltassero le trattative per Casadei e Fazzini. La Juventus valuta l’azzurro una 20 milioni, importo che al massimo potrebbe scendere a 17.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Calori: “La Lazio sta facendo bene ma la stagione è lunga. Mercato? Senza Vecino serve qualcuno che riempia l’area…” -(AUDIO)

L’ex giocatore di Udinese e Perugia, già allenatore della Lazio Primavera, Alessandro Calori, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per analizzare il momento dei biancocelesti e parlare del potenziale mercato dei capitolini.

“L’affetto dei tifosi della Lazio sui social? Te ne accorgi perché hai queste attenzioni a distanza di tanto tempo, una cosa eterna che fa piacere. La Lazio di Baroni sta facendo un ottimo lavoro, squadra totalmente cambiata anche a livello generazionale. Prestazioni importanti, si vede la coesione e gioca con intensità e idee. Credo piaccia alla gente, bisogna continuare su questo livello”.

“Lazio su tre fronti difficile da pronosticare? Sicuramente, ricordo in estate molto scetticismo. Tramite il lavoro si è creato un gruppo vero, Rovella e Castallanos stanno crescendo, il Taty ha preso il posto di un’icona come Immobile. A volte si danno giudizi prematuri”.

“La Lazio ha preso calciatori che devono dimostrare il loro valore, Tchaouna e Noslin su tutti: quanto pesa questo? In piazze come la Lazio non è facile, serve personalità, forze è questa la forza della Lazio. Nel calcio devi sempre dimostrare, a prescindere dal livello raggiunto”.

“Fazzini è molto interessante. Lo scorso anno campionato veramente buono. Tuttocampista, si inserisce. Il campionato finisce a giugno, nei cambi devi avere continuità, con un gioco così dispendioso servono cambi all’altezza. Credo che Baroni farà le giuste valutazioni. Penso anche ad una punta di struttura. Purtroppo un Milinkovic è difficile da trovare. Serve un giocatore che dà fisicità che riempia l’area di rigore. Se Vecino non rientrasse subito sarebbe un problema”.

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‘SVB’ – Pessi: “La Lazio è il cuore. Ugo Longo? Nel salvare il club lui fu il poliziotto buono…” -(AUDIO)

Il professor Roberto Pessi è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per festeggiare i 125 anni della Lazio, ricordando il salvataggio del club nel 2003 insieme al compianto presidente Ugo Longo e all’ad Luca Baraldi.

“Un grande riferimento in termini di valori. Esprime qualcosa che nel mondo non esiste. L’ideale Olimpico dello Sport, della vicinanza. La nascita nel 1900 è un segnale alla Città di Roma. Di fronte ai ricchi circoli romani in una barca sul Tevere nasceva questa realtà di De Coubertin. Penso al mito finale con la tomba di Maestrelli insieme a quella di Wilson e Chinaglia, quando lo dico mi vengono i brividi”.

“Tra coloro che sento più vicino penso a Felice Pulici che era il mio dg oppure Bob Lovati, Wilson e il gol di Fiorini. Sono tante storie infinite, aggrappati alla nostra contro tutto e tutti. La Lazio è il cuore”.

“Noi ci sentiamo diversi dagli altri perché lo siamo. Io nel 2003 rappresentavo Capitalia, feci il vicepresidente esecutivo per rispetto al presidente Longo. C’erano 1000 problemi, la prima difficoltà era legata all’ad di Capitalia, Matteo Arpe, che non credeva a questa ricapitalizzazione. La firma non arrivava, ma non potevo raggiungere Arpe in studio. Quando arrivò la lettera capimmo che ce l’avremmo fatta perché Capitalia avrebbe coperto le azioni non comprate”.

“Ugo Longo? Ho convissuto con lui, lui era il poliziotto buono mentre io ero il cattivo che doveva recuperare i soldi e tagliare i costi. Andava gestita una realtà articolata che riguardava anche i tifosi”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Murra: “Contro la Lazio stesso Lecce anti-Monza. Mercato? Ecco chi consiglio ai biancocelesti…” – (AUDIO)

Il direttore di Pianeta Lecce, Vittorio Murra, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i contenuti della gara con i salentini ipotizzando anche potenziali sviluppi di mercato sull’asse Roma-Lecce

 “Contro la Lazio Giampaolo non è ancora arrivato alla formazione ideale, considerate le assenze. Rispetto al match col Monza si cercherà di mantenere lo stesso sistema, quindi stessa formazione con il 4-3-3 modulo preferito”.

“A livello psicologico con il tecnico abruzzese il Lecce ha cambiato marcia. A livello di ambiente Lecce è una piccola Roma, con Gotti qualcuno diceva che la rosa non fosse adeguata. In realtà Gotti non era entrato in sintonia col gruppo, i salentini ora si giocano tutte le partite. Il ko con la Roma è arrivato anche grazie ad alcune reti a nostro avviso viziate da falli”.

“Anche con la Juventus lo svantaggio è stato un nostro regalo. La squadra è competitiva anche se contro la Lazio siamo un po’ incerottati. Penso alle assenza di Banda, Gallo e Gaspar. Giampaolo in conferenza ha parlato di Lazio con una grande rosa, un grande tecnico e gioca bene. Con l’Inter è stato un 6-0 diverso da quello subìto dal Lecce in casa con la Fiorentina. Conosciamo Baroni, lui sa riprendersi anche da ko pesanti. Baroni cera squadre equilibrate, compatte con un pressing alto importante”.

“La salvezza di Baroni col Lecce è stato un mezzo miracolo, con altri tecnici avremmo fatto fatica a mantenere la categoria. Con Baroni sai che la partita te la giochi sempre”.

“Calciatori del Lecce appetibili per la Lazio? Tutti parlano di Dorgu ma lui ha tante lacune in fase difensiva a livello tattico. Chi è forte e ha poco visibilità è Antonino gallo. Completo, è arrivato a Lecce a 18 anni, profilo da nazionale. Da mancino basso gli preferisco solo Dimarco. Krstovic è un giocatore completo, attraversa un piccolo down ma è una punta moderna, fa le due fasi e calcia con entrambi i piedi. Infine penso a Gaspar e Berisha, quest’ultimo prodotto della Primavera che in mediana sa fare tutti i ruoli”.

Foto: profilo Instagram Dorgu