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‘SVB’ – Caravello: “Lazio da scudetto? Quest’anno mi aspetto un sorpresa. Mercato? Casadei profilo funzionale per la rosa” – (AUDIO)

L’agente Danilo Caravello è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Lazio-Inter e ipotizzare le mosse di mercato dei biancocelesti.

“Lazio-Inter gara da ambizioni importanti per i capitolini? Match da alata classifica, negli ultimi anni sempre grandi sfide. Inzaghi mi ha dato l’idea di aver pensato a questa gara anche in Champions. L’Atalanta va forte, l’Inter deve recuperare due gare, quindi Inzaghi ci tiene”.

“Plauso a Baroni perché la Lazio gioca sempre per vincere, non si risparmia mai. Con Atalanta e Fiorentina offre il miglior calcio italiano. In estate tante incertezze, devo fare doppi complimenti perché la Lazio si è data un’idea precisa e credo continuerà a farlo”.

“La cosa più sorprendente è il cammino in Europa, la squadra ci dimostra che si può fare. Scudetto? Da un po’ dico che quest’anno mi aspetto una sorpresa, mi riferisco anche all’Atalanta”.

“Mercato? Credo che la Lazio sposi l’idea del ringiovanimento e penso punti su un giocatore di gamba. Mi viene in mente Casadei, potresti fare un prestito con diritto e valutare le sue qualità in questi mesi. Io credo che alla Lazio serva un giocatore funzionale visto che disputa gare su tre fronti. Qualcosa mi arriva sulla volontà della Lazio di prendere un giocatore e penso debba essere un centrocampista”.

“Stasera Lazio senza Castellanos, come la immagini contro l’Inter? Io vedo meglio Noslin da centravanti che da esterno. La bravura di Baroni è aver toccato le corde giuste anche con il meno giovane: Pedro sta facendo cose straordinarie”.   

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‘SVB’ – Cirillo (DAZN): “Mai avuto dubbi su Baroni. Rovella? Ha dichiarato amore alla Lazio” – (AUDIO)

La giornalista di DAZN, Barbara Cirillo, è intervenuta stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per raccontare il magic moment della Lazio, tornando sulla sua intervista a Nicolò Rovella.

“Io non avevo grossi dubbi su Baroni e sul suo percorso. Lui è stato bravo perché parliamo di una squadra pienamente rinnovata. Sono state scelte azzardate ma Baroni non ha mai creato polemiche, lavorando a testa bassa. Ovvio che non fosse scontato che tutto funzionasse così, squadra giovane. Guardando la Lazio ci si diverte davvero tanto”.

“La mia intervista a Rovella? Mi fa piacere che sia piaciuta e stia girando molto. Detto che Rovella è una bella scoperta, la sua è stata una dichiarazione d’amore. L’ho percepite come vere, non come frasi di circostanza”.

“Seguendo spesso la Lazio era già molto colpito dalle parole di Sarri sulla “Lazialità che ti invade”. Mi ha colpito che lo stesso sia accaduto anche a Baroni. Questo è molto importante anche per il rendimento della squadra”.

“Lazio più simpatica di quello che viene percepito? Noi a volte facciamo più gli psicologi che i giornalisti. La storia a volte ti mette un timbro, dobbiamo essere bravi a noi a raccontare questo aspetto ricco d’amore. Sarri e Baroni sono molti diversi, hanno raccontato questo affetto in modo impetuoso”.

“Taveres e Pedro da vicino che effetto fanno? Lo spagnolo sta vivendo una seconda giovinezza. L’ultimo anno ha avuto poco spazio e poca continuità. Lui però è un generoso, lavorando sempre per la squadra. Ricordiamo che in estate è partito come riserva. Tavares è un giocatore di spinta, anche se  sono abituata molto bene con Lazzari”.

“La gara con l’Inter sarà una prova importante per la Lazio. Nerazzurri con qualche livido dopo la Champions. I biancocelesti sono ancora più sorprendenti dell’Atalanta, i nerazzurri infatti sono cresciuti nel tempo toccando l’apice con la vittoria di Europa League”.  

Foto: profilo instagram Barbara Cirillo  

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‘SVB’ – Mazza: “Che bella Lazio, la vivo con disincanto. La compattezza il patrimonio maggiore creato da Baroni” – (AUDIO)

Il direttore Mauro Mazza è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Ajax-Lazio, sottolineando il ruolo avuto da Baroni nella sorprendente stagione dei capitolini.  

“Ad Amsterdam senza tifosi, vivo questo momento con disincanto. Me lo gusto in modo maturo, Lazio molto lontana dalle preoccupazione della scorsa estate. Me la gusto giorno per giorno. Quando giocavamo in Europa prima con Sarri mi preoccupavo, con Baroni non succede. So che tutti scenderanno in campo con lo stesso spirito visto a Napoli”.

“L’unica brutta Lazio della stagione l’ho vista dal vivo ad Udine, vicino a dove ora risiedo. Se in Coppa Italia il Napoli aveva scelto di perdere, la Lazio invece ha vinto a Napoli. Mi piace stare nascosti, mi gusto questa sottovalutazione di una squadra che con l’Atalanta gioca il miglior calcio italiano”.

“Vedere Guendouzi a Napoli dimostra la sua duttilità, al posto di Rovella a Napoli, dimostra il suo valore. Lo considero un grande giocatore, non è un fuoriclasse ma ce lo teniamo stretto. Nella scelta tra Tudor e Guendouzi è stata presa la decisione giusta”.

“Quanto accaduto ai tifosi ad Amsterdam è gravissimo. Nel tempo è una brutta pagina che potremmo portarci dietro nel tempo. Gli incidenti contro il Maccabi non hanno nulla a che fare con i tifosi della Lazio”.

“Se arrivassimo a Maggio su tre obiettivi a quel punto Baroni sceglierebbe i migliori sempre? Intanto arriviamoci, io ti dico che mi giocherei la carta europea visto che ci siamo”.

“Tchaouna ancora l’unico a dover esplodere? Stasera può essere la sua occasione. La Lazio ha un clima realmente positivo, figlio del lavoro di Baroni. Il mister considera questa compattezza il patrimonio più importante da conservare. Lo dico anche in vista del mercato e di un possibile rinforzo a centrocampo”.

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‘SVB’ – Sergio: “Baroni maestro nella gestione. Castellanos fondamentale. Mercato? La Lazio sta bene così” – (AUDIO)

L’ex giocatore della Lazio, Raffaele Sergio, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per commentare la vittoria biancoceleste col Napoli, parlando anche di mercato per rinforzare la rosa a disposizione di Baroni.

“La Lazio a Napoli ha mostrato qualità. Ha un ottimo allenatore e lo sostenevo anche quando tutti erano scettici. Scelta importante a livello aziendale e tecnico. Scelti giocatori mirati e inseriti in un progetto importante”.

“Le scelte in Coppa Italia hanno inciso ieri? In una certa misura sì. Il Napoli sarebbe stato favorito, poi tutto è stato ribaltato. Isaksen? Calciatore ancora da aspettare con grandissima qualità. Per chi gioca in attacco serve maggior tempo, Immobile è esploso a 25 anni”.

“Castellanos quanto è importante tatticamente? Per me è fondamentale, fa movimento, fa salire la squadra e dà profondità. Qualsiasi allenatore vorrebbe un calciatore così. Davanti la Lazio ha una rosa di grande spessore, penso a Noslin. Già a Verona mi chiedevo  dove l’avessero preso. Lo stesso dicasi per Tavares, fa la differenza a livello tecnico e per lo straopotere fisico”.

“Il fatto che Hysaj abbia fatto così bene in Coppa Italia dimostra il valore di Baroni nella gestione del gruppo. Anche gestire 20 elementi non è facile, chi non gioca non è contento. Hysaj mancava da mesi”.

“L’Ajax può dare la misura della Lazio in Europa? Se prende consapevolezza la Lazio ha una rosa per andare lontano. Rosa larga  e di qualità, non credo serva innesto a gennaio e penso che in estate abbia lavorato bene sul mercato”.

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‘SVB’ – Gallo: “Napoli forte davanti ma la Lazio in attacco può fare male. Folorunsho sul mercato? Vi dico che…” – (AUDIO)

Il direttore del Napolista.it, Massimiliano Gallo, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi della doppia sfida tra Lazio e Napoli, concentrandosi anche sulle voci di mercato riguardo Folorunsho.

“Napoli inedito? Conte li dovrebbe cambiare con 11 giocatori diversi. Conte sostiene che sono allenati e sono affiatati. La Lazio deve temere il reparto offensivo, penso a Neres e Ngonge, oltre a Raspadori e Simeone. Diversamente in difesa Rafa Marin e Juan Jesus sono stati bocciati da Conte”.

“Coppa Italia obiettivo azzurro? Lo diventa ad un certo punto della stagione quando saltano gli altri. Il Napoli punta molto al campionato, almeno arrivare in Champions. Credo che Conte consideri la rosa non profondissima, ne considera 13-14 giocatori”.

“Folorunsho? Conte ha uno standard di affidabilità molto alto, se Anguissa non si infortuna difficile giochi da titolare. A meno che il Napoli prenda un altro centrocampista, penso che Folorunsho resti fino a giugno. Il Napoli sul mercato cerca giocatori importanti, si parla di Danilo e Dorgu. Profili pronti”.  

“La Lazio stasera può creare problemi importanti. Il Napoli schiera una difesa provata solo in allenamento, gli azzurri rischiano l’eliminazione ma è un rischio calcolato. Lotito? Capisco i tifosi che lo criticano, ma la Lazio è una squadra solida anche se non è mai arrivato lo scudetto. A volte manca negli atteggiamenti e nel mercato ma alla fine, anche nel dopo Sarri, ha avuto ragione lui”.

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INFERMERIA

Vecino, lesione confermata: ecco quando tornerà in campo con la Lazio

Mancava solo l’ufficializzazione puntualmente arrivata a poco più di 24 ore del match. Matias Vecino non sarà in campo in Parma-Lazio, match in programma domani alle 15 allo stadio Tardini.

A rivelarlo, ai microfoni di Radiosei, Giulio Cardone. Gli accertamenti diagnostici odierni hanno confermato la presenza di una lesione di basso grado al flessore della coscia sinistra. L’ex Fiorentina e Inter quindi dovrà fermarsi. Al momento, la data più probabile per il suo rientro resta l’8 dicembre, giorno in cui la Lazio affronterà il Napoli allo Stadio Maradona.

Oltre alla gara con il parma quindi, Vecino non sarà disponibile per la gara interna con il Napoli del prossimo 5 dicembre, gara secca valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

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“SVB” – Trupo (Radio Bruno): “Bonny talento importante per Pecchia. Con la Lazio il Parma deve cercare la svolta in campionato” – (AUDIO)

Il giornalista di Radio Bruno e Parma Today, Guglielmo Trupo, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Parma-Lazio, parlando dei talenti di Pecchia quali Bernabè, Bonny, Cancellieri e Man.

“Parma altalenante, grande con le big ma spegne la luce con le concorrenti per lo stesso obiettivo. I ko in casa contro Genoa, Cagliari e Udinese lo dimostrano. Al Tardini quattro sconfitte e l’unica vittoria ad agosto col Milan”

“Con la Lazio il Parma deve ritrovare  serenità, svoltare e muovere la classifica. I ragazzi di Pecchia si giocano sempre la gara. Anche con l’Atalanta primo tempo regalato ma comunque i gialloblù giocano aggredendo e scappando in avanti per verticalizzare”.

“Cancellieri è molto promettente, ha doti uniche in rosa perché abbina velocità, tecnica e potenza fisica. Penso ci sia un equivoco tattico: spesso usato da esterno ma secondo me è una punta centrale, magari da abbinare ad un altro attaccante. Ritengo l’investimento migliore del club. Credo possa essere la gara di Cancellieri, il Parma ha intenzione di riscattarlo”.

“Valeri stava per firmare con la Lazio che viene ds due retrocessioni consecutive ma è una richiesta di Pecchia. Man da Lazio? Giocatore formidabile negli spazi, ma ha grossi limiti caratteriali e non lo reputo un calciatore al livello dei biancocelesti. Il Parma l’ha pagato 13 milioni e non so se abbia dimostrato di valerli”.

“Bernabè è un giocatore di cui sentiremo parlare per anni. Grande tecnica, non strutturato ma grande progressione in velocità. Bravissimo a ripulire il pallone, se cresce nella lettura diventa fortissimo. Poi dipende da chi lo allena, personalmente lo vedrei molto bene tra le linee”.

“Personalmente reputo Bonny un giocatore veramente forte, a lui farei molta attenzione. La formazione anti-Lazio scelta da Pecchia non dovrebbe allontanarsi da quella schierata contro l’Atalanta, considerando che il rientrante Hernani rientra dopo un lungo stop. Modulo 4-2-3-1: Suzuki; Coulibaly, Delprato, Balogh, Valeri; Estevez, Keita e Sohm si giocano due maglie; Man, Cancellieri, Mihaila; Bonny.

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‘SVB’ – Mirra: “Senza infortuni la Lazio può arrivare in Champions. Mercato? Il Parma ha due big…” – (AUDIO)

L’ex allenatore e attuale collaboratore tecnico di Beppe Iachini, Vincenzo Mirra, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei anticipando i temi di Parma-Lazio parlando anche di mercato in chiave Champions.

“Luca Pellegrini doveva trovare la sua consacrazione alla Lazio. Ora davanti ha Tavares che non è facile spostare, Luca sta facendo bene e credo che questo sia il suo miglior campionato in carriera. E’ determinato”.

“La Lazio dimostra che nessuna gara va sottovalutata. Il turnover adottato da Baroni serve perché giocando tanto gli allenamenti veri diminuiscono, il turnover aiuta chi gioca meno e fa sì che non si sottovalutino le gare anche con le squadre meno forti”.

“Per Noslin è importante sia giocare dal primo minuto sia a sentirsi importante all’interno del gruppo. Gruppo che riconosce a Noslin un ruolo importante, anche considerando che viene da un’altra realtà. Lui sta trovando un ambiente che lo ha accolto, oltre a Baroni che lo aiuta e che si prende responsabilità anche per il mancato rendimento dell’olandese. Lui ha capacità, Noslin deve trovare solo il momento giusto”.

“Bernabé? Lui ha avuto un inizio difficoltoso, a Parma l’aveva portato Maresca che ora è al Chelsea. Aveva avuto un intervento l cuore, addirittura giocava da terzino sinistro. Io me ne sono subito innamorato, con Iachini lo abbiamo messo in mezzo al campo esordendo gli ultimi 10 minuti col Benevento per poi divenire titolare”.

“Bernabé alla Lazio? Assolutamente sì. Lui alezrebbe la qualità del gruppo, anche in allenamento. Con maggiore qualità tutti rendono meglio. Le insidie col Parma? La Lazio non sottovaluta gli avversari, bisogna stare attenti alle ripartenze, basta pensare a Cancellieri, Man o Mihaila”.

“Man? Anche lu alzerebbe il livello di qualità della Lazio. Gioca a Parma da quattro anni, con noi era appena arrivato, squadra retrocessa e spesso veniva fischiato. Lui è un esterno destro a piede invertito di grande tecnica. Noi per deresponsabilizzarlo, con Iachini, lo mettemmo come quinto di sinistra”.

“La Lazio può lottare fino alla fine per la Champions? Penso di sì, se non ci saranno infortuni importanti e c’è un’alchimia notevole, dove tutto funziona bene. Mercato a gennaio? Può essere molto rischioso quando la squadra gira bene, da dirigente dico che uno o due investimenti li farei. Se Gigot dà garanzie punterei su un centrocampista giovane, diversamente se il francese avesse difficoltà, punterei ance su un centrale”.

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“SVB” – Livorti (Canale 88): “Con la Lazio chance importante per Dallinga. Bologna non al meglio ma ritrova Ferguson” – (AUDIO)

Il giornalista di Canale 88, Francesco Livorti, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Lazio-Bologna.

“Per il Bologna la sosta è durata più di due settimane perché la squadra stava andando bene. Non sarà una squadra al meglio, basti pensare ad indisponibili come Ndoye, Cambiaghi, Aebischer o El Azzouzi, mentre Likoyannis è recuperato. Castro non è al massimo, da un mese soffre per un problema al polpaccio sinistro ”.

“Freuler sarà in campo come sempre, per lui oltre 70 gare nel 2024. Lucumi invece è rientrato venerdì e dovrebbe partire dalla panchina. Posch poco utilizzato da Italiano?  Sarebbe il titolare ma De Silvestri, non essendo nella lista Uefa, domani potrebbe partire titolare. Casale come sta vivendo questa stagione? Non benissimo, forse deve ancora fare lo switch rispetto alla scorsa stagione, l’inizio è stato sfortunato con l’autorete a Como. Lui ed Erlic sono le alternative a Lukumi e Beukema. In difesa dovremmo vedere De Silvestri, Beukema, Casale e Miranda”.

“Dopo la sosta è difficile intuire le scelte di Italiano sul sistema. Odgaard trequartista ha fatto bene, potrebbe essere lui il titolare con Dallinga perché da lui ci si attende un salto importante a livello mentale, così come accaduto a Karlsson dopo il gol alla Roma”.  

“Tavares assente ha fatto felice Orsolini? L’unico che a Bologna ha preso male la notizia sono io perché lo schiero al fantacalcio. Da tifoso rossoblù la sua mancanza è un grande vantaggio. Sarà convocato anche Ferguson che non partirà titolare ma dovrebbe avere almeno trenta minuti nelle gambe”.  

    

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CALCIOMERCATO

Mercato Lazio, energia in mediana per Baroni: l’ultima traccia porta in Argentina

La Lazio corre col vento in poppa e per rinforzarsi sul mercato guarda in Argentina. Seconda in classifica in campionato, leader solitaria a punteggio pieno in Europa League, la creatura di Marco Baroni vive la sosta sperando di proseguire la marcia già dal match contro il Bologna in programma il 24 novembre.

Per continuare a cullare il sogno, soprattutto i tifosi della Lazio, sperano che la società investa a gennaio per restare competitivi fino al termine dell’anno. Le rotazioni di Baroni investono tutti i settori del campo, ma soprattutto se l’utilizzo del 4-33 diventasse più frequente allora a centrocampo servirebbe un rinforzo.

Oltre al profilo di Michael Folorunsho, già allenato dal tecnico toscano alla Reggina e al Verona, secondo la Gazzetta dello Sport la Lazio starebbe puntando su Santiago Gonzalez. Parliamo di un centrocampista argentino in scadenza nel dicembre 2025 con il Tigre. Centrocampista che ha compiuto 21 anni lo scorso 3 maggio, potrebbe essere tesserato senza dover modificare la lista della serie A. Per lui in campionato 1 gol e 1 assist in 18 presenze per 1040’ complessivi.

Gonzalez, zero presenze con le selezioni Albiceleste, fa della versatilità una delle sue caratteristiche migliori. A centrocampo ha giocato da interno a due e a tre, da vertice basso nonché da esterno nel 4-4-2. Sul calciatore gli occhi di Fiorentina e Bologna.