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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Sarri personaggio perfetto per noi. Lazio-Juve? Non per fare il pompiere, ma…” (AUDIO)

Angelo Adamo Gregucci a ‘NMM’

Gregucci: “Non voglio fare il pompiere, ma la partita più importante della stagione è venerdì con lo Spezia. E’ ‘facile’ preparare una partita contro la Juventus, ma la prossima io la considero veramente decisiva. Loro sono impegnati per il discorso retrocessione, hanno una discreta pressione addosso. Tornando a sabato, l’atteggiamento della Juventus ha fatto il gioco della Lazio. Bassi, in attesa. La Lazio ha tenuto botta a metà campo e contenuto gli attaccanti. La squadra di Sarri ha realmente sofferto solo gli ultimi 15′, con tutta la potenza offensiva avversaria in campo. Non bisogna esaltarsi troppo, perché sappiamo com’è il calcio. Ricordo un grande Lazio-Empoli pochi mesi fa, dominato e poi buttato via”.

“Sarri è un allenatore che ha bisogno di tempo, un fattore che nel calcio di oggi sembra non essere più contemplato. Ha bisogno di lavorare sui giocatori, da Felipe a Casale, è quello il suo pane, il suo divertimento massimo. Ho stima per Sarri, quando è arrivato alla Lazio mi sono permesso di raccontargli un po’ il DNA biancoceleste. Lui ha visto piazze importanti, ma era moderatamente soddisfatto per le avventure a Torino e con il Chelsea. Lui qui a Roma intravede la possibilità di incidere davvero. Lui è contento quando sta in campo e vede la sua filosofia applicata dai giocatori. E’ contento quando riesce a ottenere tutto questo, è il personaggio perfetto per noi. E’ un po’ sulla falsa riga di un certo Fascetti…”.

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SERIE A

Lazio-Juventus, formazioni ufficiali: Cataldi e Immobile dal 1′

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Maximiano, Adamonis, Lazzari, Patric, Gila, Radu, Pellegrini, Vecino, Marcos Antonio, Basic, Romero, Cancellieri, Pedro. All.:

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Milik, Vlahovic. All.: Landucci (vice Allegri)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Maximiano, Adamonis, Lazzari, Patric, Gila, Radu, Pellegrini, Vecino, Marcos Antonio, Basic, Romero, Cancellieri, Pedro. All.:

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Milik, Vlahovic. All.: Landucci (vice Allegri)

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SERIE A

Lazio-Juventus, probabili formazioni

Lazio-Juve è il big match per eccellenza della 29esima giornata di Serie A con calcio d’inizio a partire dalle 20.45 all’OIimpico di Roma. Maurizio Sarri, da grande ex, è secondo in classifica in solitaria e con i 3 punti blinderebbe un piazzamento Champions fondamentale per tutte le big. E quindi è fondamentale anche per Massimiliano Allegri, che, a prescindere dal riottenimento o meno dei 15 punti di penalizzazione, vede ul 4° posto a -6 punti. 

PROBABILI FORMAZIONI

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. 

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Milik, Vlahovic. 


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AVVERSARIO

Juve, Allegri: “Grandissimo lavoro di Sarri, con la Lazio sfida per il secondo posto”

Juve-Lazio, per Allegri è uno scontro diretto per il secondo posto

“La Lazio sta facendo un ottimo campionato, ha fatto 54 punti rispetto ai nostri 59. È uno scontro diretto per il secondo posto. Sarri è tornato agli inizi, quando si caratterizzava per le grandi difese. Per noi sarà una partita difficile e complicata. La formazione? Non ho ancora deciso niente, lo farò dopo l’allenamento. Dobbiamo vedere Pogba e Bonucci che hanno lavorato con la squadra. Iling e Barranachea non saranno della partita perché ieri hanno giocato con la Next Gen, vincendo una partita molto importante che gli ha permesso di crescere sotto l’aspetto mentale. I ragazzi sono andati come è giusto che sia. Ho visto le presenze dei giocatori del Real Madrid, credo che Carvahal abbia fatto più di 100 presenze. In Italia stiamo un po’ indietro su queste cose. Chiesa sta meglio, quando è entrato l’ha fatto bene. Domani dovrò decidere se farlo partire dall’inizio o portarlo in panchina. In difesa ci sarà qualche cambio. Alex Sandro sta meglio, può essere della partita. Gatti è migliorato. Martedì abbiamo fatto tutti meglio come squadra, dal secondo tempo dobbiamo prendere le cose buone o meno buone. Tutti i giorni lavoriamo per fare sempre meno”.

Polemiche Juve-Inter

Ciò che è successo non deve mai accadere. Allenatori e dirigenti devono essere da ottimo esempio, ma capisco che ci sono anche dei livelli e certe situazioni. La cosa più importante è che la Juve nel giro di 24 ore ha preso quelli che hanno fatto insulti razzisti. La Juventus combatte ogni tipo di discriminazione nei confronti di tutti i gesti razzisti, che siano bianchi o neri. Non cambia niente. I gesti di discriminazione sono uguali per tutti. Ciò che è successo è una brutta cosa per il calcio. La partita è stata tranquilla, poi è scoppiato tutto alla fine. Detto questo, bisogna pensare al campionato e poi prepareremo la partita di ritorno. Cuadrado ha preso tre giornate di squalifica, quindi la Coppa Italia per lui è finita”. 

Il rapporto con Sarri e secondo posto

“Anche io non sono stato confermato alla Juve dopo aver vinto uno scudetto, non solo Sarri. In quel momento, dal mio punto di vista, era giusto dividersi. Altrimenti non ci saremmo ritrovati dopo. Sarri sta facendo un grandissimo lavoro alla Lazio. La squadra è molto più solida rispetto a qualche mese fa, lo dimostrano i numeri. Sarà una partita difficile, equilibrata e molto importante perché le partite cominciano a essere sempre meno”.

Caso plusvalenze Roma e Lazio

“Lazio e Roma nel caso plusvalenze? Sono vicende politiche e giudiziarie. La Juventus si difende nelle stanze di competenza”. Corriere dello Sport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Lazio, con la Juve serve una gara stile Napoli. Ecco perché si deve rinunciare al palleggio…” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Gara stile Napoli. “Lazio-Juventus è stata sempre complicata, a differenza di altri noi non siamo così presuntuosi da chiamarla classica. E’ una grande partita che arriva in un momento cruciale. Penso che la cosa fondamentale sia che la Lazio non la perda. Vedendo la classifica, credo possano essere utili due risultati su tre, anche un pareggio sarebbe più che utile. La speranza è che la squadra di Sarri dimostri di stare bene, i rapporti di forza non sono così distanti, è possibile rendersi protagonisti di una bella prestazione portando via dei punti importanti.

“Serve una gara stile Napoli”

Dal punto di vista tattico prevedo il solito canovaccio. La Juventus lascerà l’iniziativa ai biancocelesti, sarà compatta nella propria metà campo, per poi provare a fare male con ripartenze e cambi di gioco sulle corsie esterne. La Lazio deve essere brava a non far ricompattare i bianconeri, mi auguro che rinunci ad un possesso palla eccessivo per attaccare subito la profondità in modo di non dare il tempo alla squadra di Allegri di schierarsi dietro. La differenza, poi, la fanno gli uomini. Bisogna vedere anche quelle che saranno le scelte tecniche, per il resto mi auguro che la Lazio faccia una partita attenta, stile Napoli. Il duello a metà campo sarà bello, non c’è molta differenza tra il terzetto della Juventus e quello della Lazio. Rabiot ha la fisicità di Milinkovic, Fagioli è un bel talento, mentre Locatelli se la gioca con Cataldi. Credo che la sfida sarà più sulle fasce. Immobile? A Monza non l’ho visto bene, ma se in questa settimana è cresciuto di condizione giocherà dall’inizio. Con Ciro il difensore ha il punto di riferimento, mentre con Anderson hai più possibilità per far uscire la difesa avversaria”

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GIUDICE SPORTIVO

Mourinho, accolto il ricorso della Roma: sarà in panchina con la Juventus

Accolto il ricorso della Roma: la squalifica di José Mourinho è stata sospesa. Sarà necessario un supplemento di indagine, ma intanto il tecnico portoghese sarà in panchina domani sera, nel match dell’Olimpico contro la Juventus di Massimiliano Allgri.

Il comunicato della Corte d’Appello federale: “Il Collegio, impregiudicata ogni valutazione in rito e nel merito, ritiene che il ricorso non sia maturo per la decisione, occorrendo approfondire profili della vicenda in esame, ad oggi, non sufficientemente esplorati, anche in ragione della difficoltà di acquisire elementi di chiarimento da parte del sig. Serra, IV ufficiale della gara in argomento che, per circostanze di tempo e di luogo, non era in grado di garantire una proficua audizione nel rispetto delle regole che disciplinano lo svolgimento dell’udienza da remoto. In ragione di ciò, e alla luce della dichiarata esistenza di un procedimento aperto dalla Procura Federale avente ad oggetto gli stessi fatti per cui è giudizio, si rivela, dunque, indispensabile acquisire gli atti di indagine fin qui svolti, a partire dalle deposizioni eventualmente rese dagli ufficiali di gara. Onde assicurare effettività di tutela alle parti reclamanti, il Collegio dispone sospendersi l’efficacia della sanzione qui gravata fino all’udienza di rinvio, fin d’ora fissata per il giorno 10 marzo 2023 alle ore 14:30”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Lazio, mi aspettavo un temperamento diverso. Quando Luis e Milinkovic sono marcati…” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Dalla Juventus mi aspetto questo tipo di gara, dalla Lazio meno. Non ho mai capito cosa davvero volesse fare, non ho capito che indirizzo volesse dare alla prestazione. E’ andata sull’onda della Juventus che ha portato la gara dove voleva. Mi aspettavo qualcosa in più dal punto di vista del temperamento. Nessun concetto di gioco è utile se non finalizzi, ieri c’è stato da parte della Lazio un palleggio sterile. Le gare vanno interpretate, la squadra di Sarri doveva cercare di far uscire la Juve cercando poi profondità. Alcuni giocatori della Lazio non sono più abituati ad essere marcati, penso per esempio a Luis Alberto ed allo stesso Milinkovic. Un allenatore si differenzia da un altro tecnicdo dalle soluzioni che riesce a trovare nei momenti di difficoltà”.

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COPPA ITALIA

Una Lazio spenta e piatta saluta la Coppa: Bremer manda la Juve in semifinale

Una Lazio piuttosto anonima non va oltre i quarti di Coppa Italia. Vince la Juventus, che affronterà l’Inter nella doppia semifinale. Ai bianconeri basta il colpo di testa di Bremer allo scadere del primo tempo, su una indecisione evidente di Maximiano, per portare a casa la qualificazione. E’ una Lazio spenta, con poche idee e confuse. Immobile lascia il campo dopo 45′, dando l’idea di non essere ancora in condizione per affrontare una gara di questo livello. I biancocelesti aspettano la Juve nel primo tempo, portandosi il pericolo in area, e nel secondo non riescono ad andare oltre un possesso sterile. Risultato: Perin non si sporca neanche i guantoni e le situazioni pericolose si contano sulle dita di una mano. I cambi non danno nessuna scossa: da Milinkovic a Pedro, si uniformano tutti alla piattezza generale della serata laziale. A conti fatti, i ragazzi di Sarri lasciano l’impressione di essere poco brillanti e decisamente poco incisivi. Nessun duello individuale vinto, poco movimento senza palla e poca qualità nel possesso. Per Sarri stesso la Juventus si conferma bestia nera e la Coppa Italia un autentico tabù. Lunedì la trasferta di Verona, fra due settimane i playoff di Conference.

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COPPA ITALIA

Juventus-Lazio, formazioni ufficiali: torna Immobile dal 1′, ci sono anche Vecino e Patric

Juventus(3-5-2) – Perin; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa, Vlahovic. A disp.: Sczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Gatti, Rugani, Chiesa, Miretti, Fagioli, Paredes, Soulé, Iling-Junior, Kean. All.: Allegri.

Lazio (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Provedel, Hysaj, Gila, Patric, Pellegrini, Bertini, Marcos Antonio, Milinkovic, Basic, Cancellieri, Pedro, Romero. All. Sarri. 

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DICHIARAZIONI

Juventus-Lazio, Allegri: “Pogba e Bonucci out, Vlahovic titolare”

Vigilia di Juventus-Lazio, quarti di finale di Coppa Italia, gara secca Massimiliano Allegri ha presentato il match in conferenza stampa: “Non ho ancora deciso niente per la formazione, farò alcune valutazioni nella mattinata della partita. A parte Bonucci ancora fuori, non sarà disponibile per un indolenzimento ai flessori Pogba. Vlahovic? Dovrebbe giocare dall’inizio. La soluzione con lui insieme a Chiesa e Di Maria-Vlahovic ce l’avevo in mente fin dall’inizio, poi con le tante vicissitudini fisiche la squadra ha trovato un assetto diverso. In più, quando i giocatori rientrano dopo tanti mesi di assenza è normale che ci siano indolenzimenti, problemi, dolori. La Lazio sta facendo bene in campionato”.