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DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Baroni pre match: “Non abbiamo margini di errore. Pedro? Sono le sue partite. E su Tavares…”

Mister Marco Baroni a Sky prima di Lazio-Bodo/Glimt:

“Ci serve una partita straordinaria contro un avversario forte. Non abbiamo margini di errore, è una gara nella quale dobbiamo dare tutto dal primo all’ultimo pallone, questo è quello che la squadra deve fare.

Gestione? Nuno Tavares può essere della partita, per quanto riguarda Pedro queste sono le sue partite e sa come giocarle. Ho dovuto fare una scelta in funzione della tenuta. Castellanos è alla seconda partita dall’inizio, Dia mi dà la doppia possibilità di metterlo come riferimento centrale o seconda punta se dovesse esserci un calo di Taty e nello stesso tempo può essere il cambio di Pedro.

Qualcosa di differente con Castellanos titolare? Sì, abbiamo preparato una soluzione un pochino diversa all’interno della partita. Bisogna essere bravi a gestire i duelli, perché loro sono una squadra molto tecnica e con tanta mobilità. Berg è un giocatore bravo che tocca molti palloni, cercheremo di toglierglieli ma anche di proporre, dobbiamo essere concentrati dall’inizio.

La squadra deve centrare la prestazione del derby dal punto di vista mentale ma credo che non sbaglierà questo. L’avversario è forte, è vero che in casa hanno un vantaggio incredibile, oggi serve una grande prestazione di gambe ma soprattutto di testa e di questo la squadra è consapevole”.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Bodo, i convocati di Baroni: torna Tavares

Mister Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista di Lazio Bodo/Glimt valido per il ritorno dei quarti di finale di Europa League di questa sera. C’è un rientro importante.

Europa League, i convocati di Baroni per Lazio Bodo/Glimt

  • Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
  • Difensori: Gigot, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Romagnoli, Tavares;
  • Centrocampisti: Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella, Vecino;
  • Attaccanti: Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Tchaouna, Zaccagni.
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EUROPA LEAGUE

Lazio-Bodo, probabili formazioni

Dopo la sconfitta per 2-0 in Norvegia, la Lazio cerca la rimonta contro il Bodo/Glimt nel ritorno dei quarti di Europa League. Tavares recuperato e convocato: partirà dalla panchina. Pedro in vantaggio su Dia alle spalle di Castellanos

Lazio-Bodo/Glimt, le probabili formazioni 

Lazio (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni

Bodo/Glimt (4-3-3): Haikin; Sjovold, Bjortuft, Gundersen, Bjorkan; Evjen, Berg, Saltnes; Hauge, Hogh, Blomberg. All. Knutsen.

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FORMELLO

FORMELLO – Lazio, rifinitura anti-Bodo: Pedro sorpassa, Tavares verso la panchina (FT/VD)

FORMELLO – “In campo senza risparmio e senza rimorso, prepariamo la partita più importante della stagione“. Così Baroni pochi minuti fa in conferenza stampa alla vigilia del Bodo/Glimt: dalle parole al campo, in particolare alla rifinitura di questo pomeriggio che segue il giorno di riposo concesso ieri dal tecnico toscano. Tutto in una seduta per ricaricarsi e dare tutto, oltre che per studiare ed iniziare a mettere in pratica la strategia giusta. “Fare la partita senza ansia” e probabilmente con le due punte titolari dall’inizio che mancano in coppia da oltre due mesi. “Taty con Dia è una soluzione“, non l’unica: in ballottaggio resta anche Pedro. Non solo, l’ultima seduta ha lasciato la sensazione che lo spagnolo sia in corsia di sorpasso. Il ragionamento va fatto anche sul minutaggio dell’argentino e su una possibile staffetta con l’ex Salernitana.

Gli altri dubbi riguardano la difesa (Mandas in vantaggio su Provedel, Isaksen-Zaccagni esterni alti e Guendouzi-Rovella in mezzo): Gila questa volta è in vantaggio su Gigot per far coppia con Romagnoli; mentre tre terzini – Lazzari, Marusic ed Hysaj – si giocano due maglie. Possibile convocazione (e panchina) per Tavares: è reduce dall’ennesimo guaio muscolare. Clinicamente superato, dopo la sessione di questo pomeriggio si tireranno le somme e si valuterà se potrà far parte della compagnia.

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Mandas, Lazzari Giga Romagnoli Marusic; Rovella Guendouzi; Isaksen Pedro Zaccagni; Castellanos.

ECCO ALCUNE IMMAGINI DELLA RIFINITURA DI FORMELLO, APERTA AI MEDIA NEI PRIMI 15′:

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Bodo, Baroni: “Senza risparmio e rimpianto, vale una stagione. Tavares sta bene, Taty e Dia possono…” (AUDIO)

Il tecnico della Lazio, Marco Baroni, in conferenza stampa alla vigilia del ritorno dei quarti di finale di Europa League con il Bodo/Glimt, in programma domani allo stadio Olimpico (21,00):

“Noi domani siamo alla quarantaseiesima partita. Ho tanta fiducia nella mia squadra, si è spesa per tutto l’anno e lo farà anche domani. Quello che dobbiamo fare è giocare senza ansia. Oggi facciamo un ripasso di quello che ci serve per creare i presupposti e dare tutto senza risparmio e senza rimorsi”.

La gara d’andata, giocata in situazioni anomale, ci ha insegnato che abbiamo di fronte una buona squadra. Servirà una prestazione diversa, di grande attitudine fisica e mentale. È la partita più importante della stagione. Ora giochiamo in casa, davanti ai nostri tifosi: dobbiamo andare in campo e giocare come se non ci fosse un domani”.

Dia e Castellanos insieme? È una soluzione. Non ho mai nascosto l’importanza del Taty, sta recuperando. Domani parte sicuramente, devo capire come gestire la partita. Loro hanno grande mobilità soprattutto nella zona di rifinitura. Dobbiamo essere bravi a togliergli azioni”.

“La nostra strategia? Fare una partita di voglia, come siamo noi. Il Bodo è un avversario importante, è in salute ed è forte tecnicamente. Domani è una gara di grande presenza, energia, sia sul campo che fuori. Tutti insieme dobbiamo crederci”.

“I terzini devono spingere sempre. Poi ci sono delle attitudini strutturali, ma domani ci occorrerà sicuramente molta spinta sugli esterni e non solo. Tavares? Sta bene, oggi lavorerà con la squadra poi faremo una valutazione insieme per domani”.

“Il riposo di ieri? Abbiamo giocato tante partite. La squadra lunedì stava bene, era dispiaciuta perché pensava di meritare il derby. Ho deciso di farli staccare per fargli dare il massimo”.

Non voglio una squadra spensierata, la voglio concentratissima sulla prestazione. Devi pensare a ciò che devi fare a livello strategico, non devi pensare all’obiettivo finale. L’obiettivo lo raggiungi facendo la prestazione, occorre tutto e la buona sorte sta dentro l’energia, dentro e fuori dal campo. Ci occorrerà tanta energia, sia dalla squadra che dal pubblico”.

Zaccagni, mi ha detto che se la sente di fare i primi 80 minuti e domani ci sarà l’energia giusta. Abbiamo fatto un percorso e dobbiamo vivere questa partita. Noslin, Dele e Tchaouna? Sono i nostri giovani su cui si fonderà il futuro. Abbiamo bisogno di loro. Questa partita dobbiamo giocarla, viverla, sentirla, questo proprio ci serve”.

“Bodo diverso dall’andata? Gli è stata apparecchiata la partita, noi non dobbiamo avere alibi e pensare a noi. Loro faranno una grande partita, hanno tante energie e si conoscono da tanto tempo. Nel mezzo dobbiamo esserci noi e dovremo impattare forte sulla nostra prestazione”. 

“Le condizioni del campo in Norvegia? Non posso dare la responsabilità solo al campo perché sarei un ricercatore di alibi. Il Bodo gioca molto in velocità nella zona di rifinitura e dovremo togliere questo al loro attacco. Non decido io su quale terreno si può giocare, sicuramente porta un grande vantaggio alla squadra abituata a giocare su quella superficie”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio-Bodo, Agostinelli: “Sbloccarla subito, serve inizio con la bava alla bocca. Al Taty chiedo…” (AUDIO)

Andrea Agostinelli in collegamento a ‘NMM’

Lazio-Bodo per Agostinelli: “Deve esserci l’atteggiamento da ‘qui non passa nessuno’. Questo non vuol dire però scoprirsi inutilmente e prendersi dei rischi senza senso. Il Bodo ha perso sempre in maniera onorevole in trasferta in questa Europa League, segnando sempre. La partita non sarà facile assolutamente, ma sono convinto che la rimonta sia alla portata della Lazio. L’equilibrio tattico deve esserci sempre, anche quando devi andare all’arrembaggio. Mi aspetto una partita molto fisica, magari il caldo potrà dare qualche grattacapo in più ai norvegesi. Ci vuole velocità e decisione per sbloccarla nei primi 20 minuti, perché così ti si apre un mondo. Non vorrei un inizio paziente, proprio per questo motivo. Uomo a uomo, aggressivi e cattivi”.

Lazio-Bodo, Agostinelli e le basi del match

“Bisogna levare sicurezza e autostima al Bodo, per questo non devono respirare ad inizio gara. Se non osi all’inizio, quando? Poi questo non significa farsi prendere d’infilata, ma giocare una partita con la bava alla bocca. In Norvegia la Lazio pensava di gestire uno svantaggio senza problemi, magari c’era anche la testa al derby. Domani sera serve una ‘faccia’ completamente diversa. Castellanos? Mi servono i suoi gol domani. E’ il momento di dimostrare. La Lazio ha un quartetto forte lì davanti, ma devono avere più continuità di rendimento. Con Dia, Zaccagni, Isaksen e proprio il Taty, voglio riempire l’area e decidere le partite”.

Lazio-Bodo, Agostinelli e i singoli

“Zaccagni? E’ fra i più forti in assoluto della Lazio. Difficile criticarlo, anche con dei numeri importanti in questa stagione. Segna e fa segnare, porta una fascia importante con personalità. Gustav Isaksen? La Lazio ha fatto bene a crederci. Può migliorare ulteriormente, specialmente a livello realizzativo. E’ un punto importante della Lazio, Zaccagni deve essere il suo modello di crescita, anche a livello realizzativo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio-Bodo, più stimolate di un derby. Ma non vale tutta la stagione…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La partita di domani è talmente stimolante che supera l’attesa del derby. C’è un’elettricità diversa per una gara in cui si giocherà tanto della stagione, ma non tutto. Poi ci sarebbe sempre da raggiungere l’Europa dal campionato. Questa è una gara da giocare in modo collettivo, tutti con la stessa intensità e voglia. La forza della Lazio è la squadra, il limite è che manca l’individualità che da solo sposta.

Questa è una partita da affrontare subito con il piede pigiato sull’acceleratore contro una squadra che non ha la caratura internazionale per reggere un urto importante. Sarà importante togliere subito certezze ai norvegesi. Serve una pressione costante.

Marusic indispensabile? nel tempo questo è dipeso anche dal valore delle alternative”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, attesa e motivazioni di una notte importante. La carica di Baroni ed il dubbio terzino…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

C’è grande attesa per la gara di domani contro il Bodo. Oggi ci sarà la conferenza stampa di Baroni e Castellanos, Lotito ha detto che in palio c’è buona parte della stagione. Al di là di chi giocherà, conterà la voglia di dare tutto e fare l’impresa. Baroni subito dopo il derby già parlava di questa partita a chi gli chiedeva del pari con la Roma. Questo dice molto dell‘importanza della partita di domani e del modo in cui la sta preparando.

I precedenti dicono che mai nella sua storia europea, la Lazio ha rimontato uno svantaggio del genere dopo il match d’andata. E’ un ulteriore motivazione che rende tutto speciale. Quando la Lazio va all’attacco è poco lucida, il primo quarto d’ora me l’aspetto molto intenso. Poi se dovessi scegliere io farei un piano gara più equilibrato.

Penso che giocherà Mandas, ho un dubbio tra Lazzari e Marusic. Vedo che tutti i tecnici fanno sempre fatica a rinunciare al montenegrino. L’idea, da quanto ho capito, è Lazzari, Gila, Romagnoli, Hysaj. Marusic, però, sta diventando importante anche per gli schemi sui calci piazzati. Vedi il gol di Romagnoli nel derby. Per il resto dovrebbero esserci Guendouzi-Rovella a metà campo, Dia-Taty in avanti.

Tavares si è allenato ieri da solo, se oggi dovesse farlo con il gruppo potrebbe partire dalla panchina. E’ talmente decisiva questa partita che si è disposti anche un po’ a rischiare. Almeno la Lazio, poi c’è il giocatore che deve partecipare in prima persona a questa decisione. Una lesione di primo grado all’adduttore non è al polpaccio, dieci giorni possono anche essere sufficienti. Poi è chiaro che i tempi sono stretti e sarebbe un rischio che non è detto che il giocatore voglia prendersi“.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Colonnese: “Rimonta possibile. Importante Castellanos, per Gila utile lo stop al derby. E su Mandas e Provedel…” (AUDIO)

FRANCESCO COLONNESE in collegamento A ‘9 GENNAIO 1900’

“La Lazio vista al derby può fare la rimonta domani; deve cercare di fare almeno un gol nel primo tempo e poi eventualmente portare la gara ai supplementari.

La squadra l’ho vista motivata domenica, ha fatto una grande prova contro una Roma che veniva da tanti risultati utili consecutivi. Vero che il derby è finito in parità ma l’1-1 è arrivato da un eurogol di Soulé, la Lazio era in controllo, è stata molto più vicina lei al raddoppio che i giallorossi al pari. Il calcio però è imprevedibile.

Lazio in crescita, ha ritrovato anche giocatori importanti come Castellanos; lui fa giocare bene la squadra che infatti in sua assenza ha sofferto. Abbiamo visto una Lazio solida, che ha giocato bene e che può fare una grande gara; il pubblico darà una mano sicuramente.

Sostituto del Taty? In fase di mercato la Lazio ha sottovalutato questa situazione. Un attaccante in più serviva, le prime punte sono importanti. E’ stato evidente l’errore perché sono stati adattati calciatori che non hanno le stesse caratteristiche di Castellanos.

Gila? Un calo nel calcio ci sta. La convocazione in Nazionale in genere dovrebbe dare energia positiva. Lui è forte, sa giocare a calcio, sa difendere; ha avuto un momento di difficoltà, il fatto che sia stato fuori al derby può essere utile per ritornare ai suoi livelli.

Quando si giocano gare come quelle di domani, la concentrazione è altissima, la testa sgombra e la motivazione enorme.

Gerarchie in porta? A me non è successo di vedere un’alternanza così: all’Inter c’era Pagliuca, a Napoli Taglialatela. Chiaramente con il cambio tra i pali, cambia tutta la difesa, il rapporto con la squadra, ma Mandas sta facendo molto bene, ha portato solo benefici”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio con lo spirito derby. Tavares lavora per la panchina, Pedro-Dia…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Provvedimenti Viminale dopo gli scontri di domenica? Il derby si sarebbe giocato alle 12,30 anche domenica scorsa se non fosse stato per l’impegno della Lazio in Europa League. La decisione era stata presa dopo il primo derby d’andata, credo che l’ordine pubblico debba avere la priorità su tutto. Cosa che non è avvenuta in questo derby, ora il divieto alle stracittadine di sera potrebbe diventare una variabile da inserire nel cervellone elettronico nella stesura dei calendari. L’ipotesi che ora vengano vietate anche le prossime trasferte è concreta dopo gli scontri del pre-match.

La cosa più positiva del derby è stato lo spirito che ha animato la prestazione della Lazio. Doveva essere la Roma che aveva il maggior interesse di classifica per vincere, non sembrava che la squadra di Baroni fosse reduce dalla trasferta in Norvegia. Ha avuto più voglia di vincere, ha dato un segnale molto importante con Zaccagni ed Isaksen che sono stati sostituiti per sfinimento.

La Lazio arriva bene alla gara con il Bodo viste le sensazioni del derby. Oggi la squadra non si allena, ma lo farà da solo Tavares. L’obiettivo è cercare di rimetterlo in condizione anche per pochi minuti. Si sta lavorando per fare in modo che possa andare in panchina. Vedremo se domani riuscirà ad allenarsi con il gruppo. A quel punto, in caso di necessità, si potrebbe anche pensare ad un utilizzo per 20′. Il resto riguarda il ballottaggio Pedro-Dia. Faccio fatica ad immaginare la Lazio senza lo spagnolo, ma c’è l’idea da parte di Baroni di sganciarlo nella ripresa per un ulteriore sprint. A Formello si ragiona”.