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SERIE A

Monza-Lazio, i convocati di Baroni: due assenti, Bordon dalla Primavera

Di seguito sono riportati i giocatori convocati dal tecnico della Lazio Marco Baroni per la sfida di Serie A contro il Monza, in programma questo pomeriggio alle 18,00 allo U-Power Stadium. Assenti solamente Castrovilli e Patric, ancora alle prese con un’infiammazione alla caviglia. Il tecnico biancoceleste pesca dalla Primavera con il giovane centrale Bordon.

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FORMELLO

FORMELLO – Baroni verso Monza con Pedro, quattro cambi e 4-3-3. Torna Dia, riposa Taty

FORMELLO – Squadra che vince cambia, soprattutto se si tratta della settimana gara in 22 giorni ed in particolare la terza negli ultimi sei. Baroni, alla vigilia del match con il Monza, chiarisce le sue idee e si conferma trasformista, anche dal punto di vista tattico: rispetto al Porto, provato un 4-3-3 con Vecino-Rovella-Guemdouzi. Servirà energia per continuare a spingere in avanti, anche se con un attaccante puro in meno: Castellanos partirà dalla panchina, Pedro non riposa e conferma tra le seconde linee Isaksen, Dia guiderà l’attacco. Tornano dall’inizio l’ex Salernitana, Rovella, Gila e Provedel. Marusic è in palla, puó essere confeemato a destea con Lazzari ancora ai box.

PROBABILE FORMAZIONE

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella, Vecino; Pedro, Dia, Zaccagni. All.: Marco Baroni.

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RASSEGNA STAMPA

L’investitura di Paolo Sousa a Baroni: “L’intensità della Lazio mi entusiasma”

La Lazio di Marco Baroni colpisce al cuore Paolo Sousa. Terzi in campionato, dominatori in Europa League con 12 punti in quattro gare, i biancocelesti hanno impressionato il tecnico portoghese.

«Il gioco di Marco mi piace tantissimo. Tutti partecipano, tutti sono coinvolti”, afferma l’ex mediano della Juventus al Corriere dello Sport.

“L’intensità con cui la Lazio continua a giocare anche quando si trova in vantaggio mi entusiasma. Nella Lazio trovo il calcio posizionale, lo sfruttamento degli spazi, l’interazione settoriale, la velocità costante”, continua l’ex allenatore di Salernitana e Fiorentina”.

Paolo Sousa riferendosi al modo di stare in campo di Zaccagni&Co parla di squadra proattiva. Il primo ad usare questo termine a Formello fu Vladimir Petkovic, futuro condottiero del 26 Maggio 2013. Speriamo che il tecnico lusitano abbia guardato tanto lontano così come fece l’ex selezionatore della Svizzera nell’estate 2011.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Ricordiamoci da dove siamo partiti, ma non dobbiamo porci limiti”

Le anticipazioni dell’allenatore biancoceleste intervistato da Dribbling, in onda domani su Rai Due alle 18:30. Cultura del lavoro, idee chiare e sana ambizione. Marco Baroni, allenatore della Lazio rivelazione del campionato di Serie A, si racconta in esclusiva a Dribbling, in onda domani alle ore 18:30 su Rai Due: “Non si deve mai dimenticare da dove si è partiti e cosa ti ha spinto fin lì”. Il tecnico biancoceleste, intervistato da Monica Matano, conduttrice del programma, predica umiltà e indica la strada da seguire per il resto della stagione: “Non voglio che la squadra si ponga dei limiti. Siamo un gruppo ambizioso”.

Vietato non crederci. Per Baroni i sogni si possono realizzare: “Non esistono formule vincenti – spiega l’ex Hellas Verona -, ma esiste una strategia: avere 22 titolari, e questo i calciatori lo hanno recepito bene”. Tradotto: tutti sono utili. “Sono un tipo caparbio – ammette il mister -. Il messaggio che posso dare a chi mi guarda è quello di una persona che ha fatto un percorso, credendo in se stesso e in quello che faceva”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, mentalità impressionante trasmessa da Baroni. Pedro? Ora la società vuole…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Impressionante quanto fatto ieri contro il Porto dalla Lazio. Ha voluto vincere a tutti i costi contro una big d’Europa. E’ il segno della mentalità che Baroni ha trasmesso alla sua squadra. Anche nell’atteggiamento e nella postura ha invogliato fino alla fine la squadra a vincere. Il piglio europeo in questa stagione è totalmente diverso, anche l’atmosfera che si respira all’Olimpico è incredibile, c’è un’osmosi clamorosa, uno scambio emotivo trascinante.

I giocatori individualmente stanno crescendo, Isaksen ha deciso la gara con il suo assist, mentre Tchaouna ha fatto una prestazione importante. Il merito di questo momento fantastico è di tutti, anche del club che ha fatto scelte mirate e giuste.

Pedro aveva un contratto che prevedeva il rinnovo automatico dopo la presenza numero 25. Quota raggiunta e permanenza scattata. E’ voluto restare, era incuriosito da questo nuovo progetto tecnico di Baroni e così è andata. La novità è che la società vorrebbe tenersi anche nel club la sua figura internazionale anche nella prossima stagione. A fine stagione se ne parlerà, dipenderà anche dalla volontà del giocatore, se vorrà proseguire la sua carriera o se avrà intenzione di valutare altri scenari”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

”QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, questa volontà non si compra. Ogni scelta di Baroni ha una logica” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Quella di ieri è la vittoria della volontà della Lazio. Nell’azione del gol di Pedro c’è addirittura superiorità numerica nell’area di rigore del Porto, questo al minuto 92. Questa mentalità non si acquista al supermercato, bisogna averla dentro. Il merito è dell’impronta che Baroni ha dato alla sua squadra, ha cambiato totalmente la testa della Lazio.

Ieri abbiamo capito perché gioca più Isaksen piuttosto che Tchaouna. E’ una questione tattica, il modo in cui il francese si è fatto infilare nell’occasione della rete del Porto è emblematico. Le scelte di Baroni hanno sempre una spiegazione, compreso il minutaggio che consegna puntualmente a Pedro. Sta bene, ha tenuta e Baroni non lo toglie. Così come era chiaro il motivo per il quale non trovava spazio Castrovilli”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Vinto contro un avversario forte, Baroni ha cambiato la mentalità. E su Marusic…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo la vittoria in Europa League della Lazio contro il Porto:

Questa Lazio è uno spot per tutti quelli che dicono che giocare in Europa è un limite e creano così alibi. Giocando queste competizioni si creano personalità, mentalità, gruppo.

Abbiamo vinto contro un avversario forte, queste gare ti fanno crescere.

Gigot e Romagnoli? Ieri il francese ha confermato di essere un leader di campo; l’altro leader ovviamente è Romagnoli, che sta facendo bene dall’inizio, non soltanto ora perché è andato in gol. Gigot è un altro acquisto azzeccato.

Baroni ha cambiato la mentalità di questa squadra; in più ha formato un gruppo omogeneo, compatto. Dalle prime uscite si vede subito com’è impostata una squadra e la Lazio sta crescendo. Ora testa a Monza, dove ci sarà una partita difficile.

Marusic per me è il titolare, è il calciatore più europeo che abbiamo lì dietro. E’ una garanzia, dà sicurezza anche ai compagni di reparto e toglie certezze agli avversari.

Chi mettere in lista tra Akpa e Basic? Io punterei su Basic; giocando come fa la Lazio, per me lui è l’ideale per fare il quarto di centrocampo; ha fisicità, è cresciuto con quel tipo di calcio. Ci lavorerei“.

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DICHIARAZIONI

Baroni in conferenza: “Mentalità da grande squadra, Lazio la chance della vita. Ora equilibrio. Rovella…”

La Lazio supera 2-1 il Porto all’Olimpico e si aggiudica la vetta della classifica in Europa League. Così il tecnico biancoceleste Marco Baroni, in conferenza stampa, ha commentato la vittoria:

Faccio ancora i complimenti alla squadra. Credetemi, abbiamo vinto contro una squadra forte.

Dobbiamo crederci per noi e per la gente. Serve mentalità, creando una mentalità forte superi anche le difficoltà che potrai incontrare. E’ il percorso, è come la squadra arriva, che fa la differenza. Io difficilmente metterò un difensore per portare a casa un risultato, non sarei coerente con la proposta che porto in allenamento.

Io ci sono dentro completamente, fa parte del mio carattere. Ho avuto la chance più bella della mia vita, ho dormito due mesi a Formello, ho preso casa da poco ma spesso dormo lì. Quando dico che la squadra non mi fa dormire la notte, intendo che mi stimola. Vedo questa partecipazione alla mia proposta, significa che la squadra ci crede e dobbiamo andare forte.

Appunti nell’ultima conferenza con Nuno? Io risento le conferenze perché la comunicazione fa parte del nostro lavoro, lavoriamo anche su quel fronte.

Castro lo perderemo per qualche settimana. Patric credo abbia un’infiammazione, ma sono fiducioso.

Nello spogliatoio allo staff ho detto che ora tocca a loro lavorare, ci sono pochi giorni per rimettere in piedi tutti; serve lavorare sul recupero. Il tecnico lavora tanto e gioisce poco perché deve stare sempre sul pezzo. A Monza faremo la settima gara in 21 giorni.

Sono contento di vedere i ragazzi gioire e li lascio fare; sono professionisti e sanno comportarsi. Parlo molto di equilibrio perché è responsabilità mia portarlo nello spogliatoio. Ci fa piacere quando le cose vanno bene ma devo essere centrato.

Se è una vittoria da grande squadra? Sì, ma non avevo bisogno di questa partita. I primi 20′ di Torino sono da grandissima squadra. Quella sfida sarebbe stata diversa in parità numerica.

L’intelaiatura nella squadra non verrà mai cambiata. Mi sono arrabbiato sul gol, è vero. Nuno ha fatto una buona prova ma era stanco. Purtroppo ho dovuto aspettare che la palla uscisse ed abbiamo preso la rete; sicuramente serviva maggiore attenzione. Rovella ci ha dato ordine, ci siamo alzati. Erano scese delle risorse, servivano i cambi e li abbiamo fatti, dispiace ovviamente per il gol”.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Vittoria di mentalità, non volevo accontentarmi del pareggio”

Baroni commenta a Sky Sport Lazio-Porto 2-1: “Vogliamo alimentare l’entusiasmo con prestazioni importanti. Sono soddisfatto, merito della squadra e chi è entrato lo ha fatto benissimo. Mi piace questo atteggiamento, anche con partite ravvicinate poi è la testa a muovere le gambe. Non volevo accontentarmi del pareggio, dovevamo crederci fino in fondo. La personalità si vede anche nei minuti finali, con la squadra che non fa un passo indietro. Sono veramente contento, ora dobbiamo recuperare per Monza. Pedro? Può fare 90 minuti, sta bene. Ha una testa convinta, sa che c’è spazio e fiducia. Quando stai bene e ti alleni forte, non c’è età. Noi viviamo di sfide. Oggi ho detto ai ragazzi che il percorso è stato importante e volevo vedere gioia e convinzione. Se la meritano per ciò che stanno facendo, abbiamo giocato sempre buone partite. Mi è piaciuta la mentalità e l’interpretazione della gara. Il gol di Romagnoli? Abbiamo sfruttato la situazione, le palle inattive sono una risorsa”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Porto, Baroni pre match: “Voglio personalità, sono certo della prestazione. Guendouzi è il nostro leader emotivo”

Lazio-Porto, Marco Baroni nel pre match ai microfoni di Sky Sport: “Ho detto ai ragazzi che arrivano queste partite, dietro c’è un percorso e devono andare in campo con personalità. Queste gare e queste competizioni richiedono questo. Sono certo che non sbaglieremo la prestazione. Guendouzi è il nostro leader emotivo della squadra, ha grande mobilità è presente in tutte le azioni anche nella fase difensiva. Ha questo modo di impattare nella partita importante, lo sanno tutti e in particolare lui. Ha un percorso di spessore internazionale, si è calato nel ruolo dentro la squadra dal punto di vista della richiesta che gli stiamo facendo e devo dire che ci sta dando un grande contributo”.

“Personalmente, sapevo di avere questa chance importante, dal primo giorno e dal primo minuto ho iniziato a viverla con la squadra. Ho trasmesso con chiarezza quella che era la nostra proposta e la squadra, anche se siamo all’inizio, sta cercando sempre questa crescita e oggi che è veramente difficile con un avversario di livello che ha qualità e verticalità. Quando ho parlato di prestazione ho detto che voglio vedere la gioia di affrontare una gara così proprio per come ci arriviamo?”