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DICHIARAZIONI

Lazio, Basic: “Restiamo con la testa in campo. Rinnovo? Ho accettato ma poi non è successo nulla”

La parole del centrocampista della Lazio Toma Basic al termine della sfida contro il Genoa vinta per 3-2. Di seguito le sue dichiarazioni in conferenza stampa:

Sei il punto di riferimento a centrocampo, come ti fa sentire? Impressione sui nuovi?

«Mi è difficile rispondere, non mi sembra che mi cerchino così tanto, è il nostro gioco. Con noi i ragazzi imparano velocemente quello che dobbiamo fare. Secondo me non era facile per tutti noi, abbiamo giocato poche partite con gli stessi undici, è difficile parlare di continuità. Ci sono gli infortuni e il mercato, non sono scuse, è la realtà per noi. Però si vede come siamo uniti dopo tutto quello che è successo. È importante per noi stare con la testa sul campo per portare la Lazio più in alto».

Dentro lo spogliatoio come avete vissuto lo stadio deserto? Cosa vi siete detti?

«Non è facile giocare così, ma non ne parliamo tanto. Contro il Lecce c’era una situazione simile e abbiamo giocato molto bene. È un peccato per noi, poteva essere una serata ancora più speciale»

Sul rinnovo? Hai parlato con la società? Qual è il suo desiderio?

«Posso solo dire che ho accettato l’offerta e poi non è successo niente»

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il punto in vista di Lecce: stop Cataldi, tornano Basic e Dia

Un paio di recuperi per Sarri che però perde Cataldi per squalifica.

Archiviare la gara di ieri e pensare alla trasferta in programma sabato a Lecce: è questo l’imperativo in casa Lazio. Sarà un match, riporta il Corriere dello Sport, che permetterà all’allenatore di recuperare altri due pezzi, Toma Basic e Boulaye Dia, dopo aver rivisto già ieri Fisayo Dele-Bashiru, tra i convocati in tempi record sebbene abbia giocato interamente (neanche 48 ore prima) la finale per il terzo e quarto posto vinta ai rigori dalla sua Nigeria contro l’Egitto.

Per quanto riguarda il croato, si legge, dovrebbe aver recuperato ormai dall’infiammazione all’adduttore (gli accertamenti effettuati in settimana avevano escluso la presenza di lesione): è rimasto fuori solo a livello precauzionale e riprenderà ad allenarsi in gruppo. Rientra oggi dalla Coppa d’Africa, infine, Dia, fresco di vittoria (e successivi festeggiamenti) con il suo Senegal: il suo contributo in Marocco si è limitato ad appena 37 minuti nel match degli ottavi di finale contro il Sudan. Fra gli indisponibili c’è sempre Gigot (ieri in tribuna), che potrebbe partire in questa sessione.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, vicina la firma di Basic sul rinnovo: le cifre dell’accordo

Il croato è ormai tra i protagonisti della Lazio e a breve dovrebbe firmare il suo rinnovo contrattuale.

Dopo il rinnovo di Marusic, in casa Lazio si lavora su quello di Basic. Come riporta il Corriere dello Sport, le due trattative stavano andando di pari passo. Una si è conclusa, l’altra è entrata in stand-by. Basic aspetta la chiamata della società per chiudere e non sta valutando nessun’altra offerta, essendo in scadenza può accordarsi con altri club. Ha detto sì all’invito di Sarri a restare, la stima è reciproca. Ha accettato, si legge, l’offerta di 1,8 milioni presentata dalla società. Il Decreto crescita può essere confermato consentendo alla Lazio di risparmiare sul lordo. Sarri considera Basic tra i 7-8 giocatori su cui costruire. Uno l’ha perso: Guendouzi. Si augura di non perderne altri.

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri verso il Como: Basic ancora out, Vecino a parte. Noslin in vantaggio su Ratkov, Taylor mezzala sinistra

FORMELLO – Entra nel vivo la settimana di lavoro della Lazio a quattro giorni dal match con il Como. Sessione prevalentemente tecnica nel pomeriggio con tanto di partitella undici contro undici a campo ridotto: ancora out Basic, alle prese con un’infiammazione alla zona adduttoria. Ma non solo: a centrocampo con ha svolto la sessione in campo con il resto del gruppo neanche Vecino. Ancora nessun allarme per l’uruguaiano, ha effettuato solo la parte atletica iniziale, ma assenza da verificare per Sarri che nel frattempo approfondisce la conoscenza dei due neo arrivati. Taylor si è mosso da mezzala sinistra (con Rovella ed il giovane Farcomeni), mentre Ratkov ha guidato (con un bel gol in diagonale) uno dei due tridenti con Isaksen a destra e Pedro a sinistra. Cancellieri, Noslin (con il quale il serbo si gioca una maglia da titolare) e Zaccagni nella formazione opposta. Una prima indicazione a favore di TJ il suo utilizzo con i due esterni offensivi titolari (Isaksen permettendo). Sempre ai box Patric, al suo posto come centrale di destra è stato utilizzato Hysaj.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, età media alta e rinnovi la valutare: da Basic a Romagnoli, tutte le situazioni da chiarire

Capitolo rinnovi, le ultime in casa biancoceleste.

Diverse questioni da chiarire in casa Lazio, oltre al mercato c’è da pensare ai rinnovi. Come sottolinea Il Messaggero, Basic aspetta di apporre la firma sul rinnovo (a 1.9 milioni all’anno) fino al 2030, quando andrà per i 34. Quanto all’età media dei calciatori impiegati nei primi quindici campionati europei, la Lazio (28,4) è la più anziana tra le 254 squadre del continente dopo i greci del Paok (29,2), l’Eyupspor penultimo in Turchia (28,8) e il Rayo Vallecano decimo in Spagna (28,7). Tra le rose più attempate Mau è finora il più ricco di Over-30 (ben dieci) e il più povero di Under-23 (i soli comprimari Provstgaard e Belahyane). Lunedì sfiderà il progetto agli antipodi.

In scadenza a giugno, Pedro, Hysaj e Vecino sono all’ultimo giro di giostra. Oltre ai casi spinosi di Gila e Romagnoli, tra diciassette mesi lascerà a 34 anni Patric, in biancoceleste dal 2015 e con sole due presenze da titolare nel 2025. Col veterano Marusic destinato ai saluti a 37 primavere (ha firmato sino al 2028 con opzione 2029), sulle altre pedine in scadenza nel 2027 il club farà valutazioni scrupolose: Cancellieri dipende dal mercato, il futuro dei terzini Lazzari e Pellegrini è in bilico, mentre si andrà verso il prolungamento per un Cataldi sempre più centrale, già 21° di sempre per apparizioni con l’aquila sul petto (264). Intanto, a portare freschezza nell’immediato saranno i nuovi innesti Ratkov (22) e Taylor (23).

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Basic in gruppo tra oggi e domani. E Taylor viaggia verso la conferma

Out al Bentegodi, Sarri valuta le condizioni del croato in vista dell’impegno di lunedì.

Subito titolare e ora cerca di prendersi il posto. Taylor ha esordito con la Lazio domenica al Bentegodi, dopo aver effettuato solo la rifinitura con il resto del gruppo. Un debutto forzato dall’emergenza, evidenzia il Corriere dello Sport, vissuto senza il tempo necessario per respirare l’ambiente, capire i compagni, assimilare i meccanismi. Eppure, dentro quella partita così anomala, l’olandese è comunque riuscito a lanciare dei segnali interessanti, degli spunti su cui poter lavorare per convincere l’allenatore a dargli di nuovo fiducia nel prossimo match con il Como all’Olimpico.

I numeri, si legge, raccontano un impatto tutt’altro che banale per il centrocampista arrivato dall’Ajax. Taylor, all’esordio assoluto in A, è stato il secondo per chilometri percorsi (11.478, meglio ha fatto solo Matías Vecino) e per passaggi riusciti nell’ultimo terzo di campo (13, il primatista è stato Adam Marusic), ma anche il primo per percentuale di precisione nei passaggi complessiva (96%) e per passaggi chiave (2). Dati che spiegano perché Sarri, pur ammettendo qualche calo con il passare dei minuti, abbia parlato di una prova incoraggiante.

Ora arriva il Como all’Olimpico, con una settimana in più di lavoro nelle gambe e nella testa. Taylor ha potuto finalmente allenarsi con continuità, capire meglio i tempi del gioco laziale, le richieste del tecnico, le connessioni con i compagni di reparto. Complice anche lo stop di Basic, che tornerà in gruppo tra oggi e domani, l’ultimo arrivato scalda i motori in vista del match di lunedì.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, testa al Como: contro Fabregas torna Zaccagni, da valutare Basic

Il capitano ha scontato la squalifica, il croato presto in gruppo.

Al Bentegodi la Lazio si è presentata senza altri due titolari, Zaccagni e Basic. Ora c’è una settimana piena per recuperare in vista del match contro il Como in programma lunedì all’Olimpico e Sarri potrà contare sul recupero di Zac che ha scontato la squalifica. Insieme a lui, riporta il Corriere dello Sport, probabilmente, ci sarà anche Basic. Il centrocampista non era convocato a Verona per via dell’infortunio muscolare che lo ha costretto alla sostituzione con i viola: venerdì scorso gli esami strumentali e la risonanza hanno confermato l’assenza di lesioni all’adduttore, evidenziando una semplice infiammazione che lo dovrebbe tenere ancora ai box per qualche giorno, per poi tornare ad allenarsi regolarmente con gruppo da metà settimana.

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INFERMERIA

Lazio, esami per Basic: “Non sto benissimo”. Out con il Verona (VIDEO)

Villa Mafalda, Toma Basic dopo gli esami strumentali per una sofferenza muscolare all’adduttore: “Sto bene, ma non benissimo”. Queste le sue parole raccolta dai cronisti presenti all’uscita dalla clinica di riferimento della Lazio. Out con il Verona, Sarri si augura di non perderlo anche per le prossime settimane.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, solita emergenza a Verona: scelte obbligate a centrocampo ed attacco

Fuori il croato per infortunio e il capitano per squalifica: le ultime.

Due entrano e due escono. Come videnzia Il Messaggero, ritornano Marusic e Noslin, out Basic e Zaccagni. E col Verona, soprattutto in mezzo al campo, Maurizio Sarri avrà i soliti problemi. Questa mattina il centrocampista uscito nel primo tempo nella gara contro la Fiorentina per un problema muscolare si sottoporrà a degli esami strumentali che quasi sicuramente escluderanno lo stiramento. Ma è complicato averlo a disposizione per la trasferta del Bentegodi. Il capitano invece (altra beffa nella direzione del fermato Sozza) si è beccato il giallo per proteste.

Per Lazzari, si legge, si è trattato solamente di crampi ma il suo posto è in panchina. A destra si riprenderà il posto Marusic che ieri ha messo la firma sul rinnovo contrattuale fino al 2028. Il secondo dopo quello di Basic. Ci sarà anche Noslin nel cuore dell’attacco, con Cancellieri dirottato nuovamente in corsia, magari a destra con Isaksen confermato dall’altro lato. Senza Dia, ancora in Coppa d’Africa, altre scelte non ce ne stanno. Ma il problema vero è in mezzo: Guendouzi ieri è partito verso Istanbul. Anche se Taylor questa mattina sosterrà le visite mediche è impensabile possa essere pronto. Quindi Belahyane con Cataldi e Vecino, un inedito. Il mezzo sorriso è il rientro di Rovella (ormai pronto) che potrebbe tornare utile a gara in corso.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, capitolo rinnovi: si parte con Basic. I dettagli

Oltre al mercato la Lazio ha necessità di pensare ai rinnovi: la situazione.

Era fuori rosa, ora è un titolare inamovibile. Dall’emergenza che gli ha dato spazio alle certezze che lui poi ha dato Sarri, ora Basic è vicinissimo al rinnovo. Come riporta il Corriere dello Sport, le parti sono sulla via dell’accordo per il prolungamento fino al 2030: la trattativa è in chiusura, c’è solo da limare qualcosa tra domanda e offerta: guadagnava 1,6 milioni, con il nuovo contratto arriverà vicino a quota 2. L’annuncio ufficiale è atteso nei prossimi giorni. Un segnale forte e voluto da tutti, giocatore, allenatore e società. Sì, perché Sarri ha spinto tanto per mantenere in organico il centrocampista, lo ha inserito nella lista dei giocatori su cui puntare anche in ottica di un progetto futuro.