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RASSEGNA STAMPA

Lazio, riecco Zaccagni. Ancora fastidio per Basic, oggi la scelta sul suo impiego

Il capitano si rivede in gruppo e vuole tornare in campo.

Per sabato ha recuperato Zaccagni. Come riporta il Corriere dello Sport, ieri in gruppo, sarà convocato, è atteso in panchina salvo colpi di scena. Zac potrebbe anche provarci. Mau non sa se potrà convocare Basic, ancora alle prese con fastidi legati ad una lesione tendinea rimediata in Lazio-Fiorentina del 7 gennaio. Ha sempre dato la sua disponibilità, si è fermato solo per Lazio-Atalanta. Sta facendo di tutto per rendersi disponibile, anche sottoponendosi ad infiltrazioni pur di allenarsi. Sconta dei fastidi, deve conviverci finché non avrà la possibilità di riposare per un periodo lungo. Avverrà a fine stagione. Basic sì o no per Cagliari, si deciderà oggi. Potrebbe essere risparmiato per averlo pronto contro Torino e Atalanta in Coppa. Sarri deve rinunciare a Gila, fermo per un’infiammazione al tendine rotuleo. Sarà rivalutato per Torino. Ci sono dei dubbi da sciogliere: Provstgaard o Patric al posto di Gila. Sono sicuri Marusic e Romagnoli (dopo la squalifica). Si giocano un posto Tavares e Pellegrini. Sarri aveva salvato il portoghese dopo l’Atalanta, apprezzabile per impegno e

spinta, deprecabile per gli errori che hanno innescato i contropiede della Dea e i due gol. A centrocampo si tiene pronto Dele-Bashiru. Cataldi è in pole su Rovella. Taylor non è sostituibile, carbura sempre di più ed è uno dei tiratori più pericolosi.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Basic oggi con i compagni. Test per Zaccagni, Lazzari potrebbe tornare a Torino. E Gigot…

Sarri prepara la trasferta di Cagliari: le ultime da Formello.

Nessuno tra Cagliari e Torino verrà rischiato in casa Lazio. Come riporta Il Messaggero, ieri la squadra di Sarri ha ripreso ad allenarsi a Formello e Basic ha rinviato a oggi (prevista una doppia seduta) il rientro con il resto dei compagni. Sarà Toma il titolare in Sardegna, non solo per spolverare un po’ di ruggine dovuta al doppio turno di “riposo” per infortunio, ma anche perché Dele-Bashiru, da qui alla fine dell’anno, il campo lo potrebbe vedere meno. Bocciato dal Comandante al quale non è andata giù la prestazione di sabato scorso.

Non ci sarà sicuramente, si legge, Gila: il difensore spagnolo ieri sera ha fatto i controlli di rito. Confermata la forte infiammazione al tendine rotuleo, gli è stato consigliato di fermarsi almeno per un turno per tornare al top. Si profila Romagnoli-Provstagaard, con Patric pronto in corso d’opera. Tra oggi e domani nuovi test per Zaccagni e Lazzari: ma per il discorso fatto prima è assai più probabile possano tornare in campo in Piemonte per mettere minuti in vista della semifinale contro la Dea. Soprattutto il capitano, che abbiamo capito come sia indispensabile vista la penuria di sostituti validi. Reinserito nella lista per il campionato, Gigot ha ancora male alla caviglia operata. Il suo rientro slitta e potrebbe anche aver chiuso in anticipo la stagione. Di certo il recupero è molto più complicato del previsto.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, slitta il recupero di Lazzari. Basic ok: le ultime dall’infermeria

Gila in attesa della risonanza, Zaccagni prova ad esserci a Cagliari: le ultime dall’infermeria.

Gli infortuni continuano a tenere banco in casa Lazio. Da monitorare le condizioni di Gila, uscito anzitempo sabato contro l’Atalanta; Zaccagni lavora per tornare a Cagliari. Basic dovrebbe tornare in gruppo al prossimo allenamento.

Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport c’è invece da attendere per Lazzari; il terzino è fermo per uno stiramento al polpaccio e ha ancora bisogno di tempo. Non ci sarà quindi sabato a Cagliari, nell’impegno in programma alle 20,45. A destra quindi si rivedrà Marusic, mentre a sinistra continuerà l’alternanza Pellegrini-Tavares.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Oggi risonanza per Pedro. Domani Taylor potrebbe riposare, Basic tra i disponibili” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Pedro sarà fuori un mesetto, stamattina è in programma la risonanza. Aspettiamo il bollettino medico della società per avere certezze su questa vicenda ma il fatto che non ci siano fratture ci dà speranze di rivederlo quindi in campo.

Vincere domani significherebbe andare a 3 punti proprio dall’Atalanta e considerando che il settimo posto potrebbe valere l’Europa, c’è un solo risultato possibile. La gara di domani è l’ultimo treno per provare ad andare in Europa passando dal campionato.

Domani loro giocheranno senza il tridente di inizio stagione, ma comunque avranno a disposizione un tridente di qualità con Krstovic, Raspadori e Samardzic o Pasalic.

Taylor è anche possibile che riposi domani, dopo i km percorsi in queste gare. Basic è andato in panchina mercoledì ma da indisponibile, domani me lo aspetto sempre in panchina ma da disponibile quindi magari potrebbe rientrare per uno spezzone”.

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COPPA ITALIA

Bologna-Lazio, i convocati di Sarri: Basic e Gila a disposizione

A poche ore da Bologna-Lazio di Coppa Italia, il tecnico biancoceleste ha diramato la lista dei convocati:

Portieri: Furlanetto, Motta, Provedel.

Difensori: Gila, Hysaj, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli.

Centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Przyborek, Rovella, Taylor.

Attaccanti: Cancellieri, Dia, Isaksen, Maldini, Noslin, Pedro, Ratkov.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, affanno centrocampo: Basic rischia un mese, Dele per invertire la tendenza

Come riporta il Corriere dello Sport, Toma Basic rischia uno stop lungo, dai 20 ai 30 giorni. Il croato è uscito per un problema muscolare all’adduttore e tra oggi e domani, 10-11 febbraio, dovrà sottoporsi a controlli più approfonditi per avere una risposta certa. Il centrocampista biancoceleste è comunque rimasto a Coverciano e assisterà alla sfida del Dall’Ara; al suo posto, con ogni probabilità, giocherà Dele-Bashiru reduce dall’ingresso con la Juventus tutt’altro che positivo. Il ballottaggio è con Belahyane, ma la sensazione è che il nigeriano avrà la sua chance dall’inizio per invertire la tendenza e per pareggiare la fisicità della mediana di Italiano. Soliti affanni nel reparto più strategico e la conferma di un mercato che, oltre a provare Sarri di Guendouzi e Vecino, non ha garantito neanche i doverosi sostituti. “Punti di vista”, diceva Fabiani venerdì scorso in sala stampa. Quello del tecnico toscano, peró, è chiarissimo.

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, punto infortuni: “Col Bologna out Basic, rischio Gila, Provstgaard ok” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Basic è fuori per mercoledì, ha avuto la stessa problematica dell’ultimo infortunio all’adduttore. Ha avuto un risentimento, non grave ma è da considerare out con il Bologna. Per Gila e Provstgaard dovrebbe trattarsi di crampi, quindi dovrebbero esserci entrambi. Il danese sicuramente è ok, lo spagnolo dovrebbe aver avvertito anche un indurimento, molto probabilmrnte ci sarà ma è da verificare.

Ieri sera ho visto grande carattere, ho sentito il tecnico davvero orgoglioso di questo. Il pari, ad ogni modo, ci sta tutto. Il rammarico è per le tre occasioni sprecate ma è un punto significativo per ciò che è capace a fare questa squadra a livello di spirito di gruppo. Gruppo speciale, poi è finito il mercato quindi c’è più serenità. La prestazione è stata apprezzabile”.

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SERIE A

Lazio, ad un passo dal colpo: cuore, doppio vantaggio, beffa e rimpianti. Da valutare Basic e Gila

Termina 2-2 Juventus-Lazio, gara valida per la 24esima giornata di Serie A: a Pedro e Isaksen, rispondono McKennie e Kalulu (in pieno recupero).

PRIMO TEMPO

Romagnoli in panchina. Sarri parte con Provedel tra i pali; dietro Marusic, Provstgaard, Gila e Tavares; in mezzo al campo Taylor, Cataldi e Basic con Isaksen, Maldini e Pedro davanti. La Juventus comincia forte e si fa vedere diverse volte dalle parti di Provedel, con il portiere della Lazio che salva i suoi su un colpo di testa di Bremer da distanza ravvicinata. Per i bianconeri anche una rete, di Koopmeiners, annullata per per posizione di fuorigioco di Thuram che ha coperto la visuale dell’estremo difensore laziale. Prima frazione di gioco di sofferenza per i biancocelesti ma quasi allo scadere su un’ingenuità di Locatelli a metà campo Maldini è bravo a rubare palla e a servire Pedro che non sbaglia e manda la Lazio all’intervallo sopra 1-0.


SECONDO TEMPO

Si ferma Basic negli ultimi minuti del primo tempo ma stringe i denti fino all’intervallo, poi spazio a Dele-Bashiru dal 46′. Passano un paio di minuti e Cataldi effettua un lancio verticale che innesca Isaksen: il danese sigla il 2-0. La Lazio è ancora pericolosa ma Dele-Bashiru spreca. Poi la Juve reagisce e trova il gol di McKennie che accorcia le distanze: 1-2 all’Allianz al 59′. Sarri attende qualche minuto ed effettua due sostiruzioni: Noslin e Cancellieri prendono i posti di Pedro e Isaksen. Al 66′ ci prova Taylor ma la sua conclusione termina di poco fuori e a seguire provvidenziale Tavares sulla conclusione di Bremer; la gara quindi si gioca su ritmi alti. Al 76′ si rivede in campo Romagnoli, anche complice un problema fisico di Gila che lascia il rettangolo verde dolorante. A 10′ dalla fine fuori anche Provstgaard, affaticato, e torna Patric in difesa. Nel finale è Noslin a divorarsi il gol del 3-1: discesa di Tavares che serve Dele-Bashiru per l’assist ma l’olandese spara alto. In pieno recupero la beffa: Kalulu pareggia i conti. Finisce così 2-2. Ora testa alla Coppa Italia di mercoledì.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Basic tra rinnovo e saluti: finale di stagione per scrivere il futuro

Prima fuori rosa, poi titolare inamovibile e ora un futuro da scrivere: le ultime sul croato.

Basic si gioca tutto adesso. I prossimi mesi, evidenzia il Corriere dello Sport, saranno decisivi per il futuro del centrocampista croato e per il suo rapporto con la Lazio. Il rinnovo, che solo qualche settimana fa sembrava cosa fatta, oggi è improvvisamente finito in stand-by. Non per una retromarcia del giocatore, anzi. Era stato lo stesso Toma a chiarire la situazione dopo la vittoria contro il Genoa: «Rinnovo? Io ho accettato l’off erta della Lazio, dopo non è successo nulla. Solo questo posso dire». Una frase che raccontava già molto.


L’accordo, si legge, era pronto: prolungamento fino al 2030, ingaggio da circa 2 milioni a stagione. Un segnale di fiducia che Sarri aveva fortemente sponsorizzato, convinto che blindare Basic fosse anche un modo per responsabilizzarlo e proteggerlo in una fase delicata della stagione. Poi qualcosa si è inceppato. Il croato nel momento in cui ha ricevuto la proposta si è preso legittimamente del tempo per valutare, la società ha preso atto e ha cambiato linea, decidendo
di congelare tutto e rimandare ogni discorso a fi ne campionato: «Lui e Marusic – ha spiegato ieri il ds Fabiani – sono stati convocati dal sottoscritto. Adam ha accettato e fi rmato seduta stante il rinnovo, il secondo ha preso un po’ di giorni per valutare le condizioni. Nel frattempo si prendono anche altri impegni, per cui si è andati avanti con altri. Per me non è un problema arrivare a fine stagione a parlarne come accaduto per Pedro o Vecino la scorsa stagione. Quando sarà il momento, in base alle esigenze tecniche, vedremo se sarà nelle condizioni di rinnovare con la Lazio o meno. Quando parlo di esigenze, parlo di una visione totale di numeri. E adesso mi sembra stia giocando con continuità». Tradotto: Basic dovrà guadagnarsi il rinnovo prestazione dopo prestazione.


Tutto è quindi di nuovo in gioco perché, conclude il quotidiano, da questo momento il giocatore è libero di firmare a parametro zero con chiunque. Le sirene non mancano. In Spagna si è mosso il Betis, in Francia e in Germania diversi club hanno chiesto informazioni. Tutti scenari che Toma conosce bene, così come conosce l’importanza di questi mesi. Sarri, dal canto suo, continua a puntare su di lui, convinto che possa essere una pedina centrale nel nuovo equilibrio del centrocampo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, rebus sul rinnovo di Basic: dopo l’accordo il club vuole rinviare a giugno

Per Sarri il croato è da blindare ma al momento è tutto rimandato.

Basic domenica ritroverà la Juventus, dopo che all’andata siglò lui il gol-vittoria contro i bianconeri. Il croato è passato dall’essere fuori lista al diventare un titolare inamovibile, ma il suo futuro ora è in bilico. Sarri è stato chiaro mesi fa: «Toma è l’unico incedibile e merita il rinnovo». Il 6 gennaio, riporta Il Messaggero, la società ha trovato l’accordo a 1,8 milioni sino al 2030, ma ora vuole rimandare la firma alla scadenza di giugno: «Io ho accettato l’offerta, dopo non è successo nulla. Posso solo dire questo».

Chissà se Basic aspetterà ancora, perché ora sarebbe libero di accettare le proposte del Betis o dalla Germania a parametro zero. Sarri, conclude il quotidiano, ieri ha spinto di nuovo per il prolungamento del croato, anche per non demotivarlo in un momento cruciale e così delicato.