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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – De Cosmi: “Lazio matura contro il Bologna. Ecco chi mi aspetto in campo con il Ludogorets…” (AUDIO)

ROBERTO DE COSMI in collegamento a ‘NMM’

Lazio-Bologna? Sono arrivati segnali forti: gruppo compatto, c’è empatia, passione, trasporto. C’è la capacità di tutti di stare in gruppo, anche di chi è chiamato dal mister a subentrare. Abbiamo visto una Lazio matura, anche un po’ cinica. Abbiamo fatto tre gol, tirando quattro volte in porta: questo dimostra qualità e forza. Questa squadra ha forza mentale e fisica, oltreché applicazione.

Saper leggere ed interpretare la gara è importante, vedi Pellegrini nel secondo tempo; anche questa libertà che il tecnico concede e pretende è importante. A voler essere puntigliosi forse è mancata qualche palla pulita, soprattutto nel finale.

Baroni ha creato sinergia ed empatia. Il mister la gara la sente, la vive, ed il suo gruppo lo segue. I calciatori hanno libertà di pensiero, di condivisione. E’ importante saper leggere la partita e renderla semplice. Maturità e spregiudicatezza si vedono e sono gli aspetti anche che più ci piacciono.

Lazio-Ludogorets? Loro in Europa stanno trovando qualche difficioltà. Per quanto riguarda la formazione biancoceleste ho visto anche Patric a bordocampo domenica; rivedremo Pellegrini a sinistra e sicuramente Marusic a destra. Probabilmente anche Mandas in campo dal 1′, sottolineando la bella prova di Provedel col Bologna. Gila e Romagnoli credo ci saranno, anche se Gigot ha fatto bene. Non penso che il tecnico rinunci sia a Rovella che a Guendouzi. Davanti magari Noslin e Dia.“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, con il Ludogorets favorevole ad un ampio turnover” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Manca un giocatore che possa coprire le spalle a chi di professione fa o il trequartista o l’attaccante. La soluzione con il Ludogorets potrebbe essere il centrocampo con Vecino e Guendouzi, che poi potrebbe fare staffetta con Rovella. Calcolando lo spessore tecnico dell’avversario, che è ampiamente alla portata, sono favorevole al turnover, anche ampio. In Europa Baroni ha spesso cambiato 6 o 7 uomini. La trasferta di Parma è insidiosa e difficile, l’ultima di quelle partite che ci avrebbero potuto aiutare a salire in classifica. La Lazio deve sfruttare questa ultima partita prima del periodo negativo. Il Napoli in Coppa Italia farà sicuramente turnover, Conte è abituato a fare le coppe, così come i giocatori”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Il turnover di coppa, i calcoli su Rovella e l’addestramento da mediano di Dele-Bashiru…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Dobbiamo capire se Baroni sia un tecnico che fa calcoli sui diffidati. Per esempio, se il tecnico facesse questi ragionamenti, potrebbe far giocare Rovella la gara di Europa League per poi risparmiarlo a Parma, in modo da non metterlo a rischio per il Napoli. Non credo che lui faccia questi calcoli, vedremo.

Pensando al turnover di coppa, potrebbe essere un azzardo vedere Dele-Bashiru in mediana, ma va capito quali giocatori vorrà far riposare tra Vecino, Guendouzi e Rovella in vista del campionato. Sarebbe interessante capire a che punto è il lavoro di trasformazione del nigeriano in mediano puro e se l’addestramento è ancora in corso.

Il Ludogorets non è una squadra che conosciamo bene. Ricordo una gara in Europa con il Nizza in cui Baroni ne ha cambiati addirittura otto di elementi rispetto alla gara precedente in campionato. I francesi sono una signora squadra, non lo stesso si può dire dei bulgari. In termini di mentalità acquisita, non credo che giovedì la Lazio possa far l’errore di sottovalutare l’avversario.

A Castellanos sta mancando il gol in questo momento, ama va detto che le sue prestazioni sono sempre preziose e positive”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “E’ una grande Lazio, ha la mentalità da squadra vera. Gigot con potenza e carisma” (AUDIO)

GUGLIEMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

Ieri contro il Bologna grande Lazio, soprattutto per mentalità. Ho visto con il Bologna ha squadra motivata, decisa, affamata, convinta. E’ quello il cambio di passo più evidente, sono componenti che stanno facendo la differenza. Vedo una squadra unita, che lotta e si diverte. C’è predisposizione a fare sempre la partita, ad attaccare accettando anche il rischio di dover gestire l’uno contro uno dietro. Ha coraggio e la consapevolezza che prima o poi può sbloccare la partita.

Il Bologna è una squadra molto forte, ma vittoria è stata chiara e meritata. Ci sono tutti i sintomi della squadra importante, gioca da squadra, da gruppo e questo la porta sempre a fare la cosa giusta. Arriveranno momenti più complicati, difficile ed è un quel momento che queste componenti dovranno essere ancora più decisive.

La Lazio ha capito di essere una squadra forte. Lo step successivo è quello della continuità, anche perché mantenere sempre questo livello di concentrazione non è da poco.

Gigot? Ha carisma, personalità, potenza. E’ un giocatore che ha impatto sulla partita. Con il Bologna ha fatto un’ottima prova. E’ sicuramente un giocatore da Lazio ed il gol di ieri è stato determinante. Molto bene anche Provedel con i piedi, fa sempre ripartire l’azione in maniera razionale e pericoloso per gli avversari”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio matura, con forte identità e bella da vedere come l’Atalanta. Ma deve restare spensierata” (AUDIO)

ANGELO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Ieri ho visto una squadra matura, in una partita molto complicata, spianata dall’espulsione. La Lazio conserva principi che danno fastidio a tutti. Soprattutto le squadre che vanno uomo su uomo, i due centrocampisti centrali si allargano e permettono al difensore di salire molto. E’ una soluzione che non permette all’avversario di capire come la Lazio costruisce il gioco. E’ la squadra più vicina all’Atalanta per come gioca? Sono diverse nel loro modo di concepire lo sviluppo, ma sono due squadre belle da vedere, ci spendi i soldi per andarle a vedere giocare a differenza di Milan o Juventus. In questo scorcio di campionato la Lazio è fortemente identitaria. La gara con il Bologna era difficile, i biancocelesti l’hanno portata a casa per spirito, intraprendenza e tatticamente. Ha molta presenza in area di rigore e spensieratezza: l’unico errore che può commettere ora questa squadra è porsi degli obiettivi, dobbiamo rimanere puri e non pensare di alzare l’asticella. In Europa siamo primi, in campionato siamo a un punto dalla prima: la palla non deve pesare, deve avere la spensieratezza dei grandi e divertirsi“.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Alla Lazio basta un episodio per diventare dirompente. Segnale importante, ma le altre non si fermano…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Una squadra forte come la Lazio fa in modo che un episodio come quello di Pobega si trasformi in qualcosa di dirompente. Dopo 35′ la gara è cambiata, dall’espulsione in poi il Bologna ha fatto solo fase difensiva. La squadra di Baroni ha giocato in modo intelligente fino al vantaggio, poi quando ha degli spazi da sfruttare diventa dirompente in questo momento.

La Lazio fa le cose giuste con l’intensità giusta, sta andando sulle ali dell’entusiasmo. A fine primo tempo, Baroni ha dato le indicazioni giuste, ha sfruttato l’ampiezza del campo grazie al lavoro dei terzini. Alla lunga, per la squadra di Italiano, è diventato impossibile.

Il segnale di ieri è forte. Anche se devo dire che anche le altre stanno facendo altrettanto. E’ un segnale quello della Lazio continuativo con le concorrenti, intanto sta alimentando l’entusiasmo proseguendo sulla strada giusta. Un giocatore come Pellegrini, oggi, si sente protagonista. Sa di essere l’alternativa di Tavares, ma ha anche la consapevolezza di potersi esprimere, di avere una dimensione precisa.

Le scelte di ieri non mi hanno sorpreso. Pedro dal 1′ e non Isaksen? Lo spagnolo è stato 15 giorni con il tecnico. Eccezion fatta per Castellanos che è stato in Nazionali, gli altri calciatori si sono allenati e per questo sono sti scelti per partire titolari”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Il podio di Lazio-Bologna e l’unica pecca dello scacchiere di Baroni…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ricordo che durante Lazio Cagliari i sardi si sono lamentati per il rigore su Pellegrini, ieri a Genova hanno visto assegnarsi lo stesso fallo e non mi pare si siano lamentati. Ieri però ho visto un arbitraggio da sei e mezzo, se in qualcosa ha favorito il Bologna ci può stare dopo l’espulsione. Non c’è rigore su Castellanos, la massima punizione deve essere un fallo importante e quello non lo era. Per me il migliore in campo è stato Zaccagni, è tornato ai suoi livelli, è importante, ieri ha dimostrato di essere in uno stato di forma ottimo. Subito sotto metto Pellegrini, è stato molto bravo nell’azione del 2-0 fingendo di passare la palla con il sinistro e poi aprendo su Zaccagni. Infine metto Rovella, che non ha però preso il giallo e ricordiamo essere in diffida. La nota dolente è la fascia destra, manca il titolare, si sono alternati molti giocatori ma, manca chi prenda la titolarità”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, c’è una grande varietà di soluzioni. Zac, Rovella, Lazzari sul podio. Taty…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La vittoria di ieri della Lazio è importantissima, magari anche favorita dalla sciocchezza di Pobega che ha lasciato in dieci il Bologna. La Lazio, va chiarito, anche prima del doppio giallo era in controllo della gara, ma la cosa che mi è piaciuta tantissimo è la varietà di soluzioni che genera il gioco offensivo della squadra di Baroni. Ha tante alternative di gioco e tanti elementi che con il movimento tolgono riferimenti agli avversari.

La Lazio prepara benissimo le azioni, il margine di miglioramento nell’ultimo passaggio, nelle rifiniture, nelle situazioni finali. Nonostante i 39 gol in stagione, nella rifinitura qualcosa di meglio si può fare. Il migliore in campo ieri è stato Zaccagni, subito dopo Rovella e Lazzari. E’ stato arrembante sulla fascia destra.

Castellanos mi sta sorprendo in positivo sulla sua qualità complessiva, ma rispetto a queste caratteristiche devono corrispondere più gol. Il suo contributo al gioco è incredibile, la sua essenzialità mi sembra indubbia”

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‘SVB’ – Rambaudi: “La Lazio è forte. Bene tutti, fenomeno Baroni. Gila? Simile a Chiellini, ma…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo la vittoria casalinga della Lazio sul Bologna:

Fino all’espulsione bella partita, tutte e due le squadre giocavano a calcio. Gara studiata bene a tavolino; la Lazio ha dimostrato di essere forte. Io avevo delle paure sul fatto di riaccendere subito l’interruttore, ma i biancocelesti andavano a mille.

Bene tutti. Castellanos anche quando non segna è importante per la squadra, è utile. La Lazio ha dimostrato che è cresciuta anche sul piano della mentalità; Baroni è un fenomeno in questo momento e con il suo staff sta trovando le strategie giuste.

Pellegrini sta facendo un ottimo campionato; è stato intelligente a fare quello che serviva per lui e la squadra. Lazzari mi è piaciuto, sta bene anche fisicamente; ha qualità diverse da Marusic, se devi fare la partita e rompere gli equilibri lui c’è.

La Lazio è la squadra più europea che abbiamo in Italia insieme all’Atalanta ed è quella che gioca meglio.

Cancellieri per me sarebbe stato un giocatore per Baroni. In questa squadra ci starebbe benissimo. Dove lo avrei visto? A destra.

Tchaouna ha qualità indubbie ma ancora gioca da ‘ragazzino’, non è consapevole del suo potenziale. Isaksen, anche in occasione del rigore, dimostra che non è un finalizzatore, deve essere più egoista. Dele-Bashiru ha dimostrato di non essere un play, come seconda punta ha dimostarto di essere molto utile. Ci sono grandi margini di miglioramento in questa squadra.

Gila? E’ forte. Complimenti a chi è andato a prenderlo. Bravo anche nella voglia di migliorarsi e di voler sempre essere protagonista. Ha tutto ciò che serve ad un difensore moderno. E’ un difensore alla Chiellini, ma con i piedi migliori e la mentalità spagnola“.

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DICHIARAZIONI

Lazio, aspide Gigot: “Felice per gol, momento e per questo grande gruppo”

La Lazio vince contro il Bologna per 3-0. Prima Gigot, poi Zaccagni e sullo scadere Dele-Bashiru,portano ai biancocelesti altri tre preziosissimi punti mantenendo il secondo posto in classifica. Al termine del match è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel Samuel Gigot: “Sono molto felice era molto importante oggi, sono più felice per avere aiutato la squadra ad aver conquistato una vittoria pesante. Sono felice, c’è un grande gruppo che pensa gara dopo gara a vincere. E’ un momento bellissimo, stiamo vincendo tante partite ma il calendario è lungo”.