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Designazioni, Bologna-Lazio a Colombo: i precedenti

La designazione arbitrale della 29ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Bologna-Lazio al signor Andrea Colombo della sezione di Como.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Cecconi e Bahri: Perenzoni sarà il IV ufficiale mentre Paterna e Meraviglia sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il 9° incrocio tra Colombo e i biancocelesti, il terzo in questa stagione, con cinque successi e tre pareggi. Tre precedenti invece con i rossoblu: una vittoria, un pari e una sconfitta il bilancio.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio con Taty per 20′ in Europa e dall’inizio a Bologna. Tavares? Dubbi e fragilità…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Castellanos giocherà una ventina di minuti domani contro il Plzen, per poi giocare dall’inizio a Bologna. Trasferta in cui ci sarà anche Rovella. Gli esami effettuati ieri hanno confermato l’assenza di problemi importanti. Esito confortante. Tavares non ha niente di particolare, credo che domani sera sarà disponibile. Me l’aspetto in panchina, mi tengo il dubbio. Questa fragilità muscolare di cui parliamo sempre va sempre gestita, anche per entrare a gara in corso. Vorremmo sempre vedere il Tavares del Meazza contro il Milan, davvero immarcabile. E’ un grande giocatore, ma dalla gestione particolare. All’andata con il Viktoria si è evidentemente gestito, non strappava mai sulla fascia. Tre impegni ravvicinati, in questa stagione, non li ha mai fatti.

Il portoghese e Rovella giocheranno dall’inizio a Bologna per poi andare in nazionale dal giorno successivo. Dele-Bashiru andrà in panchina in Europa, ma questa volta dovrebbe essere utilizzabile in corso d’opera a differenza di quanto avvenuto con l’Udinese”.

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PRIMAVERA

Lazio Primavera: con il Bologna per una nuova striscia positiva

La Lazio Primavera dopo il 2-2 interno con il Cagliari, torna in campo domani per la giornata numero 24 del campionato. I biancocelesti, attualmente ottavi a quota 33 con il Verona, -1 dal Monza che ha disputato una gara in più, affronteranno il Bologna in trasferta. Fischio d’inizio alle 11.

Gara apparentemente alla portata per i ragazzi di Sergio Pirozzi, i rossoblù infatti sono terzultimi a quota 20. Per mantenere il ritmo gara, la Lazio Primavera giovedì scorso ha affrontato in amichevole la rappresentativa nazionale della Serie D. La gara è finita 1-0 per la compagine guidata dall’ex Giuliano Giannchedda, rete decisiva di Miliciveic.

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CALCIOMERCATO

Luciano Valente: una big di serie A sull’ultimo obiettivo Lazio

I tifosi della Lazio faticano ad assorbire la botta per il mancato acquisto di Cesare Casadei, di fatto diventato un giocatore del Torino. Secondo i media, il ds della Lazio, Angelo Fabiani, avrebbe messo gli occhi su Luciano Valente, classe 2003 in forza al Gronigen.

Parliamo di un sterno di fascia, trequartista e usato anche da interno del 4-2-2 del Groningen. Sul giocatore nato in Olanda ma di passaporto italiano (1 gettone con l’Under 20, 3 con l’Under 19), ci sarebbe la concorrenza di un’altra squadra italiana.

Secondo la Gazzetta dello Sport, anche il Bologna sarebbe sul giocatore per rinforzare il pacchetto offensivo a disposizione di Vincenzo Italiano. Valente, tifoso della Lazio, è vincolato al Groningen fino al 2028.

GLP

Foto: instagram lucianovalente40

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Tchaouna al Bologna anche senza Fabbian?

(…) Saltato lo scambio con il Bologna che avrebbe portato Fabbian in biancoceleste (Italiano lo vuole per sostituire l’infortunato Ferguson), ma Tchaouna potrebbe comunque andare in Emilia-Romagna e il suo taglio può servire per mettere le mani su un difensore in più. Lo riporta questa mattina ‘Il Messaggero’ che fa riferimento anche al tormentone Casadei ed alla situazione degli infortunati. In particolare ai tempi di recupero di Patric che oggi sosterrà l’ultima terapia a Barcellona prima del possibile rientro in squadra.

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CALCIOMERCATO

Problemi per l’ingaggio di Casadei: il Toro torna avanti. Lazio su Fabbian. In ballo anche Tchaouna

Trattativa in corso tra Bologna e Lazio per uno scambio da definire in queste ultime ore di calciomercato. I due club stanno ragionando sulla possibilità di trasferire il centrocampista Giovanni Fabbian nel club biancoceleste. A fare il viaggio opposto dovrebbe essere Loum Tchaouna, esterno d’attacco classe 2003 che in estate la società biancoceleste ha acquistato dalla Salernitana per dieci milioni di euro. Secondo ‘Sky’, le due società stanno ragionando sulla base di due trasferimenti a titolo temporaneo.

Indicazione chiara e non positiva sul fronte Cesare Casadei. Il Chelsea starebbe per accettare l’offerta del Torino dopo un intoppo relativo all’ingaggio del calciatore. Su quel fronte, l’intesa sembrava blindata, ma il rilancio delle ultime ore per convincere i Blues hanno portato il club capitolino a ritrattare le condizioni economiche con l’entourage del ragazzo. I conti non quadrano a Formello e Casadei è più lontano. Fino ad altri ed eventuali colpi di scena.

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CALCIOMERCATO

Lazio, scambio Tchaouna-Fabbian dipende da Casadei

La priorità, dovesse saltare Casadei, sarebbe la ricerca di un altro centrocampista. Con il Bologna si può mettere in piedi lo scambio di prestiti Tchaouna-Fabbian: a fine stagione tornerebbero ai club d’appartenenza. Entrambi 2003, l’under 21 azzurro piace, sarebbe una soluzione intelligente per coprire la casella mancante e permettere all’ex Salernitana di trovare continuità in rossoblù. La Lazio è coperta sugli esterni. Le altre piste: Belahyane interessa a Rennes e Chelsea, è un nome sfumato o quasi. La Lazio potrebbe riprovarci per Fazzini. Per Payero e Ilic (ieri proposto, poi vicino allo Spartak) ci vorrebbe un taglio in lista essendo “over”. Il Como apprezza Pellegrini: non ci sono stati contatti con il terzino, salvo sorprese rimarrà fino a fine stagione. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Fabbian piano B se salta Casadei: Bologna su Isaksen e Tchaouna. Poi c’è sempre Ngonge

«A Bologna si valuta lo scambio Fabbian-Isaksen, ma anche quello fra l’ex Inter e Tchaouna, pensando di poter poi prendere Ngonge a titolo temporaneo dal Napoli per coprire l’esterno», così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Vertice per l’ultimo affondo su Casadei. Fabbian piano B. Spunta Sylla in difesa”. I biancocelesti sono pronti a mettere a segno almeno un colpo in questa finestre di mercato, con il nome di Casadei sempre in pole position. Tuttavia è emersa l’ipotesi di uno scambio con il Bologna, che porterebbe Isaksen in rossoblu e il centrocampista Giovanni Fabbian a fare il percorso inverso. Il classe 2003 ha disputato 22 partite in stagione mettendo a segno un gol, in campo può agire da mezz’ala, ma predilige la posizione da trequartista.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Isaksen, il Celtic riprova. Piace anche al Bologna: la posizione della Lazio

“Non so lo Rovella, occhio a Isaksen, corteggiato dalla Premier e non solo: c’è il Celtic in pressing, in Italia piace tanto al Bologna, ma la La zio pretende 15 milioni e preferirebbe aspettare giugno”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “Lotito: «Ci sono tanti Fazzini nel mondo». Celtic e Bologna alla finestra per Isaksen”.

Novità sul fronte uscite in casa Lazio. Artefice di una stagione discreta, caratterizzata da alti e bassi, Gustav Isaksen sembrerebbe aver attirato l’attenzione di diversi club in giro per l’Europa. L’esterno danese, arrivato nell’estate del 2023 dal Midtjylland, era stato in discussione già la scorsa sessione di mercato: prima di rimanere sotto indicazioni di mister Baroni. Difficile immaginare una sua partenza già a gennaio, ma Celtic e Bologna si sono affacciate alla finestra per capire la fattibilità dell’affare. La richiesta della Lazio è di 15 milioni di euro, probabile se ne riparli al termine della stagione.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Lazio, il ritmo non cala mai, ora guai a fare calcoli. Guendouzi capitano senza fascia”. Poi il confronto con Baroni… (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

La fascia da Peruzzi a Oddo? In genere si sceglie il calciatore più anziano e di movimento, ma se c’era qualcuno che ci teneva gliela davo anche se poi io magari mi rapportavo con un altro. La fascia era più per l’esterno che per l’interno dello spogliatoio. Inoltre il portiere è troppo lontano dall’arbitro e la visione che ha delle azione è anche è diversa.

A chi darei la fascia ora? Forse a Guendouzi. Non lo conosco, ma a vederlo mi sembra un leader. Chi fa il capitano deve essere un leader positivo, io non la darei mai a chi gesticola contro i compagni. Per me il capitano è colui che ha la cultura dell’esempio.

Perché il ruolo del portiere è cambiato? Sono mutate le regole e poi il fatto di creare superiorità numerica a partire da dietro porta l’estremo difensore a utilizzare più i piedi. Come tutti gli estremismi però non vanno bene a mio avviso.

Lazio-Bologna? Ero curioso di vedere questa gara perché la sosta è sempre un punto interrogativo. Dopo 5′ ho visto che la Lazio era la solita Lazio, quella che aveva vinto prima della pausa per la Nazionale. La Lazio avrebbe vinto anche senza la loro espulsione, ma il Bologna è una squadra forte.Onore e merito alla Lazio che gioca bene e quello che mi sorprende è il ritmo che non cala neanche nel secondo tempo.

La Lazio non deve fare calcoli; nessuno si aspettava che la Lazio si giocasse queste posizioni, soprattutto in questo modo. Anzi forse ha anche qualche punto in meno di quello che merita. Adesso si deve ragionare partita dopo partita e questo penso lo stiano facendo; i campionati si decidono a fine aprile.

Baroni come Delio Rossi? Lui è più bravo di me. Peruzzi mi ha fatto un complimento: io venivo nella Capitale, ero il signor nessuno, e ho allenato la squadra che due anni prima aveva avuto un certo tipo di calciatori.

Rovella diffidato deve saltare il Parma per poi esserci con il Napoli? La mia esperienza mi dice che se fai troppi ragionamenti è peggio“.