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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘LS’ – Lazio, scenari di mercato: “L’esterno offensivo e la punta in caso di addio del Taty. Ioannidis costa. Poi c’è Lotito che pensa ad un fuoriprogramma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘LAZIO SEMPRE’

Fabiani ripete spesso questo concetto sulla necessità di cedere calciatori. In questo momento non c’è posto in lista per un altro over 22, i 17 già ci sono. Quindi o compri un giovane nato prima del 2002 o devi tagliare un giocatore. Il candidato principale, visto anche l’arrivo di Tavares, è Hysaj. Poi ci sono i cosiddetti esuberi, Cancellieri, Basic, Anderson, Fares ed Akpa Akpro. Cancellieri ha molto mercato, è uno di quelli che può finanziare altre operazioni. Credo che il Parma abbia risorse ed argomenti per convincere la Lazio ed il giocatore.

Capisco la posizione di Fabiani, anche se so che Lotito ad alcuni intermediari ha dato il mandato di trovare un giocatore che possa accendere un po’ di entusiasmo. Relativamente al dissenso ed al malcontento, va detto che il dato degli oltre 20mila abbonati è confortante.

La pista Laurienté è vera, Baroni ha chiesto un altro esterno d’attacco. Per quanto riguarda il trequartista c’è una situazione un po’ incerta, non concreta. Poi c’è la questione che riguarda Il Girona. Se dopo aver ceduto Dovbyk, il club spagnolo arriverà davvero ad offrire 20 milioni di euro per Castellanos, si potrebbe aprire un’altra situazione concreta. Ho conferme sull’interesse della Lazio per Ioannidis del Panathinaikos (in foto). Le condizioni di acquisto, però, non sono semplici, anzi sono preoccupanti. Ha mercato, la valutazione del suo cartellino parte da 25 milioni di euro. Questo è il quadro degli scenari più realistici, poi resiste l’idea-volontà di Lotito di fare un colpo a sorpresa e fuori questo programma che potrebbe variare lo scenario”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Cagni: “Bravo ed umile, Baroni è la scelta giusta. Lazio, sarà stagione di transizione, manca chi risolve le gare” (AUDIO)

GIGI CAGNI in collegamento a ‘NMM’!

“Sono felice per Marco Baroni che è stato un mio giocatore. Certo farà fatica, non puoi competere con altri club che spendono cifre che mi fanno pensare che ci sia qualcosa che non funziona. La Lazio ha fatto la scelta giusta, sarà un’annata di passaggi intermedi, di transizione, all’inizio anche ridimensionamento. Non è vicina alle squadre importanti. Lui ha fatto una crescita reale, la Lazio ha un allenatore bravo, umile con componenti che non possono mancare anche dal punto di vista emotivo. Per lui contano i giocatori e questo farà capire questa cosa al suo gruppo e avrà delle risposte importanti.

Noslin non lo conosco bene, Castrovilli mi è sempre piaciuto, ha grande classe, ho sempre adorato Zaccagni. Ora, però, credo che non abbia quei giocatori che cambino o risolvano le gare quando si mettono male. Non è facile trovarne, la cosa fondamentale è la cattiveria, la carica agonistica ed una condizione psico-fisica eccezionale. Il resto viene dopo, ma la base non può mancare”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, carica Guendouzi: “Lottiamo per il club ed i tifosi. Chiedo a me stesso più gol ed assist”

Intervistato da Lazio Style Channel, il centrocampista biancoceleste Matteo Guendouzi ha commentato:

È stato il tuo primo ritiro ad Auronzo, siete riusciti a lavorare al meglio?
Si, certamente. Ci sono ottimi campi, un buon ambiente e tanti tifosi che vengono a vedere i nostri allenamenti. È stato un ottimo ritiro”.

Cosa vi portare dietro della scorsa stagione?
“Credo che ci siano ottimi ricordi in Champions League lo scorso anno, abbiamo fatto un’ottima annata. I tifosi si sono divertiti soprattutto con la vittoria in casa contro il Bayern Monaco, è un ottimo ricordo che ci portiamo dietro. Sicuramente quando abbiamo battuto la Roma nel derby in casa è stato altrettanto fantastico”.

Abbiamo visto la miglior versione di Guendouzi?
“Posso sicuramente migliorare ancora tanto, sono ancora giovane e posso crescere. Devo segnare di più e fare più assist, ma sicuramente sono un giocatore più forte rispetto allo scorso anno. Mi sento bene e sono sicuro che possiamo ottenere buoni risultati perché siamo una buona squadra”.

Cosa hai in comune con il DNA di questo club?
“I tifosi sono una parte fondamentale di questo club, è molto importante essere uniti. Sappiamo di dover lottare per loro e dare tutto sul campo, ci amano perché anche se perdiamo qualche partita noi lottiamo sempre per il club e per i tifosi. Tutti insieme possiamo centrare i nostri obiettivi”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘LS’ – Abbate: “Laurienté pista più avanzata, ma il problema lista porta a riflessioni su giovani come Pardo. James proposto, vedremo se…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘LS’!

“Una società come la Lazio non può permettersi di mettere fuori rosa un giocatore come Hysaj, visto il con il suo ingaggio. La questione composizione lista è importante, non a caso la Lazio oltre a Laurienté ragiona su giocatori più giovani che non andrebbero a creare problemi con la lista degli over 22. Penso a Pardo e Bellingham Jr. Fernandez-Pardo è un jolly offensivo ed il cartellino è salito a 15 milioni dopo l’esplosione, ma è lui il giovane di cui si parla di giorni. Sul francese del Sassuolo, una vera e propria offerta al club non è stata fatta. C’è l’accordo con il giocatore, ma non è un caso che per il momento non si è andati avanti. Certo che possiamo definirla la pista più avanzata in questo momento.

Il resto dipenderà anche da eventuali offerte di circa 20 milioni per Isaksen e Castellanos. Da questo punto di vista occhio al Girona che sta cedendo Dovbyk all’Atletico Madrid.

Le parole di Baroni su Isaksen l’ho lette come una giusta strategia comunicativa del tecnico, anche nel caso di cessione visto che la Lazio chiude tanto per lui.

Un nome che potrebbe accendere davvero l’entusiasmo della piazza ed aggiungere qualità alla trequarti campo è James Rodriguez. Si è rilanciato nella Copa America, si è liberato dal San Paolo, è stato offerto da intermediari, è comunque una notizia importante al netto di quello che accadrà. Immagino ci siano riflessioni in corso, è stato proposto a più squadre, anche a Napoli, Betis e Porto. Molti giocatori sono stati scartati per l’età, vedi Bonaventura, possibile che sarà fatto lo stesso con lui. Vedremo. Io lo prenderei subito. Immaginavo che la campagna acquisti di questa stagione sarebbe stata questa, con il rischio di un ridimensionamento tecnico. Detto ciò, dopo questa prima fase, ora serve l’arrivo di un giocatore di nome, di qualità, navigato e di personalità. Secondo me uno così, ad una squadra come la Lazio, può far fare il salto”.

“Su Tavares c’è preoccupazione in vista del problema fisico accusato ad Auronzo. Credo si tratti una lesione tra il primo ed secondo grado, questo mi fa pensare anche per il futuro. Siamo sicuri che la Lazio potrà restare solo con quattro terzini? Vediamo se andrà via Hysaj, per quanto riguarda Marusic credo che andrà via in scadenza nel 2025″

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CALCIOMERCATO

Non c’è l’accordo con Sardo: il futuro è lontano dalla Lazio

Come riportato da il Corriere dello Sport, la Lazio non ha trovato l’accordo per il rinnovo con il centrocampista della Primavera Jacopo Sardo. Il club biancoceleste gli aveva offerta un contratto da professionista, ma la proposta della società non ha soddisfatto le richieste del classe 2005. Dunque, Sardo è destinato a partire e su di lui ci sono quattro squadre estere: Bayer Leverkusen, Lille, Eintracht Francoforte e Rennes.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘LS’ – Maffei: “Lazio, resto fiducioso ma manca inventiva. Felice di Castrovilli, James da Fiumicino. I tifosi hanno capito…” (AUDIO)

Fabrizio Maffei (ex Direttore Rai) a Radiosei

Direttore, come sta vivendo il calciomercato

“Il calciomercato era una cosa da vivere intensamente, creavo nella mente la mia squadra ideale, è un periodo che ho vissuto con grande attesa e speranza. In questa estate, in realtà, me l’aspettavo un mercato di questo tipo. Andava svecchiata la squadra ed aumentato il livello fisico, su questo c’è la mia adesione. Il presente ci dice che la Lazio sia ancora in costruzione, non si può ancora giudicare e non penso che il mercato della Lazio sia finito. Quello che verrà fatto in entrata deve essere coerente con ciò che serve alla squadra. Resto ancora fiducioso e non mi azzardo ancora ad esprimere un parere. O comunque sia mi auguro che il parere possa essere smentito dal campo.

I singoli…

“Spero che Noslin possa fare il centravanti, per quanto riguarda Tchaouna vedo che Baroni lo sposta da destra a sinistra ma più per necessità. Vorrei che si definissero ruoli precisi, mi sta bene il cambio dei moduli e l’interscambiabilità dei ruoli, ma vorrei che si raggiungesse un’identità ed una compattezza precisa. Con un centrocampo come abbiamo visto fino ad adesso mi sarei aspettato almeno una grande capacità di copertura. Detto questo, sono d’accordo con chi ritiene che manchi inventiva e qualità di giocata. Dobbiamo trovare il sistema per poter innescare le nostre risorse offensive. Spero che il giocatore che manca per colmare questa lacuna possa arrivare. Sono molto contento per l’arrivo di Castrovilli. se ha recuperato la condizione fisica può davvero dire la sua. Penso possa essere la sorpresa della stagione. James Rodriguez? E’ un nome da aeroporto di Fiumicino. Di fronte a questo nome sarei molto contento. Un giocatore della sua personalità e capacità lì dentro manca”.

Il dato sugli abbonati è confortante

“Il dato dei 20 mila abbonati mi stupisce in positivo. Mi aspetto il deserto dei tartari, ma piano piano al di là di tutto, il tifoso della Lazio ha capito che la squadra ha bisogno di sostegno“.

Dario Cadeddu

23/07/2024

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

L’ultimo tassello che può fare la differenza: Lazio che fai, completi con un innesto funzionale o fai un colpo per il salto?

La campagna acquisti è fattamanca solo l’ultimo tassello, quello che potrebbe fare la differenza. Quest’anno la Lazio si è mossa con largo anticipo rispetto al passato, Baroni di fatto ha potuto lavorare con l’intero organico per quasi tutto il ritiro di Auronzo di Cadore. Manca però ancora un innesto, un giocatore d’attacco che vada a completare il pacchetto offensivo. La scelta sarà tra un’ala o un trequartista, un centravanti forse (al momento ipotesi in seconda battuta e legata a doppio filo al futuro di Castellanos). Dipenderà dalle valutazioni fatte da Baroni, dalle opportunità che offrirà il mercato e anche dalla volontà della società di chiudere un grande colpo o accontentarsi di un altro elemento non di nome ma funzionale per caratteristiche al progetto tecnico.

Presto ci sarà un vertice a Roma tra Baroni e il diesse Fabiani per stabilire insieme le strategie da seguire, nell’attesa la Lazio sembra muoversi su due strade parallele, con le ali da una parte e i “numeri 10” dall’altra. L’opzione degli attaccanti esterni potrebbe essere favorita dall’evoluzione di Guendouzi nel ruolo di vertice alto del 4-2-3-1, e in tal senso il nome più in auge è quello di Laurienté, 25 anni, valutato 15 milioni più bonus dal Sassuolo. Troppi per Lotito, che al momento ne ha stanziati 10, anche se sarebbe disposto a un mini rilancio per arrivare a 11. Con il giocatore c’è già una base d’accordo a 1,5 milioni all’anno più bonus, ma la situazione è in stand-by. Altro esterno sul taccuino è il classe 2005 Viktor Djukanovic dell’Hammarby. Il montenegrino può arrivare per 4-5 milioni e il ds del club svedese ha confermato la presenza di sondaggi: «Ci sono stati colloqui che però non hanno portato a proposte».

Lazio, tutte le opzioni

Ha giocato anche da ala, ma con il numero 10 sulle spalle, Calvin Stengs, jolly offensivo del Feyenoord seguito da mesi e per il quale si era parlato pure di un possibile inserimento come contropartita tecnica di Isaksen. Il danese, però, è stato salvaguardato da Baroni in conferenza. La sua posizione è comunque da valutare, anche perché servono delle cessioni per favorire i nuovi innesti. Che potrebbero arrivare appunto sulla trequarti, un ruolo ricoperto da Jobe Bellingham del Sunderland, fratello di Jude del Real Madrid: ha 18 anni, costa tra i 12 e i 15 milioni. Su di lui ci sono versioni contrastanti, vale la pena mantenerlo nella lista insieme al 24enne armeno Eduard Spertsyan del Krasnodar e al ventenne Bilal El Khannouss del Genk. Tanti possibili colpi per completare la rosa che continuano a essere sondati e monitorati. Con la campagna acquisti praticamente conclusa, Lotito adesso non ha fretta. Anche perché dopo la delusione per l’affare sfumato di Greenwood, l’idea di riscattarsi con un nome importante (a patto che si verifichino determinate condizioni) lo solletica da un po’. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘LS’ – Cardone: “Questione Cataldi da non minimizzare. Per lo spogliatoio è il capitano, per la società è in vendita. Pessimismo Tavares…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘LS’

“Quello di ieri è stato il classico ultimo test con carichi importanti, credo faccia fede quanto detto ieri da Baroni. C’è molto da lavorare questo esperimento tattico di Guendouzi da trequartista, poi è chiaro che alla Lazio un grande rifinitore, un grande trequartista servirebbe. Castrovilli dovrebbe avere questa funzione, anche se nelle prime uscite è stato testato come mediano del 4-2-3-1.

Per quanto riguarda l’infortunio di Tavares, la risonanza dovrebbe essere svolta oggi pomeriggio. Filtra un po’ di pessimismo, se fosse una lesione di secondo grado salterebbe tutta la preparazione. Caso diverso fosse un primo grado. Peccato, è stata fatta una scelta rischiosa nel farlo giocare dopo i primi allenamenti. Lui ha una muscolatura possente, senza un’adeguata preparazione non è così assurdo che accadano queste cose. Penso che anche per Romagnoli ci saranno accertamenti, ma la sua situazione sembra molto più gestibile.

Sul resto vediamo, la curiosità su Dele-Bashiru è rimasta tale, non l’abbiamo mai visto. Ieri abbiamo visto un tempo con Basic ed Akpa. Per quest’ultimo si sta lavorando per una cessione al Verona.

La questione Cataldi mi rattrista un po’. E’ vero che la società lo considera sul mercato. Se si trova una sistemazione che possa soddisfare le pretese economiche della Lazio verrebbe presa in considerazione. Il ragazzo non ha nessuna intenzione di andare via. Questa situazione non può essere minimizzata. Se dovesse andar via Cataldi verrebbe preso un altro centrocampista. E’ una questione complicata, difficile pensare che tutto si possa incastrare per una cessione. La cosa incredibile è che Provedel a Radiosei ha fatto sapere che il gruppo non la pensa come la società. Lo spogliatoio lo considera capitano, la società l’ha messo sul mercato, non vorrei si venissero a creare situazione sgradevoli. La dichiarazione di Lotito sui ‘tagli’, evidentemente era riferito soprattutto a lui, oltre che a Pedro. Baroni nella scelta del capitano, non può disinteressarsi della posizione del club. Io credo che alla fine il capitano sarà uno tra Romagnoli e Zaccagni“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Laurienté primo obiettivo, su Isaksen l’interesse del Fenerbache. Se partisse…” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “Continuo ad essere ansioso su Tavares per questo alone di mistero sull’esito degli esami.

L’anno scorso Tavares ha giocato a fasi alterne, pur non avendo gravi infortuni, forse per i rapporti con il tecnico. Finalmente, però, un terzino che corre, era stato il migliore prima di fermarsi con il Trapani.

Gli altri affaticamenti sono tutti recuperabili con poco; oggi il mister ha fatto riposare la squadra.

Ancora nulla rispetto al numero di maglia di Castrovilli; nel pomeriggio ci dovrebbero essere notizie in tal senso.

A Roma sono tornati Fares e Andrè Anderson viceversa, sono arrivati Castrovilli e Zaccagni.

Vecino e Guendouzi si sono scambiati molto, si passava da 4-3-3 a 4-2-3-1. Rispetto al mercato, bisogna trovare l’accordo con Laurientè: il giocatore disponibile al trasferimento.

Tramite intermediario si è fatto sapere che la Lazio è disposta a offrire 10 milioni, il Sassuolo chiede 15: la trattiva è iniziata in modo ufficioso.

Il giocatore tatticamente sarebbe il sostituto sulla sinistra di Zaccagni.

Su Isaksen c‘è il Fernebahce, nel caso uscisse si potrebbe virare su jolly, capace di giocare anche sulla trequarti: Stengs e Bellingham, due nomi. Il più grande difetto di Lotito è la comunicazione.”

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CALCIOMERCATO ESCLUSIVE

‘LS’ – Calleri (Int. Greenwood): “Offerta Lazio simile a quella dell’OM, De Zerbi è stato determinante. Vi spiego come è andata la trattativa…” (AUDIO)

Riccardo Calleri, l’agente ed intermediario della trattativa tra la Lazio ed il Manchester United per Greenwood, in collegamento a Radiosei

Ci racconti lo svolgimento di questa lunga trattativa

“Sono state settimane intense, tutto è iniziato nello scorso mercato quando era stato definito il trasferimento in prestito di Greenwood alla Lazio. Poi per ragioni di tempistiche non sia riusciti a definire l’operazione. Il giocatore alla Lazio piaceva da sempre, l’esperienza al Getafe ha rafforzato l’interesse, c’era la volontà del club di acquistarlo definitivamente. Già nel mese di giugno (2023, ndr) si è cercato di trovare un accordo con il Manchester. Ho proposto questa possibilità da tempo e la Lazio, a Lotito ed a Fabiani piaceva molto l’ipotesi ed abbiamo provato a portarla avanti”.

Parliamo di cifre

“Il Manchester inizialmente aveva fatto una richiesta notevole, di 50 milioni. Da lì subito si è parlato di fare un accordo con il 50 per cento della valutazione del cartellino. Gli inglesi volevano mantenere una percentuale sulla rivendita. Se da una parte questo ha agevolato le cose, visto che la Lazio è stata la prima ad aprire una trattativa, dall’altra il giocatore ha voluto capire la situazione anche con altre società”.

Conferma l’offerta da 25 milioni della Lazio?

“Il rilancio economico è stato progressivo, già a giugno potevamo raggiungere un accordo, con il padre che aveva la volontà di capire se i sondaggi delle altre squadre fossero reali. Quello che ha cambiato le carte in tavola è stato l’arrivo di De Zerbi al Marsiglia. Lui conosceva il ragazzo da tempo, l’ha convinto ad aspettare, ad orientarsi sul Marsiglia. Sul finale della trattativa, la Lazio ha fatto un’offerta molto simile ai francesi, ha ritoccato l’offerta sia al Manchester che al giocatore. Ad occhio e croce le offerte erano simili e credo che Lotito avrebbe avuto la volontà di ritoccare ulteriormente l’offerta. Il contratto per il giocatore era di poco inferiore ai 4 milioni. De Zerbi è stato determinante, la loro relazione pregressa gli ha dato la presunta tranquillità in più per accettare Marsiglia. Alcune italiane sono subentrate (Napoli e Juventus, ndr), palesando un interesse che poi non era così reale e concreto. Questo ha fatto si che il padre del giocatore, vedendo tanti interessi, prendesse tempo, pur manifestando consenso all’ipotesi Lazio.”

E’ stato fatto tutto il possibile, quindi?

“Per impegno ed forza economica, la Lazio ha fatto quello che poteva fare. Il papà voleva gestire di più la situazione, forse di più non si poteva proprio fare. In questo momento non ho parlato di altri giocatori con la Lazio in Inghilterra, vedremo di trovare un’altra situazione altrettanto buona, per me la Lazio ha la priorità su tutti”.

Dario Cadeddu

19/07/2024