Giulio Cardone in collegamento a QUELLI CHE…
“Il comunicato di Lotito sulla vicenda Sarri-Tare è insolito perché di solito il Presidente non prende posizione su queste cose. Del resto che queste schermaglie fossero pubbliche è una novità per la Lazio che di solito è sempre stata brava a tenerle sopite. Sappiamo che le scintille tra i due non sono estemporanee, ma il rapporto è piuttosto burrascoso.
Nel comunicato, il passaggio sulla destabilizzazione nel rapporto allenatore-direttore sportivo è cruciale. Bisogna remare tutti dalla stessa parte. Del resto Tare è stato decisivo nella trattativa per portare Sarri alla Lazio e decisivo per il suo rinnovo. La scaturigine del dissidio tra i due nasce nel mercato di gennaio 2022: è evidente che lì c’è stata un’incomprensione pesante, uno scontro duro. Incomprensione che ci portiamo dietro tuttora.
Sono perfettamente d’accordo con Sarri sul fatto che ci siano 4 o 5 squadre più attrezzate della Lazio ed è oggettivo. Ma va anche detto che senza grossi infortuni e con un po’ di continuità, i titolari della Lazio sono a livelli altissimi e possono centrare il quarto posto”.
Alessio Buzzanca