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FORMELLO

FORMELLO – Baroni con pochi elementi: Dia e Tavares ancora fermi, riecco Castrovilli

Ripresa degli allenamenti a Formello con la Lazio non ancora al completo, anzi. Oltre all’assenza di Vecino certificata, non si sono ancora rivisti Dia e Tavares in gruppo, mentre è tornato Castrovilli. Gestione per alcuni giocatori, tra cui Patric, Pellegrini, Marusic e Castellanos, tenuti a riposo oggi. La rifinitura di domani farà capire se Baroni (oltre ai gestiti) recupererà altre pedine in vista della coppa Italia e della gara di campionato, entrambe contro il Napoli.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Di Dio: “Classifica buona ma Lazio col fiato corto. Mercato? Baroni dovrà consigliare Fabiani, dipende anche da Castrovilli” – (AUDIO)

La firma de ‘Il Giornale’, Marcello Di Dio, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per commentare il post Parma-Lazio, parlando anche di mercato.

“Lazio col fiato corto dovuto anche alla stanchezza. Stanchezza osservata già vista col Ludogorets, al netto del rigore netto negato. Ho visto un po’ di frenesia, nervosismo nel primo tempo come se la Lazio volesse dimostrare di essere più forti degli errori arbitrali”.

“Credo che ci sia un po’ di stanchezza. La classifica è ancora buona ma adesso arriva il Napoli e non sarà semplice. Mercato a gennaio? Credo dipenda dal recupero di Castrovilli. La Lazio ha fatto un buon mercato estivo, la coperta però comincia a essere corta. Se vuoi affrontare bene tre competizioni serve una rosa lunga. Dovrà essere Baroni a consigliare Baroni, il ds mi sembra sempre molto attento e molto vigile”.

“Noslin era un uomo di baroni e ci si aspettava un impatto diverso. Tchaouna ha bisogno di tempo. Isaksen paga questo impiego a singhiozzo anche se ieri è andato vicino al gol”.

“Lazio sotto pressione anche per i fatti di Amsterdam e per gli errori arbitrali con Ludogorets e Parma? Io penso che in generale ci sia una classe arbitrale, anche europea, scarsa. Osservo quasi il timore di certi arbitri del Var. Soprattutto con i più giovani, se non hanno personalità, assistiamo a questi episodi spiacevoli”.

    

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, step Castrovilli: ha ripreso a correre, ecco quando può tornare a disposizione…

Come riportato da Il Corriere dello Sport, il centrocampista della Lazio Gaetano Castrovilli è tornato a correre. A quindici giorni dall’intervento al menisco – dopo uno scontro di gioco in allenamento – l’ex Fiorentina è tornato a correre dopo avere tolto i punti. La società e Baroni credono in Castrovilli, per questo motivo non è stato fatto il cambio con Akpa nella lista di campionato. Il recupero sta procedendo al meglio, il centrocampista tornerà a essere convocato i primi di dicembre. Quello sarà il secondo step, il cui esito determinerà anche le valutazioni per il mercato di gennaio.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Lazio, Guendouzi-Rovella da tenerseli stretti. L’infortunio di Tavares mi preoccupa” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Rovella-Guendouzi in Italia-Francia è stato bello, significativo. Parliamo di due giocatori che stanno facendo grandissime cose. Rovella da giocatore anonimo è diventato davvero un ottimo centrocampista. A me piace molto, non può far altro che migliorare. La Lazio questa coppia di centrocampisti deve tenerseli stretti. Parliamo di due nazionali, è stato davvero un affare portarli a Roma.

Tutta la Lazio sta facendo grandi cose, non si può circoscrivere solo a loro, ovviamente. Chi entra fa bene, c’è un collettivo vero, una squadra che fa anche sognare. Ora ci sarà un trittico di gare importanti, se la Lazio ne viene fuori bene possiamo anche pensare ad una squadra competitiva per lo scudetto.

L’infortunio di Tavares mi preoccupa molto, con tutto il rispetto per l’apporto di Pellegrini. Il portoghese è stato tra i più decisivi, sarebbe un grosso peccato perderlo”.

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INFERMERIA

“Lesione al menisco”, altro stop per Castrovilli: si deve operare, out un mese. Akpa-Hysaj…

Il meno impiegato dopo l’ultimo arrivato Gigot, Gaetano Castrovilli fin qui ha trovato pochissimo spazio nella Lazio. Qualche spezzone in campionato e l’esclusione – concordata – dalla lista UEFA, che gli ha precluso di prendere parte alla prima fase della nuova Europa League. Nelle ultime settimane il tecnico biancoceleste Marco Baroni si era scusato pubblicamente col ragazzo, sottolineando di essere dispiaciuto di aver tenuto in scarsa considerazione l’ex Fiorentina. Fino alla conferenza stampa post Lazio-Cagliari. In quel frangente l’allenatore aveva parlato di «un piccolo problemino accusato alla vigilia del match» di lunedì sera. «Non ho voluto spremerlo fino in fondo, perché dobbiamo essere prudenti, ma ora recupererà e troverà spazio a breve”.

La giornata odierna, invece, è foriera di cattive notizie. Nell’ultima seduta di allenamento prima della sfida con i sardi, il centrocampista ha subito un brutto colpo e nella giornata di ieri ha svolto una risonanza. Il classe 1997 sarà costretto ad operarsi. L’intervento chirurgico per la pulizia del menisco lo costringerà ad un altro stop, che segue ai problemi fisici accusati nell’ultimo triennio e lo terrà ai box per oltre un mese. Sfortunatissimo, Castrovilli rischia seriamente di aver terminato anzitempo il 2024. La società valuterà se reintegrare Elseid Hysaj in lista o – come più probabile – se concedere una chance ad Akpa Akpro. Ilmessaggero.it

NOTA UFFICIALE – Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Gaetano Castrovilli è stato sottoposto ad esami clinici e strumentali presso la Clinica Villa Mafalda. Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione a carico del menisco mediale dell’arto sinistro riportata nel corso di una partita di allenamento presso l’S.S. Lazio Training Center. Il calciatore nei prossimi giorni sarà sottoposto ad intervento in artroscopia.

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DICHIARAZIONI

Baroni in conferenza: “Prova matura. Difficilmente vinceremo partite che non meritiamo. E su Patric e Castrovilli…”

La Lazio vince contro il Cagliari in casa: finisce 2-1 all’Olimpico, con le reti di Dia e Zaccagni, intervallate dal gol di Luvumbo. Il tecnico laziale Marco Baroni, in conferenza stampa, ha così analizzato la gara:

Sentivo che la squadra avevo bisogno di sostegno perché è stata una partita strana. Siamo andati subito in vantaggio e la squadra ha perso qualcosa andando troppo in verticale, ho fatto il cambio all’intervallo non per penalizzare Noslin ma avevo bisogno di mettere più palleggio. La squadra poi ha fatto 25 minuti benissimo con i tre centrocampisti, abbiamo creato. Dobbiamo pensare che il Cagliari ha fatto un tiro in porta su deviazione, è una squadra ostica, allenata bene e i giocatori sono attenti. Sono partite dove occorre dare tutto, faccio i complimenti ai ragazzi perché se non spendi tutto quello che hai non vinci.

Champions? Noi siamo in lotta con noi stessi e questa è la sfida più bella. Siamo ambiziosi come la piazza, io sono particolarmente ambizioso ma so che è più importante guardare il percorso. I numeri ci fanno molto piacere, ma il percorso ci porterà a raggiungere quello che vogliamo. Questa squadra può crescere, abbiamo dei giovani che stanno già facendo bene ma che possono dare ancora molto di più. Ci teniamo la classifica, ma dobbiamo recuperare velocemente perché giovedì affrontiamo una grande d’Europa. L’obiettivo è migliorare quanto fatto lo scorso anno, ma sarebbe un errore parlarne. C’era tanta pressione esterna in questa partita, sarebbe un errore se la squadra si specchiasse. Non vogliamo volare di sotto, vogliamo tenere questo entusiasmo che ci fa piacere, ma lo possiamo fare solo attraverso le prestazioni.

Il 4-2-3-1 non è facile tenerlo con così tante gare ravvicinate e ti porta a giocare in verticale, oggi però non c’erano queste condizioni e ci servivano i tre centrocampisti che ci hanno dato una tenuta della partita diversa. Dovevamo arrivare dentro l’area non con le verticalizzazioni ma attraverso la manovra, la squadra ha creato tante situazioni. Devo fare i complimenti ai ragazzi.

Pellegrini è un ragazzo che ha tante qualità, gli va presa la testa e il cervello e l’ho presa dall’inizio. Ha un potenziale che purtroppo va gestito, quando i giocatori non si sentono coinvolti vanno in difficoltà e li capisco. Se gioca con applicazione è un giocatore forte.

Patric ha iniziato la settimana con un piccolo fastidio, oggi abbiamo provato ma abbiamo deciso di non rischiare. Ha già fatto un esame strumentale e il giocatore sta bene, non escludo che possa recuperare per il Porto.

Castro ha bisogno di fiducia e la aspetta da me. Oggi ha avuto un piccolo problemino, adesso vediamo in settimana come sta. Non vedo l’ora di poterlo utilizzare, c’è stata questa esclusione dall’Europa che lo ha penalizzato nel minutaggio.

Gli altri sono ragazzi che devono fare il loro percorso e stanno crescendo, per me Tchaouna è un giocatore forte perché quando calcia fa gol ma si sta costruendo un ruolo. La stessa cosa vale Dele-Bashiru, hanno bisogno di comprendere ma lo faranno.

Oggi è una prestazione matura, sapevamo delle difficoltà della partita. Il gol all’inizio ci ha tolto qualcosa, questa squadra non deve mai perdere il filo. Difficilmente vinceremo partite che non meritiamo, oggi la squadra ha meritato perché nelle difficoltà create dall’avversario ha creato. A destra c’era un doppio terzino con tanta corsa e struttura fisica, c’erano giocatori esperti con tanta presenza fisica in campo. Sono partite complicate e aver concesso pochissimo è importante.

Lazzari ha fatto bene, era al rientro e sa di poter fare molto di più. Per lui la condizione fisica è fondamentale, per il suo infortunio ci volevano 30 giorni, dopo 25 ha giocato a Como. Sono stati bravi lui e lo staff sanitario, oggi l’ho forzato e per me ha fatto bene ma dobbiamo dargli il tempo di ritrovare la condizione che aveva prima.

Non possiamo sempre fare 3-4 gol, c’erano però i presupposti per segnare nel finale. Oggi c’era tanta voglia, guardate il bellissimo atteggiamento di Guendo quando è uscito, era arrabbiato e gli ho detto che a me piacciono i giocatori che vogliono stare sempre in campo“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Con l’Empoli Isaksen dal 1′, Castrovilli meglio nel finale. E sui convocati di Spalletti…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste alla vigilia di Lazio-Empoli:

Immagino che vedremo un 3-5-2. Quella dell’Empoli è la miglior difesa, è una squadra che sta sul pezzo, tira poco in porta ma segna. Ci saranno grandi difficoltà ma se giochiamo da Lazio la partita andrà bene. Vincere è importante perché servono risposte soprattutto per il gruppo.

Davanti mi aspetto Dia-Castellanos. Questa, ripeto, è una partita in cui serve continuità e far vedere ulteriori miglioramenti. Se la Lazio riesce a fare la prestazione ne esce gratificata e più consapevole dall’impegno di domani; fare un passo indietro nella prestazione farebbe perdere di valore le prove precedenti. Voglio vedere progressi.

Parlare di turnover e stanchezza capita a chi non sa gestire il gruppo nelle rotazioni. Un tecnico bravo è quello convinto, e che sa convincere i calciatori soprattutto, che ha giocatori forti da cambiare in base alle esigenze. Se vogliamo dividere le due squadre, quella di campionato e qualla di Coppa, sono forti entrambi. Se metto il miglior Vecino ed il miglior Pedro viene fuori una squadra stratosferica. L’obiettivo mi sembra chiaro quest’anno: fare bene sia in Serie A che in Europa.

Rovella-Vecino? Potrebbe starci questa coppia. I tre centrocampisti possono alternarsi e cambia poco in termini di qualità in campo; dipende più dalla fisicità che vuole Baroni.

Duello Isaksen-Pezzella? Isaksen nel breve gli prende subito un metro, poi nel lungo Pezzella può recuperare. Il danese è un giocatore che quando capirà che dovrà concretizzare la scelta finale, diventerà molto importante; ha una velocità superiore agli altri.

Anche Zaccagni ora non è molto determinante nell’ultimo terzo di campo stando a quelle che sono le sue capacità, che conosciamo bene, ma lui comunque sa cosa fa in quella zona di campo, sa decidere. Isaksen è un po’ altruista, non so se è timoroso.

Convocati Spalletti? Con questo sistema di gioco credo sia difficile collocare Zaccagni; Rovella deve dimostrare ancora poi in caso verrà chiamato, anche perché non credo che Spalletti abbia grandi scelte.

Provedel? Tra lui e Di Gregorio non vedo grande differenza con i piedi e vedo meglio Ivan come presenza in area; tra i due quindi, senza pensare alle squadre di appartenenza, sceglierei Provedel al posto di Di Gregorio. Magari il ct vorrà vedere meglio il portiere della Juve; immagino che Provedel abbia comunque considerazione. Io Meret, nel calcio moderno dove si costruisce da dietro, non lo vedo bene; tecnicamente c’è ma in leadership no; non lo trovo completo.

Noslin titolare a destra domani? Credo che giocherà Isaksen, come è giusto che sia. Pedro ha fatto 90′ giovedì e poi lui è determinante anche durante la partita.

Castrovilli? Al momento non lo voglio vedere in mezzo al campo, magari da trequartista. nel finale. Dall’inizio no, non ha i ritmi. Da trequartista, a mezz’ora dalla fine, quando gli altri sono stanchi, con le sue qualità tecniche potrebbe fare bene. Ma prima di lui ci sono tante soluzioni. In mediana siamo corti, al momento Castrovilli e Dele Bashiru non danno certezze lì. Con i terzini invece siamo a posto, Pellegrini sta crescendo ma pretendo ancora tanto da lui“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio anti-Empoli: Vecino out, nuova chance Castrovilli?

Dopo i brillanti successi con la Dinamo Kiev, Torino e Nizza, la Lazio torna in campo domani pomeriggio all’Olimpico contro l’Empoli. Toscani imbattuti e con la seconda difesa del campionato, due reti incassate, meglio ha fatto solo la Juventus mantenendo la porta inviolata. La sorpresa maggiore potrebbe riguardare Vecino.

Secondo Il Messaggero, la Lazio domani potrebbe fare a meno del centrocampista uruguagio, affaticato dopo il match di giovedì sera. Al posto dell’ex Inter, secondo Via del Tritone, Baroni potrebbe schierare Castrovilli. L’ex viola quindi verrebbe preferito a uno tra Guendouzi e Rovella.

In difesa invece, davanti a Provedel, i terzini saranno Lazzari e Taveres, coppia centrale Patric-Romagnoli con Gila a riposo per un pestone. In attacco, trequarti con Isaksen, Dia e Zaccagni alle spalle del bomber di coppa Castellanos.

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DICHIARAZIONI

Fiorentina-Lazio, Castrovilli pre match: “Mi sento rinato, oggi dovrò contenere le emozioni”

Fiorentina-Lazio, Castrovilli nel pre match ai microfoni di DAZN; “Amo questa città e questa gente. Questa sarà una partita in cui dovrò contenere bene queste emozioni, ringrazio la fiducia del mister. Sono pronto per questa gara. Castrovilli è maturato sia in campo che fuori, mi sento rinato, ho tanta voglia di giocare, mi è mancato tanto il campo. È un nuovo Gaetano che è pronto per questa rinascita. Ho trovato un gruppo fantastico, il mister ci sta aiutando tanto come gruppo, ci sta dando tante alternative in campo”.

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RASSEGNA STAMPA

Fiorentina-Lazio, è anche Castrovilli-Cataldi: emozioni in gioco

Non ci è voluto molto perchè Danilo Cataldi e Gaetano Castrovilli ritrovassero le loro ex squadre da avversari. Oggi con la sfida del Franchi tra Fiorentina e Lazio valida per la quinta giornata, i due saranno verosimilmente in campo e potrebbero anche partire titolari entrambi. A parlarne questa mattina è La Repubblica (Firenze), ripercorrendo le carriere dei due fino ad oggi. Castrovilli arrivò alla Fiorentina dalla Puglia e si fece strada fino alla maglia numero 10 passando anche dal prestito in Serie B alla Cremonese per una stagione. Nell’estate che precedeva la scorsa stagione il quasi addio al Bournemouth salvo veder sfumare tutto per infortunio. Un infortunio che lo porterà ad essere un separato in casa data anche la sua voglia di lasciare il club senza rinnovo del contratto, cosa che è accaduta quest’estate portandolo alla Lazio a parametro zero.Per quanto riguarda Danilo Cataldi ci sono ancora più emozioni in gioco. Per lui che ha passato una vita nella Lazio tanto che non si aspettava l’addio in estate. Oggi ritroverà i biancocelesti che sfiderà da avversario per la prima volta.