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SERIE A

Milan-Lazio, probabili formazioni: Immobile out, Guendouzi con Cataldi e Luis

Sciolti gli ultimi dubbi di Maurizio Sarri. Quasi tutti, almeno. Resta vivo il ballottaggio in difesa fra Patric e Romagnoli (che convive con la frattura al naso). Ballottaggio, che verrà sciolto all’ultimo secondo in base alle sensazioni del numero 13, ex di giornata. Secondo il nostro inviato Alberto Abbate (Il Messaggero), a Milano Sarri si presenterà con un centrocampo diverso per 2/3 rispetto a Lazio-Torino. Confermato Luis Alberto, con Cataldi in regia e il ritorno di Guendouzi dal 1′ (seconda da titolare dopo Lazio-Monza). In avanti, non il solito trio: Immobile sente ancora dolore, al suo posto dovrebbe esordire dall’inizio Castellanos con Felipe Anderson e Zaccagni (non al top). Dietro, ballottaggio a parte, ci saranno Casale, Marusic (a destra) e Hysaj a sinistra, davanti a Provedel.

Probabile formazione, Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Castellanos, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Cataldi-Rovella, sarà anche sfida azzurra

Il gruppo dei giocatori della Lazio tenuti sotto osservazione dal Ct Spalletti potrebbe presto allargarsi. Uno dei nomi in ballo è quello di Danilo Cataldi, sempre più perno dello scacchiere di Sarri e che sta completando la sua trasformazione in regista in grado di reggere i 90 minuti. Il centrocampista sta abbinando qualità a quantità e corsa, dovendo risultare in mezzo al campo un basamento che lascia più libertà a due elementi come Kamada e Luis Alberto.

Per un regista ormai rodato, ce n’è un altro che gira ancora a ritmi lenti. Si tratta di Nicolò Rovella che, per problemi fisici, ha saltato oltre due settimane di ritiro estivo con la Juventus. L’ex bianconero ha all’attivo ancora 0 presenze, ma freme per esordire proprio contro la sua ex squadra. L’obiettivo, come sottolineato da Il Messaggero, è mettere pressione a Cataldi sia alla Lazio che in ottica Nazionale.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 4 – CONFERENZA Cataldi: “Senza Sergej perdiamo tanto, Lotito ci darà una mano. Ben venga un altro regista. Immobile è tranquillo” (AUDIO)

Ritiro numero 16 ad Auronzo di Cadore. Danilo Cataldi il primo a parlare in conferenza stampa. Sono passati quattro giorni dall’inizio della preparazione estiva ed è tempo di primi bilanci. I biancocelesti domenica alle 18 giocheranno la prima amichevole (contro l’Auronzo). Il ritiro è entrato nel vivo, si aumenteranno i ritmi ancora di più.

“Le prime impressioni del ritiro sono buone, lavoriamo bene sia fisicamente che tatticamente. Il tecnico è esigente molto a livello tattico. Ci sono tanti giovani, cerchiamo di aiutarli. Mi sento al centro di questa Lazio dopo 10 anni dal mio primo ritiro. Percorso lungo, spero possa durare tanto. Ero un ragazzo, ora sono cresciuto. Cerco di fare sempre il massimo e di dare una mano”.

L’assenza di Milinkovic per Cataldi

“Cataldi senza Milinkovic non guadagna tanto. La Lazio perde tanto, ha fatto numeri incredibili, gli va dato atto. Non ha mai detto una parola fuori posto, gli va riconosciuto. Buona fortuna a lui. Il mercato? Non sono io che devo dire cosa fare. In qualche modo bisogna dare un segnale, una spinta. C’è la Champions, la Supercoppa. La stagione è complicata, Lotito lavora ci darà una mano”.

Cataldi e la situazione di Immobile

“Di Champions non abbiamo parlato ancora, fare previsioni è complicato. La realtà sarà differente rispetto all’Europa League, siamo però curiosi di capire a che punto siamo. Le partite si decidono per episodi, le squadra saranno forti. Ciro Immobile l’ho visto tranquillo e felice. Ho letto delle voci, non so nulla. L’ho visto voglioso nei 2 giorni qui, è il nostro capitano. Lo vedo tranquillo. Personalmente mi sento ad un buon punto ad aver assimilato le type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee di Sarri. In partita capitano cose che non si preparano, mi confronto con Sarri, con i collaboratori. Spero di fare una buona stagione insieme a tutta la squadra. Negli ultimi due anni con Sarri ho fatto sempre il regista, mi sento più adatto. In questo momento meglio in quel ruolo che più avanti. Se serve, io non ho nessun problema. Sto bene dal punto di vista fisico, l’ultimo mese dello scorso campionato ho faticato. Il polpaccio sta bene, in estate mi sono allenato e curato. In Champions chi vorrei incontrare? Bello magari affrontare un club inglese. Vedremo poi il sorteggio”.

Lazio, Cataldi tra mercato e obiettivi

“La concorrenza fa bene, affrontiamo competizioni importanti. Sappiamo che servono energie, la Champions ha partite complicate e ci sarà tanta tensione. Questa è una squadra forte e devono venire giocatori forti. Se arriverà un altro regista bene, dobbiamo fare il bene della Lazio. Voglio giocare, certo. La concorrenza genuina farà bene alla squadra. Migliorare il secondo posto vuol dire fare qualcosa di incredibile. Di certo è un pensiero stimolante. Il campo deciderà, nessuno lo scorso anno ci dava al secondo posto. L’inizio sarà difficile. La Nazionale? Non faccio io le scelte, ma rimane il mio sogno. Ci sono stato poco, mi dispiace, anche per “colpa mia”. Negli anni non ho giocato così tanto da poter interessare agli allenatori. Gli azzurri in quel ruolo è coperta. Il campo deciderà. Il centrocampo dell’Italia è in buone mani. La Lazio è la mia nazionale”.

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DICHIARAZIONI

Funerale D’Amico, Cataldi: “Rappresentava la lazialità, grande uomo e classe incredibile” (VIDEO)

All’uscita dalla chiesa dopo i funerali di Vincenzo D’Amico ha parlato il centrocampista della Lazio Danilo Cataldi che ha omaggiato il “Capitano” biancoceceleste: “In una giornata così l’affetto che c’è stato per quest’uomo lo vedete da questa piazza gremita. è stato un grande uomo e un grande laziale. Ho chiesto a Maurizio Manzini com’era Vincenzo D’Amico  e mi ha detto che non lo ha mai visto una volta serio. Ciò testimonia quanto era scherzoso e in campo si faceva rispettare e aveva una classe incredibile. Purtroppo non ho potuto vederlo dal vivo. Per me rappresentava la lazialità”.

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DICHIARAZIONI

Dott. Rodia: “Bilancio positivo, Cataldi? Polemiche che non hanno elementi costruttivi”

Il Dott. Rodia al termine di Empoli-Lazio, ai microfoni del canale ufficiale biancoceleste: “Il bilancio è stato molto molto positivo in riferimento agli anni scorsi e anche agli infortuni delle altre squadre. Questo è il frutto del lavoro molto intenso di squadra che abbiamo effettuato tutto l’anno in sinergia con medici e fisioterapisti che hanno fatto un grande lavoro. Questo è un punto di partenza e non di arrivo perché ogni anno dobbiamo alzare l’asticella sia nel prevenire che nel curare gli infortuni quando si presentano. Quest’anno i risultati sono positivi come avete visto. Su Cataldi sono state fatte polemiche che non hanno elementi costruttivi per la squadra, noi abbiamo risposto con i fatti facendo un recupero secondo quella che era la nostra previsione. Ringrazio i colleghi con cui lavoro con grande sinergia e rispetto dei ruoli”.

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DICHIARAZIONI

Cataldi: “Abbiamo fatto uno scatto, ora miglioriamo anche in Europa”

Danilo Cataldi a Lazio Style nel post-gara di Empoli-Lazio:

Cataldi a Lazio Style: “Mi è dispiaciuto moltissimo non esserci nelle ultime gare. Ho avuto un problema più serio rispetto a quanto ci aspettavamo, ma sono contento di essere tornato. La nostra gente è fantastica, quest’anno ci hanno sostenuto sia in casa che in trasferta. Radu è stato un’icona e continuerà ad esserlo. Quando arrivi il primo giorno è lui il primo ad accoglierti, ti fa sentire parte dello spogliatoio. Mi ha aiutato anche quando non ero qui. Insieme abbiamo condiviso tante cose e so già che mi mancherà parecchio. 

Abbiamo fatto uno scatto, è cambiata la mentalità. Il prossimo anno l’obiettivo è migliorarci, come abbiamo fatto in questo campionato. Ringrazio tutti, dallo staff tecnico alla società per averci messo in condizione di fare un certo tipo di stagione. In Europa vogliamo ovviamente migliorare, perché siamo la Lazio. Abbiamo tutte le carte in regola per farlo”. 

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FORMELLO

FORMELLO – Cataldi in gruppo, solo Marusic out per Empoli

Cataldi in gruppo. La settimana corta pre Empoli si apre con una buona notizia per Maurizio Sarri, il centrocampista (assente da Inter-Lazio) è tonato ad allenarsi con il gruppo. A conti fatti, l’unica defezione certa per il Castellani è Adam Marusic, che si è operato per un ernia inguinale ed ha terminato anzitempo la stagione. Difficile pensare comunque ad un impiego dal 1′ o a gara in corso di Cataldi, ma la convocazione sembra un obiettivo credibile. Sarri dovrebbe rimettere in campo la stessa formazione che ha affrontato e battuto la Cremonese in casa, con l’unico dubbio che riguarda Pedro-Felipe Anderson. Nell’ultima gara l’ha spuntata il canario, per Empoli potrebbero invertirsi i ruoli. Provedel, Lazzari, Casale, Romagnoli e Hysaj dietro con Vecino (Cataldi in gruppo oggi, Marcos Antonio da più certezze) fra Milinkovic e Luis Alberto. La Lazio scenderà in campo già conscia del risultato da ottenere per chiudere al secondo posto. Se l’Inter non dovesse vincere contro il Torino, la gara del Castellani non avrebbe alcun significato in termini di posizionamento. Sarri dal canto suo, non baserà le sue scelte su questa variabile. Vuole chiudere a 74 punti e quindi, con una vittoria nello stadio dove si è messo in mostra per la prima volta in Serie A.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Capitolo addii, Abbate: “Oltre a Radu potrebbe essere l’ultima di Sergej, ma…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’: “Oltre a Radu potrebbe essere l’ultima di Sergej, ma…”

“Oltre a Radu potrebbe essere l’ultima di Sergej, ma…”. Alberto Abbate a ‘NMM’: “Sarri ha gestito le forze anche in questa settimana. Marcos Antonio ha ancora dolore alla caviglia e Cataldi difficilmente rientrerà ad Empoli. Credo che lo rivedremo ad Auronzo, quando avrà risolto la lesione al polpaccio, dato che sono passati 26 giorni dal suo infortunio. Il destino non è stato benevolo con Immobile in questa stagione. Questo finale però lo sta parzialmente ripagando: ha segnato i gol Champions e ha trovato continuità. Il suo vice la prossima stagione? Sarri vuole un giocatore forte, non per forza giovane. Al tecnico piaceva molto Rafa Silva ad esempio, che è sulla soglia dei trent’anni. Settore ospiti per Lazio-Cremonese, siamo ancora in attesa della decisione del GOS. Un centinaio di tifosi ospiti dovrebbero essere dirottati in Monte Mario”.

“Addii oltre a Radu? La risposta più scontata sarebbe Milinkovic, ma non ho tutte queste certezze. Abbiamo seguito l’evoluzione della sua situazione in questi ultimi mesi. Sappiamo che non rinnoverà, ma queste offerte non sono arrivate. La Juve ne farebbe una a ribasso, ma Lotito non ha intenzione di farsi prendere per il collo. Vedremo quando il presidente avrà voglia di fare muro, di tenere il punto. Partiva da una valutazione di 50 milioni, ma Kezman ha promesso un offerta da 40 (che non è ancora arrivata). Il concetto non è solo ‘quanto ci guadagni per la sua cessione’. Piuttosto ‘come’ potrebbe rimanere il giocatore. Io qualche dubbio sulle sue motivazioni ce l’ho, quindi la scelta deve essere presa non solo in base al fattore economico. Sergej ha fatto delle stagioni strepitose e questa non lo è stata. Difficile stabilire cosa lo abbia realmente frenato, se il Mondiale, qualche acciacco o altro. Io mi faccio delle domande su Kezman. Trovo assurdo che la scorsa estate non abbia portato (vista la stagione super positiva) un’offerta congrua. Milan? So che lo segue e l’interesse è forte. Voglio capire se rimane o meno Pioli, che vorrebbe un centrocampista con caratteristiche diverse”.

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INFERMERIA

Cataldi, esami e speranze: al massimo potrà recuperare per il finale

L’unico che sicuramente non è previsto alla Dacia Arena sarà Cataldi, che intanto in mattinata ha svolto una risonanza al polpaccio destro. Sono passati 17 giorni da quel contrasto con Lukaku in InterLazio che lo ha costretto a uscire. I quattro-cinque giorni in stampelle avevano già fatto notare la gravità della situazione e appena diminuito il vasto ematoma al polpaccio, gli esami della scorsa settimana non hanno lasciato scampo: lesione di 2 cm e rischio di aver chiuso la stagione in anticipo. Un errore di valutazione nel momento più sbagliato, ma adesso Danilo ci vuole provare a recuperare prima dello sciogliete le righe. La risonanza mattutina a dirla tutta non ha mostrato grandi passi in avanti, ma per il centrocampista non cambierà la situazione. Al momento il suo programma prevede terapie, piscina e palestra, stavolta senza forzare i tempi, nella speranza di potercela fare entro le ultime due giornate (molto più probabile l’ultima con l’Empoli anziché la penultima con la Cremonese). Ilmessaggero.it

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RASSEGNA STAMPA

Cataldi, oggi gli esami della verità

Da valutare ci sono le condizioni degli affaticati Marusic e Zaccagni, mentre è del tutto recuperato Vecino, che giovedì era in campo con i compagni nella rifinitura salvo poi essere escluso dall’elenco dei convocati. In mattinata invece Cataldi si sottoporrà a dei nuovi accertamenti strumentali per capire effettivamente l’entità dell’infortunio rimediato a San Siro nello scontro con Lukaku. Il versamento al polpaccio si sta via via riassorbendo, ma bisogna capire se ci sia o meno lesione. Qualora dovesse essere confermata, la stagione del regista sarebbe terminata con tre turni d’anticipo. Tornando al match contro l’Udinese, sono stati già venduti 720 biglietti per il settore ospite. Nonostante il periodo non semplice, i tifosi non lasceranno sola la squadra nemmeno in terra friulana. Il Tempo