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INFERMERIA

Rodia: “Vecino pronto al rientro. Cataldi? Settimana prossima cercheremo…”

Il Dott. Rodia fa il punto sull’infermeria, ai microfoni di Lazio Style, dolo Lazio-Lecce: “Vecino è pronto al rientro e ha superato il problema al flessore che lo aveva aflitto in queste settimana. Situazione differente per Cataldi che ha subito trauma contusivo in seguito al quale si è creato un ematoma importante. Lo stiamo monitorando e la prossima settimana cercheremo di capire quali sono le sue reali condizioni”.

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RASSEGNA STAMPA

Cataldi ora è un caso: stagione finita, Sarri furioso

Sarri furioso. Piove sul bagnato: la stagione di Cataldi si conclude con 4 giornate d’anticipo. Sarri arrabbiato perché il regista era ai box da 12 giorni, fermo dopo la botta rimediata da Lukaku a San Siro, ma lo staff medico aveva escluso lo stiramento: «Cataldi ha ricevuto un trauma contusivo al polpaccio destro nella sfida contro l’Inter – le parole del dottor Rodia – e il calciatore è stato sottoposto a trattamenti e terapie adeguate poichè la contusione ha determinato un ematoma al polpaccio. Ora stiamo lavorando per assorbire il versamento».

In realtà, a questo punto il protocollo era sbagliato perché Cataldi ha una lesione al polpaccio, magari nascosta inizialmente dal versamento. Ecco perché in questi giorni sentiva un dolore fortissimo e non riusciva a rimettere proprio piede in campo, nemmeno con un allenamento differenziato. Cataldi era sconfortato perché non avrebbe mai voluto abbandonare la sua Lazio in questo momento decisivo, aveva provato in tutti i modi a tornare in campo. Pure Sarri lo pregava di rientrare il prima possibile al suo posto, ma non poteva essersi reso conto del grave infortunio.

Ora Maurizio non vuole pensarci, stasera la Lazio si gioca tutto con il Lecce per la Champions, ma poi bisognerà fare un punto anche su questo caso. Sperando che nelle prossime 4 partite esca fuori il miglior Marcos Antonio. Si è provato a forzare anche il ritorno in panchina di Vecino, anche lui alle prese da 9 giorni con un lieve stiramento, ma alla fine stasera non ce la farà ad andare in panchina per avere un’alternativa più lì in mezzo. Per fortuna, il ginocchio di Basic fa meno male, straordinari intanto per Milinkovic e Luis Alberto. Ilmessaggero.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Domattina si decide su Cataldi in panchina. Intervista Milinkovic a DAZN fa riflettere” (AUDIO)

Su Milinkovic a DAZN, GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ho appena visto l’intervista realizzata da DAZN su Milinkovic e mi è sembrata molto interessante e divertente. Ci sono parecchi spunti su cui riflettere.

L’allenamento di ieri pomeriggio è stato un grande allenamento da parte di tutti e Sarri era molto soddisfatto dell’intensità. Milinkovic parla dell’intesa con Ciro, ha fatto i complimenti ad Anderson per l’interpretazione del ruolo di falso nueve e dice che il 4-3-3 fa correre di più e per questo gli preferisce il 3-5-2. Poi dice anche che Sarri non fa mai i complimenti al gruppo.

Contro il Lecce Sarri dovrebbe schierare una formazione senza sorprese, con Marusic e Hysaj terzini e Milinkovic con Luis Alberto ai lati di Marcos Antonio. Insomma, causa infortuni i cambi eventuali sarebbero i soliti Lazzari, Pedro e Basic. Praticamente 11 titolari + 3.

Venerdì mattina decideranno se Cataldi riuscirà ad andare almeno in panchina. Ma comunque un suo impiego è in ogni caso improbabile.

Per portare a casa partite contro avversarie come Inter e Milan in questo periodo, devi fare partite praticamente perfette per metterti al riparo anche da errori arbitrali. Per loro è troppo importante la Champions…

Sono abbastanza convinto che contro il Lecce possiamo fare gol senza grossi problemi, ma attaccanti veloci come Banda, Di Francesco e Strefezza possono mettere in difficoltà una fase difensiva che in questo momento arranca un po’.

Venerdì mi aspetto dall’attuale centrocampo la massima applicazione in entrambe le fasi. Proprio perché con i titolari attuali, si tende più ad attaccare che a difendere”.

Alessio Buzzanca

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FORMELLO

FORMELLO – Ripresa senza Cataldi: Marcos Antonio verso il tris. Zaccagni gestito, Gonzalez verso la prima convocazione

FORMELLO – La ripresa dopo la riflessione ed i confronti. Ora torna a parlare il campo, il Lecce è nel mirino e l’unico pensiero di Sarri è quello di preparare al meglio una volata finale che può consacrare tutto quello che è stato costruito.

La doppia seduta di lavoro andata in scena alla ripresa di oggi ha confermato il problema in cabina di regia. Vecino è out, la lesione muscolare lo terrà fuori minimo per un’altra settimana. A tre giorni dal match con i salentini, Sarri non sta ricevendo indicazioni positive dal polpaccio di Cataldi. L’ematoma non è ancora stato del tutto riassorbito, il centrocampista romano neanche oggi è riuscito a lavorare in campo. Il recupero è sempre più complicato: Marcos Antonio viaggia concretamente verso la terza da titolare di fila. Se fosse così, spetterà poi al tecnico ragionare sui compagni di reparto e sull’opportunità di studiare una mediana più accorta. Basic ci spera, Milinkovic e Luis Alberto restano avanti.

Per l’attacco, continua la gestione di Zaccagni che è tornato a lamentare fastidi all’adduttore: per lui palestra in mattinata e ritorno in campo nel pomeriggio. Intanto, come da tabella di marcia è stato promosso in prima squadra Diego Gonzalez in virtù della partenza per il Sub 20 di Romero. Il paraguaiano viaggia verso la sua prima convocazione in A.

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FORMELLO

Milinkovic vince il ballottaggio con Vecino. Sospiro di sollievo per Cataldi

La risonanza della mattina porta alla Lazio una grande notizia: escluse lesioni al polpaccio per Cataldi, che stasera sarà già in tribuna all’Olimpico per incitare i compagni alla vittoria. Il regista biancoceleste da domani inizierà una corsa contro il tempo per rimettersi in sesto e provare già a scendere in campo contro il Milan. Il dolore ancora è forte, sabato è dietro l’angolo, ma Danilo vuole farcela.

Stasera con il Sassuolo lo sostituirà Marcos Antonio in regia, sarà la quarta gara da titolare in Serie A. Ai suoi fianchi Luis Alberto e Mililinkovic, nessuna rivoluzione in mediana. Sarri ci ha pensato tanto, Vecino era favorito su Sergej alla vigilia, ma le condizioni dell’uruguagio non permettono al serbo di riposare – almeno all’inizio – in panchina. Sicuramente ci sarà una staffetta in corsa, ma gli ultimi dubbi sono stati sciolti dalla rifinitura di stamattina. Ilmessaggero.it

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FORMELLO

Cataldi out, Marcos insidia Vecino

Marcos Antonio insidia Vecino. Dubbi di formazione sono pochi. L’unico riguarda chi giocherà in cabina di regia tra Milinkovic e Luis Alberto perché Cataldi, uscito nella ripresa contro l’Inter per una forte contusione al polpaccio destro dopo uno scontro con Lukaku, non recupererà per il Sassuolo: da Formello temono che possa essere anche out anche contro il Milan sabato. Visto che Vecino è stato protagonista in negativo domenica, considerando anche le caratteristiche del Sassuolo, una squadra meno fisica ma più rapida, non è escluso che Sarri possa lanciare Marcos Antonio, reduce dal suo primo gol laziale contro lo Spezia. Con il Torino, poi, è subentrato bene, dimostrando di meritare un’occasione. Tmw

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DICHIARAZIONI

Cataldi: “Corono un sogno, voglio onorare la Lazio fino all’ultimo. Sarri mi ha dato continuità, Radu il mio traino”

Cataldi, fresco di rinnovo, ha parlato ai microfoni del canale ufficiale della Lazio. Il centrocampista tornerà in campo a San Siro domenica, dopo aver scontato un turno di squalifica: “La Lazio per me è una parte di vita che spero di onorare fino all’ultimo. Il rinnovo è un qualcosa di bello siglato con la società, sono felice. Essere qui a lungo era prima un sogno e poi è diventato un obiettivo che ha richiesto anche tanti sacrifici e rinunce perché è stato un percorso difficile. C’è stato un momento in cui ho pensato di poter andare altrove. Quando ero in prestito in passato invece – prosegue Cataldi – ho sempre avuto l’idea di tornare anche se qui la concorrenza era forte. Volevo far cambiare idea a chi aveva un pensiero su di me costruito troppo in fretta, non solo come calciatore ma soprattutto come persona. Sono un altro calciatore rispetto al passato, ho avuto la possibilità di giocare con allenatori che mi hanno cambiato sia tatticamente che mentalmente”.

“Il lavoro sul campo ti fa crescere e accumulare esperienza. Il secondo anno di mister Pioli è per me un grande rimpianto perché non sono riuscito a ripetere la stagione precedente. In ritiro parlavamo del mio ruolo e sapevo che lui variava tra vari schemi, con mister Sarri invece gioco in maniera continua un determinato ruolo e questo mi permette di crescere. Ho avuto vicino a me persone fantastiche: con Pioli avevo Biglia e Ledesma con cui sono ancora in contatto, poi è arrivato Lucas Leiva. Tutti mi hanno aiutato molto, soprattutto Leiva – prosegue Cataldi – di cui ho una grande stima e con cui mi sono confrontato tanto. Lui è stato il mio punto di riferimento nel ruolo”.

“Ho visto la partita contro il Torino allo stadio. Il risultato non è stato buono ma è generato da un episodio. Siamo carichi e dobbiamo esserlo perché mancano poche partite. La settimana che sta arrivando è fondamentale. Dobbiamo essere carichi anche se magari possiamo essere stanchi. Non penso di riuscire a raggiungere Radu. Quello che ha dato lui per questa maglia è qualcosa di incredibile. È stato il mio traino e la mia ancora qui, ci sentivamo anche quando eravamo fuori”.

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SERIE A

UFFICIALE – Cataldi rinnova fino al 2027: la nota della Lazio

La S.S. Lazio comunica che il calciatore Danilo Cataldi ha rinnovato il contratto con il club fino al 30 giugno 2027. Il centrocampista, che al momento vanta 207 partite e 9 gol in maglia biancoceleste, un Campionato Primavera, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana, con questo nuovo accordo potrà continuare a scalare la classifica dei calciatori più presenti nella storia della Lazio. Sslazio.it

Cataldi 2027, LEGGI ANCHE:

Nell’ultimo anno e mezzo Cataldi è rinato. Domenica tornerà al suo posto e potrà giocarsi l’ennesima rivincita proprio contro l’ex allenatore che non ci ha mai creduto: lo ha già battuto due volte all’Olimpico dal suo addio, ora manca solo un trionfo a San Siro. Il regista ventottenne vuole battere Simone Inzaghi e regalare alla Lazio la Champions. La società lo ha già premiato per la sua crescita: la scorsa settimana Danilo ha firmato il rinnovo a 1,5 milioni a stagione (bonus compresi) sino al 2028. Oltretutto la novità è che nel prolungamento a vita c’è pure l’opzione per il sesto anno e un pour parler per un futuro da allenatore nelle giovanili del club, il suo sogno. Con l’eventuale addio di Milinkovic a giugno, Cataldi diventerà vice-capitano. Lo riporta Il Messaggero

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APPROFONDIMENTI

I traguardi di Cataldi contro Inzaghi: trionfo a San Siro e futuro da tecnico

Nell’ultimo anno e mezzo Cataldi è rinato. Domenica tornerà al suo posto e potrà giocarsi l’ennesima rivincita proprio contro l’ex allenatore che non ci ha mai creduto: lo ha già battuto due volte all’Olimpico dal suo addio, ora manca solo un trionfo a San Siro. Il regista ventottenne vuole battere Simone Inzaghi e regalare alla Lazio la Champions. La società lo ha già premiato per la sua crescita: la scorsa settimana Danilo ha firmato il rinnovo a 1,5 milioni a stagione (bonus compresi) sino al 2028. Oltretutto la novità è che nel prolungamento a vita c’è pure l’opzione per il sesto anno e un pour parler per un futuro da allenatore nelle giovanili del club, il suo sogno. Con l’eventuale addio di Milinkovic a giugno, Cataldi diventerà vice-capitano. Lo riporta Il Messaggero

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GIUDICE SPORTIVO

Squalificati, Cataldi salta il Toro. Ammenda anche per Sarri…

Dopo le gare della trentesima giornata, il giudice sportivo della nostra Serie A, ha squalificato per una giornata quattro giocatori. Si tratta di Ethan Ampadu dello Spezia, Davide Calabria del Milan, Danilo Cataldi della Lazio e Abdelhamid Sabiri della Sampdoria.

Convalidate poi le ammonizioni per Alessio Romagnoli, è la terza per lui, Marcos Antonio e Matteo Cancellieri che entra ufficialmente in diffida. I richiami però non finiscono qua, il giudice ha disposto il pagamento di un’ammenda pari a cinquemila euro da parte di Manuel Lazzari e Maurizio Sarri. Il primo ‘per avere al 46° del secondo tempo, in occasione del parapiglia che si era generato, lanciato dalla panchina una bottiglietta di plastica in direzione del settore occupato dai sostenitori avversari senza colpire nessuno” mentre il secondo ‘per avere al 44° del secondo tempo, assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria causando la reazione dei tifosi”.