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RASSEGNA STAMPA

Cataldi, altri 5 anni con la Lazio

Importante aggiornamento fornito da Il Messaggero sul futuro di Danilo Cataldi, in scadenza di contratto a giugno del 2024.

Come riporta il noto quotidiano romano, il classe ’94 ha firmato ieri il rinnovo con la Lazio fino al 2028 con ingaggio da 1.5 milioni più bonus. L’annuncio verrà dato a fine campionato.

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FORMELLO

FORMELLO – Conferme di Immobile con Felipe a destra. Ballottaggio in regia, Cataldi più di Vecino

FORMELLO Conferme di Immobile dall’inizio. Il rodaggio è finito, la sensazione che la mezzora di Monza sia stata funzionale al big-match di domani contro la Juventus è sempre più forte. Manca la prova, ma intanto nel corso della rifinitura di oggi è arrivato il secondo indizio. Felipe Anderson si è mosso nuovamente da esterno destro e non da “falso nueve”; contro la squadra di Allegri sarà chiamato anche a scortare Marusic con lo scopo di togliere linee di passaggio per Kostic. Il ballottaggio con Pedro sembra, quindi, sciolto: Ciro, che in casa contro la Juventus non ha mai segnato in serie A con la maglia della Lazio, tornerà a guidare l’attacco nella notte più importante e contro l’avversario più complicato del momento.

L’altro dubbio riguardava il regista ed, in questo caso, il ballottaggio tra Cataldi e Vecino non è ancora sciolto. Nella testa di Sarri, probabilmente si, per gli addetti ai lavori meno: molto dipenderà dal tipo di gara che vorrà fare il tecnico toscano. La Juve lascia il palleggio, è doveroso farlo nel modo più pulito possibile, centellinare le sbavature e da questo punto di vista il play romano potrebbe farsi preferire. Diversa la scelta se sarri vorrà aggiungere centimetri per contrastare la fisicità e la pericolosità bianconera sulle palle inattive. Per il resto, tutto sembra scontato: Lazzari tornerà in panchina, Hysaj si muoverà a sinistra di una retroguardia che si affiderà alla coppia Casale-Romagnoli ed ha recuperato anche Gila per la panchina.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Immobile dal 1′, Cataldi più di Vecino. Luis Alberto? Non credo che Sarri…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate ai microfoni di Radiosei. Il punto sulla formazione anti Juventus e sulle ultime ore di Formello: “Non ho mai avuto dubbi sulla presenza di Immobile dal 1‘. Sappiamo tutti che non ha i 90’ nelle gambe, ma dopo Monza, non vedo perché debba ancora subentrare. Oltretutto l’avversario è di una caratura diversa, anche per questo me lo aspetto subito in campo. Sul resto della formazione, credo ci sia ancora il ballottaggio Vecino-Cataldi, ma Danilo è favorito anche perché ha giocato una partita strepitosa contro i brianzoli domenica scorsa. Con la Juventus i precedenti sono inquietanti. Qualche sorpresa me l’aspetto, chissà se sarà proprio Vecino o un altro giocatore. La partita dell’andata non fa troppo testo. La Lazio non stava bene, era arrivata alla fine di un ciclo in cui fece molta fatica. La stessa gara contro il Monza (girone d’andata, ndr) indicava una condizione certamente non ottimale. Sarri non si fida di ciò che può succedere nelle aule dei tribunali. Ha spinto sull’importanza di questa gara, vuole – ovviamente – una Lazio super concentrata e con la voglia di portare a casa un match fondamentale per la stagione. Lotito ieri ha rassicurato tutti, non vuole che la squadra si faccia condizionare da queste ultime 24 ore. Qualcuno la sta vivendo come un tentativo di destabilizzare, l’importante è dare risposte sul campo. Luis Alberto? Non credo assolutamente che ci siano strascichi rispetto a ciò che è successo settimana scorsa”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Giannichedda: “Champions, è il momento decisivo. Colpito da Zaccagni, felice per Cataldi” (AUDIO)

Sul cammino della Lazio in campionato, sull’obiettivo Champions e sugli elementi di spicco in questa stagione della formazione di Sarri ha parlato l’ex calciatore biancoceleste Giuliano Giannichedda ai microfoni di Radiosei

“In questo momento è un vantaggio giocare una volta a settimana. Non esiste mai un giocatore che scende in campo senza un minimo dolore, sono sottoposti ad un grande stress psico-fisico. Accumulando botte su botte e stanchezza è normale. Non mi aspettavo un Zaccagni così decisivo, di solito era più discontinuo. Quest’anno è l’uomo in più della Lazio, fa gol, crea superiorità, mi ha davvero impressionato positivamente”.

La crescita di Cataldi

“Lo conosco molto bene e mi fa piacere vederlo cresciuto. Lui è giovane, interessante, ma fa parte di un reparto ben collaudato della Lazio – continua Giannichedda – perché ogni centrocampista centrale fa bene con Sarri. Cataldi è molto bravo a recepire quello che gli dice l’allenatore. Lo stesso vale per Casale e Romagnoli. Discorso diverso per Marcos Antonio: bisognerebbe vederlo di più, non si può giudicare. Io aspetterei prima di dare giudizi, serve farlo giocare 4-5 partite di seguito per capire che giocatore è”.

Penalizzazioni e corsa Champions

“Se dovessero ridare i 15 punti alla Juve è più difficile per la Lazio andare in Champions. La squadra di Sarri ce la può fare perchè ha capito come deve giocare tutte le partite e perché deve approfittare dei passi falsi delle altre squadre. Queste 4 partite saranno fondamentali per il cammino della Lazio”.

Dario Cadeddu

06/04/2023

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RASSEGNA STAMPA

Rinnovano Cataldi e Bertini. Romero potrebbe rimanere se…

Dalle pagine del Messaggero, arrivano conferme sul rinnovo di Cataldi e Bertini, con quest’ultimo che dovrebbe rinnovare sino al 2026 per poi andare in prestito in serie B a farsi le ossa. Cataldi sta per firmare l’accordo sino al 2028 a 1,5 milioni di euro annui. Si muove qualcosa sul fronte Luka Romero che potrebbe decidere di cambiare procuratore per rimanere alla Lazio se Ramadani non dovesse accettare la proposta al ribasso di Lotito per le commissioni.

Alessio Buzzanca

OLTRE ALL’ARTICOLO DE IL MESSAGGERO, LEGGI ANCHE:

Pedro, 35 anni, deciderà a fine stagione. La sua è una scelta di vita, la sua famiglia è in Spagna ed è tentato, dopo anni, di raggiungerla definitivamente. Però alla Lazio sta bene, con Sarri c’è assoluta sintonia e, soprattuto se la squadra dovesse centrare la Champions, l’esperienza e il carisma di Pedro possono essere necessarie. E anche lui può essere stimolato.

Diverso il discorso per Romero, il talentuoso esterno argentino di 18 anni compiuti lo scorso novembre. La sua sarà una decisone più economica, di strategia societaria e manageriale. Se l’accordo tra lui e la Lazio c’è e non è in discussione la sua volontà di rimanere, l’ostacolo per Lotito è il pagamento della ricca commissione da riconoscere suo agente (fonti da Formello parlano di 5 milioni di euro) Ramadani, procuratore anche di Sarri. Arrivato a zero due anni fa, Romero quest’anno sta cominciando a trovare più spazio e ha segnato anche il primo gol tra i professionisti con la Lazio: all’andata proprio contro il Monza, avversario della Lazio di domenica. Ha un futuro assicurato, Romero, tra qualche anno il suo valore sul mercato schizzerà. Rinnovarlo, anche pagando la commissione, è un investimento per il futuro. Ma Lotito è sempre stato restio a partecipare al gioco dei procuratori. Chissà se farà un’eccezione o riuscirà a farlo firmare senza pagare una cifra importante all’agente. Tuttomercatoweb.com

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GIUDICE SPORTIVO

Vecino squalificato, sesta sanzione per Zaccagni

Le decisioni del Giudice Sportivo

Vecino salterà il derby. Non è certo una novità, ma solo la conferma che arriva oggi dal Giudice Sportivo. Al Dall’Ara è arrivata anche la sesta sanzione stagionale per Mattia Zaccagni. L’esterno non è diffidato, l’unico passibile di squalifica nel prossimo match di campionato è Danilo Cataldi. Lista diffidati ridotta ad un solo nome, dunque. Adam Marusic infatti, ha scontato la propria e sarà regolarmente a disposizione. Nella trasferta di Bologna, oltre e Vecino, è stato ammonito anche Elsaid Hysaj. Il terzino albanese – uscito malconcio dal Dall’Ara – ha rimediato la terza sanzione stagionale.

Turnover in Conference

In vista della stracittadina, Maurizio Sarri sta pensando di far rifiatare qualcuno giovedì. Per la Conference League, agli ottavi, gara di ritorno c’è l’AZ di Jansen. Il tecnico toscano ha detto chiaramente che, qualora dovesse scegliere, preferirebbe mettere la squadra migliore domenica prossima contro la Roma. Oggi la squadra tornerà ad allenarsi alle 15.30 a Formello, dopo aver usufruito di un giorno di riposo. C’è grande curiosità per capire quali sono i dubbi del tecnico, se veramente il turnover risulterà massiccio o se – semplicemente – vedremo i soliti 4-5 cambi rispetto alla Serie A. Tutti gli aggiornamenti nel pomeriggio, su Radiosei.it e sui nostri social.

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FORMELLO

FORMELLO – Bologna-Lazio, Sarri recupera Casale. Vecino verso la conferma

Bologna-Lazio si avvicina. La squadra biancoceleste è tornata a lavorare agli ordini di mister Sarri, a Formello.

Antivigilia di Bologna-Lazio. Il tecnico toscano recupera Casale, che oggi si è regolarmente allenato. Superato il fastidio al ginocchio e quello al polpaccio che lo aveva fermato nella gara contro l’AZ. Oggi non si è visto Marusic (squalificato, non prenderà parte alla trasferta di Bologna) al quale è stato concesso un giorno di riposo. Cataldi invece, ha lavorato in palestra. Ha preso una botta al ginocchio e ieri ha svolto degli accertamenti in Paideia. Dovrebbe essere a disposizione per sabato.

In vista di Bologna-Lazio Sarri a Formello ha lavorato praticamente col gruppo al completo, anche se ha dovuto fare a meno di Ciro Immobile. Attenzione ai diffidati: Vecino e Cataldi rischiano di saltare il derby. Felipe Anderson costretto a stringere i denti in quella che sarà per il brasiliano la partita numero ottantacinque consecutiva dal suo ritorno nella capitale sponda Lazio.

Le scelte del tecnico toscano in vista del match contro i felsinei

Obbligate quelle in avanti: Pedro, Felipe Anderson e Zaccagni. Romero e Cancellieri pronti a dare una mano a gara in corso. A centrocampo, Cataldi e Vecino si giocano una maglia. Al momento favorito l’uruguaiano: ai suoi lati ci saranno Milinkovic e Luis Alberto. Dietro invece, tornerà Provedel fra i pali. I centrali saranno Romagnoli e Casale, mentre Lazzari ed Hysaj saranno i terzini.

Probabile formazione, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, F. Anderson, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Cataldi, il rinnovo a un passo: accordo fino al 2028

Come riportato dal Corriere dello sport, Danilo Cataldi rinnova il suo contratto con la Lazio. Secondo la testata romana, il centrocampista si legherà ai colori biancocelesti fino al 2028, firmando un contratto di cinque anni. Le differenze economiche non sono mai state un ostacolo, si sono assottigliate fino a svanire del tutto. Per Danilo non è mai stata una questione di soldi anche se ha comunque ottenuto un aumento di circa 500 mila euro. Adesso percepisce un milione, salirà a 1,5 milioni più bonus. Entro pochi giorni la definizione dell’operazione e probabilmente anche l’ufficialità.

Alessio Buzzanca

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PAIDEIA

Controlli in Paideia per Cataldi: Bologna non è a rischio

A causa di una botta al ginocchio rimediata contro l’AZ Alkmaar, Cataldi è stato sotoposto ad esami specifici alla Paideia. Le condizioni fisiche del centrocampista, però, non destano preoccupazione in vista della partita in programma sabato sera a Bologna.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Cataldi punta il Napoli: “Sono fiducioso. Impressionato da Kvaratskhelia

La trasferta di Napoli, il suo ruolo centrale all’interno della squadra e il rapporto con Maurizio Sarri. Danilo Cataldi è stato il protagonista dell’ultima puntata di Dazn Talk. Rispondendo alle domande dei tifosi, il regista biancoceleste ha toccato diversi argomenti. Iniziando dalla trasferta sul campo del Napoli, in programma venerdì sera allo stadio Diego Armando Maradona: “Sono fiducioso e cerco sempre di avere pensieri positivi. Il Napoli è una delle squadre più forti d’Europa. Sarà una partita complicata, ma sono convinto che potremo fare bene“. Cataldi è rimasto sorpreso dalla crescita di Kvaratskhelia: “Non credevo potesse avere un impatto simile. Quando abbiamo affrontato il Napoli all’andata eravamo alla quarta giornata e si conosceva poco. Credevo fosse forte, ma non così”.

Il rapporto con Sarri e i foglietti 

Con l’arrivo di Sarri, Cataldi è diventato il regista titolare della squadra. “Dopo cinque anni con Inzaghi ci siamo abituati ad un nuovo sistema di gioco. Sarri chiede molta pressione sulla palla, vuole che la squadra sia alta e corta e vuole un play di palleggio che gioca con gli altri centrocampisti. Ho cercato di adattarmi alle sue richieste. E’ stato un processo che ho intrapreso piano piano, visto che all’inizio mi allenavo da mezz’ala”. Il regista romano è diventato un insostituibile per il tecnico toscano. “Tra poco farò 29 anni e sembra paradossale dirlo, ma per me questo è il primo anno con un ruolo centrale all’interno della squadra. Per ora sta andando molto bene. Speriamo di continuare così. Con Sarri parliamo solo di calcio. E’ un perfezionista e non è quasi mai contento. Quando facciamo un’ottima prova cerca sempre qualcosa su cui possiamo migliorare. La sua parte divertente? Quando ogni tanto racconta qualche episodio del suo passato. Cosa scrive durante la partita? Io sinceramente non ho mai visto i suoi foglietti. Sono top secret”.  Corriere dello Sport