Il Giudice Sportivo ha confermato la squalifica di Casale, per Napoli-Lazio. Alla lista dei diffidati composta da Marusic e Cataldi, si è aggiunto un altro centrocampista: Matias Vecino.
Il Giudice Sportivo ha confermato la squalifica di Casale, per Napoli-Lazio. Alla lista dei diffidati composta da Marusic e Cataldi, si è aggiunto un altro centrocampista: Matias Vecino.
“Devo dire che non mi sono piaciute le dichiarazioni post Salernitana-Lazio da parte di Cataldi. “Siamo diventati una squadra”, come se ci fosse bisogno di incensare ed enfatizzare una vittoria. Prendo spunto dalle dichiarazioni dei giocatori del Napoli – primo in classifica – anche dopo la bella vittoria contro l’Eintracht. Nessuno si loda, sono tutti concentrati sulla prossima partita, anche a parole e non solo nei fatti. Noi facciamo fatica a crescere proprio perché dopo la partita contro la Salernitana si fanno delle dichiarazioni che non ritengo appropriate”.
“ Il Presidentissimo… Persona straordinaria, il parco a suo nome è il minimo per un uomo del genere. Lenzini ha dato la vita per questa squadra, era miliardario e ha finito per rovinarsi. Ha voluto bene a tutti i calciatori, anche a noi giovani all’epoca. Tutti i giovedì andavamo a mangiare in giro per Roma. Ho vissuto molto lui e la sua famiglia, è una persona che porterò sempre nel cuore”.
Il centrocampista biancoceleste Danilo Cataldi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky:
“Abbiamo fatto un’ottima partita, non era facile dopo il loro cambio in panchina. Abbiamo approcciato bene e pensato a fare il nostro calcio, sempre a due tocchi. Sapevamo di non poter fare errori in fase di possesso, abbiamo fatto una grande partita.
La prestazione la offriamo sempre, anche quando non vinciamo. L’atteggiamento è stato sempre positivo. Chi gioca dà sempre tutto, come visto giovedì. Immobile? Ciro non si discuteva nemmeno prima, se segna vinciamo. Le critiche nei suoi confronti lasciano il tempo che trovano”.
“Sono anni che l’Atalanta gioca così, dovevamo essere più veloci nel muovere il pallone, peccato per le occasioni sprecate. Stavano meglio, erano più brillanti a livello di condizione. La partita sbloccata da un eurogol, poi è diventata più complicata. Conference? Le partite sono sempre importanti, vincere aiuta a vincere. Abbiamo l’obbligo di giocare per vincere, serve la vittoria per andare a Salerno a giocarcela per rimettere a posto la classifica. Reazione? E’ sempre complicato, sicuramente quello che posso dire è che quando prendiamo gol fatichiamo, perdiamo serenità e non riescono le cose che spesso riescono con brillantezza. E’ difficile, ci è sempre mancata la mentalità di azzerare le partite precedenti, è sempre complicato. Ciro? Come tutti gli attaccanti quando la butta dentro da qualcosa in più, quando non riesce a segnare è più complicato. E’ il nostro capitano, ci da qualcosa in più quando siamo in difficoltà, è un momento così”.
FORMELLO – Rifinitura completata, ora sarà Sarri a valutare le sue condizioni. Cataldi, come da programma a 24 ore dall’Atalanta, è tornato a lavorare con il resto del gruppo: il problema muscolare è smaltito, la condizione va monitorata e sarà decisiva ai fini della scelta finale. Vecino resta in pre-allarme, ma la sensazione è che per il tipo di gara che vorrà fare domani contro la Dea, il play romano resti assolutamente il favorito: “Ci sono partite in cui bisogna condurre il gioco“, diceva il tecnico toscano in sala stampa. Per questo la prima idea resta Cataldi più che la fisicità dell’uruguaiano. Dovrebbe muoversi tra Milinkovic e Luis Alberto: un trio che dovrà assicurare il palleggio e la pulizia di manovrà utile per mandare a vuoto la pressione avversaria.
Gli altri due dubbi riguarda la fasce di difesa ed attacco: se Zaccagni resta in vantaggio su Pedro per scortare Anderson ed Immobile, meno sicuro di una maglia è invece Lazzari. Sarri prima della sessione di lavoro ha confermato di vedere meglio dal punto di vista della forma Marusic ed Hysaj: “Non è una scelta definitiva, dipenderà anche dalle scelte di Gasperini“. Il dubbio resta, così come la possibilità che l’ex Spal si accomodi per la quarta volta di fila in panchina, lasciando spazio a Marusic ed Hysaj.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.
Un altro giocatore della Lazio entra in diffida e si aggiunge a Casale, Marusic e Cataldi. E’ Mattia Zaccagni, che al Bentegodi ha rimediato il quarto cartellino giallo della stagione. Un diffidato per ruolo, occhi aperti contro la Dea. Il turno successivo (23esimo della Serie A) la Lazio lo giocherà all’Arechi di Salerno, contro la Salernitana.
Come riporta il Corriere dello sport, Danilo Cataldi oggi taglierà il traguardo delle 150 presenze in Serie A con la Lazio. In totale contando le coppe, con la maglia biancoceleste le partite giocate sono 197: si avvicina un altro traguardo importante. È diventato un leader dello spogliatoio, il cervello di Sarri in mezzo al campo. Per questo, vista la sua crescita, a breve rinnoverà il proprio contratto con il club, spostando la scadenza da giugno 2024 al 2027.
Alessio Buzzanca
La rifinitura porta due buone notizie per Maurizio Sarri. Cataldi e Luis Alberto sono recuperati e saranno regolarmente a disposizione per il match di domani contro il Lecce. Il primo è in un ballottaggio serrato con Marcos Antonio e -ad oggi- è favorito per una maglia da titolare. Luis invece si accomoderà in panchina: giocherà Vecino dal 1′ insieme a Milinkovic. In avanti, oltre al ritorno di Ciro Immobile, c’è il secondo vero ballottaggio: Zaccagni-Pedro. L’italiano garantisce più minuti, il canario potrebbe essere inserito a gara in corso, ma attenzione al grande stato di forma di Pedro. Dietro invece, nessuna sorpresa: davanti a Provedel ci saranno Lazzari, Casale, Romagnoli e Marusic. Unico assente oggi, Mario Gila.
FORMELLO – Benvenuto 2023, si fa sul serio vista Lecce. Sarri e la Lazio, a due giorni dalla trasferta a Via del Mare, sono tornati in campo nel pomeriggio con un ampio lavoro di carattere tattico seguito da una partitella a campo ridotto decisa da una rete di Cancellieri.
Tabelle di marcia e previsioni confermate, sia Cataldi (lombalgia) che Luis Alberto (infiammazione al ginocchio) sono tornati a lavorare con il resto della squadra. Non del tutto, però, lo spagnolo che ha saltato solo la partitella finale. Scelta preventiva, ma sufficiente per immaginarlo al massimo in panchina contro i salentini. Da interni di metà campo si muoveranno Vecino e Milinkovic, mentre per il ruolo di regista continua a coltivare delle speranze Marcos Antonio. Cataldi come detto è tornato, se darà garanzie sulla tenuta (è stato fermo una settimana) toccherà a lui. Viceversa spazio per il brasiliano. Difesa fatta (oggi assente Gila) con Casale al fianco di Romagnoli e Lazzari-Marusic terzini; l’unico dubbio riguarda l’attacco con Pedro e Zaccagni in corsa per una maglia. Domani vigilia con la rifinitura decisiva prima della partenza per la Puglia: alle 13,00 parlerà Sarri in conferenza stampa
Ultimo allenamento del 2022 nel centro sportivo. Sarri ha strigliato i suoi per qualche leggerezza di troppo proprio all’ inizio della seduta cui non hanno partecipato né Luis Alberto, né Cataldi. Conferme quindi, visto che entrambi non hanno lavorato in settimana. Il primo è alle prese con un versamento al ginocchio, il secondo con la lombalgia. Fra i due, è Cataldi ad avere qualche chance in più di prender parte alla trasferta di Lecce giovedì 4 gennaio. Lunedì 2 invece, si tornerà al lavoro a Formello. Per Sarri i dubbi riguardano la fascia sinistra (Pedro in vantaggio su Zaccagni) e -appunto- il centrocampo. Milonkovic, Marcos Antonio e Vecino sembra essere il trio più probabile. Dietro invece, sarà difesa tipo: Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli e Marusic.