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FORMELLO

FORMELLO – Luis, quarto giorno out. Marcos spera, ballottaggio Pedro-Zaccagni

Quarto giorno di fila senza mettere gli scarpini: Luis Alberto continua a lavorare in palestra. La sua presenza in vista di Lecce è sempre più in dubbio; si punta forte sul recupero di Milinkovic e sulla cintinuità di Matias Vecino. Davanti ad una difesa che sembra fatta (Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli e Marusic) coltiva la speranza Marcos Antonio, visto che Cataldi non è al meglio. Il brasiliano cerca continuità per imporsi in cabina di regia. In avanti invece, Sarri ha solo un dubbio: Zaccagni o Pedro? L’ex Hellas è il leggero ritardo, pur avendo smaltito i problemi fisici e quindi Pedro sembra esser favorito. Tornerà ovviamente Ciro Immobile e guiderà l’attacco, con il solito Felipe sulla fascia destra.

Pomeriggio

Confermate le assenze nella seduta tattica pomeridiana di Cataldi e Luis Alberto. Il resto del gruppo si è allenato agli ordini di mister Sarri.

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CALCIOMERCATO

Dalla Turchia: “Offerta Lazio per Torreira”. Ma quel ruolo è coperto e l’indice…

Rimbalza una voce dalla Turchia che al momento non trova conferme. La Lazio avrebbe fatto un’offerta per il centrocampista centrale Lucas Torreira del Galatasaray. Secondo Spor Haber il club turco avrebbe rifiutato 7 milioni di euro, troppo pochi per liberare l’uruguaiano preso solo la scorsa estate a titolo definitivo dall’Arsenal (dopo il prestito alla Fiorentina). E ancora: presto potrebbe essere una nuova offerta più ricca. Rumors di mercato intorno alla Lazio, già coperta a centrocampo con Cataldi e Marcos Antonio protagonisti in regia. Torreira piace a Tare, è un nome che spesso in passato è stato accostato ai biancocelesti. Ma con l’indice di liquidità bloccato e pochi margini di manovra in entrata, è quasi impossibile pensare ad un’operazione del genere per gennaio. In estate, forse, se ne potrebbe riparlare. L’agente di Lucas, Pablo Bentancur, intanto pensa già al futuro: “Ho parlato con alcune squadre. Torreira vuole passare un anno al Galatasaray e poi tornare in Serie A. Ha un grande amore per l’Italia e il calcio italiano”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, agenda rinnovi: Romero, Cataldi, Pedro, Zaccagni e Felipe

C’ è un pokerissimo da blindare il prima possibile, è questa la strategia della Lazio per iniziare al meglio il 2023. Cinque contratti da rinnovare, cinque giocatori importanti che la società vuole legare ancora di più ai colori biancocelesti. Sono Romero, Cataldi, Zaccagni, Felipe Anderson e Pedro, presente e futuro della squadra di Sarri nei programmi del club. Gennaio e febbraio potrebbero essere i mesi giusti, di sicuro ci saranno dei colloqui con i rispettivi agenti per trovare un’intesa e mettere tutto nero su bianco.

Romero

Con il giovane argentino l’accordo era stato già trovato prima della sosta, mancava solo l’ufficialità. Il classe 2004 è in scadenza a giugno, Lotito ha accelerato per evitare di lasciarselo sfuggire e ha trovato un’intesa fino al 2026, con ingaggio che passerà dai 300mila euro attuali a 600mila circa. Luka Romero è felice di restare, nelle settimane prima della sosta ha trovato maggiore continuità di rendimento e pure il primo gol in Serie A (contro il Monza). La società ha aspettato che diventasse maggiorenne per concludere la trattativa, l’annuncio è atteso con l’apertura del mercato. 

Cataldi

Un po’ più di lavoro servirà per trovare un punto d’incontro con Danilo Cataldi (scadenza 2024), anche se la sua permanenza non sembra possa essere messa in discussione. È laziale, dipendesse solo da lui rimarrebbe a vita, ma si aspetta anche un riconoscimento economico dopo la crescita esponenziale mostrata nell’ultimo anno, in cui è diventato un punto fermo dell’undici titolare. Attualmente guadagna un milione all’anno più bonus e i suoi agenti avrebbero chiesto il doppio, a fronte di un’offerta della società biancoceleste di circa 1,4-1,5 milioni. C’è distanza, ma tutte le parti in causa vogliono arrivare al lieto fine.

Zaccagni

Pure Mattia Zaccagni si prepara per rivedere la durata del legame e le condizioni economiche del suo contratto con la Lazio, attualmente in scadenza nel 2025. I discorsi sono iniziati a fine ottobre dopo il suo cambio di procuratore (da Tinti e Pari è passato a Giuffredi), si lavora su un prolungamento fino al 2027 con stipendio che toccherebbe quota 2 milioni di euro (oggi ne percepisce circa 1,5 più bonus), cui si aggiungerebbero i premi. Un modo per valorizzare l’impatto importante che l’ala ha garantito alla squadra di Sarri dal momento del suo arrivo dal Verona nell’estate 2021.

Anderson

Discorso molto simile per l’altra freccia sulle corsie d’attacco, Felipe Anderson, uno dei giocatori più impiegati in assoluto da Maurizio Sarri, che non a caso lo ha voluto fortemente nel momento in cui è diventato allenatore della Lazio. Anche il brasiliano, in scadenza a giugno 2024, dovrebbe presto rientrare nei discorsi per un possibile rinnovo di contratto fino al 2027, con relativo adeguamento dello stipendio, che con i bonus arriverebbe a sfiorare i 3 milioni a stagione: una cifra che lo proietterebbe ai livelli degli altri big della rosa. 

Pedro

Dulcis in fundo, resta da sistemare la situazione relativa a Pedro. Il suo contratto si concluderà al termine di questa stagione, ma la Lazio vorrebbe subito un prolungamento. L’ex Barcellona ci sta pensando, sarà forse l’ultima decisione importante della sua gloriosa carriera. A Roma si trova benissimo e ha sposato gli ideali del club e dell’ambiente, ma sullo sfondo ci sono le opzioni del ritorno in Spagna e di un’esperienza negli Emirati Arabi. Ci vuole ragionare bene Pedrito, per questo ha rimandato ogni discorso a febbraio, quando avrà le idee più chiare e (probabilmente) varie proposte da esaminare. Lotito però spera di anticipare questo passaggio e a gennaio tornerà alla carica.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, lombalgia per Cataldi: Marcos Antonio spera

Erano tutti abili e arruolabili, all’improvviso si sono contate assenze. Luis Alberto era tornato acciaccato dall’amichevole con l’Almeria del 22 dicembre, aveva preso una botta, sembrava assorbita e invece ha lasciato segni. Martedì, alla ripresa, il Mago ha lamentato fastidi ad un ginocchio, si sarebbe gonfiato per un versamento. Non viene considerato a rischio per Lecce, ma non possono esserci nemmeno certezze sulla ripresa lampo. Si sperava che il dolore diminuisse, ieri era ancora presente. Lo spagnolo sarà valutato di giorno in giorno. Non s’è allenato neppure Cataldi, fermo a causa della lombalgia. Sarri spera di recuperarlo, intanto ha provato Marcos Antonio. A Lecce si giocherà il 4 gennaio, c’è tempo per aspettare gli infortunati. Sarri valuterà i prossimi giorni per definire la Lazio anti-Lecce, i dubbi si concentrano a centrocampo. Luis Alberto era partito dalla panchina contro Monza e Juventus. Vecino è sempre stato considerato titolare accanto a Cataldi e Milinkovic. Cerca spazio anche Basic, titolare contro la Juve prima della pausa. In campo, sempre ieri, non s’è visto Cancellieri, martedì era stato risparmiato nella parte finale dell’allenamento, era alle prese con una contusione. Si sta allenando regolarmente Milinkovic, la caviglia infortunata a Torino, e che l’ha tormentato al Mondiale, non gli provoca più fastidi. Adesso il Sergente deve solo ritrovare la forma migliore. Sarri spera di ripartire con tutti i big e di averli di nuovo al top in tempi brevi. Immobile non gioca una partita ufficiale dal 16 ottobre, si è scaldato durante le tre amichevoli estere di dicembre. Ciro spera di aver pagato ogni conto con la sfortuna e che il nuovo anno si apra felicemente. Toccherà a Sarri gestirlo di più, evitandogli partite multiple.

Nei primi venti giorni si giocherà contro Lecce (4 gennaio), Empoli in casa (8 gennaio), Sassuolo fuori (15 gennaio) e in Coppa Italia all’Olimpico contro il Bologna (19 gennaio). Il tecnico deve anche decidere se alternare Provedel e Maximiano. Il primo è intoccabile in campionato, il portoghese potrebbe alleggerirgli le fatiche giocando in Coppa Italia e forse in Conference League. 

Il programma. La Lazio si allenerà anche oggi di pomeriggio, domani sarà impegnata in una doppia seduta, sabato si ritroverà in campo di mattina. Sarri ha concesso l’1 gennaio libero, ritroverà il gruppo lunedì 2 pomeriggio. Martedì 3, dopo il pranzo, è fissata la partenza per Brindisi, poi si proseguirà per Lecce (si giocherà mercoledì alle 16,30). 

Corriere dello Sport 

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DICHIARAZIONI

Natale Lazio, Cataldi: “Agonismo e voglia di stare insieme per fare qualcosa di importante”

Durante la cena natalizia di ieri, il centrocampista biancoceleste Danilo Cataldi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel

“Abbiamo lavorato bene in Turchia, con allenamenti intensi che sono sicuro ci daranno una grande mano in vista della ripresa del campionato dove dovremo farci trovare pronti.

Questo è un bel gruppo, ci piace stare insieme. Ci sono anche molti giovani, che portano freschezza e allegria. C’è agonismo, vogliamo vincere ogni partitella. Speriamo di fare qualcosa di importante”.

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RASSEGNA STAMPA

Rinnovi Lazio, appuntamento al 2023

Si pensava che potessero essere annunciati tutti in questi giorni, invece i rinnovi di contratto della Lazio sono rinviati a data da destinarsi. Infatti, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, a causa della questione legata ai debiti fiscali-retributivi che sta impegnando Lotito, la definizione degli accordi è slittata nel 2023. Ovviamente i colloqui con gli agenti di Cataldi, Zaccagni, Romero e Pedro continueranno, ma la conclusione delle operazioni sembra essere lontana.

Lazio, rinnovi rinviati a data da destinarsi nel 2023

La Lazio definirà i rinnovi di Zaccagni, Cataldi, Romero e Pedro nel 2023. Infatti, a causa degli impegni del presidente Lotito, la conclusione delle trattative è slittata di qualche tempo. Per i primi due ci sarà un aumento di contratto come riconoscenza per le ultime grandi prestazioni. L’argentino, da poco diciottenne, è pronto per firmare da novembre e a gennaio sarà possibile depositare il nuovo accordo. Per l’ultimo in lista, invece, la situazione è più complicata: è in scadenza a giugno, lui prende tempo, il presidente tenta di strappare il sì per il rinnovo, forte anche della clausola a favore della società.

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APPROFONDIMENTI

Rinnovi: è il turno di Cataldi e Zaccagni, mentre Romero…

Dopo la firma sul rinnovo di Lazzari (2027) la Lazio si prepara a blindare altri due elementi. Catadi e Zaccagni stanno portando avanti le trattative per i loro rinnovi di contratto, Riso e Giuffredi sono al lavoro per prolungare il rapporto con la Lazio ed ottenere per i loro assistiti un adeguamento. Romero, che ha l’accordo totale con il club, firmerà ad inizio gennaio.

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CALCIOMERCATO

Operazione rinnovi: dopo Lazzari e Romero, tocca a Felipe e Cataldi

Dopo Lazzari e Romero, ecco Cataldi e Felipe Anderson. Nella fitta agenda di impegni di Lotito, più che le eventuali manovre del mercato dei gennaio, ci sono rinnovi pesanti già approvati da Sarri: il regista titolare e l’esterno brasiliano, rinato con il Comandante anche nei panni di ‘falso nueve’. Il prolungamento di Cataldi è nell’ordine naturale delle cose, il fisiologico sviluppo di un rapporto con un giocatore cresciuto dentro Formello cresciuto esponenzialmente con Sarri in panchina: adesso è il play di riferimento, uno degli uomini chiave del 4-3-3 del toscano. Firmerà un quinquennale a salire in partenza da (almeno) 1,6 milioni di euro.

Era meno scontato, invece, il rinnovo di Felipe Anderson, rientrato l’estate scorsa e in scadenza nel 2024. A livello economico, il suo addio e ritorno è stato un capolavoro per la Lazio. Una gettata d’acqua fresca per le casse di Lotito, che lo aveva venduto nel 2018 al West Ham per 38 milioni di euro per riprenderlo 3 anni più tardi a zero: agli inglesi andrà una percentuale sulla futura rivendita. Fare meglio? Impossibile. 

Felipe Anderson, che si è pure dimezzato lo stipendio da 5 milioni per rientrare a Roma, aveva tanto bisogno della Lazio e soprattutto di Sarri per tornare a essere un giocatore importante e determinante. Sente la fiducia quasi incondizionata dell’allenatore e di tutta la società, la sta ripagando sul campo: è l’unico, dall’estate del 2021, che non ha saltato neanche una partita. Per lui è pronto un ritocco dello stipendio di un nuovo contratto in scadenza nel 2026: una firma a vita, un patto biancoceleste per il 29enne talento verdeoro. Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Leiva: “La Lazio è casa mia. Cataldi degno erede, M. Antonio crescerà e la Champions è alla portata”

Lucas Leiva è tornato a Formello. L’ex centrocampista della Lazio, ha rilasciato un’intervista al canale ufficiale del club:

“Sono felice di essere qui e aver ritrovato tanti amici. Quanti bei ricordi, quando posso torno a Roma per vivere qualche momento di vacanza. Seguo sempre la Lazio. Mi piace tornare per vedere gli amici, il Centro Sportivo di Formello è stato per cinque anni la mia casa. Ho parlato con tutti, sono molto contento. Ho visto il derby, sono felice per Felipe Anderson che si sta trovando bene in un ruolo diverso dal suo originario. Questa stagione è iniziata bene, peccato per l’ultima sfida. Dopo la sosta del Mondiale, con tutti i calciatori disponibili i biancocelesti possono svolgere una bella stagione. Felipe Anderson ha vissuto un anno difficile al Porto, da quando è tornato merita di giocare tante partite. Ha un ottimo rapporto con Sarri che gli permette di migliorare ogni giorno. Il mister non si accontenta mai, vuole sempre di più dai suoi ragazzi. Cataldi ha preso bene il mio posto, è un calciatore molto  importante per questa squadra. Sta crescendo anche in fase difensiva. È un laziale che vive questo ambiente, rappresenta tanto per il popolo biancoceleste. Io sono tornato in Brasile e per me vale lo stesso con il Gremio. Ho lavorato fin da subito nella mia carriera nella fase d’interdizione, sono migliorato con il passare del tempo anche in quel tipo di lavoro. Marcos Antonio è giovane e arriva da un campionato molto diverso con caratteristiche molto diverse dalle mie. Deve stare tranquillo e continuare a lavorare imparando da Cataldi. Fisicamente deve migliorare, ma sarà una pedina importante per il futuro. Ho saputo che lavora bene, deve continuare serenamente perché l’ambiente Lazio ha aspettative alte. Quello di quest’anno sarà un Mondiale diverso, mancheranno tanti giocatori per alcuni infortuni. Mi auguro che il Brasile vinca, è una Nazionale sempre favorita molto forte anche a livello difensivo. I miei figli sono molto legati alla Lazio e alla città.  Roma è stata la nostra casa per cinque anni e quando potremo torneremo sicuramente. Mio figlio Pedro ama molto la Lazio. Credo che il campionato sia aperto, il Napoli sta facendo bene come lo scorso anno. Le altre squadre sono lì, la Lazio può giocarsela con chiunque. C’è stato qualche passo falso, ma la squadra è forte e i nuovi si sono inseriti bene. I biancocelesti possono lottare per un posto in Champions League”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Monza, Cataldi: “Domani con la stessa grinta del derby, sarà una partita combattuta”

Danilo Cataldi ai microfoni di LazioStyle Radio alla vigilia del match contro il Monza: “Da domenica il sonno è ripreso normalmente, ho riposato sereno dopo notti più complicate! Questo derby ci lascia la consapevolezza che anche senza giocare come sappiamo, possiamo portare a casa il risultato grazie allo spirito di gruppo. Nel derby non abbiamo effettuato una prestazione tecnicamente al nostro livello, perché nell’arco della stagione abbiamo giocato meglio ma grazie a chi ha giocato e chi è rimasto in panchina, grazie all’insieme del gruppo, siamo riusciti a portare a casa il risultato in una partita calcisticamente sporca e aggressiva. I cali di concentrazione si evitano pensando che se non interpretiamo le partite come domenica, nei termini espressi pocanzi, vorrà significare che abbiamo imparato poco dal passato. Siamo reduci da due mesi ottimi, all’interno dei quali abbiamo sbagliato forse solo una mezz’ora con la Salernitana, perché con il Feyenoord la prestazione non è mancata e siamo stati puniti da un episodio. Dovremo entrare in campo come abbiamo fatto domenica e come in tutta la stagione. Mi aspetto una gara combattuta contro il Monza, conosco Palladino e il suo modo di lavorare, ci siamo sentiti subito dopo la sua nomina ad allenatore della prima squadra. Sarà una gara difficile, certamente i nostri avversari faranno la partita senza speculare, sarà un confronto complicato”.