Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Verso Firenze, Abbate: “Sospiro di sollievo Casale, Immobile è annunciato in grande condizione” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“Utilizzando il condizionale, Casale dovrebbe farcela a giocare dall’inizio stasera contro la Fiorentina. La febbre è stata superata, sperando non ci siano ricadute. Ieri sera stava molto male, lo stesso Sarri era molto preoccupato visto che era rimasto il solo Romagnoli a disposizione. Ogni tanto ci sono casi di giocatori che al primo dolorino si tirano indietro, ma non è questo il caso. E’ una questione anche di percezione del dolore certamente. Per sempre Vecino oggi torna a disposizione per la panchina nonostante non sia al meglio. Gli esami, però, già da tempo hanno scongiurato problematiche particolari.

Tornerà in panchina anche Zaccagni, piano piano l’infermeria si sta svuotando, ma nel suo caso è più altro l’opportunità di mettere nelle gambe minuti utili per il Milan ed il Bayern Monaco. La speranza è che questa sera lo spartito possa essere lo stesso delle ultime gare contro la Fiorentina. La strategia anche questa sera sarà quelle delle ultime gare, anche per favorire le caratteristiche di Immobile che ieri in allenamento è sembrato in grande condizione. La gara di questa sera, secondo me, pesa più per la Lazio che per la Fiorentina che è molto attardata”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-26022024-e2g9og2/a-ab0lrds

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Casale stamani non aveva febbre. Tante defezioni comunque” (AUDIO)

La Fiorentina avversario temibile, GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Stasera avremo due nemici, uno dei quali è ovviamente la Fiorentina e l’altro è la stanchezza. Sono molte le defezioni, soprattutto in difesa. Casale ieri ha avuto la febbre, ma stamani si è svegliato senza. Al momento la situazione sembra buona e i due centrali saranno Casale e Romagnoli, ma con la febbre non si può mai sapere e bisognerà vedere cosa accade nel pomeriggio.

L’alternativa sarà uno tra Hysaj e Marusic che quel ruolo lo hanno fatto in carriera, ma pochissimo.

Nella Lazio rispetto alla Fiorentina c’è una differenza più marcata tra i titolarissimi e le riserve. Nella Viola il turnover è gestito diversamente e Italiano li cambia con molta disinvoltura perché sono più o meno tutti sullo stesso livello.

In buona sostanza se dovessi prendere l’undici titolare sceglierei la Lazio. Nella rosa – seppur migliorata – dico Fiorentina. Ma in genere per me la Lazio è più forte della Viola e lo dimostra il fatto che termina sempre sopra la Fiorentina in classifica in questi anni.

Dei toscani prenderei Biraghi perché ha un ottimo calcio e sia le punizioni che corner li batte benissimo.

Lo scorso anno la Lazio vinse 4 a 0, ma Sarri si arrabbiò moltissimo coi suoi perché fu una partita in cui i biancocelesti concessero moltissimo alla Fiorentina. Probabilmente la partita in cui la Lazio di Sarri ha più concesso a un’avversaria”.

Alessio Buzzanca

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri lancia segnali a Lotito: vuole pianificare la prossima stagione

(…) La stagione può andare a finire in tutti i modi, si potrebbe esaurire in meno di un mese o prendere la forma del trionfo inatteso. Ecco la bellezza e la crudeltà del calcio. Sarri ha buone sensazioni, ma l’emergenza legata agli infortuni suggerisce cautela e tutto cambia in un attimo. a notte di Torino può significare l’ennesima svolta. Si è riaperta la corsa alla Champions e Sarri ne ha approfittato per inviare un segnale a Lotito. Si può aprire o rinnovare un ciclo. «Purtroppo in queste tre stagioni, per un motivo o per un altro, abbiamo sempre dovuto iniziare come fosse un anno zero – ha spiegato il tecnico durante le interviste tv – Ma questo è un gruppo predisposto al lavoro, lascia sensazioni positive, ha voglia di crescere. Speriamo che l’evoluzione sia positiva e che il prossimo anno non si riparta da zero». L’opera di ringiovanimento proseguirà a luglio. Sarri, è chiaro, vorrebbe cominciare a programmare o almeno sapere da Lotito quali piani ha in mente per la prossima stagione. Questa squadra, se adeguatamente rinforzata sulle fasce (esterni d’attacco e terzini), con un ritocco a centrocampo e il rebus offensivo legato a Ciro, può avere un futuro ambizioso. A patto di lavorarci in anticipo. L’estate scorsa, dopo il secondo posto (che alla Lazio mancava dal 1999), Mau spingeva per il salto di qualità. Ora si tratta di pianificare un progetto di più ampio respiro che lo può attrarre, altrimenti bisognerà prendere delle decisioni. Il tecnico è in scadenza 2025: o rinnova e prolunga o lascia. Molto dipenderà dall’esito della stagione e dalle intenzioni di Lotito, di solito portato a rinviare a fine maggio qualsiasi ragionamento. Lo riporta il Corriere dello Sport

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Lazio, cinismo e nervi saldi per andare oltre l’emergenza. Zacc in gruppo, Vecino incognita, dubbio Patric” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

I tre punti di ieri sono tutto, era l’unica cosa che contava. Dopo il primo tempo di ieri nessuno ci avrebbe puntato, poi nella ripresa si è ripreso quello che gli era stato portato via con il Bologna. Della modalità con cui arriva la vittoria mi interessa relativamente, anche se il primo tempo giocato contro i felsinei mi era piaciuto. E’ un momento in cui la Lazio è stanca a causa delle defezioni, ha compensato con cinismo e nervi saldi. Sarri sta impiegando sempre gli stessi uomini in un momento in cui si gioca sempre.

Bellanova ieri ha creato tanti problemi, in particolare nel primo tempo su Hysaj. Meglio nella ripresa su quella fascia con Marusic anche se in apertura di ripresa le cose non erano particolarmente cambiate. Dopo la rete della Lazio è cambiato tutto. Luis Alberto decide la gara con i suoi due assist, ma per un’ora di gioco la sua prestazione era stata disastrosa come quella di tanti altri. Anche questo ha contribuito alle difficoltà di Hysaj su Bellanova. Anche la gara di Mario Gila è difficile da decifrare, ha giocato molto bene, ma negli episodi che hanno portato all’espulsione gli errori sono stati gravi. Lui e Guendouzi, comunque, in una gara da battaglia come quella di ieri sono stati i migliori per dinamismo e grinta”.

Capitolo infortuni

“Non so se Patric riuscirà a tornare dall’inizio contro la Fiorentina, allo stato attuale credo che la possibilità più alta sia quella di vedere Casale dall’inizio. Zaccagni oggi è tornato ad allenarsi in gruppo, dovrebbe essere convocato e prosegue il suo protocollo personalizzato. Rovella, se tutto va bene, potrebbe essere convocato e fare qualche minuto. Vecino è un’incognita. Ha un problema all’adduttore, ma gli esami hanno certificato l’assenza di lesione. Dipende da lui e dalle sue sensazioni”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-23022024-e2g65a4
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, a Torino serve un segnale importante. I punti di forza del Torino…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

Quelle di Lazio e Napoli contro il Bayern Monaco ed il Barcellona sono qualificazioni aperte, ma le due straniere conservano ancora un vantaggio. C’è tempo per pensarci, tra due settimane le condizioni delle squadre potrebbe cambiare, ora è fondamentale vincere questa sera contro il Torino. In questo momento Sarri fa a meno di diversi giocatori utili anche per variare e cambiare in corso. Se stasera la Lazio torna da Torino con tre punti invia un segnale importante alle altre e a tutto l’ambiente. Viceversa un pareggio ed una sconfitta ti manderebbe molto lontano dall’Atalanta che ora può anche pensare di andare a Milano a pareggiare. I punti di forza del Torino sono Bellanova, Vlasic ed i due attaccanti. Sanabria e Zapata ti impegnano molto fisicamente. Sono una squadra solida, subiscono pochi gol, sviluppano molto gioco con l’ex esterno dell’Inter. Da Bellanova sono arrivati molti gol. A Juric mancano i tre difensori centrali titolari, anche se chi li sta sostituendo sta facendo bene”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-22022024-e2g4ntm
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Sarri non farà a meno di Immobile dall’inizio. Occhi sull’arbitraggio di La Penna…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“La Lazio alla gara di questa sera con il Torino arriva bene pensando a quanto bene ha giocato il primo tempo con il Bologna, ma anche con il paradosso di una sconfitta molto pesante in chiave Champions. Ci arriva dopo il grave errore che ha permesso al Bologna di pareggiare e con gli errori clamorosi di Maresca. La speranza, in tal senso, è che questa sera la prestazione dell’arbitro La Penna sia positiva. L’unico precedente con il fischietto romano è nel match di andata di Bologna, quando non venne concesso un calcio di rigore su Castellanos.

In termini di infermeria, purtroppo, Romagnoli a parte Sarri non recupera nessuno. A parte il suo rientro e quello di Hysaj, non mi aspetto cambiamenti di formazione. L’unico ricambio a centrocampo in questo momento è Kamada, mentre in regia non ci sono nuovamente alternative a Cataldi. Non credo che in una gara così decisiva in cui è necessario segnare, Sarri possa far a meno di Immobile. Avrebbe un senso dal punto di vista tattico scegliere Castellanos, ma non mi sembra ci siano possibilità che Immobile possa partire dalla panchina”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-22022024-e2g4mk8/a-ab08er3
Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, ora ti giochi tutto. Sarri carica: “Tutta la rabbia sul Torino, crediamoci!”

Piove sul bagnato in casa Lazio

Piove sul bagnato in casa LazioPatric ha subito un nuovo infortunio alla caviglia dopo 10 minuti con il BolognaRovella ha la pubalgia che lo tormenta, così come a Vecino che è ancora i box. 

Zaccagni, nonostante i due allenamenti in gruppo, ha nel mirino la sfida di lunedì con la Fiorentina. L’infortunio al piede, che lo sta tenendo out da un mese e mezzo, è quasi del tutto smaltito. Ma l’esterno ha preferito dare forfait per la trasferta di Torino cercando di ritrovare il ritmo partita a Formello.

Giocherà quindi la solita Lazio che, spremuta disputerà oggi la sua quarta partita in dodici giorni. Tornano a disposizione Romagnoli e Hysaj in difesa, queste le uniche novità. Quest’oggi (20:45) con il Torino è imperativo vincere, non esistono altre opzioni.

In caso di non vittoria, la Lazio potrebbe dirsi quasi definitivamente out dalla corsa ChampionsBologna e Atalanta distano 8 punti, con entrambe la squadra di Sarri ha lo scontro diretto a sfavore. Servirà un vero e proprio miracolo da parte di Mau(dopo il secondo posto in classifica dell’anno scorso) che ieri ha caricato così la squadra a Formello: “Siamo in crescita, ripartiamo dal primo tempo col Bologna, da quel gioco. Convogliamo la rabbia di quella sconfitta ingiusta. Crediamoci sino in fondo, non molliamo un centimetro adesso, decidiamo noi il nostro destino”.

I prossimi incontri della Lazio, oltre la trasferta di Torino in serata, saranno Fiorentina e Milan. Scontri decisivi, che indirizzeranno definitamente l’annata biancoceleste. Dopodichè, sarà il turno di Bayern-Lazio, ottavo di ritorno di Champions League: ieri confermato l’addio a fine stagione di Tuchel, il tecnico tedesco siederà sino al termine della stagione sulla panchina dei bavaresi, presente quindi il 5 marzo contro Immobile e compagni. 

Oltre a campionato e Champions però, i biancocelesti restano in corsa su tre fronti: il 2 aprile torna la Coppa Italia, semifinale fissata contro la Juventus all’Allianz Stadium. Insomma, stop ai disfattismi e tenere alta la guardia, la Lazio si gioca tutto. Il Messaggero

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Non capisco come si possa a oggi definire deludente la stagione della Lazio: è ancora tutto in ballo” (AUDIO)

Studiando un po’ il calendario… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Non sono molto innamorato dei numeri e delle statistiche, ma studiando un po’ il calendario io e Stefano Morelli abbiamo scoperto che dopo la trasferta di Firenze mancheranno 12 giornate di cui ben 9 si giocheranno nella regione Lazio, cioè 7 in casa, una con la Roma con i giallorossi padroni di casa e una col Frosinone fuori casa. Le trasferte vere sono solo 3: Inter, Monza e Genoa con i milanesi che quando li incontreremo saranno probabilmente già campioni d’Italia.

Tra l’altro questo calendario più abbordabile coinciderà – incrociamo le dita – con il recupero di giocatori che sono determinanti per la Lazio. Ecco perché io questa sera contro il Torino mi prenderei anche il pareggio come buon risultato.

Al di là della bella Champions, è il campionato che ti dà la misura del valore e del rendimento di una squadra. E conseguentemente il giudizio sulla stagione è pesantemente determinato dal risultato finale in A.

Nelle valutazioni generali sulla stagione mi spiace che nessuno ricordi che per l’ennesima volta abbiamo eliminato la Roma dalla Coppa Italia. Ormai è praticamente scomparsa questa vittoria e già quella mi aumenta di mezzo voto la stagione. Tra l’altro hai un allenatore che dice che gli dà più godimento un derby di una vittoria contro il Bayern Monaco. Non salvo la stagione perché ho eliminato la Roma, ma è grave che ci siamo dimenticati tutto. Poi il campionato è deludente, ma definire adesso la stagione come negativa la trovo una cosa da Corea del Nord. Poi ovviamente i giudizi si daranno alla fine”.

Alessio Buzzanca

Categorie
DICHIARAZIONI

Gila-time, l’agente: “Lazio scelta saggia, Sarri tecnico perfetto per lui”

Nel corso della sua lunga intervista al quotidiano spagnolo ASAlejandro Camano, agente fra gli altri di Lautaro Martinez, ha parlato anche di altri suoi assistiti legati in senso diverso all’Italia. Questo il suo pensiero sul difensore della Lazio Mario Gila: “Il passaggio alla Lazio è stata una scelta saggia. Sarri era il tecnico perfetto per la sua crescita e la partita spettacolare che ha giocato contro il Bayern Monaco lo ha confermato”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Torino jolly decisivo. Vecino sta meglio per la panchina” (AUDIO)

Zaccagni ieri ha fatto tutto l’allenamento… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Zaccagni ieri ha fatto l’allenamento in gruppo e c’è grande curiosità per capire come reagirà il piede destro che lo ha tormentato. Se oggi la reazione sarà buona, domani sarà in panchina e lunedì a Firenze si potrebbe riprendere il posto da titolare.

Vecino invece oggi proverà nella rifinitura. Ieri ha fatto accertamenti clinici e non ha nulla di rilevante. Non sta benissimo, ma se non ci sono controindicazioni dalla prova che si sta svolgendo ora, dovrebbe andare in panchina per poter essere utilizzato.

Patric e Rovella sono certamente fuori, mentre ha recuperato Hysaj e sarà a disposizione.

La gara di domani è una gara jolly perché è il recupero e sarebbe fondamentale vincerla. Nelle prossime 5 gare ad esempio l ‘Atalanta avrà un calendario terrificante e la Lazio potrebbe o dovrebbe approfittarne.

Faccio l’esempio del Milan che aveva giocato contro i settimi del campionato francese e per farli riposare ha schierato 4 o 5 riserve contro il Monza e ha perso. L’esempio lo faccio per dire che i problemi li hanno tutti e la Lazio nonostante gli infortuni e l’incrocio col Bayern che non è esattamente il Rennes, aveva fatto una grande prestazione contro il Bologna…”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giulio-Cardone-21022024-e2g2v6m/a-ab043du

Alessio Buzzanca