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DICHIARAZIONI

Pedro e la mentalità ad intermittenza: “Dobbiamo cambiarla se vogliamo vincere” (AUDIO)

Pedro ai microfoni di Sky Sport ha commentato la disfatta della Lazio contro il Feyenoord, dopo il suo gol, vano per il risultato finale: “Avevamo iniziato bene, abbiamo regalato un tempo, in Champions non si può regalare neanche un minuto. Dobbiamo cambiare questa mentalità di iniziare la partita, così è difficile entrare e fare il risultato che vogliamo noi. Alla fine sono arrabbiato di questo risultato, dobbiamo pensare ore al campionato e preparare le prossime di Champions. Sapevamo che loro sono una squadra molte forte con giocatori che ti prendono in contropiede, è una squadra difficile da battere, ma in Champions è difficile. Dobbiamo entrare con un’altra mentalità e voglia se vogliamo vincere. Non penso che stiamo giocando male, in campionato abbiamo trovato una certa continuità, in Champions vanno a un altro ritmo ed è difficile. Dobbiamo entrare meglio perché così è difficile far risultato”.

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DICHIARAZIONI

Provedel: “Noi senza lo spirito necessario, ma nessun campanello d’allarme” (AUDIO)

La Lazio esce sconfitta dal de Kuip: il Feyenoord si impone a Rotterdam e vince per 3-1. Al termine della partita è intervenuto Ivan Provedel ai microfoni di SkySport. Ecco le sue parole: “Per me nessun campanello d’allarme, avere difficoltà in Champions è normale per tutti. Nelle altre gare abbiamo sopperito alle difficoltà, oggi siamo arrivati con l’atteggiamento sbagliato e senza lo spirito necessario per fare punti. Facciamo i complimenti a loro per la gara che hanno fatto e noi dobbiamo pensare a noi. Poi lo vedremo alla prossima in casa”.

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DICHIARAZIONI

Altro che ferocia, Zaccagni: “E’ mancata personalità, non abbiamo retto l’impatto. Ora dobbiamo vincere all’Olimpico” (AUDIO)

Ai microfoni di Sky Sport, Mattia Zaccagni, ha analizzato la sfida appena terminata al De Kuip:“C’è mancata personalità e non abbiamo retto l’impatto. Sono entrati più cattivi, al ritorno dovremo fare noi l’ingresso più impattante. In queste partite devi rimanere in gara anche se vai sotto. Nel secondo tempo c’hanno concesso qualcosa ma, purtroppo per noi, troppo tardi. Bisogna vincere la gara di ritorno senza se e senza ma per rientrare in gara. Con Sarri parleremo domani”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Feyenoord-Lazio, Giordano: “Un pareggio in Olanda vorrebbe dire tanto. Sarà una gara dinamica, mi aspetto Guendouzi” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“L’argomento principale della gara di oggi è il risultato. Tornare dall’Olanda anche con un pareggio vorrebbe dire affrontare il Feyenoord all’Olimpico senza l’assillo della vittoria. Dare continuità sarebbe importante per continuare a lavorare bene, l’esempio di quanto avvenuto dopo la vittoria con il Celtic è l’esempio. Non vincere in quel momento avrebbe voluto dire accentuare crisi e critica. A livello di gioco, dopo quella vittoria difficoltosa, c’è stata una crescita perchè è migliorata la forma fisica di alcuni giocatori e questo fa la differenza. Il copione è sempre lo stesso, ma quando non ti riescono le cose non frutta. Ora il più delle volte quello che viene preparato in settimana riesce.

Non so chi giocherà, ma ci dobbiamo fidare. In questa stagione Sarri ha titolari e alternative di livello simile, può scegliere le caratteristiche in relazione al tipo di situazione e partita vuole fare. Sarà una partita dinamica, mi aspetto Guendouzi a centrocampo. Così come è imprescindibile Luis Alberto. Poi in corso d’opera si possono fare scelte diverse.

Gli olandesi partiranno forte, noi dobbiamo essere bravi con la palla per eludere il loro pressing. Ci sarà un ambiente molto caldo, questo ti porta ad essere aggressivo. Quando giochi a livello europeo devi saper soffrire, difendere ed attaccare. Mi aspetto che la Lazio continui a giocare da squadra, aiutare il compagno in difficoltà diventa determinante”.

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CHAMPIONS LEAGUE

Feyenoord-Lazio, i convocati di Sarri

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in trasferta contro il Feyenoord (ore 18:45).

Portieri: Provedel, Sepe;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli;

Centrocampisti: Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Immobile, Isaksen, Pedro, Zaccagni.

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CHAMPIONS LEAGUE

Feyenoord-Lazio, Sarri: “Serve personalità feroce e faccia tosta. Immobile? Non solo lui deve tornare al gol. De Kuip? Meglio le offese dell’urina” (AUDIO)

Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, in conferenza stampa dallo stadio di Rotterdam De Kuip, alla vigilia di Feyenoord-Lazio di Champions League:

Feyenoord avversaria principale per il passaggio del turno al De Kuip? 
“Noi abbiamo fatto belle partite, non solo a Reggio Emilia. Il Feyenoord non ha niente in meno dell’Atletico Madrid. Sta segnando con una continuità pazzesca: dallo scorso anno quando hanno perso a Roma non hanno più perso per 22 partite. Erano già difficili da affrontare lo scorso anno e quest’anno forse sono anche migliorati”.

La trasferta è stata vietata ai tifosi della Lazio. 
“Quando si pagano le forze dell’ordine e vengono prese queste decisioni non capisco perché si pagano. Le pene collettive non hanno senso, ognuno ha le proprie responsabilità. Se qualcuno sbaglia prende 5 anni di daspo e stop. Come si fa a vietare una trasferta a una famiglia?”.

Che gara sarà? L’anno scorso avete giocato qui…
“Questa è una partita diversa. Se bastasse l’esperienza si va quattro volte a Barcellona e la quinta si vince. Sappiamo quello che ci aspetta, noi dobbiamo avere una ferocia come approccio per non subire. Dovremo essere bravi a soffrire per poi creare le possibilità così come abbiamo fatto lo scorso anno. Sofferenza collettiva e cattiveria a livello mentale”.

Le recenti interviste di Immobile?
“Non so di che stai parlando, sinceramente non leggo niente di quello che i tifosi dichiarano. Mentalmente l’ho visto abbastanza bene, fisicamente ha fatto tre settimane senza allenarsi: ora si sta allenando da 4-5 giorni e non può essere al 100%, né è spendibile per 90 minuti. Però mentalmente l’ho visto bene

Striscione contro di te al De Kuip?
“Meglio che offendano che tirino il piscio come lo scorso anno”.

Cosa ci vuole per giocare questo tipo di partite?Le scelte di formazione?
“Tanti hanno la faccia giusta per giocarla, vedremo domani chi scegliere. Adesso si può scegliere con serenità, le ultime due partite le abbiamo vinte con i cambi. In questo momento abbiamo tanti calciatori affidabili. Questo non vuol dire garanzie su prestazioni e risultato, io li vedo tutti i giorni e si può scegliere in modo abbastanza sereno”.

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CHAMPIONS LEAGUE

Feyenoord-Lazio, Romagnoli: “La Champions con questi colori inspiegabile. Il problema è stato la mancanza di cattiveria” (AUDIO)

Striscia positiva, Alessio Romagnoli, in conferenza stampa dallo stadio di Rotterdam De Kuip, alla vigilia di Feyenoord-Lazio di Champions League:

“Sappiamo che non abbiamo fatto un gran inizio di stagione in campionato, la risalita sarà lunga, ma siamo in una striscia positiva. Vogliamo continuarla con il Feyenoord. Domani in Champions invece sarà un match difficile, su un campo complicato”

Cosa si prova a giocare la Champions con la squadra del proprio cuore?
“Una sensazione difficile da spiegare. Già è bello giocare per la Lazio, poi fare queste competizioni è stupendo.: le partite di Champions sono le più belle in assoluto. Devo mettere da parte le emozioni e dare il massimo come sempre”.

L’anno scorso la difesa è stata il punto di forza della Lazio. Quest’anno che sta succedendo?
“C’è sempre da stare attenti altrimenti le partite finirebbero 0-0. Sappiamo che in fase difensiva non abbiamo fatto bene, ma non solo i difensori, tutta la squadra. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare ogni giorno”.

Champions dà più carica?
“La Champions è la più bella competizione che ci sia. Cerco di dare tutto quello che ho. Io Ciro, Pedro e Luis, noi vecchietti dobbiamo essere di esempio per la squadra”

Senti la squadra più compatta?
“All’inizio i nostri errori sono stati anche per mancanza di cattiveria non solo per problemi fisici. Il problema eravamo noi, le gambe possono girare meno, ma quando manca la cattiveria è difficile”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Questa sera vorrei gli undici di Reggio Emilia. La Lazio deve puntare in alto” (AUDIO)

A Reggio Emilia undici type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“L’undici type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale per questa sera per me è quello di Reggio Emilia, ma con Immobile al posto di Castellanos. Ma per la logica del turnover e per il fatto che abbiamo tanti ottimi centrocampisti, ci sta qualche cambio. Con Vecino al posto di Rovella ad esempio, oppure con Vecino mezzala e Rovella playmaker. A Glasgow l’uruguagio giocò così così, ma poi fu determinante nel gol. Ma sono congetture perché non c’è ancora certezza sulla formazione.

Il Feyenoord è cambiato molto rispetto lo scorso anno. L’ho visto le 4 partite contro Lazio e Roma e onestamente non mi ha mai impressionato. Fu molto fortunato contro di noi al ritorno.

In campionato quest’anno è uno schiacciasassi: davanti sembrano molto forti, ma dietro mi sembra sempre che gli manchi qualcosa. E’ una squadra con molto ritmo e forza fisica ed è su questo piano che la Lazio deve riuscire a tenere botta.

Penso che nell’altra sfida tra Atletico e Celtic l’ideale sarebbe il pareggio. l’Atletico è un’ottima squadra, ma non sono fenomeni, quindi preferirei che non facessero troppi punti. Non bisogna avere mentalità provinciale: la Lazio ha fatto la Champions due anni fa approdando agli ottavi, abbiamo molti giocatori internazionali e onestamente non dobbiamo precluderci alcun traguardo. Anche il primo posto nel girone”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la rivincita sul Feyenoord vale mezza Champions

Il Corriere dello Sport si è soffermato anche sulla Lazio, che questa sera sarà impegnata a Rotterdam per la terza giornata di Champions League. I biancocelesti hanno raccolto 4 punti e sono al comando del Gruppo E con l’Atlético Madrid. I biancocelesti in caso di vittoria si avvicinerebbero sensibilmente agli ottavi di finale. Le prossime due sfide dunque saranno potenzialmente decisive per la Lazio, che non potrà contare sull’apporto dei propri tifosi questa sera. 

La trasferta infatti è stata negata ai sostenitori laziali, così come accadrà il prossimo 7 novembre per gli olandesi. E Sarri questa sera non potrà sbagliare, riscattandosi dopo il precedente molto turbolento dello scorso anno in Europa League. L’attacco dovrebbe essere guidato da capitan Ciro Immobile ma sarà prevista una staffetta con Castellanos, divenuto qualcosa in più di un semplice vice.

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AVVERSARIO

Feyenoord, Slot: “Lazio forte e consapevole, Sarri bravissimo. E avrei voluto Isaksen e Castellanos”

Alla vigilia della sfida di Champions tra Feyenoord e Lazio, il tecnico degli olandesi, Arne Slot, è intervenuto in conferenza stampa

Sarà una Lazio diversa rispetto a quella che avete incontrato lo scorso anno?
“Secondo me sì. Sono più forti e consapevoli, e inoltre hanno una rosa più lunga. Alcune volte ci si dimentica della differenza tra l’incontrare una squadra in Champions League rispetto alle altre due competizioni. Mi ricordo che lo scorso anno Sarri risparmiò Immobile per averlo in campionato, la stessa cosa aveva fatto con l’AZ in Conference. Ma è normale che sia così. In Champions invece gli allenatori mettono sempre i calciatori migliori”.

Cosa pensa di Sarri?
“Apprezzo molto il suo lavoro. Anche nelle ultime esperienze con Juve, Chelsea e Lazio. Si vede sempre il suo stile di gioco: le sue squadre vogliono sempre avere la palla. Il suo periodo migliore è stato al Napoli, era uno spettacolo vedere le sue partite, stesso discorso per la Lazio dello scorso anno. Spalletti e Sarri a mio modo di vedere sono i migliori allenatori italiani”.

Si aspetta delle differenze rispetto alle due partite dello scorso anno?
“Non c’è tanta differenza nel modo di giocare tra lo scorso anno e quello in corso. Nei titolari la Lazio ha cambiato un solo giocatore (Milinkovic, ndr), rispetto agli undici non è cambiata molto, e lo stesso si può dire per noi. La prima partita l’anno scorso non abbiamo avuto chance, ma al ritorno ce la siamo giocata alla pari e siamo stati bravi a sfruttare l’unica occasione buona che abbiamo avuto”.

Sarri ha criticato molto il comportamento dei tifosi del Feyenoord…
“Diciamo che non gli piace una sola parte del calcio olandese, forse perché qui in Olanda siamo pazzi per il calcio. E ha ragione, ma solo per quello che è successo con il lancio di bicchieri in campo verso i suoi calciatori. Però c’è anche più di questo, magari Sarri non lo ha visto”.

Cosa si aspetta domani?
“Voglio essere chiaro. Solo una piccolissima parte dei tifosi del Feyenoord ha tirato tantissima birra contro i giocatori della Lazio. So che qui può essere una bolgia e quando pressiamo anche il pubblico si esalta. Anche questa volta spero che ci sia solo questo supporto positivo e non il lancio di oggetti come lo scorso anno. Per fortuna ci sono le reti per evitare che possa succedere ancora, soprattutto il lancio dell’urina…”.

Sui calciatori arrivati in estate alla Lazio e sulle voci di un Feyenoord favorito…
“Non so perché qualcuno dica che siamo favoriti. La Lazio ha giocatori come Isaksen, che avremmo voluto anche noi ma costava troppo, come Castellanos, che poi hanno preso per sostituire Immobile. Hanno sostituito Milinkovic con Guendouzi, che ho seguito quando giocava con il Marsiglia…”.