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La Lazio festeggia 123 anni. Cataldi: “Serve più malizia”, Pedro: “Voglia di riscatto”, Lazzari: “Fischi meritati”

Cena evento al Cavalieri Waldorf Astoria di Roma per tutta la Lazio che celebra i 123 anni di storia. Il 9 gennaio, in casa biancoceleste, è un giorno speciale. Presenti tutti i calciatori, con le rispettive famiglie, staff e dirigenza al completo. Lo scenario è lo stesso della cena di Natale. Un momento per stare insieme e fare gruppo, ma anche per mettersi alle spalle l’amaro pareggio di ieri con l’Empoli. Tra i primi ad arrivare Mattia Zaccagni e Chiara Nasti.

Le parole di Provedel durante la serata

Tutti a festeggiare il compleanno della Lazio, ma si pensa ancora al pareggio per il 2-2 contro l’Empoli. Ivan Provedel, ai microfoni di Lazio Style Channel, ha commentato così: “Pensando al campionato per fortuna le altre squadre non hanno corso troppo ultimamente, ma nelle ultime due sfide abbiamo fatto un solo punto. Ci tengo a dire che la cosa importante per noi è stata la prestazione, la reazione e la ripartenza rispetto alla partita di Lecce. Abbiamo preso 2 gol in situazioni particolari e dobbiamo fare in modo che non si ripetano. Le partite vanno chiuse prima”.

Cataldi racconta il momento della squadra

Anche Danilo Cataldi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel per raccontare il momento: “Volevamo passare un compleanno diverso, ma chiudiamo un occhio per stasera e approfitto per fare gli auguri a tutti. Ci siamo allenati per un mese duramente, a Lecce abbiamo meritato di perdere, ieri abbiamo subito due episodi e ci samo fatti riprendere. Non bisogna prendere gol, serve un pizzico di malizia in più. La squadra a parte queste partite sta facendo bene, speriamo già con il Sassuolo di invertire marcia. Per me è ovviamente una responsabilità in più, ma deve esserci a partire di tutto il mondo Lazio”

Gli auguri di Pedro poi i fuochi d’artificio

“Mi piace molto questo posto, è un piacere essere qua. Non è il nostro momento migliore, ma siamo tutti uniti, siamo una famiglia. Abbiamo parlato e adesso penso che dobbiamo stare tranquilli e affrontare tutto quello che verrà da qui fino alla fine di stagione. La nostra forza è lo stare bene insieme, lo spogliatoio è unito. Bisogna apprezzare questi momenti’. Pedro guarda avanti e non pensa alle ultime due partite. C’è voglia di riscatto nei giocatori biancocelesti. Poco dopo parte uno spettacolo pirotecnico in onore della Lazio all’esterno dell’hotel”

Lazzari e i fischi dei tifosi

Manuel Lazzari, ai cronisti presenti, ha parlato del 2-2 contro l’Empoli e del momento della squadra: “Siamo a tre punti dal quarto posto quindi il campionato è lungo. Già dalla partita contro il Sassuolo dobbiamo vincere per rilanciarci. Fischi Olimpico? Normale che i tifosi, dopo aver visto quei 80 minuti, non si aspettavano quel black-out finale. Dispiace tantissimo, volevamo tornare all’Olimpico con una vittoria. I fischi li meritiamo, dobbiamo trasformarli in applausi a partire da domenica”.

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SOCIAL

Lazio, gli auguri dei giocatori: messaggio speciale di Immobile

Auguri Lazio mia”. Il senso di appartenenza per Ciro Immobile va oltre tutto e tutti. Il capitano della Lazio ha condiviso l’immagine social del club per celebrare il 123esimo compleanno della società capitolina. Stasera tutti a cena per brindare, nel pomeriggio allenamento di scarico dopo il 2-2 amaro con l’Empoli. Durante la giornata però, c’è sempre il momento di celebrare il compleanno della Lazio. Diversi i giocatori che hanno postato gli auguri: Provedel, Zaccagni, Lazzari. E messaggi d’amore arrivano anche da lontano. Veron su Instagram ha celebrato la sua ex squadra, rimasta sempre nel cuore, con una foto dei suoi tempi in biancoceleste. Stasera grande festa in un ristorante in zona Monte Mario. Sarà l’occasione, dal vivo, per fare gli auguri alla Lazio per i suoi splendidi 123 anni di storia.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Insegno: “Lazio forte ma senza fame e coesione comunicativa” (AUDIO)

PINO INSEGNO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio di Sarri tatticamente non è discutibile, ha qualità, ma manca cattiveria agonistica, voglia, fame, voglia di vincere. Il contropiede che subisce la squadra ieri contro l’Empoli non è possibile, è esemplificativo. Non credo che Provedel abbia delle colpe, va detto che ieri Vicario fa una parata su Milinkovic davvero eccezionale. Aggiungo che ancora non abbiamo idea di chi sia Maximiano. La Lazio è forte, ma dal punto di vista delle comunicazione manca qualcosa. Siamo un popolo straordinario, siamo uniti, manca però quella coesione di comunicazione importante che unisca tutto e tutti. Lo vedete che in un attimo ci hanno chiuso la Curva?”.

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SOCIETA'

Lazio, buon compleanno: ecco il programma dei festeggiamenti

La rimonta con l’Empoli non può rovinare il compleanno della Lazio. C’è amarezza per il 2-2 all’Olimpico, ma il 9 gennaio è da 123 anni un giorno di festa. I tifosi nella notte si sono radunati a Piazza della Libertà, luogo simbolo che ha fatto da scenario alla fondazione firmata da Luigi Bigiarelli e altri otto ragazzi nel lontano 1900. E le celebrazioni proseguiranno per tutto il giorno. La Lazio Atletica Leggera provvederà al posizionamento di un leggio e all’aggiornamento dei pannelli del Giardino Luigi Bigiarelli. Alle 15.30, nella Sala Tevere della Regione, la Fondazione Lazio organizzerà “Le Ali allo sport: l’Anno che Verrà”: un’introduzione di 6 progetti del 2023 e un calendario speciale ispirato ai manga giapponesi. Poi alle 18.30, al Circolo Canottieri Lazio, si terrà la presentazione del libro del giornalista Francesco Troncarelli dal titolo “Come eravamo: quelli che hanno portato il tifo in curva”. Prefazione speciale di Giancarlo Oddi. Alle 20 invece verranno consegnati i “Premi Luigi Bigiarelli 2023”: una lista di riconoscimenti che prevede la presenza di Ciro Immobile, Gabriele Paparelli e Giorgio Sandri.  

La Lazio calcio

In serata la Lazio si ritroverà a cena nello stesso hotel, in zona Monte Mario, che ha ospitato la squadra per Natale due settimane fa. Questa volta i calciatori saranno presenti anche con le rispettive famiglie. Con loro staff tecnico e la dirigenza al completo. Un brindisi per i 123 anni di storia della società e per tanti obiettivi da centrare tutti insieme. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, rimontata di 2 gol nel finale. Non accadeva da 80 anni

Immobile e compagni collezionano un bel primato riuscendo nell’impresa di farsi rimontare due reti nei minuti finali. Nei 123 anni di storia, prima di ieri, c’era un unico precedente. Come sottolinea l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport bisogna ritornare al 1943 quando i biancocelesti  si fecero riprendere dalla Fiorentina. Le aquile di Piola, in vantaggio per 3-1, subirono la rimonta viola firmata da Bollano e Poggi per il 3-3 finale. Anche in quel caso il pareggio arrivò davanti al proprio pubblico. Dopo ben 80 anni la Lazio ci è ricascata, sempre contro una toscana, ma stavolta è stato l’Empoli a gelare il popolo biancoceleste.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, un compleanno rovinato da un “suicidio sportivo”

Avrebbe voluto festeggiare il 123esimo compleanno con i tre punti la Lazio, che si rammarica per il “suicidio sportivo” – così lo definisce Repubblica – di ieri contro l’Empoli. “Un incubo, altro che festa. Dopo il tracollo di Lecce, la Lazio pareggia 2-2 con l’Empoli all’Olimpico, subendo 2 gol negli ultimi minuti”, scrive il quotidiano, che poi aggiunge: “Niente palloncini o sorrisi leggeri per la festa dei 123 anni, in programma questa sera a cena all’Hotel Cavalieri (ieri notte invece il brindisi dei tifosi a Piazza della Libertà). Solo musi lunghi, rabbia e  amarezza”. Sololalazio/La Repubblica

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DICHIARAZIONI

Marusic, compleanno e desideri: “Alla Lazio a lungo. Immobile? Ora spero tocchi a Cancellieri e Romero…”

Adam Marusic oggi compie trent’anni e tramite la radio ufficiale il difensore montenegrino ha voluto ringraziare per gli auguri e parlare del momento. Ecco le sue parole: “Grazie a tutti per gli auguri, sono contento di essere qui. Sono a Roma da sei anni, è un orgoglio indossare questa maglia. La città mi piace molto ed è anche vicina al mio Montenegro. In passato ho vissuto qualche annata complicata, anche a causa di qualche infortunio, ma negli ultimi anni sto riuscendo a dare il massimo. Ci prendiamo il pareggio di ieri contro l’Udinese, una squadra fisica e in forma che gioca bene.

Immobile? Spero che torni presto, è importante per noi, è il nostro capitano. In questi due anni abbiamo lavorato tanto, ci siamo evoluti con l’arrivo di Sarri. Quest’anno riusciamo a mettere bene in campo tutto quello che ci chiede il mister, siamo migliorati tanto e possiamo fare ancora di più. Purtroppo il campo di ieri non era nelle migliori condizioni, lo stadio pieno è sempre emozionante.

Pochi gol subiti? Provedel è un grande portiere, ci dà tanta sicurezza. Tutti i nuovi si sono inseriti al meglio, siamo felici. Il mio compito è proteggere la difesa, ma cercherò di segnare di più. Radu? Il Boss è un grande, è la storia della Lazio, il recordman di presenze”.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Lotito, compleanno e un tormento: “Lazio senza problemi, non capisco l’ostilità nei miei confronti. Sono pungiball tifoseria…”

Nel giorno del suo 65° compleanno, il presidente biancoceleste Claudio Lotito è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel:

“Ringrazio tutti i tifosi per gli auguri, mi fanno piacere. C’è uno zoccolo duro di tifosi che apprezza il mio operato. Qualcuno mi vuole bene (ride, ndr). Non so se riuscirò a festeggiare, è una giornata piena di impegni come tutte le altre: questa sera sarò ad una cena istituzionale in Lega. Stiamo vivendo un campionato avvincente, dove, a parte la corsa per la Champions League, niente è scontato.

La Lazio ha sempre veleggiato nelle zone alte della classifica, tra quarto, quinto e sesto posto, partecipando ogni anno alle competizioni europee: quando è arrivata settima, ha vinto la Coppa Italia. Non capisco questo atteggiamento ostile nei miei confronti, i risultati dimostrano che quello che dico è la verità.

Inoltre dovremmo essere tutti contenti del fatto che Lazio sia una Società che non ha problemi e che, a differenza di altri club, non abbia mai cambiato proprietà. C’è quindi una stabilità, al di là di quello che si dice e si scrive.

Per quanto riguarda i biglietti non voglio assolutamente fare polemica, capisco la crisi economica, non è certo un aspetto banale. Però va detto che la Lazio ha una presenza limitata allo stadio rispetto a tante altre squadre, che vantano un numero di spettatori elevato, a prescindere dalle rispettive posizioni in classifica.

Sui biglietti ho sempre fatto campagne favorevoli, ma non c’è mai stato lo stadio pieno. Neanche se regalassi i biglietti. Sabato, contro la Sampdoria, c’erano prezzi accessibili a tutti e tremila persone, gli Under 14, sono entrati gratuitamente. L’unica cosa positiva è che sono il punching ball della tifoseria, che sa quindi con chi sfogarsi. Vorrei tornare all’anno in cui presi la Lazio, sicuramente stavo meglio”.