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DICHIARAZIONI

Lazio, Dele-Bashiru pre match: “Serve concentrazione. Rovella? So cosa devo fare per sostituirlo…”

Nel pre gara di Venezia-Lazio, il centrocampista biancoceleste Dele-Bashiru ha presentato l’incontro a Lazio Style:

Dobbiamo essere concentrati, dare tutto per vincere. Guendouzi e Rovella sono entrambi importanti per la squadra, con e senza palla. Tatticamente sono molto bravi.

So cosa devo fare per sostituire Rovella, so quello che vuole il mister. Quanto sono cresciuto? L’andata è stata una bella partita per me e per la squadra. Oggi voglio fare un’altra bella prova“.

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SERIE A

Alla Lazio non basta Dele-Bashiru: Brescianini trova il pari nel finale

Termina 1-1 tra Lazio e Atalanta la 18esima giornata di Serie A. All’Olimpico Brescianini nel finale risponde alla rete del primo tempo di Dele-Bashiru. Iniziano meglio i padroni di casa, che poi nel secondo tempo soffrono la Dea.

PRIMO TEMPO

Bene la Lazio, provvidenziale Carnesecchi. Soprattutto intorno al 10′ di gioco quando i padroni di casa si sono resi pericolosi in tre azioni ravvicinate, l’ultima delle quali ha visto la conclusione di Guendouzi finire sulla traversa. Non può nulle invece il portiere della Dea al 27′ quando Dele-Bashiru, perfettamente servito da Rovella, sblocca il risultato: 1-0 per i biancocelesti all’intervallo.

SECONDO TEMPO

Ripresa più complicata rispetto al primo tempo per la Lazio. Al 53′ Cuadrado si divora il gol del pari e l’Atalanta continua ad attaccare. Al 62′ doppia mossa per Baroni: Isaksen e Pellegrini prendono i posti di Tchaouna e Tavares. Pochi minuti dopo Dia in campo, a sostituire Zaccagni alle prese con i crampi. Al 75′ Pellegrini salva la Lazio con un doppio intervento provvidenziale sulla linea poi è Carnesecchi a salvare i suoi su tiro a botta sicura di Dia: la gara si è accesa e le occasioni non mancano. A 7′ dalla fine il tecnico toscano dà spazio anche a Castrovilli, che sostituisce Castellanos che si è speso per tutta la gara. Al minuto 88 l’Atalanta pareggia i conti con Brescianini: vanificati così tutti gli sforzi del secondo tempo dei biancocelesti. Gara divisa in due: nella prima frazione meglio la Lazio, poi la Dea viene fuori. E’ 1-1 all’Olimpico al triplice fischio.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Col Lecce tre punti vitali, ma vanno analizzate le difficoltà. E su Isaksen e Dele-Bashiru…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Dicevamo che sarebbe stata una partita complicata e non avevamo sbagliato. I tre punti sono vitali per affrontare Atalanta e Roma. Pareggiare con il Lecce in inferiorità numerica avrebbe portato strascichi più pesanti i quelli del ko maturato con l’Inter. L’allenatore dovrebbe considerare due aspetti: portare a casa i punti e analizzare le problematiche del momento e tra queste potrebbe esserci la stanchezza.

Sono rimasto sorpreso dal non utilizzo di Dele-Bashiru. Ora questa settimana ora servirà ricaricare le energie, qualche campanello di stanchezza c’è stato. La prova di sabato è troppo poco rispetto a ciò che abbiamo visto negli altri quattro mesi. Agli impegni contro Atalanta e Roma devono arrivarci ricaricati mentalmente.

Isaksen? Nel momento in cui ruba il tempo e taglia il campo fa la giocata scolastica. Ci aspettiamo qualcosa in più.

Esonero Nesta? Mi dispiace per Sandro, siamo amici e ci siamo sentti anche in questo periodo. C’è da dire che è stato anche sfortunato, avrebbe meritato qualche punto in più.

Pedro? Se ha un problema muscolare salterà le prossime due partite, se il problema è alla caviglia i tempi non dovrebbero essere minori. E’ una grande perdita visto che dà un apporto importante anche a gara in corso. Le prossime sfide saranno dispendiose e anche i cambi potranno fare la differenza.

Castrovilli? In questo momento dobbiamo pensare che proprio a livello di ritmo e minutaggio il tecnico lo vede indietro. Deve attendere il suo turno, con calma; adesso la squadra non può permettersi di ‘aspettarlo’. Per gare con fisicità e 1 contro 1 magari potrebbe non essere pronto.

Discussioni tra compagni? L’importante è chiarire ma comunque non credo ci siano problemi. Tuttavia, viste le numerose telecamere, meglio non dare modo di soffermarsi su questo; non va minato il gruppo.

Il derby non sarà mai una partita come le altre. Non lo è da nessuna parte, tanto meno a Roma. Il risultato porta scorie“.

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DICHIARAZIONI

Dele-Bashiru esulta: “Vittoria bellissima. Ho ancora più fiducia in me. E sul gol…”

Fisayo Dele-Bashiru ha analizzato ai canali ufficiali della società biancoceleste la vittoria per 3-1 sul campo dell’Ajax in Europa League:

Vittoria bellissima contro una squadra forte come l’Ajax. Siamo stati bravi a crederci sempre, ho fatto un gol fortunato. Sono felice di aver segnato ancora, adesso ho ancora più fiducia nei miei mezzi. Quando sono arrivato non mi conoscevano molto i tifosi, sto facendo del mio meglio. Sono un centrocampista box to box, mi trovo bene sia in fase difensiva che offensiva, ma se segno ancora meglio. Preferenze a centrocampo? Indifferente, mi trovo bene con tutti“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Stendardo: “La vittoria di ieri sancisce la crescita della Lazio. Bene Dele-Bashiru e su Noslin…”

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

Una partita quasi perfetta da parte della Lazio. E’ stata cinica, si è difesa in maniera perfetta perché non sono stati attenti solo i difensori ma anche gli altri in fase di non possesso. Anche la qualità di chi è subentrato ha fatto la differenza e bene Noslin che ha fatto salire la squadra.

Giocare al Maradona, pieno, e vincere denota un segnale di crescita. La squadra è matura, sa anche soffrire in alcuni momenti. Poi le ripartenze in contropiede sono sempre state pericolose, complimenti a Baroni per come ha preparato la gara; Conte immaginava di fare meglio ma non hanno mai trovato il varco giusto per impensierire la Lazio.

Noslin? Gli va data continuità, così troverà più spazio sapendo anche che la Lazio davanti ha diverse alternative. Lui ha dimostrato di poter essere un titolare.

Dele-Bashiru? Buona partita. Le sue caratteristiche si sposavano bene con il tipo di gara. Rovella ama più giocare la palla, Dele è più fisico. Ieri l’assenza di Rovella, anche per il tipo di gara che ha preparato Baroni, non ha dato grossi problemi.

Isaksen tecnicamente è molto forte, nell’1 contro 1 non ha messo in difficoltà solo in occasione del gol.

Credo che Baroni sarà l’allenatore dell’anno, insieme a Gasperini. Sia per quello che ha fatto a Verona, che per quello che sta facendo. Non arrivano solo i risultati, ma c’è anche il bel gioco.

Per me la Lazio non deve porsi limiti, è impegnata su tre fronti sappiamo che poi a febbraio e marzo si tireranno le somme“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gregucci: “Con questa spensieratezza la Lazio può fare qualsiasi cosa. E su Guendouzi e Dele-Bashiru…”

ANGELO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

A Napoli è stato un trionfo. Questa squadra, spensierata, può fare qualsiasi cosa. Non ci sono giocatori di grandissimo rilievo, ma hanno tutti un grande senso di squadra e di sacrificio e lottano come se fossero nati qui. Il Napoli sapevamo che avrebbe fatto un’altra partita, ci voleva intimidire, ma la Lazio si è messa un po’ più indietro, ha retto l’urto e piano piano si è resa pericolosa.

La Lazio ha letto bene la gara. I cambi del secondo tempo sono quasi sempre decisivi. Sono contento per Isaksen che dopo tante cose discrete ne ha fatta una decisiva, ora la speranza è che si sia sbloccato mentalmente. Una grande gara l’hanno fatta tutti, anche il sacrificio di Castellanos è da elogiare. Il Napoli aveva un po’ di predominio del primo tempo, ma Dia e Castellanos si sono sacrificato tanto.

La gara è stata letta benissimo. Grande lavoro di Guendouzi su McTominay, Dele-Bashiru ha fatto un lavoro fisico impressionante in mezzo al campo“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Guendouzi e Rovella hanno qualità superiori alla media. Ecco il ruolo di Dele-Bashiru…” (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste sul momento della Lazio:

Se potessi scegliere la data del derby, lascerei quella stabilita. Non conta il momento, ma come si gioca. Poi quando giocavo io spesso aveva la meglio la squadra in difficoltà.

Rovella? In questo momento sta davvero bene, è determinante. Avere tutti i protagonisti contro il Napoli sarebbe importante. La gestione dei cartellini è comunque da valutare.

Sono contentissimo dei giudizi che ci sono e dell’entusiasmo: questo è già un successo per calciatori, tecnico, società e tifosi.

Dele-Bashiru? Non credo abbia qualità, anche mentali, per ragionare da centrocampista; ragiona da seconda punta, da trequarti, e per metterlo in mezzo ci vuole tempo. Guendouzi e Rovella, a livello di tecnica, sono superiori alla media.

La comunicazione di Baroni? Chiara, semplice. Parla così sia ai calciatori che alla stampa.

Comprare una punta? Gli attaccanti della Lazio la condizione la trovano giocando bene. Castellanos più gioca e più trova la forma. Anche Immobile era così. Davanti siamo a posto. Credo che la società deve fare uno sforzo per prendere un profilo di livello a centrocampo“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Gigot-Romagnoli? Mi fido di Baroni. Curioso di vedere Dele-Bashiru in mezzo. E su Signori…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste alla vigilia della gara della Lazio contro il Twente:

Il Milan ieri sera nei primi minuti ha rischiato tanto. Nonostante il risultato finale è una squadra in difficoltà, soprattutto nello spogliatoio. Le situazioni di Hernandez e Leao lo dimostrano. Questo mi ricollega al discorso di ieri su Cataldi: se il calciatore non è completamente felice, si vede. Con Sarri non era dei più gioiosi, anche Milinkovic sembrava triste. Ma ci sta, magari le idee di alcuni calciatori non combaciavano con quelle del tecnico.

Gigot insieme a Romagnoli domani? Mi fido dell’allenatore, se lo fa giocare in una gara così importante significa che gli dà garanzie. Magari non farà tutta la partita. Sono curioso di vederlo.

Dele-Bashiru in mezzo al campo? Sono curioso di vedere anche lui, soprattutto in quella posizione. Sicuramente l’allenatore ci ha lavorato. Se il giocatore ha studiato bene il ruolo, con la fisicità e lo strappo che ha, può essere molto utile.

Non vanno fatti esperimenti contro il Twente. Isaksen? Mi fa arrabbiare perché ha a fatto vedere qualcosa ma deve continuare, non basta. Così non serve. Deve dimostrare, non deve essere timido e timoroso. Forse tra chi si divide il posto con lui, Tchaouna è quello più ‘scaltro’. Da allenatore cercherei di migliorare i giocatori anche dal punto di vista caratteriale. Isaksen mi sembra che quando è un po’ in disparte e entra dalla panchina ha un ritmo diverso, tenta l’1 contro 1 e il tiro in porta; significa che chiaramente gli brucia stare fuori.

I calciatori non son o robot, sono ragazzi. Non è che l’emozione non viene fuori se guadagni tanto.

Beppe Signori? Non giocava gara ad altissimo livello e questo lo faceva di proposito. Ora c’è più aggressività. Ma lui la porta la vedeva come pochi, era un fenomeno in. questo. Come la vedeva segnava. A Beppe arrivava una palla e la buttava dentro

Difensori più ostici incontrati? Uno è Maldini, aveva tutto: corsa, fisico. L’altro che pativo era Carboni; Mazzone gli diceva di seguirmi ovunque.

Nesta o Maldini? Ale è cresciuto con noi. Non posso scegliere, sono diversi. Sono entrambi forti. Forse Maldini di testa era più forte, ma non saprei. Nesta era un difensore moderno, palla al piede, letture, anticipi“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Arbitri? E’ incapacità. Noslin deve dimostrare per giocare. Dele-Bashiru può essere utile” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste sulle gare ravvicinate della Lazio:

Tre giornate di squalifica a Noslin in Europa League? Credo che l’allenatore non debba cercare di accontentare e quindi farlo giocare necessariamente in campionato. Fa sempre fede ciò che si vede in settimana. Senza calcoli, gioca chi merita e ora Noslin deve farsi trovare pronto.

Romagnoli? Non è colpa sua il rosso rimediato a Torino, ha cercato di rimediare agli errori degli altri. La causa del gol? Gila, che ha rotto la linea.

In Europe League a Gila darei un turno di riposo e farei giocare Patric che prende minutaggio. Per quanto riguarda Gigot, dobbiamo aspettare le indicazioni del tecnico per capire se è pronto.

Turnover? Non mi piace questo termine, in questa Lazio cambiano i giocatori ma sono comunque tutti titolari. Dele-Bashiru? Spero ritrovi il campo molto presto perché può essere davvero utile.

Arbitri? Mi piacerebbe vedere in sala Var un ex calciatore, ma soprattutto il Var a chiamata: una chiamata a squadra per ogni allenatore farebbe concentrare più tutti. Torno a ripetere: io non vedo malafede, ma incapacità. La sudditanza psicologia nel calcio esiste, ma non riguarda solo gli arbitri. Esempio: anche un tecnico che deve scegliere tra Pedro e Noslin è condizionato.

Cataldi? E’ questo. E’ un giocatore che ti da 6 e mezzo tutto l’anno. da lui non ci possiamo aspettare picchi, anche se nell’ultima giornata il picco c’è stato vista la doppietta. A me dall’esterno è apparso un po’ ‘musone’ a Roma e questo aspetto porta problemi al gruppo.

La partita col Twente sarà un buon test per continuare la crescita che sta avendo la Lazio.

Isaksen? Gli allenatori non sono pazzi, se Baroni lo mette in campo significa che ha ricevuto buone indicazioni dal giocatore. A me nelle ultime gare non sta piacendo perché gli mancano coraggio e sfrontatezza. Lui è timido, è timoroso, ma quando va 1 contro 1 salta l’uomo, fa vedere qualità“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Ecco qual è il ruolo di Dele-Bashiru. Lazzari? Possiamo sostituirlo con…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste sul momento della Lazio:

Lazzari non lo sostituirei. Gila o Patric, oltre a Marusic ovviamente, potrebbero stare al suo posto finché non recupera bene dallo stop.

Arbitri? Se credessi nella malafede non guarderei le partire. Possono sbagliare, come succede ad allenatori e giocatori. Il Var ha aiutato in alcune cose, ma deve intervenire solo nei casi eclatanti. La decisione spetta all’arbitro. Io metterei al Var un ex calciatore, che conosce il campo e determinate dinamiche.

Dele-Bashiru per me è un trequarti-seconda punta, a cui si deve dare la libertà di andare. Non è un centrocampista centrale, anche se è giusto che Baroni ci lavori.

Sarri? Si è complicato la vita da solo. Ha messo subito in discussione Luis Alberto, preferendogli Akpa-Akpro. Il gioco era anche noioso. Dopo 5 mesi un giocatore è andato da lui a dirgli di riprendere la situazione in mano: da lì Sarri, intelligente com’è, ha iniziato anche a fare delle cene ed il gruppo, pure con l’aiuto di Tare, si è compattato. Il toscano inizialmente non era entrato nella testa e nella pancia dei calciatori“.