Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Belahyane? Scelta della società, non di Baroni. A Verona…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Questa squadra si è inceppata in attacco da quando non c’è Castellanos. Non è il centravanti migliore del mondo, ma il suo lottare, i suoi movimenti, sono essenziali per il modo di giocare della Lazio. Non c’è un altro vero centravanti, non lo sono certamente Noslin e Tchaouna. Lo stesso Dia ha un rendimento diverso senza l’attaccante argentino. Il suo recupero è davvero fondamentale, così come la sua capacità di far salite la squadra nei momenti di difficoltà.

Belahyane? Si dice che sia strano che Baroni non lo faccia giocare visto che l’ha avuto a Verona. Ma la verità è che all’Hellas non l’ha mai praticamente fatto giocare. Il mercato di gennaio della Lazio l’ha fatto la società, non il tecnico. I giocatori vanno concordati con l’allenatore, altrimenti facciamo il Sarri-bis.

La semestrale della Lazio? Si denota nei ricavi la differenza abissale tra quanto porta la Champions e quello che sta portando l’Europa League. Ecco perché certe squadre hanno necessità assoluta di qualificarsi per l’Europa più importante”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio con Taty per 20′ in Europa e dall’inizio a Bologna. Tavares? Dubbi e fragilità…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Castellanos giocherà una ventina di minuti domani contro il Plzen, per poi giocare dall’inizio a Bologna. Trasferta in cui ci sarà anche Rovella. Gli esami effettuati ieri hanno confermato l’assenza di problemi importanti. Esito confortante. Tavares non ha niente di particolare, credo che domani sera sarà disponibile. Me l’aspetto in panchina, mi tengo il dubbio. Questa fragilità muscolare di cui parliamo sempre va sempre gestita, anche per entrare a gara in corso. Vorremmo sempre vedere il Tavares del Meazza contro il Milan, davvero immarcabile. E’ un grande giocatore, ma dalla gestione particolare. All’andata con il Viktoria si è evidentemente gestito, non strappava mai sulla fascia. Tre impegni ravvicinati, in questa stagione, non li ha mai fatti.

Il portoghese e Rovella giocheranno dall’inizio a Bologna per poi andare in nazionale dal giorno successivo. Dele-Bashiru andrà in panchina in Europa, ma questa volta dovrebbe essere utilizzabile in corso d’opera a differenza di quanto avvenuto con l’Udinese”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Fiore: “Lazio competitiva con merito ma serve adattarsi. Zac? La fascia lo ha responsabilizzato. Udinese spauracchio…” (AUDIO)

STEFANO FIORE IN COLLEGAMENTO A ‘NMM’

“Sicuramente ce lo potevamo augurare di vedere la Lazio a marzo così competitiva ma arrivare in questa maniera, con meriti, risultati di altissimo livello e questo atteggiamento forse potevamo solo immaginarlo. Una volta di più sono da sottolineare i meriti della squadra e di Baroni che stanno facendo una stagione molto, molto positiva. Tutto ciò che di buono stanno facendo se lo sono meritato. E’ la più grande e bella sorpresa di questo campionato.

Lazio e Udinese le due sorprese? Direi anche il Bologna. L’ Udinese, dopo anni di sofferenza, avendo anche cambiato guida tecnica e avendo scelto un allenatore che lasciava qualche perplessità visto che Runjaic veniva da un campionato diverso, ora sta andando bene. Per quello che sta facendo anche il Bologna stupisce, soprattutto dopo il ricambio di calciatori che ha avuto.

L’Udinese è uno spauracchio per tutti, perché mette in difficoltà chiunque. Col tempo ha trovato la quadratura, all’inizio sembrava solo una squadra molto fisica che si affidava alle giocate di Thauvin che è un calciatore chiave, è da grande club.

La Lazio ha un’identità offensiva molto spiccata e lo abbiamo visto nel finale di giovedì, con la vittoria in 9 contro 11. Questo fotografa benissimo la mentalità della squadra, è un aspetto decisamente positivo e fin qui è stata la chiave di volta di questi mesi. In una stagione, ma anche all’interno della stessa gara, non si può però avere sempre lo stesso atteggiamento, sia per la condizione fisica che per l’avversario. Mi viene in mente il derby, dove un certo tipo di gioco ha favorito la Roma. A volte c’è da essere brutti e sporchi. E’ il calcio moderno che oggi ti impone di cambiare pelle e sono certo che il tecnico lavora anche su questo.

Baroni si è guadagnato questa chance e la sta sfruttando bene. E’ bravo, intelligente e preparato.

Isaksen? E’ un giocatore ora molto libero di testa. Grande merito va dato a Baroni che ha avuto la bravura di sbloccarlo psicologicamente, che poi il calciatore avesse le qualità lo avevamo visto. Non riusciva ad esprimere il suo talento, oggi è un calciatore in forma e ancora con margini di miglioramento.

Zaccagni il Fiore di oggi? I paragoni sono sempre antipatici. Il confronto dal punto di vista di gol e assist ci può stare, anche per la zona di campo e per il movimento, però poi le caratteristiche sono sono diverse. Io ero molto più centrocampista. Lui sta facendo benissimo e determina tanto in zona offensiva. La fascia da capitano lo ha responsabilizzato, il suo problema non era certo tecnico ma di continuità e di atteggiamento; mi piace anche evidenziare che adesso spesso dà una mano a Tavares è quindi un giocatore che ha imparato anche a sacrificarsi e a dare il giusto esempio a tutti gli altri.

Corsa Champions? La partita di lunedì è importante e può dirci tanto. Vincere la partita può dare qualcosa in più; è chiaro che in casa Lazio ci si augura un pari tra Juventus e Atalanta che, sulla carta, sono squadre più attrezzate della Lazio per arrivare in Champions. Il campionato comunque è ancora lungo, può succedere di tutto.

Il quarto posto della Lazio mi farebbe piacere ma un po’ mi stupirebbe perché altri hanno rose più lunghe e più forti ma come è successo lo scorso anno al Bologna, potrebbe esserci una sorpresa.

Chi vince l’Europa League? Il Bilbao, anche giocando in casa, potrebbe arrivare in fondo.

Il giocatore più simile a me in questo campionato? Forse Reijnders”.

Categorie
INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, recupero Dele-Bashiru: Baroni senza rischi per l’Europa

Domani Dele-Bashiru farà un altro provino e Baroni deciderà se convocarlo per la gara con l’Udinese oppure posticiparne direttamente il rientro contro il Viktoria Plzeň vista l’emergenza a centrocampo”. Così si legge sull’edizione odierna del “Il Messaggero”. Destano ancora dubbi le condizioni del nigeriano, oltre a quelle di Zaccagni. Il centrocampista nigeriano, out dalla partita contro il Venezia per una botta alla caviglia, non ha ancora del tutto debellato il problema e dovrà fare un provino tra oggi e domani per capire se potrà essere convocato per la sfida di lunedì contro l’UdineseBaroni vuole riaverlo a totale disposizione ma non è detto che possa preservalo per il ritorno di Europa League contro il Viktoria Plzeň . Lì infatti il tecnico toscano e la Lazio dovranno fare i conti con l’emergenza a centrocampo, vista la squalifica di Rovella (espulso anche Gigot). Tutto verrà deciso nella giornata di oggi-mattinata di domani, fatto sta che il tecnico biancoceleste non vuole assolutamente prendersi rischi, visti i numerosi impegni che vedrà la Lazio protagonista da qui fino a fine stagione. 

Categorie
EUROPA LEAGUE STATISTICHE

Lazio, settebello Europa: record eguagliato

Missione compiuta per la Lazio, la quale grazie al successo di ieri con il Plzen ha messo le cose in chiaro per quanto riguarda la qualificazione ai quarti di Europa League. Il successo contro la formazione rossoblù ceca però vale doppio, visto che secondo quanto riporta Opta, i biancocelesti con la vittoria di ieri raggiungono un importante traguardo. Si tratta del record eguagliato in una singola competizione del torneo ed è di 7 come la stagione 2017/2018 con in panchina Simone Inzaghi

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, oltre la bagarre. Qualificazione non scontata. Su Marusic, Provedel e Tavares…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Non solo il campo impraticabile che ha favorito il Plzen, Romagnoli ha parlato anche di palloni sgonfi. Evidentemente tutti mezzucci utilizzati dalla squadra ceca. Più che una questione di gamba, credo che la difficoltà della Lazio sia stata una questione mentale. Loro in casa sono affamati e convinti. E’ stata una bagarre, il resto è stata una conseguenza, anche dal punto di vista tecnico. Attenzione, però, la qualificazione non è assolutamente scontata. Sarà complicata e la Lazio deve farsi trovare pronta.

Mancherà Rovella e sappiamo quanto conta, anche se ieri forse ha un po’ sbagliato la partita. Una volta ogni tanto può succedergli. Grande Marusic anche ieri, ha salvato due gol nella tessa azione in un momento di grandissima difficoltà. La Lazio si difendeva bassa ed abbiamo capito che si può anche fare. Bravo anche Provedel nel secondo tempo. Tavares sembrava la controfigura di quello originale. Sembra quasi si sia riposato. Non ricevo segnali positivi sul rientro in lista di Pellegrini in campionato a dispetto di quello che pensavo pochi giorni fa.

Il gol preso ieri non devi mai prenderlo. Non c’è neanche la scusa della rete presa perché giochi in attacco, sono le reti che fanno arrabbiare gli allenatori. Baroni, poi, mi è piaciuto tanto nei cambi. Ha fatto scelte che hanno aiutato la Lazio, non a caso in dieci contro undici la squadra ha sofferto meno che in precedenza. Poi c’è stata anche l’espulsione di Gigot”.

Categorie
EUROPA LEAGUE

V. Plzen-Lazio 1-2 (18′ Romagnoli, 53′ Durosinmi, 98′ Isaksen): il tabellino del primo tempo

VIKTORIA PLZEN-LAZIO 1-2

Marcatori: 18` Romagnoli (L), 53` Durosinmi (V), 90`+8` Isaksen (L)

VIKTORIA PLZEN (3-4-2-1): Jedlicka; Dweh, Markovic, Jemelka; Memic (84` Kopic), Cerv (80` Panos), Kalvach, Cadu; Vydra, Sulc; Durosinmi (85` Adu).

A disp.: Tvrdon, Baier, Paluska, Sojca, Doski, Havel, Valenta, Vasulin.

All.: Miroslav Koubek

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gigot, Romagnoli, Tavares (55` Lazzari); Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro (62` Vecino), Noslin (62` Tchaona); Dia (82` Patric).

A disp.: Mandas, Furlanetto, Gila, Milani, Nazzaro, Serra.

All.: Marco Baroni

Arbitro: Donatas Rumšas (LTU)

Assistenti: Aleksandr Radiuš (LTU) – Dovydas Sužiedėlis (LTU)

IV ufficiale:Manfredas Lukjančukas (LTU)

V.A.R.: Benjamin Brand (GER)

A.V.A.R.: Donatas Šimenas (LTU)

NOTE. Ammoniti: 61` Kalvach (V), 62` Vecino (L), 71` Cadu (V), 75` Cerv (V), 83` Patric (L)

Espulsi: 76` Rovella (L), 90`+3` Gigot (L)

Recupero: 3` pt, 6` st.

UEFA Europa League | Ottavi di finale, andata

Giovedì 6 marzo 2025, ore 21:00

Stadion města Plzně, Plzeň (CZ)

Categorie
EUROPA LEAGUE

V. Plzen-Lazio, formazioni ufficiali: Provedel tra i pali, Marusic dal 1′. Torna Noslin

Le formazioni ufficiali di Viktoria Plzen-Lazio, match di andata degli Ottavi di finale di Europa League:

VIKTORIA PLZEN (3-4-2-1): Jedlicka; Dweh, Markovic, Jemelka; Memic, Cerv, Kalvach, Cadu; Vydra, Sulc; Durosinmi.

A disp.: Tvrdon, Baier, Paluska, Kopic, Sojca, Doski, Panos, Havel, Valenta, Vasulin, Adu.

All.: Miroslav Koubek

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gigot, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Noslin; Dia.

A disp.: Mandas, Furlanetto, Patric, Vecino, Tchaouna, Lazzari, Gila, Milani, Nazzaro, Serra.

All.: Marco Baroni

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Plzen-Lazio, D. Rossi: “La squadra di Baroni è tutto o niente, non ragionerà sul doppio confronto” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Il fatto di giocare in casa in un campo piccolo e non bello depone a favore del Viktoria, ma stiamo parlando di una squadra nettamente inferiore tecnicamente alla Lazio. La squadra di Baroni partirà a mille cercando di arrivare a mille. E’ questa l’identità della Lazio e non ha neanche le caratteristiche per snaturarsi. I biancocelesti sono o tutto o niente, non è strutturata per ragionare sulla partita di ritorno. Sono convinto che la Lazio o farà bene o farà male. Non ci sono vie di mezzo.

Ci saranno diverse defezioni, la panchina sarà risicata, ma c’è un’omogeneità diversa rispetto alle scorse stagioni. I Gila, Tchaouna, Marusic e Vecino dalla panchina sono giocatori importanti. Se la Lazio fa la Lazio stasera andrà bene, in caso contrario sarà demerito dei biancocelesti. Non è che questa squadra ceca è diventata di fenomeni all’improvviso”.

Categorie
EUROPA LEAGUE

V. Plzen-Lazio, Baroni: “Partita senza domani, non possiamo sbagliare e fare calcoli”. Poi rassicura su Taty e Zac (AUDIO)

Il tecnico della Lazio, Marco Baroni, in conferenza stampa dalla Doosan Arena di Plzen alla vigilia dell’andata degli Ottavi di Finale di UEL:

Come sta la squadra dopo la vittoria di Milano?
“Ci avviciniamo a questa partita che ci siamo guadagnati sul campo. Sono partite bellissime che danno prestigio a tutte le società, affrontiamo squadre con culture diverse. Sappiamo quanto sia difficile questa partita, veniamo da una gara dove abbiamo speso tanto. Le energie però si trovano in queste partite, la squadra farà la massima prestazione con dedizione, voglia e determinazione. Porteremo la nostra identità”. 

Quanta energia vi dà il gol di Pedro? Come cambia l’approccio a queste sfide a eliminazione diretta?
“Non cambia molto, sentiamo la responsabilità ma fa parte del nostro lavoro. Sappiamo che queste sono gare che non puoi sbagliare, siamo consapevoli di questo. La squadra non sbaglierà prestazione, anche se abbiamo avuto poco tempo per preparare la partita sappiamo cosa dobbiamo fare. Questo è un campo difficile, qui il Viktoria ha messo tutti in difficoltà. Servirà la miglior Lazio. Il gol di Pedro è una di quelle cose che lascia tanto, a prescindere dal gol c’è del merito della squadra in quella situazione. Abbiamo giocato con personalità, c’è tanta Lazio nelle difficoltà del Milan di domenica. Avevo detto ai ragazzi di interpretare al meglio il primo tempo, la partita ci ha dato tanto dal punto di vista della voglia e della determinazione”. 

È una Lazio in emergenza, chi sarà il capitano domani? Penserete alla partita di lunedì nella gestione della rosa?
“Qui si gioca come se non ci fosse un domani, non possiamo fare calcoli. L’importanza della partita ci obbliga a farlo, non possiamo sbagliare. Abbiamo qualche defezione, ma conto sui giocatori che sono partiti con noi. Siamo qui per fare una partita importante, sappiamo le difficoltà che troveremo in questa partita. Non possiamo sbagliare niente, abbiamo recuperato e ci vorrà tanta dedizione. Dentro il sacrificio poi si trovano le risposte che ci servono. Ho delle situazioni ancora da valutare, compresa la scelta del capitano. Romagnoli dovrebbe rientrare, ma vediamo perché abbiamo fatto allenamento e siamo subito partiti. Voglio parlare con qualcuno per capire come sta la squadra, domani non sbaglieremo partita. Questo è certo”.

C’è la possibilità di giocare anche in vista del ritorno facendo dei calcoli?
“Sappiamo che la sfida di ritorno sarà figlia di questa, sicuramente dovremo giocare con intelligenza ma dentro la nostra gara. Non possiamo fare partite diverse da quella che è la nostra identità, lì troviamo la prestazione importante e di spessore”. 

Cosa si aspetta dal Viktoria Plzen? Come stanno Castellanos, Hysaj e Dele-Bashiru?
“Castellanos e Dele potrebbero rientrare prima della sosta, Hysaj no perché il percorso dovrebbe essere diverso e rientrare subito dopo la sosta. Il Viktoria lo abbiamo visto e rivisto, ci saranno difficoltà in campo perché giocano un calcio aggressivo e di corsa. Sono bravi nel verticalizzare, hanno fisicità e la squadra è consapevole delle difficoltà che incontreremo. Dovremo fare una partita giusta mentalmente e fisicamente”. 

Il centrocampo a tre può essere una soluzione anche per domani? Zaccagni come sta?
“Mattia è recuperabile per la partita di lunedì, gli esami hanno dato esito negativo ma abbiamo preferito non rischiare insieme al giocatore. Ho detto più volte che Vecino è un giocatore importante come altri, nell’interpretazione del ruolo può ruotare. Io non voglio rinunciare alla costruzione con due mediani, lo facciamo talmente bene visto il lavoro di Guendouzi e Rovella che stanno facendo un campionato straordinario. Siamo usciti da quel sistema perché secondo me abbiamo giocatori con caratteristiche per giocare tra le linee, la squadra ha capacità offensiva per creare tanto e Vecino riesce a interpretare il ruolo sia da mezzala che da trequartista. Per questo parlavo della sua importanza, ha questa capacità interpretativa del ruolo. Con lui in campo abbiamo questa soluzione”. 

Zaccagni in che ruolo giocherebbe se la Lazio giocasse col 3-5-2?
“Noi non giochiamo con quel sistema, ma potrebbe fare la mezzala”. 

Come gestirete le poche soluzioni a gara in corso in fase offensiva domani? Mandas sarà titolare?
“Non possiamo gestire, bisogna partire forte dal primo al centesimo minuto perché sono partite in cui bisogna andare forte. Noi dobbiamo stare dentro la partita, la gestione fa parte della partita perché bisogna interpretare i momenti, ma non fare gestione perché non rientra nelle nostre caratteristiche. Non c’è un portiere di coppa, ho condiviso un percorso fatto con entrambi i portieri e quando c’è stato da far rifiatare Provedel lo ha fatto, poi si è ripreso il posto. Mandas sta facendo benissimo, non sbaglia mai. Domani farò delle valutazioni in funzione di questo anche perché Provedel è il titolare”.