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UFFICIALE – Fabiani nuovo DS della Lazio

La S.S. Lazio comunica che il ruolo di Direttore Sportivo della prima squadra è stato affidato al sig. Mariano Fabiani, attuale responsabile del Settore Giovanile.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Sarri soddisfatto. Marcos il pole, ma occhio ad Amdouni. Berardi? Ci devono essere le condizioni…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“Sarri soddisfatto. Marcos il pole, ma occhio ad Amdouni. Berardi? Ci devono essere le condizioni…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Il budget che arriverà per la qualificazione in Champions andrà suddiviso su tutte le operazioni – e sono tante – che la Lazio deve fare. Per questo credo che non si debba dare per scontato che per il ritiro Sarri abbia già dei nuovi giocatori. La Lazio non è un club che può permettersi di prendere un giocatore a a qualsiasi prezzo”.

“Attenzione a Torreira: non è previsto nessun incontro fra l’agente e la Lazio. E’ proprio Bentancour (l’agente, ndr) che sta spingendo per portare il calciatore a Roma. Torreira piace a Sarri, attenzione a non fraintendere, ma per adesso non ci sono incontri in programma per chiudere. Capitolo attacco: attenzione a Zeki Amdouni, che interessa e può essere un jolly offensivo per Sarri. Nasce come punta centrale, ma può fare l’esterno offensivo. Berardi non è sfumato: è una richiesta del tecnico, ma la Lazio non lo prenderà a qualsiasi cifra. Ci devono essere le condizioni giuste, ma la pista non è stata minimamente abbandonata. Lotito non era presente al pranzo di ieri, neanche in conference call”.

“Bocche cucitissime sui nomi nuovi che la Lazio sta vagliando, una lista di 10 giocatori. Ngonge piace dal punto di vista del talento, ma non piace sotto il punti di vista comportamentale: è stato messo da parte. Politano non convince Sarri. Al tecnico piacciono Houdson-Odoi e Karlsson. Marcos Leonardo rimane in vantaggio come centravanti. La Pimenta sta gestendo l’operazione. In queste ore si sta accelerando sul brasiliano. La stessa Rafaela Pimenta ha in ballo – con la Lazio – anche la questione Pellegrini. La Lazio continua ad attendere il terzino in prestito con diritto di riscatto, anche se il giocatore stesso preferirebbe la certezza di un obbligo. La Juve non vuole fare minusvalenza”.

“Milinkovic? La Lazio vuole un suo vice, in ogni caso. La chiarezza chiesta da Sarri su chi rimane fa i conti con le richieste di Lotito. Se arrivassero offerte sotto i 30 milioni, il giocatore rimarrebbe fino alla naturale scadenza del contratto. Sarri è rimasto soddisfatto di questo incontro, vediamo come si procederà nei prossimi giorni. Cancellieri: accelerata del Bologna, ma ancora non si è arrivati a dama. Per il resto, riguardo le uscite, niente di caldo al momento”.

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RASSEGNA STAMPA

Vertice in Toscana: Sarri rassicurato. Ora vuole l’affondo in attacco e aspetta Berardi

Il pranzo con Fabiani e Picchioni a Castelfranco ieri in Toscana è servito comunque a far ritrovare a Sarri il sorriso. C’erano pure i responsabili del settore giovanile, Bianchi ed Enrico Lotito. Papà Claudio era impegnato, a breve incontrerà Maurizio, ma gli ha fatto recapitare il solito messaggio: «Farò di tutto per accontentarlo». È stato ribadito che rimarrà lo zoccolo duro che ha conquistato il 2° posto, il tecnico è stato tranquillizzato sullo stallo del mercato. Nessuno rema più contro, i tempi sono dilatati perché non si possono inseguire i colpi a ogni costo. In una società che non ha disponibilità economiche illimitate e ancora l’indice di liquidità bloccato, ogni elenco diventa ballerino e ieri ne è stato presentato un altro con 10 nomi fra giovani e big individuati nella talent room di Formello. 

Questo non vuol dire che verrà abbandonato ogni vecchio obiettivo sospeso. Per esempio, Lotito assicura di essere disposto a fare uno sforzo per regalare a Sarri il 29enne Berardi, ma il Sassuolo vuole 22-23 milioni in un’unica tranche (e sale parecchio la cifra con 4 dilazioni) e Maurizio deve convincere in prima persona l’esterno, che avrebbe all’improvviso alzato le pretese d’ingaggio oltre i 4 milioni per muoversi dalla sua comfort zone. Potrebbe esserci l’ombra di un altro club dietro. Di fatto bisogna attendere, non farsi prendere per il collo e valutare le alternative sul piatto. Zaha ha costi alti, Ngonge è stato bocciato. È spuntato Luciano Valente del Groningen, riproposto anche Politano. Sarri aveva inserito in lista Hudson-Odoi e Karlsson, ieri sera era soddisfatto di altre alternative sul tavolo. 

C’è un jolly d’attacco che ha mandato al manicomio l’Italia Under 21: Zeki Amdouni, 22enne svizzero del Basilea, piace a Psv ed Eintracht, è stato visionato ed è anche un vice-Immobile nel nuovo elenco. Basterebbero circa 10 milioni per averlo, il Santos ne chiede più di 15 per Marcos Leonardo favorito su Pinamonti e Dovbyk in uscita dal Dnipro. Si deve decidere l’affondo sul centravanti per avere almeno due rinforzi già a inizio luglio, ma Sarri dalla Toscana non ha più la stessa fretta per l’imminente ritiro. Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Milinkovic-Juve, possibile anche con rinnovo Rabiot. Ecco come…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’ “I temi del vertice…”

“E’ il giorno di questo importante incontro in Toscana tra tutta la squadra mercato della Lazio con Maurizio Sarri. Lui è il leader tecnico che indica le strade da seguire, il Ds Fabiani in particolare chiarirà il punto delle trattative. Si parlerà anche di Berardi che va sempre tenuto in considerazione e per il quale il mister insiste. E’ evidente che per Berardi la Lazio potrebbe rappresentare un punto di arrivo, sarebbe soddisfatto anche il parametro di Lotito, di portare sempre calciatori motivati e felici di giocare nel club. Poi vedremo come andrà con il Sassuolo e con il giocatore stesso. Torreira, per quanto riguarda il ruolo di regista, resta assolutamente il primo nome della lista. Questi saranno certamente temi importanti che saranno affrontati.

Tra i temi ci sarà ovviamente quello che riguarda Milinkovic, da Torino sta trapelando l’indicazione di un interesse confermato malgrado il prossimo rinnovo contrattuale di Rabiot. Il club bianconero si sta muovendo molto per piazzare diversi centrocampisti in esubero, da Zakaria a McKennie. Tutte uscite che favoriscono l’ipotesi dell’ingresso del centrocampista serbo. Sono tutte situazioni da verificare, compreso l’estensione contrattuale del vincolo di Rabiot. C’è grande ottimismo, ma ancora nessuna certezza. Questo è l’unico aggiornamento che possiamo dare su questo fronte. Milinkovic non vorrebbe andare via a parametro zero. Otto anni di Lazio dimostrano che il suo affetto per questi colori sia fuori discussione. A livello di comportamenti non si può dire nulla, lui vuole andare via permettendo alla Lazio di monetizzare il suo addio. Per questo motivo insiste per andare via in questa estate. L’agente Kezman aveva promesso a Lotito di portare un’offerta di 40 milioni, cosa che ancora non è accaduta. C’è stato solo una proposta verbale della Juventus di 25 milioni, ma non è stata formulata un’offerta ufficiale e scritta”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, vertice a casa Sarri senza Lotito: con Fabiani e Picchioni si scoprono le carte

È il giorno del vertice di mercato senza Lotito. Fabiani e Picchioni volano a Castelfranco, il presidente è ancora impegnato a Campobasso. Sarri sabato era tornato a Roma, non è riuscito a incontrarlo, ma ora non vuole più aspettare, è impaziente di costruire la nuova Lazio. Anche perché la sua lista dei desideri di fine maggio s’è quasi ridotta all’osso. Ora ci sono tanti nomi diversi sul tavolo. La talent room di Formello – costruita dal patron con due tecnici, monitor giganti e un algoritmo – ha scovato alternative e talenti da sottoporre al benestare di Maurizio. Dopo settimane di ricerca e intenso lavoro, oggi Picchioni, Fabiani e tutta la squadra di mercato incontreranno il Comandante per decidere quali sono i colpi da sottoporre poi a Lotito. Bisogna lanciare gli affondi a inizio luglio.

Su Torreira non c’è dubbio: è un vecchio pallino di Sarri in regia, è tornato da mesi in cima al suo elenco, ma non ci sono conferme sull’appuntamento fissato domani con l’agente Bentancur e sul Galatasaray disposto a cedere a 10 milioni l’uruguaiano. Occhio però alle notizie in arrivo nelle prossime ore da Torino: per avere Milinkovic, la Juve sarebbe ora disposta a mettere Rovella sul piatto, forse anche dopo il rinnovo di Rabiot. Con Sergej i bianconeri hanno già un accordo da quasi 6 milioni a stagione, fra un anno potrebbero prenderlo da svincolato, ma hanno bisogno di rinforzare subito il centrocampo. Lotito però non vuole cedere al ricatto di svenderlo a 25 milioni, piuttosto sembra disposto a perderlo a zero. Si aspettavano controffensive da Milano per scatenare un’asta al rialzo, ma la chiusura rossonera per Loftus-Cheek e l’Inter concentrata su Frattesi sono un pessimo segno. Oltretutto spezzano due sogni big di Sarri (insieme a Zielinski, sondato in un blitz sotto il Vesuvio) per sostituire proprio il serbo. Ci sono ancora Gedson Fernandes e Veerman, dal Portogallo rilanciano Marko Grujic del Porto. 

Nel vertice del 9 giugno Sarri aveva chiesto che si risolvessero il prima possibile le situazioni Milinkovic e Luis Alberto. Per annullare le offerte faraoniche da Qatar e Arabia, Lotito ha promesso al Mago un rinnovo a 4 milioni, e lo stesso ha fatto (a 2,5) con Pedro. Quest’ultimo conferma la sua voglia di restare alla Lazio, ma è ancora in attesa di mettere nero su bianco: «Senza parlarmi, Mourinho ha deciso di mandarmi via dalla Roma, ma questo mi ha reso più forte e mi ha fatto trovare un club che si adatta di più a ciò che cerco».

Sarri però vuole anche un altro esterno. Lotito era a un passo da Berardi, ma non ha mai trovato l’intesa sulle tranche e ha lasciato tutto in standby col Sassuolo. Zaha è stato offerto, ma ha uno stipendio alto. È stato sondato Ngonge col Verona, ieri è spuntato Luciano Valente del Groningen, Fabiani e Picchioni riproporranno oggi Politano. Piacciano su Hudson-Odoi e Karlsson. Sarri aveva dato priorità all’attacco, voleva Milik, Pinamonti è sempre piaciuto, ma nella lista originaria è rimasto solo Marcos Leonardo trattato col Santos. In alternativa, Picchioni e Fabiani hanno proposto Dovbyk in uscita dal Dnipro. Si punta a chiudere al massimo a 15 milioni un erede di Ciro. 

Ieri Sarri era a Coverciano, ha tenuto una lezione durante il corso di allenatori UEFA Pro. Oggi si butterà a capofitto sulla Lazio, vuole fare pressione per avere i primi innesti all’apertura del mercato. Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Nessun allarmismo, Lotito-Fabiani-Sarri mi ricordano la triade della Juve. Vi racconto il Ds della Lazio…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’! “Fabiani non è come Tare…”

“Ho visto parte della gara tra Santos e Flamengo per farmi un ulteriore type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea di Marcos Leonardo. Di pallone glie ne sono arrivati pochi, lui a 20 anni sta facendo un campionato vero. Da sempre Argentina e Brasile sfornano giocatori a ripetizione, quando si gioca titolare in un club come il Santos vuol dire che hai qualità e fondamentali. Poi tutto è migliorabile. Lui è molto dotato, si nota dalle type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee che ha, dalle giocate che prova, si vede che nel suo bagaglio tecnico ci sono giocate che non tutti hanno. Poi il resto dipende dalle caratteristiche, dal tipo di attaccante che sei, se finalizzatore o una punta che è determinante nell’economia della squadra. La Lazio e non solo ha il dovere di fare anche investimenti per il futuro, puntando su calciatori che ancora non hanno espresso tutte le proprie qualità.

La Lazio non deve aver paura di perdere anche giocatori importanti, la cosa determinante è farsi trovare preparati, reinvestire è obbligatorio per una squadra che è chiamata a confermarsi. La Lazio parte da un secondo posto, ma di solito con 74 punti arrivi quarto. Sarebbe folle pensare che ora la Lazio è chiamata a vincere lo scudetto. Sono sicuro che il club sul mercato farà cose importanti, ha dato carta bianca al tecnico e c’è un direttore sportivo come Fabiani che non va confuso con il modo in cui interpretava il mestiere Tare. Lo conosco da tanti anni, ho avuto la fortuna di lavorarci ad Ascoli. Lui è uno che sa organizzare le società. Sarri, Lotito e Fabiani mi ricordano la triade della Juventus composta da Bettega, Giraudo e Moggi. Sarri è quello che sa di calcio, che ispira il mercato. Giraudo è il Lotito che sa di conti, mentre Fabiani costruisce ed organizza un lavoro di equipe in cui non è secondo a nessuno. Viene da una scuola molto importante, lui è quello che prende anche il calciatore e cerca di trovare le soluzioni migliori. Nella Lazio sono divise bene le cose. Quando vedo Fabiani gli chiedo di prendere Berardi ed altri giocatori importanti. Lo imbecco sempre e lui giustamente mi risponde che ci si prova e le variabili sono tante. Cerchiamo di stare più tranquilli, nessuno ha già fatto acquisti clamorosi, bisogna pensare in positivo e trovare gli incastri giusti sul mercato. Nessun allarmismo”.

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CALCIOMERCATO

Acerbi riscattato, 4 milioni per la Lazio. Ora c’è un esercito di esuberi da piazzare

Francesco Acerbi e l’Inter. Il matrimonio proseguirà. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport riporta questa mattina che i nerazzurri hanno infatti esercitato l’opzione per riscattare dalla Lazio il difensore. La società del presidente Zhang ha versato nelle casse biancocelesti la cifra di 4 milioni di euro.

Calveri e Fabiani dovranno piazzare più esuberi possibili. Finora l’unico contributo è atteso dal Cadice che riscatterà obbligatoriamente Escalante con 2,5 milioni di euro. Mentre il Real Oviedo ha chiesto il rinnovo del prestito di Raul Moro. L’esterno – costato in tutto 8 milioni ai biancocelesti – resterebbe nelle Asturie con buona parte dello stipendio pagata ancora dalla Lazio. Un’operazione che sicuramente sfoltirebbe l’esercito dei fuori rosa a Formello, ma aiuterebbe poco l’indice.

Lo Sporting non riscatterà Jony, ma ha messo gli occhi su Adeagbo. L’Inter vuole tenere Acerbi e presto il riscatto sarà ufficializzato con 4 milioni che entreranno nelle casse biancocelesti. I nerazzurri possono inserire i giovani Fabbian o Zanotti, magari in un discorso più ampio con Lazzari.

Sono previste chiamate da Empoli, dove Akpa Akpro si è meritato una conferma e potrebbe essere una carta importante per avvicinarsi a Parisi. Andrà poi piazzato un esercito di rientri e giovani. Bertini, Floriani Mussolini e Coulibaly oltre ai cavalli di ritorno Kamenovic, Lombardi, Rossi, Novella, Marino e Furlanetto. Cicerelli verrà riscattato dalla Reggina, mentre (salvo sorprese) scadranno i contratti di Durmisi, Djavan Anderson, André Anderson, Armini, Ndrecka e Morrone. Lo riporta Il Messaggero.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito, presidente e DS: “Faccio io il mercato, come la scorsa estate”

Lotito ha chiarito l’attuale situazione  della Società biancoceleste. Dopo l’addio del Ds Tare, la soluzione interna per sostituirlo è stata già trovata: Fabiani e Calveri saranno coloro che si occuperanno delle uscite indicate da Sarri, mentre per quanto  riguarda le entrate sarà il Presidente in persona ad occuparsene. “Farò io il mercato come la scorsa estate”, riporta Il Messaggero. Da Marcos Antonio a Maximiano fino a Basic e Cancellieri, questi i nomi più indicati a lasciare la Lazio, con l’ultimo che potrebbe essere inseriti all’interno dell’operazione Berardi. C’è poi un esercito di giocatori che rientreranno dal prestito, tra cui Kamenovic, Raul Moro e Jony che andranno piazzati. Il tutto, possibilmente prima del ritiro ad Auronzo di Cadore. 

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‘NMM’ – Abbate: “Domani incontro Lotito-Sarri per definire la nuova squadra mercato”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’! “Domani incontro Lotito-Sarri per definire la nuova squadra mercato”

“Domani incontro Lotito-Sarri per definire la nuova squadra mercato”. Alberto Abbate a Radiosei: “Oggi Lotito tornerà dal Molise, domani andrà in scena l’incontro con Sarri. Ancora da fissare l’appuntamento. Stanno aspettando un po’ tutti di capire il da farsi e fra questi, anche Fabiani. Parliamo di tutta l’organizzazione, chi prenderà le redini della direzione sportiva. Calveri dovrebbe far parte di questo pool mercato. Fondamentale che ci sia chiarezza per cominciare a muoversi. L’11 luglio si parte per Auronzo, ci sono già le amichevoli fissate e una stagione in cui ci saranno tanti appuntamenti importanti. Campo di Auronzo? C’è tempo per metterlo a posto, per evitare ciò che è successo l’anno scorso. Sul mercato, tutto dipende da questo benedetto incontro. La strategia deve fare i conti con il budget, sia per l’attacco che per il centrocampo. La Lazio è in ritardo. Sarri ha dato i suoi profili, un mix fra giovani di talento e giocatori più esperti (Milik e Rafa Silva). Berardi? I passi sono stati fatti negli ultimi due mesi. Lotito in prima persona ha fatto delle chiamate e si è mosso. Negli ultimi giorni nessuna novità. Mi auguro che Lotito sia chiaro rispetto alle cose da definire. Priorità all’attacco e all’esterno, ma ci sono anche altri ruoli da sistemare”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Passi importanti della Lazio per Berardi. Sarri insiste e le condizioni ci sono…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Passi importanti per Berardi”

“C’è grande curiosità per capire come andrà l’estate della Lazio, c’è un’altra grande occasione con risorse superiori rispetto al passato. Credo che la storia di Berardi, dopo l’addio di Maldini e Massara nel Milan, assume una svolta. Sarri insiste, credo che la Lazio stia muovendo dei passi importanti e non solo per lui. Lui è il classico attaccante esterno mancino da 4-3-3, fatico a vederlo nel 3-5-2 della Roma. Penso che il club più pericoloso per lui sia il Napoli, anche se non se ne parla molto. E’ un obiettivo della Lazio, poi ci sono altri elementi importanti vagliati. Penso, per esempio, a Loftus-Cheek sul quale c’è il Milan che non ha intenzione di investire molti soldi su giocatori come Berardi che sono avanti con l’età. Da questo principio sono derivate le divergenze della proprietà americana con Maldini e Massara. Berardi in passato rifiutò una grande occasione, quella di andare alla Juventus. E’ da un paio di anni che ha chiesto al Sassuolo di potersi mettere in discussione facendo un salto di qualità, ora è pronto sotto tutti i punti di vista. Se la Lazio riuscisse a strappare una cifra intorno ai 20 milioni, considerando anche l’ingaggio non altissimo del calciatore, credo che le condizioni per portarlo a Roma ci sono. Le indicazioni che ho sono positive e da opinionista penso anche che questo sforzo il club biancoceleste dovrebbe farlo.

Candreva? Non è una situazione calda, l’idea nasce perché lui stesso ha fatto delle battute all’Olimpico nel giorno della celebrazione del 26 maggio. Sarebbe un’ipotesi legati ad un eventuale colpo di scena su Pedro. Cosa che non mi aspetto visto che l’accordo per il rinnovo è fatto. Tutto deve essere formalizzato. Ora la Lazio ha altre priorità come le cessioni e il futuro di Milinkovic. Diego Gonzalez resterà come settimo attaccante, Cancellieri potrebbe andare a giocare in prestito. Per il centravanti i nomi sono quelli. Si attende la decisione della Juventus per il riscatto di Milik entro il 10 giugno a 7 milioni. Il resto sarà una conseguenza”.