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RASSEGNA STAMPA

La nuova Lazio senza Tare: forze nuove nello scouting, Fabiani cresce

[…] Già, i famosi esuberi, che tante critiche hanno portato al diesse nel suo lungo mandato. Muriqi rimane il suo più grande abbaglio, nonostante in Liga abbia fatto faville (15 gol) e una futura rivendita del Maiorca porterebbe il 45% dell’incasso nelle casse della Lazio. La salvezza del Cadice garantisce 5 milioni per Escalante, ma chi prenderà il ruolo di Tare erediterà un lavoro durissimo con diversi rientri dal prestito. Lotito ieri ha sentito Sarri per incontrarlo entro giovedì pomeriggio, ma non ha comunicato nemmeno al tecnico chi avrà il nuovo mandato: Fabiani resta favorito in un pool interno composto dal segretario Calveri e Picchioni, oltre a Leonardo Gabbanini, ex capo scouting di Juve e Totthenam: Sarri lo ha segnalato per fare il salto e dimenticare il passato. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, potere a Sarri: richiesta a Lotito anche un’area scouting

Lotito accontenterà Sarri che avrà più potere decisionale sul mercato. Il tecnico – che neanche oggi parlerà in conferenza stampa – chiede l’allestimento di un’area dedicata allo scouting, con un responsabile che sarà lui stesso a indicare e che collaborerà con il nuovo direttore sportivo Angelo Fabiani. A meno di colpi di scena e ripensamenti, questo è lo scenario, con Tare deciso a lasciare dopo 15 stagioni in quel ruolo: presto gli annunci. Il mercato ispirato da Sarri – che molto si affida nella scelta dei giocatori al suo storico collaboratore Gianni Picchioni – sarà di sicuro più orientato su profili italiani. La Repubblica

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RASSEGNA STAMPA

Dopo Tare, da Fabiani ad Accardi: il ruolo di Sarri…

Servirà decidere nel minor tempo possibile per iniziare a progettare la squadra per la Champions. Chi al posto di Tare, si chiede il Corriere dello Sport, nel momento in cui sarà certificata la separazione: c’è un profilo dentro Formello e porta il nome di Angelo Fabiani, ex ds della Salernitana e oggi responsabile della Primavera e della Lazio Women.

Lazio, chi al posto di Tare: i nomi

Nel panorama italiano piace Pietro Accardi, ds dell’Empoli. Sulle sue tracce ci sono diversi club italiani. In Toscana ha fatto benissimo, è giovane, ma già con esperienza di mercato. Un ruolo importante nella scelta del nuovo direttore sportivo ce l’avrà anche Maurizio SarriIl tecnico sogna quattro acquisti base: due a centrocampo e due in attacco. Non gli dispiacerebbero un paio di rinforzi anche in difesa, magari un centrale e un terzino (se non verrà riscattato Pellegrini).

Dopo Tare, LEGGI ANCHE: Confronto notturno Lotito-Tare, verso l’addio: Fabiani fa il salto?

Lunedì sera dopo la cena di Lega è andato in scena il confronto tra Tare e Lotito davanti all’hotel Hilton. Un faccia a faccia durato fino alle tre di notte. Il presidente biancoceleste ha preso una decisione ma non ha intenzione di rivelarla fino a fine campionato per non destabilizzare l’ambiente; intanto, il Ds della Lazio – che si sta guardando intorno – ha studiato una doppia exit strategy: resterebbe in caso di clamoroso addio di Sarri oppure farebbe un passo indietro pur di non lasciare Formello. Il giorno dopo Lotito conferma il vis a vis, ma non entra nel merito: “Alla cena di Lega abbiamo chiarito tante cose, ma non abbiamo parlato di altro. Ora tutti insieme dobbiamo remare per vincere le prossime due partite e tenerci stretto il secondo posto, che vale ulteriori introiti, oltre la Supercoppa e la Champions”.

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SETTORE GIOVANILE

Da Bianchessi a Bianchi: scelto il nuovo responsabile del settore giovanile della Lazio

Come riportato dal Messaggero in un articolo a firma Alberto Abbate, nell’ultimo weekend Lotito e Fabiani si sono incontrati e hanno deciso di affidare ad Alberto Bianchi l’incarico. Bianchi, uomo di fiducia dell’attuale responsabile della Primavera, si è incrociato con Fabiani alla Salernitana.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Lazio, baby arrivi: dopo Balde sbarca Cesari in attesa di Cogo

Rinforzi di gennaio per festeggiare a metà maggio. Ufficializzato l’acquisto di Simone Cesari, classe 2004, terzino che può essere utilizzato anche da difensore centrale. Il ragazzo ha firmato ieri mattina, l’annuncio è stato dato dal Trastevere, squadra da cui è stato prelevato: «Un altro di noi compie il grande salto e approda tra i professionisti», ha scritto il club di provenienza sui social. Non sarà l’unico innesto biancoceleste per la Primavera in questa sessione di mercato: a breve dovrebbe essere chiuso l’accordo con l’Este, società di Serie D, per l’arrivo di Giovanni Cogo, attaccante 2006 che in stagione ha fatto la spola tra le giovanili e la prima squadra. Si attende ancora l’ufficialità per Mahamadou Balde, attaccante esterno-seconda punta, fratellino di Keita Balde Diao, ex calciatore della Lazio dal 2011 al 2017. Il classe 2004 nei giorni scorsi ha raggiunto Formello e ha firmato il contratto, per la fumata bianca si attendono le controfirme da parte del presidente Lotito e della Nocerina. Da qui alla chiusura del mercato saranno aggiunti altri rinforzi per dare una mano a Sanderra nella corsa alla promozione: ora la Lazio è seconda in classifica a -1 dal primo posto. 

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CALCIOMERCATO

Lazio Primavera, Keita ad un passo…

Il ruolino di marcia della Lazio primavera è cambiato. L’ultimo tratto del 2022 ha raccontato di una squadra in grado di risalire la china sino alla vetta. Gennaio rappresenta per i baby biancocelesti un mese importantissimo. Adesso gli uomini di Sanderra si trovano al secondo posto a solo un punto dal Pisa, a +1 sul Benevento terzo e a + 2 sul Pescara. Il progetto è chiaro: vuole proseguire la volata sino alla promozione nella massima serie. Per farlo servono dedizione, lavoro e un aiuto da parte del club. Occorrono innesti. Tra questi a un passo dalla fumata bianca, c’è l’arrivo di Mahamadou Balde, ala destra della Nocerina, e fratello di Keita Balde ex biancoceleste dal 2011 al 2017. Manca l’ufficialità che però potrebbe arrivare a breve.

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ESCLUSIVE NEWS

‘SVB’ – Lazio, Zavaglia su Fabiani: “Scelta di cuore per Lotito. Angelo è competente…” – AUDIO

La Lazio ragiona a fari spenti su come migliorare la rosa a disposizione di Sarri. Il calcio che riparte stancamente all’ombra di un mondiale distante, che non ci vede protagonisti per la seconda volta consecutiva. Gli allenamenti che si intersecano con le filosofie di mercato e le idee che trapelano fra spifferi e rumors. Per parlarne più diffusamente Radiosei nella trasmissione ‘SVB’ è andata a disturbare Franco Zavaglia, decano del calciomercato. “Far crescere un giovane calciatore in un settore giovanile è sempre più complicato. I ragazzi sono distratti spesso da altre cose nella loro crescita. Poi ci siamo anche noi, inteso come procuratori e club, che non stiamo lavorando bene per fornire talenti al nostro calcio”. Il tema però si sposta sul valore di un vivaio ben gestito. “Una volta avevamo le seconde squadre, poi l’abbiamo abolite, tranne la Juventus. Io credo che quelle erano fondamentali per coltivare giocatori fatti in casa”. Dai giovani al mercato il passaggio è obbligato, “Molte squadre devono salvarsi e cercheranno di muovere qualcosa. Il Napoli è primo e non sarà facile acquistare creando un vantaggio rispetto agli attuali effettivi. La Lazio ha una rosa competitiva, forse ha bisogno di un terzino sinistro, ma da quello che so ci sono dei parametri di liquidità da rispettare. Non sarà semplice riuscire a piazzare il colpo. Sicuramente la gestione di Lotito che considero oculata, farà il massimo per creare un beneficio alla squadra in mano a Sarri”. Infine tornado al settore giovanile biancoceleste, le ultime frasi sono di stima per Angelo Fabiani, nuovo innesto voluto da Lotito in questa stagione. “Lo considero un atto di riconoscenza che il presidente ha voluto concedere a Fabiani per il lavoro e i risultati raggiunti a Salerno. Non so quando e se riuscirà ad ottenere una collocazione più importante nella Lazio. Fabiani è una persona competente nel calcio italiano”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Primavera ancora in esilio…

Lazio dalla doppia faccia. La prima squadra viaggia a vele spiegate, la Primavera continua ad inciampare. Tre sconfitte in sei giornate, ogni volta un gradino in meno verso l’obiettivo promozione. Il ds Angelo Fabiani è furioso e per questo ha deciso di spedirli ormai da due partite al campo Nicola Ferrucci di Campagnano anzichè a Formello. La semina dei prati del centro sportivo biancoceleste si è unita alla scelta di “punire” il cattivo andamento in campionato dei ragazzi di Sanderra. La Lazio è nona in classifica a 7 punti e questo risultato che ovviamente non piace alla società ha portato Fabiani a confermare la scelta del campo lontano da Formello. La rosa non è stata granché arricchita nel mercato estivo: la quasi totalità della squadra è rimasta la stessa, fatta eccezione per il polacco Jurczak e il portoghese Sana Fernandes, per il resto sono tutte conferme degli anni passati e prodotti del vivaio. La Lazio deve necessariamente rialzare la testa e per farlo deve partire dall’atteggiamento che manca spaventosamente ormai da troppo tempo. Un club così non si può permettere una Primavera di questo livello.

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DICHIARAZIONI

Bianchessi: “Enrico Lotito e Fabiani, ecco i loro ruoli nella Lazio”

Il responsabile del settore giovanile Mauro Bianchessi è intervenuto ai microfoni del canale ufficiale della Lazio. Fra i punti trattati, oltre al bilancio della scorsa stagione: “molto positiva. Per la prima volta siamo andati a giocarci le finali di play-off con l’Under 15, 16 e 17, arrivando agli ottavi e ai quarti di finale con l’Under 15. Per noi è un successo importante essere tra le prime 8 squadre in Italia” c’è anche un riferimento alle novità societarie. “Abbiamo un nuovo direttore generale che si occupa della prima squadra femminile e di tutto il settore giovanile: il dottor Enrico Lotito. Inoltre è entrato in società un grande direttore sportivo di esperienza, Angelo Fabiani, che si occuperà della Primavera femminile e maschile“.

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CALCIOMERCATO

Svolta anche in uscita: 15 milioni nelle casse della Lazio (e 5 risparmiati)

Quindici milioni nelle casse, più altri cinque risparmiati (al lordo) sul monte stipendi. Mercoledì la Lazio ha chiuso per Vavro al Copenaghen (4,5 milioni più 500 mila euro di bonus e il 10% sulla futura rivendita le cifre dell’operazione) e ieri ha definito la cessione di Muriqi al Club Brugge: 11,5 milioni di euro più bonus, con circa 3.5 che andranno all’Erario perché decaderanno i privilegi del Decreto crescita, non essendo rimasto in Italia per due anni il centravanti kosovaro. Che pesa al lordo per 3,4 milioni nelle casse del club: tra il suo ingaggio, sommato a quelli di Vavro e Adekanye, anche lui uscito ufficialmente, la Lazio taglia più di 5 milioni alla voce ‘stipendi’. Tuttomercatoweb.com