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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Belahyane vice Rovella. Provstgaard può fare bene, sono curioso di vedere Gigot. E su Pedro…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il mercato bloccato non deve incidere sull’umore dei calciatori; qui si vedrà anche la bravura dell’allenatore e dello staff. Che la situazione sia grave non ci sono dubbi, ma bisogna andare avanti. Tutto questo va trasformato in motivazione. Mi aspetto molto da Sarri perché questa rosa lo scorso ha fatto bene; le altre squadre si sono rinforzate, è vero, ma non bisogna creare alibi.

Floriani Mussolini? Ci avrei speso del tempo. Secondo me lo vedono più a centrocampo con un 3-5-2, non come quarto della difesa a 4. Ma capisco che in quel ruolo è chiuso, in più lui vuole giocare.

Quest’anno c’è bisogno dello Zaccagni migliore, mi aspetto che faccia meglio della passata stagione; mi aspetto la continuità e il migliorare qualcosa in difesa mantenendo la forza di Tavares. La nostra fascia sinistra deve essere devastante per gli avversari.

Gila ha iniziato bene ma deve crescere un po’: ha tanti pregi ma anche diversi limiti, sulla posizione per esempio.

Isaksen? Giocatore serio, con qualità, ma vive di discontinuità e leggerezza delle volte.

Pedro deve essere motivato, per rimanere un’isprirazione per gli altri. L’entusiamo glielo deve dare, con un occhio di riguardo, il tecnico. Pedro non è un giocatore come gli altri.

Provstgaard? Lui è cresciuto molto durante l’Europeo dopo una prima partita un po’ sottotono; si vede che è un giocatore con la testa, che vuole migliorare. Sarri ci deve puntare. Deve mettere un po’ di fisicità ma secondo me quest’anno può fare davvero bene, anche considerando il fatto che Sarri riesce a valorizzare i calciatori. E’ un ragazzo intelligente, non ha molta velocità nello scappare indietro ma bisogna vedere cosa chiederà l’allenatore alla squadra. Un difensore bravo, intelligente. Romagnoli e Provstgaard non sono velocissimi, ma sono rapidi di testa.

Sono curioso di vedere Gigot quest’anno; è un leader, non a chiacchiere, ma è un leader fisico. I giocatori a lui si appoggiano; è intelligente, sa i suoi pregi e i suoi difetti. Sa che non può farsi puntare e sa quando rompere la linea, poi il colpo di testa in area è una sua qualità.

Belahyane per me piace a Sarri e al ds. A Sarri secondo me piace perché è il prototipo, per caratteristiche, simile a Maxi Lopez. Si alterneranno molto lui e Rovella; da mezzala invece c’è bisogno di corsa, di gente che ha gamba.

Cataldi? Credo che rimarrà fuori dai radar. O magari viene adattato come mezzala, ha il tiro. Sono curioso di capire come verrà gestito il suo ritorno, ma in questo momento la priorità non è lui”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la scalata di Patric: con Sarri si può. E Gigot…

Il futuro di Patric nella Lazio è ancora tutto da stabilire. Il difensore è reduce da una stagione difficilissima, tormentata e piena di infortuni. Da un punto di vista personale, quella appena trascorsa per lo spagnolo ha rappresentato la peggiore stagione in carriera. Ora però si guarda in avanti e Sarri è tornato sulla panchina biancoceleste. Il rapporto con l’allenatore toscano è a dir poco eccellente e per il Comandante Patric rappresenterebbe la terza via dopo Gila e Romagnoli.

Il lavoro da fare sarà tanto e faticoso, rimettere in moto un corpo che è stato fermo quasi un anno non è semplice, ma la volontà di provarci c’è. Sarri lo testerà a Formello e solo in seguito verranno prese decisioni sul suo futuro. Se Gigot può essere sacrificato e sacrificabile, Patric rappresenta una figura importante per Sarri.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, è Gigot il difensore meno ‘sarrista’: la società ci crede, ma…

Ieri Sarri è tornato a Formello e ha incontrato prima Lotito e poi Fabiani per pianificare la nuova stagione.

Un ‘altro primo giorno’ per il tecnico toscano che dopo poco più di un anno ha varcato i cancelli di Formello. Il mister è pronto alla sua nuova avventura in biancoceleste e per cominciare ci sarà da fare delle valutazioni su quella che sarà la rosa della Lazio.

I primi dubbi riguardano i calciatori che Sarri non conosce, come Gigot per esempio che per caratteristiche sembrerebbe essere il difensore meno adatto al gioco dell’allenatore.

Con Sarri Gila e Romagnoli saranno in pole, mentre il francese proverà a convincere il tecnico durante il ritiro estivo. L’ex Marsiglia, sottolinea il Corriere dello Sport, ha dimostrato di essere una pedina di valore, ha chiuso la stagione con 23 presenze totali, di cui 15 in Serie A (2 gol contro Bologna e Verona). Sono state 15 le partite complessive dal primo minuto. L’estate scorsa era arrivato a fine mercato in prestito con obbligo di riscatto “al verificarsi di alcune particolari condizioni sportive”. La Lazio l’ha blindato, certa di aver aggiunto alla rosa un difensore esperto e carismatico. Non ha deluso quando è stato impiegato da Baroni, ha convinto i tifosi per le prestazioni e il carattere da guerriero. 

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Garlini ottimo giocatore, bella persona. E su Lazio-Juventus…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Garlini? È venuto a mancare un amico, ha giocato con me a Cesena e poi ho insistito per farlo venire alla Lazio. Ottimo giocatore, bella persona. 

Era un po’ sottovalutato perché c’erano nomi importanti. Io, che ci ho giocato anche insieme, dico che era un ottimo attaccante, non aveva paura di nessuno. Era molto forte nel gioco aereo.  Se non fosse stato valido non avrei spinto per farlo venire alla Lazio.

Lazio-Juve? Mi auguro che i nostri capiscano che è la partita più importante della stagione. 

I giocatori devono saper giocare a calcio, i numeri poi contano poco. Certo, poi vanno collocati nelle posizioni giuste.

Gila è il titolare. Gigot potrebbe esserlo, ma dipende anche dagli avversari e da ciò che serve in una determinata gara. Spesso chi subentra è anche più importante dei titolari, perché può dare un cambio di passo. In questo caso Gila è più veloce e mi sembra più adeguato per sfidare le caratteristiche degli attaccanti della Juventus.

Difensori? Quelli che abbiamo mi piacciono. Romagnoli è quello che deve comandare la difesa. Bene Gila e Gigot e anche Patric che ora è infortunato. Provstgaard è ancora giovane. I giocatori li abbiamo, al centro siamo messi bene anche se quest’anno abbiamo preso troppi gol. E il campionato lo vince chi prende meno gol”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Con la Juve Baroni non snaturerà la squadra. Tra Gila e Gigot…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Secondo me Baroni non snaturerà la squadra sabato, non vorrà ‘indietreggiare’; lì davanti credo che ci saranno Isaksen, Dia e Zaccagni alle spalle di Castellanos. Pedro un’arma da utilizzare durante la gara, vista la sua qualità. Dietro opterà per chi starà meglio, priorità a Marusic se sta bene.

La Juve è temibile, non la devi far galvanizzare. Partono forte, per la visione del tecnico e anche per le caratteristiche dei giocatori. Io comunque non ho paura tanto dell’atteggiamento iniziale della Lazio, quanto che alcuni episodi possano cambiare la gara. La vedo una situazione simile, come lettura, alla sfida con l’Inter.

Contro la Juve confermerei Gigot. La coperta ad ogni modo è corta, so che con lui posso patire nel perdere palla e quindi con le ripartenze e dovendo scappare indietro ma d’altro canto mi dà più stabilità, attenzione, leadership dietro. Con lui sono più attenti tutti, può avere meno qualità di Gila, tutto sta a capire cos’è meglio in questo momento, in base alla condizione dei giocatori e anche all’avversario”.

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FORMELLO

FORMELLO – Lazio, Baroni ritrova i terzini: Tavares e Lazzari in gruppo

Ripresa dei lavori a Formello. Marco Baroni risolve virtualmente il problema terzini: oggi si sono allenati in gruppo sia Nuno Tavares che Manuel Lazzari. Marusic ancora assente, ma potrebbe rientrare in gruppo domani e puntare concretamente Lazio-Juventus. Sarà assente invece Hysaj per squalifica. Oggi assenti Gigot e Castellanos, ma per entrambi non suona l’allarme nel centro sportivo. Il francese spesso si gestisce durante la settimana ed è un serio candidato per una maglia da titolare sabato. Il Taty invece, dovrebbe guidare l’attacco contro Veiga e compagni. In generale, non è una settimana di grandi grattacapi per Baroni, a maggior ragione con la possibilità di avere Tavares e Lazzari in panchina. Gila rischia con questo Gigot, ma potrebbe vincere il ballottaggio e affiancare Romagnoli.

Fra i pali verrà confermato Mandas, mentre a centrocampo Rovella e Guendouzi sono pronti a battagliare con i colleghi juventini. Sulla trequarti campo, Isaksen si riprenderà il posto dal 1′, con Zaccagni confermato a sinistra. Dia più di Pedro dietro a Castellanos, con il canario pronto a entrare nel secondo tempo.

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DICHIARAZIONI

‘SVB’ – Rambaudi: “Brutta prova ad Empoli ma lottare ancora per la Champions è un grande traguardo. E su Gigot…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La funzionalità di Castellanos e i gol che ha fatto, portano a dire che il giocatore ha fatto un campionato ottimo. E’ un calciatore che tutti gli allenatori vorrebbero.

La prestazione di ieri non mi è piaciuta, è stata brutta. Adesso non conta più il mercato, chi c’è o chi non c’è, si parla di energie mentali che cambiano di settimana in settimana. Con la Juve sarà un’altra storia, è una partita playoff, abbiamo solo un risultato, come loro del resto.

Che la Lazio sia lì a lottare per la Champions è un grande traguardo visto il materiale umano a disposizione. Con la Juve è uno scontro da dentro o fuori, contro una squadra forte ma i biancocelesti hanno le armi per giocarsela.

Gigot? Io a lui non ci rinuncerei in questo momento, neanche con la Juve. Leadership comportamentale importante: parla più una corsa, un movimento senza palla, che il resto”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Gigot è importante che ci sia. Pedro titolare ad Empoli? No, ecco perché…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Quanto credo alla Champions? Ero convintissimo che la Lazio ce la facesse ma dopo l’ultima partita sono un po’ preoccupato perché buttare già un’occasione così ti porta a perdere qualcosa. Col Parma sono stati gettati via punti importanti, ora dobbiamo sperare.

Ero molto fiducioso, ma ultimamente lo sono meno. Quello di lunedì è un pareggio che conta poco, ci voleva la vittoria. Ora comunque non bisogna mollare.

Pedro è un grosso giocatore, lo dice la carta d’identità ma soprattutto il suo palmarès. Lui è un calciatore vero, nell’ultima partita ha fatto due gol belli e importanti, solo lui poteva farlo. Direi che dall’opinione pubblica viene anche elogiato poco, di giocatori così ce ne sono pochi. Ed Empoli titolare? Meglio farlo subentrare.

Gigot merita di giocare, ha fatto vedere belle cose, ma Gila e Romagnoli stanno facendo bene. L’importante è sapere che c’è anche il francese, che è pronto, perché la Lazio, come tutte le altre squadre, sarà stanca arrivata a questo punto della stagione e servirà l’aiuto di tutti anche perché non si può più sbagliare; ogni gara è importante, sarà fondamentale giocare bene, soprattutto dopo aver buttato al vento un’occasione come quella di lunedì. Guardando la classifica, dubito che tutte perdano punti lì davanti”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Il giorno di riposo di ieri ci può stare. Squadra tipo da qui a fine stagione? Sì, ma Gigot…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Lazio-Parma non va dimenticata, c’è sicuramente delusione ma c’è anche una squadra che con i suoi limiti e i suoi pregi riesce a riprendere gare che sembrano segnate.

E’ una squadra che c’è, che non molla. Poi bisogna anche accettarne i limiti, perché questa rosa non è composta da fenomeni. La squadra ha fatto molto di più del suo valore.

Se vedremo la squadra tipo da qui a fine stagione? Una valutazione su Gigot titolare comunque la farei, stando anche ai gol presi in avvio, ma la coppia titolare resta Gila-Romagnoli. Gigot ha una leadership forte, che incide anche sui compagni.

Il giorno di riposo di ieri? Ci sta, sono essere umani, l’annata è stata bella; il tecnico forse ha preferito ‘lasciarli liberi’. Io mi affido a Baroni, un giorno di riposo non sposta molto ma può aiutare a livello mentale, per far sì che i giocatori possano tornare con più voglia a Formello e per far sì che si allontanino un po’ alle pressioni. Sono d’accordo, serve staccare a volte”.

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FORMELLO

FORMELLO – Pochi dubbi per Baroni in vista del Parma: torna Isaksen, Gigot insidia Gila

A Formello va in scena la penultima seduta pre Lazio-Parma. Baroni dovrà fare a meno di Patric, Tavares, Belahyane (squalificato) e Lazzari, che oggi ha effettuato i controlli. Si attendono comunicazioni ufficiali per lui e per Nuno Tavares, rientrato in patria nei giorni scorsi. In vista della gara di lunedì contro il Parma di Chivu, non sono tanti i dubbi per il tecnico fiorentino. Di base, verrà confermata per 10/11 la formazione che ha espugnato Marassi. Ovviamente ritroverà il suo posto a destra Gustav Isaksen, dopo aver smaltito la squalifica. Per il resto, il tandem Dia-Castellanos non è in discussione, così come la presenza di Zaccagni e il duo Rovella-Guendouzi, mediani del 4-2-3-1. Dietro, c’è solo Hysaj come alternativa ai terzini titolari, che saranno Marusic (a destra) e Pellegrini, reduce da una prestazione molto convincente.

Mandas difenderà i pali, dopo aver definitivamente ribaltato la gerarchia con Provedel. Al centro della difesa, occhio a Gigot. Il francese potrebbe prendere il posto di uno fra Romagnoli e Gila. Chiaro, per Baroni adesso ci sono praticamente settimane intere per preparare le partite, quindi quasi tutte le scelte da qui alla fine saranno semplicemente tecniche, magari sulle qualità dell’avversario, piuttosto che per gestire le forze. Ballottaggio aperto, comunque, fra Gila e Gigot.

Probabile formazione (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Rovella, Guendouzi; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos