Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Patric, Gigot e Isaksen non sono partiti per la Turchia: le loro condizioni e i tempi di recupero

I tre sono rimasti a Roma per motivi di versi e sono in attesa di rientrare in gruppo.

Non sono partiti con la squadra e saranno ancora ai box. Patric, Gigot ed Isaksen attendono il rientro in gruppo: quello più indietro è lo spagnolo, per il quale si prospetta uno stop di circa un mese per una lesione muscolare.

Out a causa di una lombosciatalgia il francese mentre il danese sta smaltendo la mononucleosi. Le sue condizioni, riporta il Corriere dello Sport, stanno migliorando, ma dovrà ripartire con un programma atletico specifico visto lo stop di quesi due settimane. Martedì si è sottoposto a nuovi esami per verificare la negativizzazione ora, si legge, si attende l’esito.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, Sarri senza mercato e con tanti giocatori da adattare. Rischioso tagliare Gigot…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio dovrà riflettere sulla questione Gigot. Lo scorso anno Patric ha giocato titolare solo cinque partite, giocandone in totale dieci. L’ultima volta che è sceso in campo novanta minuti era a dicembre contro l’Inter, pensare che lo spagnolo possa essere il primo cambio in difesa è un rischio.

Guendouzi e Rovella resteranno sicuramente, penso che i tagli verranno fatti sugli esterni in difesa e in attacco. Credo che Cancellieri abbia mercato, a differenza di Noslin. Da quando è in Italia l’olandese non ha dimostrato quasi nulla. Modulo? Inizialmente Sarri non lo cambierà. Il grande problema è che molti giocatori devono essere adattati in determinate posizioni, sono tutti esperimenti.

Si rischia già alla prima giornata contro il Como. Per il momento che sta vivendo la Lazio questa partita è già fondamentale. Visto il blocco del mercato e l’atteggiamento della società la Lazio non si può permettere di perdere a Como, altrimenti la vigilia della gara successiva contro il Verona sarà già difficile. C’è bisogna di una partenza lanciata, soprattutto dal punto di vista ambientale. Credo che la Lazio firmerebbe per fare sette punti nelle prime tre giornate”.

Categorie
AMICHEVOLI

Lazio, torna Dia, out Gigot ed Isaksen: i convocati per la tournée in Turchia

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida contro il Fenerbahçe (ore 19:30 italiane).

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel, Renzetti;

Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli, Ruggeri;

Centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Guendouzi, Pinelli, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Castellanos, Dia, Noslin, Pedro, Sana Fernandes, Zaccagni.

Patric, dopo gli esami strumentali effettuati alla clinica Villa Mafalda, ha riportato una lesione muscolare di media entità a carico del retto femorale sinistro. Il giocatore ha già iniziato il protocollo riabilitativo, nei prossimi giorni effettuerà una nuova valutazione diagnostica per valutarne la prognosi.

Samuel Gigot è alle prese con una lombosciatalgia in fase infiammatoria.

Infine la sintomatologia clinica di Gustav Isaksen è in miglioramento, in relazione alla sua patologia virale.

Categorie
FORMELLO RITIRO ESTIVO

FORMELLO, DAY 12 – Mattina: ultimo giorno di ritiro e vigilia Avellino. Out Isaksen, Dia e Gigot (FT/VD)

FORMELLO, DAY12 – Mattina: clip e photogallery della penultima sessione di lavoro del ritiro. Vigilia di Lazio-Avellino ancora senza Dia (scongiurata ricaduta alla caviglia) ed Isaksen (attesa negativizzazione dalla mononucleosi). Ampio lavoro tattico sul 4-3-3.

Prove tattiche per centrocampisti e attaccanti, che ora passano al lavoro in palestra. Entrano in campo i difensori per svolgere la fase tattica. Assente solo Gigot.

BIANCHI: Marusic, Patric, Provstgaard, Pellegrini. 

VERDI: Lazzari/Hysaj, Gila/Ruggeri, Romagnoli, Nuno Tavares.

FORMELLO – Ultimo allenamento del ritiro senza Sarri: il motivo

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, da Gigot a a Ruggeri: il punto sulle uscite

Lazio, capitolo cessioni. Il punto di Giulio Cardone a Radiosei: “In uscita si sta lavorando su Ruggeri, che dovrebbe andare alla Juve Stabia. Anche Gigot potrebbe salutare alle buone condizioni. Fares potrebbe tornare in Grecia. Basic, con il discorso Coppa d’Africa, potrebbe essere un giocatore da inserire in lista. Castellanos-Flamengo? In Brasile si guarda come l’aspetto tecnico, del Taty mi è sempre stato detto che a lui piace proprio giocare a pallone. Deve capire però che in Italia è importante soprattutto il numero di gol e la cattiveria sotto porta”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, dubbi sulla permanenza di Gigot: la stagione per lui parte in salita

Poco spazio per il francese contro la Primavera: al momento non sembrerebbe tra i preferiti di Sarri.

Sarri sta studiando la rosa, tanti calciatori già li conosce mntre altri li sta scoprendo in questi primi giorni di ritiro. Tra coloro che non erano alla Lazio quando c’era l’allenatore, spunta il nome di Gigot.

Il francese lo scorso hanno ha sempre risposto presente alle chiamate di mister Baroni; non ha trovato molte volte il posto da titolare ma grazie alla sua esperienza è stato sicuramente di grande aiuto alla squadra.

Da questi primi giorni di lavoro a Formello però il difensore non sembrerebbe essere tra i ‘preferirti’ di Sarri. La concorrenza è alta: il Comandante riparte da Gila e Romagnoli, evidenza il Corriere dello Sport, poi c’è Provstgaard che rappresenta l’investimento ed infine Patric: Samuel è la quinta scelta.

Non è esclusa quindi una cessione di Gigot, qualora arrivasse l’offerta giusta. La priorità, si legge, è liberare un posto in difesa e magari recuperare risorse preziose a livello di bilancio. Il francese ha ancora mercato in Ligue 1 e in Russia, quello che è certo è che per lui la stagione parte in salita.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Lotito-Puller senza risvolti sul futuro. Mercato gennaio? Parametro costi-ricavi ancora non a norma” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Non so dire molto di significativo sull’incontro tra Lotito e Puller. A me risultano incontri con lui come ci si incontra con dei vicini di casa. Lui abita molto vicino a lui, sono degli amici. Da quello che so non ci sono elementi per pensare a qualcosa di grosso riguardante il futuro della società. Siamo talmente concentrati sulla necessità che ha la Lazio come club di una svolta che tutto ciò che avviene sembra un indizio. La realtà è che ci sono degli agganci datati con Lotito. E’ un rapporto che coltivano da tempo. Ho difficoltà anche a pensare, ma non si può escludere, che ci sia stata una consulenza finanziaria. Lui è un imprenditore molto influente dal punto economico per il Borussia.

Rispetto alla questione campo, è evidente come Provstgaard sia stato già promosso da Sarri. E’ un ragazzo che sta piacendo per una serie di motivi. E’ bravo ad impostare, è molto applicato, stimato dalla squadra come confermano le parole di Gila. A proposito di difesa, per il futuro c’è un interesse per il 20enne difensore serbo-tedesco Jan Simic. E’ un ragazzo molto interessante dell’Anderlecht dove non è più un titolarissimo. Se la Lazio avesse avuto il mercato libero adesso si sarebbe già mossa. La paura è che ovviamente entro il primo settembre potrà accasarsi altrove. E’ monitorato da tante squadre.

Tra le valutazioni che sta facendo Sarri in campo rispetto ai giocatori che non conosceva, sembra evidente la bocciatura nei confronti di Gigot. Non a caso, nell’amichevole con la Primavera ha giocato solo 30′ per lasciare poi spazio a Ruggeri.

Male che va a gennaio, la Lazio avrà la possibilità di fare mercato a saldo zero. Se poi, attraverso cessioni di esuberi e tagli entro il 30 settembre, dovesse riuscire a riequilibrare il parametro riferito al rapporto costi-ricavi, avrebbe anche lo sblocco totale del mercato. Cosa che in questo momento non è ancora accaduta“.

Categorie
RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

Lazio, borsino difesa: sale Provstgaard, scende Gigot, torna Patric

Nel secondo giorno di allenamenti a Formello, Maurizio Sarri sta iniziando a disegnare la sua difesa per la prossima stagione. Come riporta anche il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, Sarri avrebbe trovato in Patric l’uomo giusto per completare il pacchetto difensivo. Romagnoli e Gila sono le due certezze, imprescindibili ed incedibili per il toscano; Provstgaard sta rubando l’occhio in ritiro: a colpire sono la sua serietà e la sua dedizione al lavoro; il capitano della Danimarca U21 intriga Sarri, che ci sta mettendo mano per plasmarlo con le sue idee. L’ultimo posto disponibile sembrerebbe esser stato riempito da Patric: appena tornato da un infortunio che lo ha tenuto fuori per 4 mesi, l’ex Barcellona ha ripreso ad allenarsi in modo differenziato, ma procede bene con il recupero. Sarri lo considera un difensore di livello alto, ne ha completato la trasformazione da laterale e da centro-destra quando giocava nella difesa a 3 di Inzaghi in centrale puro per la sua difesa a 4. Soltanto uno appare dunque in bilico: Gigot, arrivato la scorsa estate dal Marsiglia, rischia di trovare poco spazio. Si ragiona sul da farsi con il francese, con la mancata qualificazione in Europa che impone obbligatoriamente delle riflessioni.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, Gigot a rischio taglio: valuta Sarri, dipende da Patric

Manca sempre meno all’inizio del Sarri bis in casa Lazio. L’appuntamento è fissato per giovedì 10, primo giorno di raduno in quel di Formello dove si terrà anche la conferenza stampa di presentazione del tecnico toscano. Nel ritiro che scatterà ufficialmente lunedì 14 nel centro sportivo biancoceleste ci saranno tre “coppie” che si giocheranno la permanenza alla Lazio. Detto già nei giorni scorsi dei ballottaggi sugli esterni (Noslin-Cancellieri) e tra i terzini (Hysaj-Lazzari), il terzo gioco delle coppie riguarderà i difensori centrali. Sarri ripartirà dal duo composto da Romagnoli e Gila, anche se entrambi hanno il contratto in scadenza tra due anni e qualsiasi discorso di rinnovo è congelato fino al via libera del mercato che non arriverà prima di fine ottobre. Il terzo centrale sarà Oliver Provstgaard, investimento di gennaio su cui la società vuole puntare per dare un senso al tanto citato progetto giovani.

Lazio, ballottaggio Gigot-Patric per il ruolo di quarto centrale

Con la conferma del danese classe 2003, il quarto slot da difensore centrale sarà un affare a due tra Samuel Gigot e Patric. Tutto dipenderà dalle condizioni fisiche dello spagnolo, reduce dall’infortunio alla caviglia che gli ha permesso di giocare poco più di 100 minuti in tutto il 2025. L’ex Barcellona si è operato a fine marzo in Spagna e dovrebbe essere a disposizione di Sarri dai primi giorni di ritiro, ma sulle sue condizioni al momento non ci sono certezze. Se dovesse dare risposte positive nei primi giorni di ritiro, la Lazio darà il via libera a Gigot per trovarsi una squadra. Il francese ha un ingaggio pesante e la società biancoceleste vorrebbe alleggerire gli stipendi di una panchina decisamente troppo cara. Per l’ex Marsiglia può esserci mercato in Ligue 1 o in Arabia, anche se al momento non sono arrivate proposte ufficiali alla Lazio. Prima di dare il via libera a Gigot bisognerà capire le condizioni della caviglia di Patric. Tuttomercatoweb.com

TMW Radio
Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, un posto per due in difesa: Patric-Gigot, Sarri sceglie

Tra poco più di una settimana la Lazio tornerà a radunarsi a Formello, dando ufficialmente il via alla preparazione estiva. Maurizio Sarri, tornato alla guida del club biancoceleste, è chiamato a sciogliere un nodo cruciale: in difesa sono sicuri di rimanere Gila, Romagnoli e Provstgaard, mentre uno tra Patric e Gigot potrebbe lasciare i biancocelesti

Uno dei nodi più delicati da sciogliere riguarda il pacchetto difensivo. Con Gila, Romagnoli e il nuovo arrivato Provstgaard considerati inamovibili, si accende il ballottaggio per il quarto centrale: in lizza ci sono Samuel Gigot, ultimo rinforzo difensivo arrivato dall’OM, e Patric, storico elemento dello spogliatoio laziale. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, uno dei due potrebbe lasciare la Capitale dopo il ritiro estivo.

Gigot rappresenta una novità assoluta per Sarri. Il francese, dotato di grande struttura fisica, esperienza internazionale e forte personalità, dovrà però dimostrare di poter adattarsi alle richieste del tecnico toscano: costruzione dal basso, precisione nei passaggi e freddezza in uscita palla.

Patric, dal canto suo, è un elemento che conosce a fondo i meccanismi del “Sarrismo”, ma le incognite riguardano le sue condizioni fisiche. Un lungo infortunio alla caviglia lo ha tenuto lontano dai campi per buona parte dell’ultima stagione, e la sua forma sarà valutata con attenzione durante le doppie sedute di Formello.

A influenzare la scelta non saranno solo i riscontri atletici e tattici, ma anche la capacità d’integrarsi nel gruppo e la sintonia con gli altri centrali. Chi resterà ai margini, con ogni probabilità, sarà messo sul mercato: Gigot ha estimatori in Ligue 1 e in Russia, mentre Patric potrebbe attirare l’interesse di alcuni club spagnoli.