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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Il PSG non molla Gila, la Lazio sta già lavorando per il sostituto

Trattenere i big è la priorità, ma qualora arrivassero offerte importanti verrebbero senza dubbio prese in considerazioni.

La Lazio di Maurizio Sarri dovrebbe ripartire da Romagnoli, Gila, Guendouzi, Rovella, Zaccagni e Pedro ma in caso di proposte allettanti il club ed il tecnico farebbero delle valutazioni.

A tal proposito Mario Gila non è certo della sua permanenza a Formello, nonostante la stima e la fiducia che l’allenatore toscano ripone in lui. Diversi club infatti hanno messo gli occhi sullo spagnolo e, stando a quanto riporta La Gazzetta dello Sport, il Paris Saint Germain è pronto a fare sul serio. Oltre al Psg, anche Manchester City e Bayern hanno monitorato attentamente il difensore spagnolo.

Mentre inglesi e tedeschi non hanno mosso passi concreti, il PSG, si legge, si è messo in moto per arrivare al giocatore laziale. La trattativa è ancora alle battute iniziali, l’offerta che sarà recapitata alla Lazio si aggira sui 35 milioni di euro, una cifra che il club di Lotito ritiene però bassa, anche perché, in caso di cessione di Gila, dovrà versare al Real Madrid la metà di quanto incassato.

Nel frattempo la Lazio sta lavorando per non farsi trovare impreparata: per la sostituzione di Gila il nome in pole è quello del difensore del Verona Diego Coppola, che la Lazio ha peraltro messo nel mirino a prescindere dalla cessione di Gila. Ha una valutazione che si aggira sui 10milioni di euro, la società biancoceleste proverà ad inserire qualche contropartita tecnica, confidando anche nei buoni rapporti con il Verona.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, ‘il mercato lo faccio io’ con Sarri non più. Gila l’ultimo da sacrificare, Mandas…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sposo al cento per cento l’editoriale del Corriere dello Sport di questa mattina. Parla della fiducia che Sarri ha avuto, della necessità che con i fatti il club riesca a supportarlo, delle parole date che vanno mantenute, della necessità di affiancarlo con una figura importante come Angelo Peruzzi. Di non deluderlo, di mantenere le promesse fatte, tutto ciò che riguarda la normalità di un rapporto che rinasce.

Certamente sarebbe stato inutile prendere Sarri con il solito motto ‘il mercato lo faccio io‘. Per esempio, leggo spesso che Gila partirà. Penso che lo spagnolo sia l’ultimo dei giocatori che dovrebbe essere ceduto per il semplice fatto che la metà del ricavato andrebbe al Real Madrid. Dal punto di vista tecnico e della personalità, di cui questa squadra è carente, l’altro che non andrebbe ceduto è Guendouzi. Per il resto, tutto dipenderà dall’entità delle offerte che arriveranno. Calcolando il ruolo, calcolando che probabilmente Sarri ha una visione diversa nel ruolo, probabilmente il primo che potrebbe essere sacrificato è Mandas. Sarri sembra voglia ripartire da Provedel titolare e questo è un aspetto importante”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Sarri riparte dalla difesa: Gila da trattenere, Romagnoli più vicino

Si riparte dalla ristrutturazione della difesa in casa Lazio. Il primo obiettivo di Maurizio Sarri sarà quello di restituire solidità a un reparto che è stato il peggiore delle prime nove della classe. Troppi i gol subiti, troppe le leggerezze individuali e il riassunto perfetto della stagione biancoceleste è il gol subito con il Lecce all’ultima giornata. Sarri ha le idee chiare, il tecnico toscano vuole costruire la difesa intorno alla coppia composta da Gila e Romagnoli ma entrambi hanno situazioni contrattuali delicate e che dovranno essere risolte in tempi brevi. Romagnoli ha due anni di contratto e tutto ruota intorno a promesse che erano state fatte al momento del suo arrivo alla Lazio. Nonostante i cambi al vertice (da Tare a Fabiani), Romagnoli si aspetta un gesto di riconoscenza dalla società, in caso contrario non sarebbe da escludere una cessione. 

Lazio, Romagnoli vicino alla permanenza: in bilico c’è Gila

Se qualche settimana fa si pensava che Romagnolipotesse partire, il ritorno di Sarri può aver cambiato le carte in tavola. L’ex capitano del Milan è il perno intorno al quale il tecnico toscano vuole costruire la difesa, a tal punto da aver convinto la società a riaprire i dialoghi con lo stesso Romagnoli per il rinnovo. A 30 anni per il centrale si tratterebbe quasi di firmare a vita con la Lazio, una promessa d’amore che alimenterebbe l’entusiasmo della piazza. Chi è in bilico è invece Mario Gila, nonostante la stima che Sarri nutre nei suoi confronti. Sullo spagnolo c’è il Chelsea ma soprattutto nelle ultime ore il Paris Saint Germain sta spingendo, tanto da avere già un’intesa di massima con l’entourage del giocatore. Gila ha ancora due anni di contratto, è uno dei giocatori meno pagati della Lazio e un progetto come quello del PSG campione d’Europa rappresenta una tentazione non da poco. La Lazio lo valuta non meno di 40 milioni, che dovranno essere divisi col Real Madrid che detiene il 50% sulla rivendita dello spagnolo. Tuttomercatoweb.com

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Lazio, sirene dalla Francia: “PSG su Gila, il Ds Campos lo osserva da tempo”

Mentre il Paris Saint-Germain sta smaltendo ancora la sbornia da festeggiamenti per il trionfo in Champions League, la prima di sempre nella storia del club, la dirigenza francese è alle prese con la programmazione per il prossimo mercato. Cominciato il 1° giugno con una prima finestra extra di dieci giorni, in vista del Mondiale per Club.

Secondo quanto rivelato da Le Parisien, però, la priorità assoluta in casa PSG è il reclutamento di un difensore centrale destro. Questo per dare un po’ di respiro a capitan Marquinhos e anticipare il futuro che verrà senza il brasiliano, quindi è necessario un giocatore subito pronto all’uso. Il nome che circola di più è quello dello spagnolo Mario Gila, 24enne attualmente in forza alla Lazio anche nel mirino del Milan.

Secondo il rinomato quotidiano francese, il centrale originario di Barcellona è stato osservato più volte dal direttore sportivo del PSG, Luis Campos, anche se è ancora troppo presto per dire che sia lui la scelta definitiva. Dopodiché il club transalpino dovrà fare un punto sui giocatori spediti altrove in prestito: da Skriniar (Fenerbahce) a Kolo Muani alla Juventus, passando per Mukiele, Asensio, Soler e Renato Sanches. Dovrebbero tornare tutti a Parigi, ma solo in via temporanea, nell’attesa di trovare una nuova sistemazione, perché Luis Enrique non conta su nessuno di loro.

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Mercato, sirene inglesi per Gila: offerta concreta per lo spagnolo ma la Lazio chiede di più

In casa Lazio diverse sono le situazioni da chiarire, in primis quella legata al tecnico che poi porterà con sè anche inevitabili valutazioni su quali calciatori resteranno, partiranno o arriveranno.

Tra i big che potrebbero lasciare Formello c’è Mario Gila: la crescita esponenziale del centrale spagnolo ha fatto sì che diversi club lo abbiano messo nel mirino.

Stando a quanto riporta Il Messaggero, il Chelsea avrebbe recapitato una proposta concreta per lui. Si tratta di un’offerta di 35 milioni. La Lazio, però, ne chiede 50, visto che il 50% della futura rivendita dovrà andare al Real Madrid. 

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Gila è l’ultimo da ‘sacrificare’. Mercato? Il problema non è chi parte, ma…” (AUDIO)

STAFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Qualcuno ci deve spiegare perché la Lazio deve vendere un ‘gioiello’ se non due. Inoltre, il problema alla Lazio non è stato mai chi partiva, ma chi arrivava. Terzo: il 50% dei soldi di Gila andranno al Real, quindi l’ultimo dei gioielli da sacrificare è lui.

Scudetto? Credo sia stato assegnato nell’ultimo turno. Domenica invece dovremo avere le radioline accese, un risultato può cambiare tutti gli scenari.

Tranne Dia e Gigot, il mercato di quest’anno ha aiutato poco. Se qualcuno vuole mettere in discussione Baroni lo faccia pure, nessuno è perfetto, ma con la squadra che ha e con il materiale tecnico a disposizione ha fatto bene”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Interesse del Nottingham, ma Zac vuole restare. Ancora nessuna richiesta per Tavares e Su Baroni…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quelle di Gila e Zaccagni sono situazioni molto diverse. Il Nottingham Forest ha un interesse nei confronti del capitano della Lazio, ma lui vuole restare in biancoceleste dopo la scelta di vita che ha fatto nella scorsa stagione. E’ un interesse, non ancora un’offerta ufficiale, per una valutazione di circa 35 milioni di sterline. Sarebbe una valutazione molto importante, ma in virtù della volontà del calciatore non credo che si procederà ulteriormente. Va sottolineato, però, che allo stato attuale è solo una voce di interesse che arriva dall’Inghilterra.

Queste situazioni, gli incastri tra uscite ed entrate, sono anche una prova per il direttore sportivo Angelo Fabiani. Per lui il prossimo sarà solo il terzo mercato. Rovella e Guendouzi sono stati acquisti assolutamente indovinati, la sua prima sessione fu positiva. Le successive non del tutto.

Tavares? Saranno il mercato e l’offerte che arriveranno che decideranno il suo futuro. In questo momento non mi risultano richieste per lui. I problemi fisici, in tal senso, influiscono. Nonostante tutti i problemi, i sette infortuni, è stato subito convocato dalla nazionale portoghese. Questo fa capire l’importanza del giocatore.

Baroni? Non credo sia giusto andare avanti con un tecnico a scadenza di contratto. O si rinnova fino al 2027 o ci si separa. Rispetto a qualche tempo fa, Baroni si presenterà all’incontro con la Lazio con un potere contrattuale superiore visto l’interesse di alcuni club. C’ha pensato sicuramente la Fiorentina, mentre ‘Il Mattino’ ha scritto di un interesse da parte del Napoli. E’ un po’ un domino, c’è Allegri in ballo sia per il Napoli che per il Milan”.

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Lazio, difesa in bilico: Romagnoli aspetta, prime sirene per Gila, Gigot va riscattato. Occasione Faes

Romagnoli aspetta le mosse della Lazio, si è sentito scaricato e riaccolto, valuterà l’offerta del rinnovo che è stata preannunciata ai suoi manager, tiene aperto ogni scenario. Per Gila arrivano le prime sirene. Il riscatto di Gigot è obbligatorio: 500 mila per il prestito più 3,2 milioni per l’acquisto definitivo, legato a premi. Patric si è operato, ha iniziato il recupero e conta di restare. Il futuro, per la Lazio, è Provstgaard, ma ha ancora 21 anni. Se partirà Gila, solo il danese sarà under 25, tutti gli altri over 30. E’ per questo che il club da tempo progetta il ringiovanimento del reparto. Per ogni cessione ci sarà un acquisto, è il minimo. Perdere in un colpo Romagnoli e Gila sarebbe una doppia botta. Riuscire a ripartire con Romagnoli limiterebbe l’indebolimento della difesa e aiuterebbe la ricostruzione.  

L’occasione Faes per la Lazio: la mossa

E’ da gennaio che il diesse Fabiani studia il mercato dei difensori centrali con i suoi 007. La caccia all’occasione aveva portato a valutare l’acquisto di Wout Faes, 27 anni, centrale belga del Leicester. Il club è retrocesso in Championship, l’occasione si è concretizzata. Faes avrebbe una clausola e sarebbe scattata con la retrocessione: costo 10 milioni. A queste cifre è da considerare un acquisto in saldo. Ha un profilo internazionale: 118 presenze in Premier, 77 in Ligue 1 con il Reims, 26 presenze con il Belgio. Il salto l’aveva compiuto partendo dall’Ostenda, prima ancora gli inizi nell’Anderlecht e un paio di prestiti. A 20 anni era molto quotato, anche quando ha iniziato a giocare in Francia. Nel 2022 era stato vicino al Chelsea. Poi ha vissuto qualche stagione insoddisfacente. Piaceva molto a gennaio e oggi che il prezzo è sceso può piacere ancora di più. Un ostacolo può essere rappresentato dall’ingaggio, in Premier in media sono alti, superano i 3 milioni. Lotito e Fabiani potrebbero giocare sulla formula, spalmando la cifra e riconoscendo un accordo quinquennale. A dieci milioni è un giocatore invitante per tanti.

Gli altri nomi per la difesa

A gennaio c’era stato un sondaggio per avere in prestito Mosquera del Valencia, gigante di 1,91, tra i migliori giovani della Liga. Ha una valutazione di 20 milioni, ora è inarrivabile. Per lui si sta scatenando un’asta vera, in pole viene dato il Lipsia. Dalla Svizzera rilanciano spesso il nome di Albian Hajdari, difensore centrale del Lugano, ha 22 anni, è svizzero, ha origini kosovare. Piede sinistro, ha una valutazione di 10 milioni. E’ mancino anche Valentin Gomez del Velez, stessa quotazione. E’ in scadenza a dicembre 2026, tra un anno e mezzo. E’ alto 1,81, ha passaporto spagnolo, un vantaggio per tesserarlo da comunitario. Era stato vicinissimo all’Udinese nel mercato invernale, l’acquisto sembrava fatto. S’era sottoposto alle visite mediche, poi lo stop. Gomez aveva una clausola di “buyout” per uscire, si sarebbe dovuto trasferire da svincolato a Udine. La clausola era di nove milioni di euro. Il suo cartellino appartiene a un fondo, avrebbe dovuto far scattare l’opzione. Non è stato fatto e il giocatore è rimasto al Velez. 

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Lazio, primo assalto a Gila: il Brighton offre 35 milioni. Non bastano…

Il crack della Lazio è Mario Gila. Inarrestabile la crescita, in aumento la quotazione. E’ stato così negli ultimi due anni e il prossimo mercato sarà anche il suo. Senza Champions ed Europa League c’è il rischio che partano uno-due pezzi pregiati, lo spagnolo è tra gli indiziati. Si muoveranno dalla Premier, è da un mese che il Brighton s’è messo sulle sue tracce. Club d’oro in quanto a potenzialità economiche e profitti, in crescita continua in Inghilterra. Sul piatto progettano di mettere 30-35 milioni per convincere Lotito a vendere Gila. I conti, la Lazio, deve farli con il Real Madrid, detiene il 50% del cartellino, si è riservato metà incasso della futura vendita del difensore. Lotito, in caso di offerta ufficiale, proverà a tenere il prezzo più alto possibile. Se fossero due le proposte sarebbe meglio, questo gli consentirebbe di giocare al rialzo. In caso di incasso da 30-35 milioni ne entrerebbero 15-17 nelle casse della società, un ricavo esiguo rispetto al totale. Ecco perché l’obiettivo minimo è arrivare a ricavare 40 milioni dalla cessione per averne la metà. Non c’è solo il Brighton in corsa, dalla Spagna hanno rilanciato l’interesse del Bournemouth, ha appena ceduto Huijsen per 60 milioni e ha soldi da reinvestire. Gila e Huijsen, altro incrocio, era stati convocati dalla Spagna del cittì Luis de la Fuente a marzo.

(…) Mario sogna di giocare in un top club di Liga o Premier, tra quelli che lottano per vincere lo scudetto o comunque stabilmente in Champions. Il Brighton è arrivato ottavo, il Bournemouth tredicesimo, sono di livello inferiore. Starà alla società e al manager deciderne il futuro cercando un accordo d’uscita. E’ in scadenza nel 2027, di rinnovo si potrebbe parlare solo a fine mercato, se non saranno arrivate offerte o se Lotito non le avrà ritenute idonee. Gila guadagna 1 milione netto, è l’ingaggio più basso tra big e meno big. La convocazione della Spagna, arrivata all’improvviso per sostituire Cubarsí, ha contribuito ad accrescere le sue prospettive future e la sua quotazione, attende un’altra chiamata. Corriere dello Sport

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Milan, anche Gila nella lista di Tare

Il Milan comincia a pensare al futuro in maniera più concreta. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’eventuale presenza o meno di Igli Tare cambierebbe le carte in tavola. Dovesse arrivare l’albanese, in caso di partenza di Theo Hernandez, uno dei nomi da tenere in considerazione per la fascia sinistra sarebbe quello di Destiny Udogie del Tottenham. Occhi anche su Dan Ndoye, che ha regalato al Bologna la Coppa Italia, e Jens Odgaard, che ha avuto una crescita importante da gennaio 2024 a oggi in rossoblù.

In difesa Fikayo Tomori e Malick Thiaw hanno le valigie in mano e la società dovrà trovare dei sostituti. Il preferito di Tare sarebbe Mario Gila della Lazio, ma nella lista del direttore sportivo ci sarebbe anche Luiz Felipe, che al Marsiglia ha giocato poco dopo l’esperienza all’Al-Ittihad. Da non sottovalutare inoltre anche Pietro Comuzzo, che la Fiorentina ha però blindato con un rinnovo recentemente, Giovanni Leoni del Parma e Diego Coppola dell’Hellas Verona.

Al momento è solo puro fantacalcio l’idea di riportare in Italia Sergej Milinkovic-Savic, visto che l’Al Hilal gli corrisponde ben 20 milioni di euro a stagione, ma mai dire mai. In attacco piace da tempo Lorenzo Lucca, che concluderà in doppia cifra pure la stagione corrente. Sondato infine Federico Chiesa, chiuso dai tanti top player al Liverpool e voglioso di riscatto nell’anno che porterà poi al Mondiale, competizione che l’ex Juventus e Fiorentina vuole assolutamente giocare.