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Lazio, reazione a catena anche sugli adeguamenti: Chelsea e Bournemouth in agguato per Gila

Dopo Vecino e Pedro, la Lazio vuole rinnovare anche il contratto di Mario Gila. Il difensore centrale spagnolo è, nelle idee di Sarri, uno dei cardini della squadra, su cui il tecnico ha posto il veto alla cessione. Il contratto attuale però è ancora quello che era stato firmato nel 2022: scadrà nel 2027 e al momento garantisce al classe 2000 uno stipendio da 1 milione di euro. Come riporta il Messaggeroquesta mattina nei giorni scorsi c’è stato un contatto tra Fabiani e gli agenti del calciatore, che per prolungare il suo rapporto col club chiede però anche un adeguamento dell’ingaggio agli stessi livelli degli altri big della rosa. In pratica, un raddoppio degli emolumenti.

Il problema è che la Lazio al momento ha le mani legate sul mercato e praticamente nessun margine di manovra neanche per gli stipendi.Vecino e Pedro hanno prolungato alle stesse cifre del precedente accordo infatti, ma per Gila il discorso è diverso. Il ragazzo ha parecchie richieste in giro per l’Europa. Non cerca lo strappo col club capitolino a cui non ha chiesto di essere ceduto; anzi, sarebbe anche ben contento di proseguire ancora il percorso a Roma, ma alle giuste condizioni, visto che altrove non avrebbe difficoltà a trovarne di migliori. Il Chelsea e il Bournemouth in Inghilterra segono con interesse l’evolversi della vicenda. Per la Lazio, se proprio non si riuscirà ad arrivare a una soluzione diversa, con buona pace di Sarri, la cessione non è esclusa a priori, ma il prezzo base per una trattativa parte da almeno 50 milioni di euro. I biancocelesti infatti dovrebbero poi corrispondere al Real Madrid la metà dell’incasso in base ai precedenti accordi.

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Lazio, Sarri preoccupato anche dei rinnovi: adeguamenti difficili per alcuni big

[…] Senza la qualificazione alle Coppe e quindi introiti Uefa a coprire le spese, i “pagherò” dell’ultimo biennio sono tornati indietro come un macigno. Bisognerà tirare la cinghia per rivedere un futuro più roseo alla Lazio. Sarri al momento è concentrato sul lavoro ma preoccupato, se dovesse restare solo con la rosa che ha in mano. Vorrebbe una mezz’ala e un terzino (controriscattato Floriani-Mussolini dalla Juve Stabia per 400mila euro) e in realtà anche uno fra Raspadori e Oyarzabal al posto di Castellanos, perché ha bisogno di «ordine» nel suo 4-3-3 ricostituito. Ha una filosofia opposta a Baroni, che prediligeva il movimento all’arrembaggio. In tutto ciò, ha chiesto di ripartire da Gila e Romagnoli, per esempio, ma non vuole che nessuno resti scontento a Formello. I due difensori invocano gli adeguamenti, impossibili da riconoscere nel breve periodo in cui si devono contenere i costi del lavoro allargato. Anche gli stipendi incidono. Se si rimane con i conti sperequati e senza nuovi ricavi (in primis uno sponsor), c’è il rischio di ritrovarsi la prossima estate punto e a capo. Ai blocchi di questa partenza del mercato. Il Messaggero

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Lazio, tentativo Como per Gila. Ma servono 40 milioni (o il rinnovo)

Tutti vogliono Gila: la Lazio non lo vuole vendere e per ora lui non rinnova. La situazione del difensore spagnolo classe 2000 continua a rimanere intricata, in attesa di una svolta nel corso dell’estate: come riporta il Corriere dello Sport, l’ultima offerta per l’ex Real Madrid sarebbe arrivata dal Como, 20 milioni di euro per strappare il centrale alla Lazio. Alla società servirebbe almeno il doppio per vacillare, dato che solamente il 50% della rivendita del giocatore finirà nelle casse biancocelesti. La scadenza del contratto è fissata al 30 giugno 2027, non così lontana come sembra; la Lazio se vorrà rinnovarlo dovrà fare uno sforzo per raggiungere le richieste del giocatore nell’adeguargli l’ingaggio: iniziare la prossima stagione avendo ancora un’incognita nel reparto difensivo potrebbe essere un problema non di poco conto per Maurizio Sarri. 

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Lazio, mantenere significa anche adeguare i contratti: stallo Romagnoli, attesa Gila

Mantenimento Lazio. Concetto di cui si inizia ad abusare nell’estate della Lazio, ma principio che meglio di altri sintetizza la linea intrapresa dal club biancoceleste. In virtù delle sue minime capacità di spesa e del solito blocco di liquidità, la scelta è quella di conservare l’ossatura e di trattenere quei calciatori che fino ad un mese fa sembravano sul piede di partenza. Da Gila a Guendouzi, passando per Alessio Romagnoli. Tutte elementi che lasceranno la capitale solo in caso di offerte irrinunciabili che potrebbero scuotere anche le intenzioni in entrata. Tutti giocatori, però, con i quali la società è chiamata a ridiscutere i propri contratti in un contesto di spending review (contenimento dei costi) non dichiarata ma necessaria. Chi, come il difensore spagnolo, per adeguare gli emolumenti alla valutazione del cartellino (guadagna circa 800 mila euro per un valore di mercato che supera i 40 milioni. Ancora non risultato accelerate o appauntamenti); chi come il centrale ex Milan per trovare una chiave per risolvere pendenze vecchie.

La società, già al momento del suo arrivo nella Capitale, aveva promesso uno scatto economico, ancor di più in caso di raggiungimento della Champions. Traguardo raggiunto, ma questione non affrontata e superata. Il ritorno di Sarri ha ulteriormente fatto impennare il potere contrattuale di Romagnoli, tanto che una dialettica con l’entourage è stato aperto. Un fronte, però, che difficilmente sarà colmato solo con un estensione del vincolo contrattuale al 2029. Questa è la proposta di Lotito che ha l’intenzione di mantenere l’ingaggio a 3 milioni di euro. Il tema per Romagnoli è un altro, riguarda una crescita di stipendio fino ad oltre 3,5 milioni di euro. Questione aperta, ma di complicata risoluzione. Non è escluso, infatti, che per buona pace dei malumori del difensore, si possa iniziare la nuova stagione con la situazione attuale. Con o senza rinnovo, magari fino alla scadenza dell’attuale contratto (2027).

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Lazio, prima ai margini poi intoccabile: Gila dopo il secondo posto è rimasto a Roma grazie a Sarri

Giocava poco prima, poi è diventato un punto fermo di Sarri: Mario Gila è rimasto a Roma ‘trattenuto’ dal tecnico toscano.

In un’estate in cui c’è da attendere le mosse in uscita per decidere quelle in entrata, c’è una certezza: Sarri vorrebbe ripartire dai big che già conosce. Tra i calciatori che dovebbe ritrovare a Formello c’è Mario Gila, con il quale ha avuto un ‘rapporto particolare’.

In un primo momento l’allenatore non reputava pronto il calciatore, poi invece lo ha reso un inamovibile della rosa. A tal proposito, il Corriere dello Sport nell’edizione odierna  spiega che fu proprio Sarri, alla fine dell’estate post-Champions, a bloccare la cessione in prestito al Verona e a opporsi all’arrivo di Bonucci.

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Gila-Rovella-Tavares, resistenza Lazio

Una promessa è una promessa e Lotito vuole mantenere la parola data a Maurizio Sarri. Il tecnico toscano ha chiesto alla società di blindare i calciatori più forti. Nell’ultima settimana sono arrivate delle offerte importanti per Gila e Tavares. Sul difensore sirene della Premier League con un’offerta respinta al mittente di 40 milioni di euro mentre per il portoghese la cifra era di 35. Lotito resiste: non vuole vendere i suoi prezzi pregiati per tornare il prossimo anno subito in Europa (a patto che questo basti visti gli ultimi due settimi posti di fila). Stesso discorso per Rovella: il centrocampista ha una clausola rescissoria di 50 milioni di euro e partirà solo attraverso il pagamento della clausola stessa.

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‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, serve competenza e lungimiranza in caso di offerte irrinunciabili. Loftus? Mi fido di Sarri” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Loftus-Cheek? Mi fido di Sarri e delle proposte in entrata che farà al club. E’ un giocatore che lui ha allenato al Chelsea, è molto funzionale al calcio del tecnico toscano. Per quanto riguarda il rifiuto alla proposta economica di 40 milioni per Mario Gila vanno fatti i conti con la metà del ricavato da girare al Real Madrid. Evidentemente l’offerta non è stata considerata congrua.

L’acquisto di Baturina del Como è esattamente quello che si dovrebbe fare ora. Investire su talenti per poi ricavare più soldi dopo averli valorizzati. La Lazio questa intenzione non l’ha interrotta. Il mercato è lungo e ci saranno opportunità che ora non si vedono. Confermare l’ossatura è il programma iniziale, poi magari il mercato cambia e sarai chiamato a rinunciare giocatori che ora non stai cedendo. Poi, però, devi essere pronto ad intervenire con delle idee in entrata che possono accrescere il tuo patrimonio. Se arriva un’offerta irrinunciabile devi farti trovare pronto con competenza e lungimiranza.

Ho avuto modo di vedere Provstgaard nella sua nazionale Under 21. La sua è stata una discreta partita, va rivisto, intanto è un dato che sia il capitano della Danimarca di categoria”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Gila sul mercato solo per 50 milioni. Se resta è necessario anche il rinnovo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Stiamo cercando di verificare questa presunta offerta arrivata dalla Premier per Mario Gila di 35 milioni più 5 di bonus. La Lazio chiede sempre molto alte per i propri giocatori, dietro una scelta presunta di Sarri si nasconde anche questo aspetto. In questo caso il club credo che chieda 50 milioni di euro, considerato il 50% che andrebbe al Real Madrid. Uno dei primi discorsi che il tecnico ha fatto alla Lazio ha riguardato la conferma della coppia Gila-Romagnoli. Sul veto di Sarri non ci sono dubbi, lo spagnolo con Provedel, Romagnoli, Zaccagni, Guendouzi e Rovella, è uno dei calciatori dai quali chiede di ripartire. Poi ci sono i vari Tavares, Castellanos ed Isaksen sui quali si può discutere. Un eventuale rifiuto alla proposta inglese per Gila, aprirebbe uno scenario anche relativo al rinnovo del contratto. I tentativi che fino ad oggi sono stati fatti dalla Lazio con gli agenti sono caduti nel vuoto. Davano un po’ per scontato l’addio alla Lazio in questa estate, ora la società dovrebbe assolutamente cercare di iniziare una trattativa per il rinnovo con adeguamento. Deve esserci anche l’interesse a farlo da parte del difensore.

Lucca? E’ uno degli uomini di mercato di questa estate, credo che alla fine andrà via dall’Udinese. Lo vuole il Napoli, è interessata anche la Roma. Sarri preferisce una prima punta con caratteristiche diverse, con maggiore qualità tecnica e meno stazza, l’identikit di Raspadori è indicativo”.

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Lazio, altro ‘no’ per Gila: respinto l’assalto Premier

Muro altissimo per i titolari: se uscisse qualcuno, entrerebbe uno dello stesso spessore. Ma la tendenza è questa, al punto che nelle ultime ore la Lazio ha respinto una proposta da 40 milioni per Mario Gila. Gli inglesi del Bournemouth hanno incassato da tempo tanto soldi per Huijsen, ma anche il no della Lazio. Lo riporta Alfredo Pedullà.

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Lazio, resistenza su Gila: ma serve il rinnovo

Continuano le sirene di mercato per il difensore spagnolo della Lazio Mario Gila. Il classe 2000, che già era stato attenzionato dai Blancos di Ancelotti detentori del 50% sulla rivendita, ora attira anche gli interessamenti del Psg Campione d’Europa, oltre a Chelsea, Manchester City e Bayern Monaco. Il club vuole a tutti costi trattenere lo spagnolo, avviando la trattativa per il rinnovo.

Mario Gila rappresenta sicuramente uno dei pezzi pregiati della rosa della Lazio. In quanto tale però, sia Fabiani che Lotito hanno tutta l’intenzione di trattenerlo. Come riporta l’edizione odierna del Messaggero, l’interesse di Chelsea, Real Madrid, PSG e Tottenham è certamente reale, ma lo spagnolo, crede nella Lazio, e soprattutto crede in Maurizio Sarri, visto come l’ultimo tassello decisivo per la sua crescita definitiva.