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Difesa Lazio: Provstgaard e Gila si “sfidano” per Sarri

La Lazio di Sarri domani col Verona cercherà di riprendersi dallo schiaffo, pesante su tutta la la linea, subìto domenica scorsa a Como. La squadra di Sarri, al Sinigaglia, ha trovato un minimo spiraglio di luce nella prestazione di Provstgaard.

Il danese, pur con qualche imperfezione, ha dimostrato di poter rappresentare un’opzione importante per Murizio Sarri. Il mancino, anche domani sarà titolare, considerando la seconda e ultima giornata di squalifica di Romagnoli.

Provstgaard, per la prima volta, come ricorda Il Messaggero, per la prima volta giocherà da titolare dal 1° minuto all’Olimpico. Accanto a lui si muoverà Gila. Lo spagnolo, come scrive Via del Tritone, non avrebbe intenzione di rinnovare il contratto in scadenza 2027. L’ex Real Madrid potrebbe partire, più facile a giugno che a gennaio 2026.

Nazionali: solo in sette lasceranno Formello

Intanto da lunedì in serie A partirà la sosta per le nazionali. Solo in sette andranno via da Formello, quando nell’ultima tornata a partire furono in 12. Sarri potrà contare quindi su Prosvstgaard, Gila, Tavares, Belahyane, Guendouzi, Isaksen e Castellanos. Questi invece i nominativi dei sette convocati: Mandas, Hysaj, Marusic, Rovella, Zaccagni, Dele-Bashiru e Dia.

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CALCIOMERCATO

Lazio, tempo di maturità per Gila: senza rinnovo il futuro è segnato…

Mario Gila nel corso di quest’estate è stato nel mirino di diversi club importanti, su tutti il Real Madrid, sua ex società. “È come entrare in un altro pianeta. Devo tanto anche a Raul, il tecnico che avevo nel Real Madrid Castilla. Ti fa diventare un calciatore, ti fa maturare e ti toglie le stupidaggini che puoi fare da giovane. Il fatto che il mio nome venga accostato ancora mi fa piacere, è importante essere tenuto in considerazione”.

Poi però la situazione della Lazio non poteva permettere cessioni. Al netto delle offerte importanti che arrivavano, nessuno si è mosso. Né lui, né il Taty Castellanos, oppure Nuno Tavares e Rovella. La prossima però potrebbe essere un’estate determinante, perché Gila ha un accordo fino al 30 giugno del 2027 e c’è un rinnovo molto difficile da affrontare. La situazione però è abbastanza chiara: la scelta è quella di muovere verso una big, per sbocciare definitivamente.

C’è però ancora una stagione da giocare. “Abbiamo qualità e talento, oltre a un giocatore come Pedro che rappresenta una forza in campo e un esempio per lo spogliatoio. Non avere le competizioni europee quest’anno ci permetterà di preparare meglio le partite di campionato. Il nostro obiettivo è a metà strada tra la Conference League e l’Europa League. Se arrivassimo in Champions League, sarebbe pazzesco”. Oggi Mario Gila compie 25 anni. Tuttomercatoweb.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, Sarri al massimo con quello che ha. Cataldi prezioso, attaccante da valutare” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Abbiamo cominciato a capire ciò che ha mente Sarri, almeno per l’inizio del campionato; per esempio, con Romagnoli squalificato, sarà Provstgaard ad affiancare Gila; Patric deve recuperare, Gigot gioca uomo su uomo. A centrocampo abbiamo visto che Cataldi sarà un giocatore prezioso per Sarri. In attacco abbiamo notato che gli esterni poco funzionano e che il ruolo di centravanti ancora se lo stanno giocando; la Lazio non dispone di un attaccante da 20 gol.

L’obiettivo della Lazio credo possa essere l’Europa, la Champions però credo sia irraggiungibile. Il Napoli è la candidata principale alla vittoria dello scudetto. A seguire ci saranno Milan, Inter e Juventus. La Lazio se la vedrà con Atalanta, che vedo leggermente in ribasso, Roma, Fiorentina e Bologna. L’unica considerazione che devo fare è che Sarri dovrà fare un grande lavoro, serve capire ciò che si ha e accettarlo”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, non solo Romagnoli: da Guendouzi a Rovella, c’è una Lazio da blindare

Rinnovi per tutti, a tempo debito. Li ha promessi la Lazio, li concederà appena risorgerà dall’estate della recessione. A scriverlo è il Corriere dello Sport che sottolinea i contatti in corso con diversi agenti. Il piano scatterà a gennaio, da qui ad allora si possono chiudere solo accordi verbali. Il programma degli aumenti in sospeso si lega al programma dei risparmi da centrare entro il 30 settembre, data entro cui la società deve riuscire a riequilibrare il rapporto tra il costo del lavoro allargato e i ricavi, da riportare sotto la soglia dell’80%. Come? La cessione di un big aiuterebbe, ma c’è il veto per non depotenziare la squadra e non tradire Sarri. Vanno tagliati sicuramente gli esuberi Basic, Fares e Kamenovic, tutti in scadenza nel 2026.

Lotito ha debiti d’affetto. I primi con Romagnoli e Gila, entrambi in scadenza nel 2027. Il contratto di Alessio è fermo ad una promessa fatta al momento della firma, era il 2022. Una promessa l’ha strappata anche allo spagnolo, intenzionato a partire nei mesi scorsi, bloccato dopo i divieti di mercato imposti dalla Covisoc. A inizio luglio c’è stato un incontro con il manager Camano e la Lazio ha preso un impegno per il 2026. Quando sia Romagnoli che Gila saranno ad un anno dalla scadenza, un pericolo che diventerà incombente. Tra i difensori aspettava l’adeguamento Marusic, il cui rinnovo è scattato automaticamente fi no al 2026. E’ tra i punti fermi di Sarri. Senza nuovo contratto si libererà a zero a giugno.

Attesa per Rovella a Guendouzi 

I difensori in scadenza nel 2027, due centrocampisti nel 2028. Sono Rovella e Guendouzi. Nel 2026, quando la Lazio potrà riconoscere i rinnovi, saranno a poco più di due anni dalla scadenza e inizieranno le manovre per blindarli. Rovella ha una clausola che scade il 31 luglio, consente ad eventuali acquirenti di versare 50 milioni per strapparlo alla Lazio, previo assenso del giocatore. La scadenza della clausola è un bene e un male. Fin quando è in vigore la società non ha potere sul futuro del giocatore, sempre che qualcuno versi i 50 milioni. Senza clausola il prezzo è destinato a scendere, ma bisognerebbe passare dal via di Lotito. Rovella è nell’agenda dei rinnovi del 2026. L’interesse dell’Inter, che assicuravano in tanti a giugno, anche lo staff del regista, è stato negato da Marotta. Un mistero. Resta uno dei mediani più seguiti, in particolare in Premier. Ha sempre dichiarato amore illimitato alla Lazio. Con Rovella c’è Guendouzi, aspettava un adeguamento. Anche lui ha una clausola di 50 milioni. La crisi di fine anno, che l’aveva spinto a valutare un futuro lontano, è superata. Il ritorno di Sarri lo ha ricaricato e il suo staff ha garantito che resterà. Nel 2026 sarà rivisitato anche il suo contratto. Quando sarà tempo di vecchi e nuovi acquisti.

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RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

Lazio, borsino difesa: sale Provstgaard, scende Gigot, torna Patric

Nel secondo giorno di allenamenti a Formello, Maurizio Sarri sta iniziando a disegnare la sua difesa per la prossima stagione. Come riporta anche il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, Sarri avrebbe trovato in Patric l’uomo giusto per completare il pacchetto difensivo. Romagnoli e Gila sono le due certezze, imprescindibili ed incedibili per il toscano; Provstgaard sta rubando l’occhio in ritiro: a colpire sono la sua serietà e la sua dedizione al lavoro; il capitano della Danimarca U21 intriga Sarri, che ci sta mettendo mano per plasmarlo con le sue idee. L’ultimo posto disponibile sembrerebbe esser stato riempito da Patric: appena tornato da un infortunio che lo ha tenuto fuori per 4 mesi, l’ex Barcellona ha ripreso ad allenarsi in modo differenziato, ma procede bene con il recupero. Sarri lo considera un difensore di livello alto, ne ha completato la trasformazione da laterale e da centro-destra quando giocava nella difesa a 3 di Inzaghi in centrale puro per la sua difesa a 4. Soltanto uno appare dunque in bilico: Gigot, arrivato la scorsa estate dal Marsiglia, rischia di trovare poco spazio. Si ragiona sul da farsi con il francese, con la mancata qualificazione in Europa che impone obbligatoriamente delle riflessioni.

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CALCIOMERCATO

Lazio, l’agente di Gila: “Ha due anni di contratto…”. Anche un avvertimento sul futuro…

Diversi i club interessati a Mario Gila e l’agente dello spagnolo chiarisce la posizione del suo assistito.

Gila è ormai diventato uno dei punti fermi di questa Lazio e per Sarri infatti è uno degli imprescindibili da cui ripartire. Tuttavia il blocco del mercato mette la società biancoceleste nella condizione di dover ascoltare tutte le proposte che arrivano dalle parti di Formello. In più, tale blocco, ha impedito al club di offrire allo spagnolo l’adeguamento di contratto chiesto e questo potrebbe creare un po’ di malumore.

Alla luce di questo, il suo agente Alejandro Camano, uscendo dalla sede dell’Inter dove ha parlato di un altro suo assistito (Lautaro Martinez, ndr) ai cronisti presenti ha risposto anche alla domanda sul futuro di Gila: “Gioca nella Lazio, ha due anni di contratto e non è in uscita”.

Una buona notizia per oggi, ma anche un avvertimento per il futuro: laddove la Lazio non fosse in grado nei prossimi mesi di adeguare ed estendere l’attuale vincolo, rischierebbe di perdere potere contrattuale avvicinandosi pericolosamente alla scadenza. Con effetti negativi sul valore del cartellino in sede di trattative in uscita.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, potenziali scontenti un tema dell’estate. Guendo-Rovella? Tutto tace…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Big della Lazio a rischio? Per adesso tutto tace, non ci sono offerte o novità per Guendouzi e Rovella. C’è stato un interessamento dell’Inter per il mediano italiano, con l’agente le cose erano andate avanti, ma la Lazio non ha mai fatto un passo indietro sulla valutazione del cartellino (i 50 milioni di euro della clausola, ndr). Per quanto riguarda il francese c’è stato un sondaggio dalla Premier del Newcastle, ma non è mai sfociato in una trattativa. Secondo Sarri, sarebbe più complicato sostituire Guendouzi piuttosto che Rovella, ma è chiaro che entrambi sono importanti per ripartire almeno con la stessa ossatura della scorsa stagione.

Big della Lazio non convinti di restare? E’ uno dei nodi dell’estate, quello dei potenziali scontenti. Con il mercato bloccato e la necessità di non vendere nessuno, quei giocatori che avevano pensato di fare un salto di carriera ora sono bloccati anche senza possibilità di miglioramento economico del proprio contratto. Uno degli appartenenti a questa categoria è chiaramente Mario Gila. Lui è legatissimo alla Lazio, ma l’aspirazione ad alzare il livello ce l’ha.

Sarri è un grande tattico, un grande addestratore, non ha la fama del grande motivatore. La grande scommessa che deve vincere Sarri è quella di trasformare una situazione molto negativa in una sfida stimolante. Deve trovare dentro di se delle grandi motivazioni. L’organico al quale si affiderà sarà sarà di 23 elementi, 20 giocatori di movimento e 3 portieri”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, è rebus Gila: va convinto a restare senza rinnovo

Rimane in stallo la situazione Gila: il giocatore aspettava l’estate per rinnovare il suo contratto, ma i blocchi del mercato hanno cambiato tutti i programmi. Come riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, Mario Gila è probabilmente il big più penalizzato dell’intera rosa biancoceleste: il giocatore percepisce momentaneamente 1.1 milioni di euro l’anno, ben al di sotto del valore che ha dimostrato di valere. Lo spagnolo inoltre, assieme alla società, avrebbe rifiutato un’offerta dal Como di Fabregas per portarlo in biancazzurro ai lariani: nonostante gli sia stato offerto il doppio di quanto percepisce ora, Gila ha rispedito al mittente la proposta, manifestando la sua intenzione di proseguire in un big club. Ora la palla passa al Presidente Lotito, che nei giorni scorsi aveva promesso di mantenere tutti i suoi big e dovrà rimanere fedele alla sua parola; immaginarsi una Lazio senza Gila e con solo Patric, Gigot e Provstgaard ad affiancare Romagnoli risulta veramente difficile.

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RASSEGNA STAMPA

Gila e Tavares, provvidenziale la clausola della Lazio sulla futura rivendita

La Lazio non può comprare e punta a n on perdere i pezzi pregiati.

Tra i calciatori da cui vuole ripartire Sarri c’è Gila, mentre tra quelli ancora da conoscere c’è Tavares. Due pedine preziose che, come sottolinea il Corriere della Sera, sono state prese come scommesse con la convinzione di valorizzarli per poi cederli a cifre più alte.

Entrambi avevano allora una valutazione fuori portata per la Lazio che li acquistò, si legge, inserendo una clausola in caso di futura rivendita: 50% per Gila, 40% per Tavares. Ora rivenderli sarebbe un autogol tecnico e economico. Una cessione di Gila a 30-40 milioni porterebbe solo 15-20 milioni. Non sarebbero sufficienti per sbloccare i tre parametri che vietano ai biancocelesti di muoversi sul mercato e si indebolirebbe la rosa. Lo stesso vale per Nuno Tavares.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ordine e difesa le priorità di Sarri. Ma i non rinnovi non aiutano…

Sarà difficile adesso ripristinare l’ordine ripartendo dal caos che ha accolto la Lazio negli ultimi giorni. La missione di Sarri è già ripartita dalla scorsa settimana quando il tecnico ha accettato di proseguire nonostante il blocco del mercato. Il Comandante è pronto ad isolare la squadra dalle critiche esterne, l’imboccandosi le maniche con gli uomini che avrà a disposizione a partire dal 14 luglio. Sarri si è già confrontato con il suo staff per fissare le priorità di lavoro in campo. Verrà tracciata una linea netta (difensiva) con il passato: secondo il tecnico, la mancanza di ordine, prima o poi, si potrebbe pagare a caro prezzo (com’è successo nella seconda parte della scorsa stagione, quando la Lazio ha iniziato a segnare meno e i 49 goal subiti sono diventati un macigno). 

La difesa di Baroni è stata la decima dello scorso campionato, con il Comandante occorre tornare in forma sotto questo punto di vista. Infatti, nell’anno del secondo posto, con Sarri sono stati registrati 21 clean sheet (record nella storia del club) e appena 30 reti al passivo. Mau ha blindato Romagnoli, nonostante il Qatar fosse pronto ad offrirgli uno stipendio d’oro, ha provato a fare da intermediario sul rinnovo, prima di scoprire che la società non avrebbe potuto garantirgli l’adeguamento senza interferire sul parametro della “costo del lavoro allargato“. Anche Gila chiede un aumento, ma il discorso dello stesso. La Lazio ha rifiutato offerte da 35 milioni dalla Premier per il ventitreenne spagnolo. È convinto di poterlo far fare un ulteriore scatto al giocatore.