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SERIE A

Maltempo, verso il sì a Bologna-Lazio: decisive le prossime ore

Sembra essersi tranquillizzata la situazione maltempo a Bologna. Come riportato dal Resto del Carlino, il livello dei fiumi è tornato sotto la soglia rossa. Resta presto però per tirare un sospiro di sollievo definitivo.

Nella giornata odierna, nel pomeriggio, sono previste nuove piogge. Solo in serata quindi si saprà, con un’approssimazione credibile, se il match tra Bologna e Lazio, in programma domani alle 15 al Dall’Ara, si disputerà.

A creare preoccupazione, tra i cittadini felsinei, erano state le incessanti precipitazioni registrate ieri mattina. Un incubo potenziale che ha riportato a quanto avvenuto a Bologna in ottobre. In quella occasione, proprio per garantire i soccorsi alla popolazione, il Prefetto aveva disposto il rinvio della gara tra Bologna e Milan.

Tornando all’Emilia Romagna, il segnale positivo arriva dal Ravennate: revocate le ordinanze di evacuazione delle frazioni in prossimità del Lamone.

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PRIMAVERA

La Lazio alla ricerca della vittoria: battere il Verona per la rincorsa playoff

La Lazio Primavera torna in campo oggi alle 13 per affrontare il Verona. I biancocelesti sono reduci dall’inatteso ko casalingo col Monza. Un 2-1 che pesa ulteriormente perché subìto in rimonta.

La Lazio ha così interrotto una striscia di sei risultati utili, tre pareggi e tre vittorie, come ricorda Il Corriere dello Sport. Il sesto poto in classifica, occupato dal Milan, ora è lontano quattro lunghezze. I rossoneri però domani sono attesi dalla trasferta in casa della capolista Roma.

La Lazio al momento è sesta a quota 44 punti, solo uno in più degli scaligeri. «Col Monza abbiamo giocato sotto ritmo, c’è stato uno stop dal punto di vista fisico e della concentrazione», aveva sottolineato mister Pirozzi dopo la debacle con il Monza. Il prossimo turno vedrà i biancocelesti in casa: sabato 29 marzo alle 15, al Fersini arriva l’Udinese.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Burreddu: “Bologna-Lazio scontro Champions. Ecco i meriti di Baroni e Italiano” – (AUDIO)

Il giornalista della Gazzetta dello Sport, Giorgio Burreddu, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione “Sei Volte Buongiorno”, per anticipare i temi di Bologna-Lazio, con un focus sul ruolo dei due tecnici Baroni e Italiano.

“Stamattina a Bologna non piove. Nuvoloso ma sembra reggere dopo un’intensa pioggia nella mattinata. Questa squadra ha trovato una grande compattezza. Merito di Italiano che si portava dietro il peso della stagione leggendaria di Motta.

“A livello fisico ora sono tutti disponibili, solo Odgaard è un po’ acciaccato ma dovrebbe partire titolare. Accanto a Freuler dovrebbe giocare certamente Ferguson. Il Bologna mi sembra pronto per lo sprint finale”.

“Quanto è servita la Champions al Bologna per crescere?  Assolutamente, moltissimo. Facendo certe esperienze acquisisci soprattutto personalità. Come ha detto Italiano, le prime gare sono state affrontate con un po’ di timidezza. Provare a emozionare il pubblico ti porta a fare un grande salto mentale. Provare a superare la stagione dello scorso anno non sarà facile, ne uscirà un Bologna rafforzato in tante convinzioni”.

“Il Bologna ora deve spingere, ha trovato grande continuità, anche fuori casa vincendo a Verona. Con la Lazio sarà uno scontro diretto per la Champions. Il primo merito di Italiano e Baroni? Entrambi hanno creato uno spogliatoio veramente armonico. Motta è molto diverso da Italiano nella gestione. Italiano è uno dei “calciatori”, così come vediamo nelle esultanze. Baroni è meno esplicito. Lazio e Bologna fanno dell’entusiasmo e del buon gioco le loro prime armi”.

GLP

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Tommaso e Guglielmo Loy: “Con Nanny vivevamo la Lazio tutte le domeniche. Papà avrebbe meritato di più” (AUDIO)

Guglielmo e Tommaso Loy, figli del compianto Nanny, sono intervenuti stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per commentare la scelta di dedicare un Lazio Club al loro papà.

“Un club di tifosi laziali intitolato a papà? Ho provato grande piacere e meraviglia perché arriva a distanza di 30 anni dalla morte. Quest’anno saranno inoltre 100 anni dalla nascita. Con papà la prima volta vidi Lazio-Parma al Flaminio, Coppa Italia, è scoppiata la scintilla”, ricorda Tommaso.

“E’ stata una cosa assolutamente sorprendente. Mi ha fatto piacere anche che Battiston sia stato il primo testimonial. Papà con noi figli era presente soprattutto nel weekend, allo stadio o ascoltando la Lazio alla radiolina. Poi il lavoro lo portava lontano da casa. Ricordo un Lazio-Juve col gol di De Paoli non visto”, spiega invece Guglielmo.

“Per quanto riguarda il rapporto con noi, vogliamo ricordare “Il padre di famiglia” datato1967. Era un’opera fortemente autobiografica nella quale papà dichiarava un “amore impossibile” per nostra madre. In quell’occasione i figli del protagonista, ovvero noi, dovemmo diventare tifosi del Milan. Scelta obbligata per una pellicola ambientata a Milano con Rivera che imperversava”.

“Negli anni 60 e 70 c’erano famiglie tradizionale. Nanny c’era e non c’era, era una famiglia matriarcale. Mamma forse era della Roma ma forse non ha mai avuto il coraggio di dircelo”, ricorda Guglielmo. “A papà piaceva giocare a carte, l’ho portato dentro di me perché sono insegnante di Bridge”, ci svela invece Tommaso.

“La carriera di papà? Sono certo che avrebbe meritato di più. Era il periodo in cui si parlava molto di Fellini e altri maestri, ma papà avrebbe certamente meritato di più. Alcune sue opere non erano da meno. In carriera ha dovuto faticare per imporre le proprie idee. Penso a Scugnizzi, tematica sociale sui minori poi diventata un successo internazionale anche grazie al teatro”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Tosolini: “Sarà un’Udinese diversa rispetto all’andata. Ecco perché Solet è fondamentale” – (AUDIO)

La giornalista di Telefriuli e UdineseBlog, Monica Tosolini, è intervenuta stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione “Sei Volte Buongiorno”, per anticipare i temi di Lazio-Udinese, in programma stasera alle 20.45 allo Stadio Olimpico, sottolineando il contributo di Solet alla difesa bianconera.

“All’Olimpico un’altra Udinese rispetto all’andata. Squadra cresciuta, Runjaic ha capito il campionato italiano. Si è tornati al 4-4-2. giocatori che adeguano al tecnico e lo seguono con estrema convinzione. Si va in campo per vincere, atteggiamento aggressivo e propositivo. “

“Solet ha dato stabilità alla difesa. Grazie al francese Runjaic è riuscito a cambiare modulo. Lui era seguito da molte big europee, voleva la serie A e il 14 settembre si è svincolato per legarsi all’Udinese. Noi pensiamo che sia una clausola per liberarlo in estate per una top europea. Con il francese è migliorato anche Bijol”.

“Stasera c’è il dubbio su Ehzibue e Kristensen, col primo favorito. L’altro dubbio riguarda il portiere. Okoye è convocato e disponibile dopo l’operazione al polso, ma potrebbe essere ancora il turno di Padelli”.

GLP 

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POLITICA SPORTIVA

Bilanci e Serie A: slitta di un anno la Commissione voluta dal Governo

Lo stato di salute del calcio italiano non è esattamente tra le più invidiabili. Molti club in serie A sono contraddistinti da bilanci sommersi dai debiti, a riprova i numerosi cambi di proprietà di big quali Inter e Milan.

Proprio per monitorare i conti della massima serie, il Governo Meloni ha annunciato l’introduzione di una Commissione che in quale modo sostituisca quanto esercitato fino ad oggi dalla CoViSoc. Parliamo della Commissione di vigilanza sulle società di calcio professionistiche, costo pari a 3,5 milioni di euro l’anno.

Come scrive oggi Il Fatto Quotidiano, per la presa di potere della suddetta Commissione ci vorrà ancora tempo. Tradotto, a decidere licenze e iscrizioni ai campionati, per la prossima stagione sarà ancora l’organo in seno alla FIGC. Scendendo nei particolari, l’erede della CoViSoc dovrebbe anche avere poteri di ispezione e acquisizione di documenti. Ad alzare o meno il pollice saranno sette membri della Commissione, incarico pari a 7 anni. Tra i componenti  ci saranno i presidenti di Inps e Agenzia delle Entrate. Il presidente e il segretario saranno emanazione di Palazzo Chigi.  

Nuova ‘CoViSoc’: ecco quando potrà entrare in vigore

La neonata creatura volta da Andrea Abodi dovrebbe insediarsi prima di aprile 2025. Per esercitare il proprio ruolo però bisognerà aspettare un altro anno. Quindi, le prime iscrizioni che saranno valutate dalla neonata Commissione saranno quelle della stagione 2026-2027.

GLP

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PRIMAVERA

Lazio Primavera: vincere col Monza per il rush finale

La Lazio Primavera di Sergio Pirozzi affila gli scarpini per dare un ulteriore scossone alla classifica. I biancocelesti tornano in campo domani alle 11, al Mirko Fersini arriva il Monza per il 29° turno di campionato.

La Lazio al momento occupa la nona posizione a quota 44 punti. I brianzoli invece sono undicesimi con 38 punti nel carniere. Nell’ultima giornata di campionato, gli aquilotti sono stati raggiunti in zona Cesarini dal Sassuolo. Punto comunque importante in casa dei campioni d’Italia che però ha interrotto la striscia di tre successi consecutivi contro Atalanta, Geno a Cesena.

GLP

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INFERMERIA

Lazio, Baroni spinge per vederli in campo: le condizioni di Castellanos e Zaccagni. Domani provino…

Un ciclo di quelli definiti “terribili” che di fatto, in casa Lazio, dura da inizio stagione. Per continuare a cullare i sogni Champions, nonché di un cammino pieno in Europa League, Marco Baroni ha bisogno di due top player: Valentin Castellanos e Mattia Zaccagni.

Il centravanti argentino si è fatto male al 27′ di Lazio-Napoli dello scorso 15 febbraio. Una lesione di secondo grado al flessore sinistro che ha interrotto un ottimo trend fatto di 9 gol e 5 assist in 22 match di serie A. Timbri a cui vanno aggiunte le tre marcature e le tre assistenze in 8 gare di Europa League. In assenza del Taty, nessuno dei sostituti è andato a rete. Anche per questo motivo, si cerca di stringere i tempi per il suo rientro. La speranza è che Castellanos sia disponibile per il ritorno col Viktoria Plzen all”Olimpico, il prossimo 13 marzo. Più facile vederlo in campo tre giorni dopo, al Dall’Ara contro il Bologna.

Zaccagni: Baroni aspetta il ritorno del capitano

Mattia Zaccagni sta diventando il Capitano della Lazio con la c maiuscola. Otto gol e 6 assist in 22 match di campionato, 2 gol e 1 assist in 7 match di Europa League, oltre all’assist in uno dei due match di Coppa Italia. L’ex Hellas ha rinunciato alla trasferta di Plzen per un fastidio al polpaccio. L’edema non si è ancora assorbito, l’esterno proverà a rientrare con l’Udinese ma la scelta dovrebbe essere effettuata dopo il provino che sarà effettuato domani, a poco più di 24 ore dalla sfida interna con i friulani.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Cinello: “Lazio e Udinese le più in forma. Su Solet vi dico…” – (AUDIO)

L’ex calciatore nonché ex collaboratore tecnico dell’Udinese, Gianfranco Cinello, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione “Sei Volte Buongiorno”, per anticipare i temi di Lazio-Udinese.  

“Squadra in forma reduce da tre vittorie e zero gol presi. Credo che Lazio e bianconeri siano le squadre più in forma del momento. Quattro vittorie e un pareggio a Napoli nelle ultime. Il tecnico friulano ha costruito un 4-4-2 spurio. Sarà una gara tosta perché l’Udinese, alla sua fisicità, ha aggiunto tanta tecnica”.

“I bianconeri sono di fatto salvi, non hanno pressioni e pensano ad una difficile ma non impossibile lotta per accedere ad una coppa europea. Quanto accaduto lo scorso anno, con la salvezza ottenuta a fatica, ha determinato una svolta nelle scelte societarie”.

“Solet è un giocatore importante. Er stato attenzionato da Inter e Lazio. Giocatore completo, tecnico e veloce, di grande personalità. Di fatto ha aggiustato la difesa. Atta era meno conosciuto. Nasce centrocampista, parte esterno ma vedrete lunedì che poi, palla ai bianconeri. Stringe per lasciare spazio all’esterno basso”.

 “Il caso Lucca è rientrato. Ha già segnato 10 gol, è migliorato tantissimo, partecipa più al gioco. L’episodio incriminato ha rinforzato la squadra. La scelta di Runjaic ha dimostrato che il gruppo viene prima del giocatore”.

“La presenza di Gino Pozzo a Udine è stata fondamentale. Con Gianluca Nani gestisce lo scouting. Inler invece, con tre soli italiani in rosa, è importante nel gestire i rapporti tra società e spogliatoio. Runjaic ha avuto il merito di portare un’idea propositiva di calcio. L’Udinese ora non aspetta ma fa sempre la partita, nel bene e nel male”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Colabona: “Eleonora Giorgi grande professionista ed esempio d’umiltà. Vi racconto come ho visto Milan-Lazio…” – (AUDIO)

Il regista e autore televisivo, Sergio Colabona, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione “Sei Volte Buongiorno”, per ricordare Eleonora Giorgi e per commentare la stagione della Lazio e il lavoro di Baroni.

“Mi colpì di Eleonora la sua professionalità. Quando ci incontrammo nel 2016 ero un parvenu al cinema, avendo fatto un solo lungometraggio. Lei mi accolse dicendo “ho studiato tutta la sua filmografia”. Io risposi, in tono ironico, che non aveva dovuto faticare molto. A fine riprese lei mi disse che si era trovata molto bene e che sarebbe voluta tornare. Non fece capricci, aspettammo anche sei ore per finire una scena e alle mie scuse mi disse che era giusto così perché la scena andava registrata bene. Esempio di grande umiltà”.

“Il clima sul set di “Stasera tutto è possibile?” De Martino tifa Napoli ma non è un malato come noi. C’è del sano dualismo. Quando li abbiamo sconfitti due volte un po’ hanno subìto, ma c’è comunque grande ironia. A Roma, in Rai, invece è un po’ diverso. I romanisti non hanno questo ironia. Nel mondo dello spettacolo la sproporzione con loro è importante, in Rai fortunatamente ci sono tanti laziali”

“Io sono abbonato in Tevere e sono circondato da tanti tecnici Rai della Lazio. Domenica scorsa dovevo essere a Napoli e quindi non potevo essere a San Siro, avendo lasciato Milano sabato. Ho visto la gara a Napoli in un ristorante e ho scelto un tavolo con tutti i criteri. Guardo la  partita con la location di Marechiaro, era con mia figlia: tutto perfetto. Mi sono un attimo distratto per parlare con mia figlia a Londra: è  arrivato l’1-1 del Milan e li ho pensato che fosse finita. Ho fatto spegnere la tv”.

“A fine cena mi è arrivato un messaggio che diceva “è finita 2-1”. Immaginavo per il Milan, poi Matteo, fidanzato di mia figlia e laziale, ci ha svelato la nostra vittoria. Io e mia figlia, da soli, ci siamo abbracciati come pazzi sul lungomare di Napoli”.

“Devo dire che da qualche tempo fatico a vedere la Lazio in tv, troppa sofferenza. Andare allo stadio mi aiuta, vado con i soliti amici e ci sarebbe un libro di aneddoti da scrivere”.  

GLP