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‘NMM’ – Gregucci su Lazio-Napoli: “Mi preoccupano gli inserimenti dei centrocampisti. Sceglierei Pedro per…” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“Dobbiamo fidarci delle sensazioni di Baroni in questa settimana. Io col Napoli partirei con Pedro sottopunta, poi bisogna vedere che scelte farà Conte dall’altra sponda. Al netto delle soluzioni tattiche che verranno adottate, ciò che mi preoccupa maggiormente sono quelle palle che il Napoli mette dentro dagli esterni. Hanno giocatori bravissimi nell’inserimento, su tutti McTomminay e Anguissa, che possono far male anche di testa. Dovrà essere brava la Lazio nei ripiegamenti e nelle scalate, con il sacrificio di Isaksen e con gli aiuti di Zaccagni. Difficile prevedere chi porterà prima l’aggressione, il Napoli si gioca tanto”.

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‘NMM’ – Gregucci sul Napoli: “Lato debole, Lobotka e Lukaku. E’ una prova di maturità per la Lazio” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“La maturità è un concetto fondamentale nel calcio. Abbiamo visto il Real farla valere, insieme ad un DNA vincente. E’ ciò che deve provare ad aggiungere la Lazio, anche in previsione del match contro il Napoli. Nella squadra di Conte ci sono tanti giocatori che sanno come si vince uno Scudetto. Le assenze sono un tema, anche Conte sta pensando ad un cambio di modulo in virtù degli infortuni. Non dobbiamo pensare di giocare la stessa gara dell’andata, non è un vero riferimento. Sarà un Napoli diverso, io mi aspetto una linea a 3 difensiva con Mazzocchi a tutta fascia. Occhio alla carta Raspadori. Lukaku negli anni ha perso la profondità, anche se resta bravissimo nella difesa palla. Sarà complicato prendere i loro esterni, per via di questo probabile cambio di modulo. La Lazio soffre i cross sul lato debole, potremmo giocare speculari al loro modulo con la scalata di Isaksen e un Marusic più bloccato. Lobotka è un altro fattore: servirà un grande lavoro per coprire la loro regia, come fu nell’andata con gli attaccanti. Loro portano tanti uomini a saltare in area, hanno chili e centimetri per attaccare la porta così”.

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‘NMM’ – Lazio, il consiglio di Gregucci: “Fai di Pedro un patrimonio del club anche dopo carriera” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

L’unica nuvoletta un po’ scura della gara di ieri è al 57′ il Monza era ancora in partita, vincevamo solo 1-0 dopo aver dominato la gara ma poi Pedrito mi ha smentito.

Noi abbiamo un campione, io Pedro non lo lascerei andar via così. Questo discorso lo facevo anche per Klose: lo farei diventare patrimonio della società. E non conta solo la carriera. Quando hai un campione come lui non lo puoi perdere, l’esempio vale più di mille parole. Non sbaglia mai niente, sia che parta dall’inizio che subentri. In più non gli ho mai visto sbagliare un comportamento, solo una volta in un derby si accese un po’.

C’è da valutare la volontà di Pedro ma, ad esempio, il Borussia Dortmund ha un ambasciatore che va in giro per il mondo che si chiama Karl-Heinz Riedle. Pedrito, per la sua figura, può portare anche soldi alla Lazio, oltre ai racconti e alla nobiltà di dire che ha giocato nella Capitale. Questo conta tanto. In giro per il mondo ora trovi solo maglie di Juventus, Milan ed Inter; noi all’epoca avevamo Zoff come riferimento.

Poi magari Pedro ha idee diverse ma noi abbiamo un campione che sono certo guardano tutti i compagni. Lui è stato in gruppi di altissimo livello. Se invece volesse intraprendere la carriera d’allenatore, il discorso sarebbe diverso. Se ha questa ambizione deve fare la gavetta, andare altrove.

Ieri l’avversario era modesto, noi non abbiamo sbagliato niente. Abbiamo fornito un’ottima prestazione.

Arbitri? Dove c’è la parola ‘interpretazione’, la polemica ci sarà sempre. Un fallo di mano in area per me è sempre rigore. Sul fallo di mano di Gatti contro il Como devi togliere l’interpretazione; gli arbitri sperano che si uniformino le valutazioni di alcuni episodi. La bellezza del calcio è che non c’è mai una situazione uguale all’altra: possono essere simili ma mai uguali, quindi non si può interpretare.

Migliore in campo ieri? Hanno giocato tutti una buona partita, se devo fare un nome faccio quello di Castellanos che è stato un fattore. Il gol che fa Pedro è faltastico ma il filtrante di Castellanos è stato incredibile. Anche Isaksen qualcosa di decisivo la sta mettendo nelle sue prestazioni“.

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‘NMM’ – Gregucci: “Tavares la chiave per scardinare il Monza. Lista UEFA? Gestione dello spogliatoio” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“Fiorentina? Io Palladino l’ho lanciato da giocatore, lui da allenatore ha capito qual è la sua dimensione e il suo contesto. E’ bravissimo, anche sulla scia del modello Lazio, a non fare un calcio posizionale. Ha giocatori che si sacrificano, le caratteristiche del suo gioco somigliano a quelle della Lazio”.

“Noi affronteremo un avversario che gioca uomo su uomo. Bocchetti lavora sulla linea Gasperini. Dovremmo esser pronti a capire i duelli, non dare punti di riferimento e farli girare a vuoto in campo. Tavares? Sappiamo quanto vale nelle partite chiuse. Se ci saranno poche linee di passaggio potrebbe essere l’elemento chiave. Nuno dovrà giocare molto sul proprio duello individuale per creare superiorità numerica. Rischio di schierarlo? Lo staff deve dare certezze, dare una mano a Baroni. Anche per capire quanti minuti potrebbe avere. L’assenza di Belahyane dalla lista? Siamo in testa all’Europa League, se ha scelto Baroni, io mi fido. Gerarchie? Ci sta, è una lettura logica. Quelli sono arrivati lì, con quello andiamo avanti”.

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‘NMM’ – Gregucci: “Pellegrini? Pagati i comportamenti, giusto spalleggiare Baroni” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

Pellegrini per me dovrebbe migliorare gli atteggiamenti in campo. Sono settimane che lo segnalo, non è un fattore tecnico, ma spesso ho visto mani alzate, che a volte incidono più (negativamente) rispetto ad un cross fatto bene. Esclusione dalla lista? Se la logica non fa a cazzotti con la ragione, Luca paga comportamenti e prestazioni. E’ importante dare un messaggio alla squadra, credo sia stato questo il fattore chiave anche più dell’esigenza tecnica. E’ successo spesso nel calcio, non è la prima volta. Bisogna rispettare le scelte di Baroni, è pagato anche per questo. Non sono stati ritenuti idonei certi comportamenti, la scelta è stata fatta e ora si va avanti”.

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‘NMM’ – Gregucci: “A Cagliari partita pericolosa. Belahyane mi ricorda Torreira. Su Provstgaard…” (AUDIO)

ANGELO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Belahyane è un ragazzo tecnicamente molto valido, ha una discreta esperienza e conosce il calcio italiano. Ha i parametri per dare una mano. Ricorda Torreira fisicamente, piccolino ma tosto. Necessita ancora di fare un percorso per diventare un calciatore di livello. E’ un profilo in linea con le scelte della Lazio.

Provstgaard, è il capitano dell’Under 21, è un gigante, è un ragazzo da fare. L’importante per un giovane è entrare in un gruppo sano: i giovani quando le cose vanno bene sono un valore aggiunto, nelle difficoltà invece affondano.

Io comunque i giovani preferirei farmeli in casa per potenziare il settore giovanile.

Cagliari-Lazio? Partita pericolosa, non per la classifica ma per la testa, per l’umore. E’ un campo da sempre insidioso, la squadra sarda le sue fortune le ha fatte lì. Dovremo saper leggere tante partite, il match avrà mille volti. Non deve restare in bilico il risultato“.

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‘NMM’ – Gregucci: “Temo si stia disperdendo entusiasmo. Lazio chiamata all’esame di maturità nel girone di ritorno” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“Ricordiamoci sempre da dove siamo partiti. Nessuno avrebbe scommesso sulla Lazio vincitrice della prima fase dell’Europa League. Ora serve una maturità importante, ora le rotazioni di Baroni sono più difficili perché ha meno disponibilità di giocatori. Non può turnare come fatto fino a poco fa. Cosa penso? Che stiamo perdendo la fiammella dell’entusiasmo, dopo quel mese di novembre pazzesco. Un po’ come nel famoso ‘anno-Covid’, dove quando si entrava all’Olimpico avvertici quasi una magia un campo, alla Lazio riusciva tutto. Ecco, quella magia sembra si stia disperdendo. La fiammella si assottiglia. Ed è ora che servirebbe, che sarebbe un’arma in più, visto che sei arrivato all’esame di maturità”.

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‘NMM’ – Gregucci: “Questa Lazio meriterebbe di giocare la Champions. Dia e Taty preziosi, Nuno…” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“La partita si è stappata subito. Abbiamo un giocatore (Gila, ndr) che penso alla fine della stagione avrà la fila di squadre pronte a prenderlo. Loro venivano a pressarci, ma la partita di Dia e Castellanos, il loro pressing, è stato fondamentale per sporcare la loro costruzione. Bravissimo anche Isaksen a sfruttare le situazioni a favore e a propiziare l’espulsione che ha stroncato la partita. Occhio, che loro sono bravi. Noi l’abbiamo resa veramente facile, ma è tutto merito nostro. Nella ripresa gli spagnoli avevano paura della goleada. Mentalità, atteggiamento: tutte le cose che abbiamo apprezzato fino a poche settimane fa ieri le abbiamo riviste. La Lazio ha dei primi tempi fantastici, di altissimo livello. Penso anche a Inter e Atalanta, al netto dei risultati. Questa squadra meriterebbe di giocare in Champions così. Ora ci temono tutti”.

“Peccato per Nuno Tavares, dalla dinamica non vorrei avesse un problema all’adduttore. Se fai gli esami a 48 ore è per vedere e quantificare il danno”.

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‘NMM’ – Gregucci: “A Verona ho rivisto la solita Lazio. Zac un riferimento. E su Gigot e Hysaj…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI A ‘NMM’

Ho rivisto la ferocia della Lazio e anche l’intercambiabilità, soprattutto nel fase di costruzione. Non ho capito il Verona che ha fatto quel tipo di pressione; hanno usato difensori posizionali per marcare Castellanos mentre Dia si buttava nella profondità.

Siamo tornati noi, anche l’altruismo di Dia con Zaccagni sul terzo gol lo dimostra. Demerito del Verona che non ha fatto una grande prestazione, soprattutto dal punto di vista tattico, ma il merito va a noi per ciò che abbiamo fatto. Abbiamo messo palla al centro quando eravamo in vantaggio, come se fossimo 0-0.

Gigot? Ha una pulizia di palla importante quando stacca di testa in maniera imperiosa come sa fa lui e questo nobilita anche il gol. Comunque la rete è merito in parte suo e in parte di Zaccagni che tira un corner meraviglioso.

Castellanos non è stato pulito con la conclusione di sinistro e da lì, conoscendo la mentalità degli attaccanti, si è un po’ innervosito poi ha fatto dei tocchi di tacco che si potevano evitare. Lui lotta, non ha paura: ok un colpo di tacco, ma tre no. Alcune palle andavano pulite diversamente, per questo si può dire che c’è stato un pizzico di presunzione. Tuttavia con Dia si complato bene, uno viene incontro e l’altro va nello spazio. Invertirli? Spesso già si interscambiano.

Pellegrini quando vinci 3-0 e ci sono due che litigano, lo trovi lì in mezzo e non ci deve stare. Deve pensare a giocare a pallone. Ci vuole disciplina. Tavares commette un errore: se ci mancherà in un’occasione importante a causa di questo cartellino, se lo dovrà ricordare.

Hysaj nell’immaginario collettivo è il figlio di Maurizio Sarri ma gli vanno fatti i complimenti per ciò che sta facendo anche ora, lui gioca con il ‘noi’, per la collettività. E’ stato chiamato in causa ed ha dato un contributo, quindi va elogiato.

Fazzini o Casadei? Il secondo, perché io vorrei un Vecino di 10 anni più piccolo e Casadei è più simile a lui.

Zaccagni? Ormai ha la fascia quindi qualsiasi sirena di mercato si accenda, lui deve restare qui, è un riferimento.

Gila è un giocatore che ha doti incredibili per il calcio moderno, anticipa e copre anche la profondità. E’ una rarità nel calcio d’oggi. Non deve abusare, deve andare in costruzione e lo fa con coraggio.

Un difensore con le mie caratteristiche? Il modo di giocare è differenza, io giocavo col libero, avevo sempre la copertura dietro. Acerbi? Può essere un vicino parente. Io ero forte nel gioco aereo“.

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‘NMM’ – Gregucci: “Belahyane farebbe comodo, serve qualcuno che dia respiro a Rovella e Guendo. Ibra? Zero pressioni…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI IN COLLEGAMENTO A ‘NMM’

Belahyane? Visto poco, ma sarebbe un prospetto interessante per la Lazio. A noi serve un centrocampista che dia ricambio ai nostri due (Rovella e Guendouzi, ndr), che finora hanno fatto grandi cose. Ora hanno bisogno di un sostituto, perché la Lazio vuole giustamente fare bene su tutte le competizioni. Lo so, a gennaio è difficile fare mercato, ma un giocatore del genere qua ci serve. Io mi fido di Baroni, che il giocatore lo conosce. Avremmo tutti i requisiti per prendere un giocatore così. Belahyane può giocare anche avanti, farebbe comodo alla manovra e potrebbe mettere gli esterni in condizione di attaccare la profondità. Al Taty piace più cucire il gioco che attaccare lo spazio, ma potresti appoggiarti maggiormente sui lati del campo”.

“Ibrahimovic va lasciato libero, non deve avere troppi riflettori addosso. Non arriva per risolvere problemi, arriva per crescere. Può giocare anche nel centrocampo a 3 come mezzala offensiva. Per quello che ricordo, aveva anche una discreta conclusione in porta, sia col destro che col sinistro. Lasciamolo senza pressioni”.