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FORMELLO

FORMELLO – Tudor ritrova tre pezzi e pensa alla conferma dello stesso undici. Dubbio Luis, Guendouzi ancora ai box

FORMELLO – I rientri di Marusic, Immobile e Romagnoli come da tabella di marcia. Antivigilia con maggiori opzioni per Tudor che in vista del match con il Genoa potrebbe anche ripresentare la stessa Lazio che ha battuto la Salernitana. Il capitano recupera per la panchina, con Castellanos verso un’altra maglia da titolare; alle sue spalle Felipe è certo di una maglia, Luis Alberto (quasi) al suo fianco: Isaksen spera di dare continuità alla rete di Venerdì, la scelta riguarda anche lo sfogo dello spagnolo ed i confronti di questi giorni. Kamada dovrebbe essere utilizzato ancora in mediana (con Vecino), ancor di più perché Guendouzi continua a lavorare a parte causa affaticamento al polpaccio. Marusic e Lazzari gli esterni, con Patric in pole su Romagnoli (appena recuperato) per completare il terzetto difensivo del 3-4-2-1 con Casale e Gila. Ancora out Provedel e Zaccagni oggi in Paideia per certificare i miglioramenti clinici dai rispettivi problemi.

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INFERMERIA

Lazio, Romagnoli e Immobile verso il rientro. Marusic rassicura

Dopo la vittoria contro la Salernitana ora testa al genoa per concludere al meglio una stagione che non è andata come le aspettative. Igor Tudor deve però fare anche i conti con gli infortuni. Come riportato da Il Messaggero, Ivan Provedel rimarrebbe fermo ai box fino agli inizi di maggio e Mattia Zaccagni potrebbe non tornare per il ritorno della semifinale di Coppa Italia contro la Juventus. Alessio Romagnoli e Ciro Immobile torneranno a disposizione del mister, data la lieve entità dei loro infortuni. Sono ancora da tenere sott’occhio Valentin Castellanos e Luca Pellegrini, il primo per via di un affaticamento muscolare ed il secondo con un problema alla caviglia. Previsto il rientro in gruppo oggi anche di Marusic che ha saltato gli ultimi allenamento.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Immobile recupera per la panchina: a Genova altra occasione per Castellanos

Il Corriere dello Sport questa mattina fa il punto sulle condizioni di Ciro Immobile, fermo per un problema al ginocchio rimediato nel derby contro la Roma. L’attaccante della Lazio è sulla via del recupero e avrebbe concordato con Igor Tudor di rendersi disponibile per la panchina in vista della gara di venerdì pomeriggio sul campo del Genoa. Dal primo minuto toccherà ancora una volta a Castellanos. Decisione definitiva nelle prossime 48 ore.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, “anno nuovo, vita nuova”: non solo Luis, da Provedel a Immobile, la rifondazione può coinvolgere tutti

La rifondazione della Lazio partirà molto presto: «Anno nuovo, vita nuova», bisbiglia già Lotito. Non c’è solo il caso Luis Alberto. Potremmo farci una formazione intera, con tanto di panchina, con i biancocelesti dal futuro incerto, per un motivo e per un altro. Partiamo dalla porta, Provedel non è sul mercato, ma ha voluto firmare solo l’adeguamento sino al 2027 (la società chiedeva 2028) e la Premier continua a monitorarlo: con un’offerta fra i 25-30 milioni, può essere ceduto. Ivan ha 30 anni ed è costato appena 2 milioni, a malincuore sarebbe una clamorosa plusvalenza per il bilancio. C’è il sostituto a Formello: Mandas ha 22 anni ed è un talento. Sepe è diventato il terzo, tornerà a Salerno dopo il prestito. In difesa restano i pensieri d’addio di Romagnoli, a disagio nel 3-4-2-1 di Tudor e irritato per le promesse non mantenute da Lotito: arrivato a zero, anche dal 29enne ex Milan si può trarre profitto. La Lazio punta forte su Gila, non ha intenzione di venderlo, ma è impossibile dimenticare che il Real ha in parte in mano il suo destino: dalla Spagna le voci si inseguono, i galacticos vantano il 50% sulla futura rivendita e potrebbero pareggiare qualsiasi offerta per riprenderselo. L’operazione ringiovanimento passa anche dai terzini, ma Marusic e Hysaj rispettivamente 31 e 30 primavere – hanno ancora un anno di contratto: solo se uno dei due verrà piazzato, sarà possibile fare qualche innesto. Valeri è stato parcheggiato a Frosinone, il ds Fabiani non si è fatto ancora risentire per giugno. Pellegrini potrebbe guardarsi intorno, ma il suo cartellino è legato a Rovella nel doppio affare (con obbligo di riscatto nel 2025) con la Juventus.

CENTROCAMPO

Quando Tudor ha detto sì, ha promesso il rilancio di Kamada nel suo 3-4-2-1. Il giapponese si trova meglio, ma ha già deciso a dicembre di lasciare il calcio italiano e, a scadenza (senza esercitare l’opzione biennale a suo favore), probabilmente di tornare a Francoforte o al Borussia Monchengladbach, di cui ha già le offerte in mano. Ad agosto compirà 33 anni, Matias Vecino: il suo contratto scade nel 2025, l’uruguagio potrebbe raggiungere l’amico Torreira al Galatasaray, stavolta non ci sarà Sarri a trattenerlo. Non a caso la Lazio insiste per avere Ibrahima Sissoko, gratis dallo Strasburgo. Luis Alberto può andar via con almeno 10 milioni sul tavolo: il Qatar potrebbe metterli, Siviglia e Cadice no, Inter e Napoli lo valuterebbero solo da svincolato. Lotito ha deciso di non punirlo adesso, ma è pronto a chiedergli i danni per le dichiarazioni sulla “risoluzione” richiesta pubblicamente sabato, in caso di ulteriore braccio di ferro. Il ds Fabiani sabato ci ha parlato: «Ho risposto a una domanda – la giustificazione dello spagnolo – e io dico sempre quello che penso». Tudor si riprenderebbe volentieri Barak dalla Fiorentina al suo posto.

ATTACCO

Sul filo, Felipe Anderson. È vero che c’è un’offerta di rinnovo da quasi 3 milioni sino al 2027 (con opzione fino al 2028), ma la sorella-manager Juliana si aspettava un rilancio (non ci sarà, se non minimo) nell’ultimo incontro. La Juventus pressa per avere la firma sull’accordo triennale trovato da tempo. Giuntoli ha parlato con Fabiani a Torino di Zaccagni, in scadenza nel 2025, ma la Lazio chiede almeno 25 milioni per venderlo. E lavora comunque per portare dalla Scozia un’occasione a zero: l’esterno Rudi Vata, 19enne ex Celtic Glasgow. Lotito è certo di poter salutare nel miglior modo il 36enne Pedro, nonostante alla 25esima presenza sia scattata l’opzione per un altro anno. In attacco Immobile rimane il caso più spinoso: a ottobre valutava l’addio, due settimane fa un comunicato sulle parole del patron, ora è pronto a restare a Formello per un altro biennio. Il club capitolino attende proposte dall’Arabia e non solo, non chiederà chissà quanto per il suo cartellino perché il taglio del suo ingaggio sarebbe già oro. Nulla è scontato, così al momento si valutano solo opportunità low cost: da Dia a Pohjampalo, più di Simeone in un improbabile scambio, anche nel caso in cui Ciro dovesse restare in organico con Castellanos. Il mal di gol va comunque risolto. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Genoa nel mirino: Immobile e Romagnoli possono rientrare a Genoa. Punto infortunati

Oggi si torna al lavoro per preparare la partita contro il Genoa di venerdì pomeriggio. Romagnoli e Immobile possono già tornare a disposizione, erano di lieve entità gli infortuni al polpaccio e al ginocchio. Per Provedel se ne riparlerà a fine aprile-inizio maggio, l’interessamento dell’osso complica il recupero. Così come la lesione del legamento peroneo la guarigione completa di Zaccagni, che vorrebbe esserci a tutti i costi il 23 aprile contro la Juventus: il “miracolo” è lontano al momento. Da valutare la ricaduta di Luca Pellegrini (caviglia) e il Taty Castellanos: l’argentino ha lasciato prima il campo contro la Salernitana a causa di un affaticamento. Il Messaggero

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INFERMERIA

Lazio, l’infermeria resta piena: c’è anche un affaticamento per Castellanos

Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, Guendouzi Romagnoli sono ancora alle prese con un problema al polpaccio, mentre Provedel Zaccagni stanno seguendo un percorso riabilitativo che a breve dovrebbe arrivare alla sua conclusione. Il portiere – che domani dovrebbe far ritorno in campo – si potrebbe rivedere tra i pali in una partita ufficiale il 28 aprile contro l’Hellas Verona, per l’esterno invece la data sarebbe quella del 23, in Coppa Italia contro la Juve. Saranno da monitorare Immobile e Pellegrini. Il terzino sta recuperando da una brutta distorsione alla caviglia che si è riaggravata dopo il suo ritorno in campo nel derby, mentre sull’attaccante – che ha accusato un trauma distrattivo a carico del legamento collaterale interno del ginocchio sinistro – si attendono novità in settimana. La vera novità, però, riguarda il Taty Castellanos. L’argentino ha lasciato prima il campo contro la Salernitana a causa di un live affaticamento muscolare che andrà valutato nelle prossime ore. 

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CALCIOMERCATO

Lazio, da Simeone a Dia, ipotesi per l’attacco del futuro. Ma tutto è legato ad Immobile: rischio stallo in attesa di offerte

Un attacco da rinvigorire, ma con la questione Immobile da decifrare. L’arrivo di un’altra punta è vincolata dalla priorità di definire il futuro del capitano: “Vuole restare, ma nel mercato possono capitare delle situazioni”, diceva due giorni fa l’agente Moggi. Rischio stallo, dunque, in attesa di offerte da valutare. Intanto, questa mattina sulle colonne de ‘Il Tempo’ si leggono nomi papabili per la successione.

Rimane una dolce suggestione di mercato il nome di Giovanni Simeone, che cercherà una squadra capace di garantirgli la titolarità. Secondo Il Tempo, il cholito non sarebbe sbarcato nella Capitale per non creare concorrenza con il capitano biancoceleste, con cui condivide l’agente Alessandro Moggi. Nelle ultime settimane si è parlato tanto anche di Fotis Ioannidis, attaccante del Panathinaioks che ha realizzato già 21 gol in stagione. La Lazio comunque potrebbe virare su un profilo che già conosce il campionato italiano e che non abbia un costo proibitivo: Boulaye Dia. L’attaccante è in rottura totale con la Salernitana e, secondo Il Tempo, sarebbe il nome più concreto. Su di lui sarebbe da battere la concorrenza di Fiorentina e altri club della Liga, campionato in cui ha già militato.

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STATISTICHE

Lazio, attacco sconfortante: il secondo peggiore dell’era dei tre punti

  • Con 37 gol dopo 31 gare giocate in una stagione di Serie A, la Lazio non segnava così poco a questo punto di un massimo campionato dal 2009/10 (27 reti), annata che risulta anche l’unica in cui i biancocelesti hanno fatto peggio di quella attuale – sotto l’aspetto realizzativo – nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95).
  • Nel girone di ritorno di questo campionato, Lazio (42) e Salernitana (35) sono due delle quattro squadre di Serie A ad aver tentato meno tiri nello specchio – assieme a Monza (41) ed Empoli (40). Dati Opta
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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Esperimenti Tudor, squadra un po’ confusa. Romagnoli? C’è inquietudine, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

I temi principali del momento sono gli esperimenti di Tudor a Formello e la rifondazione futura della rosa sulla quale si lavora in società. Il tecnico, ieri, ha addirittura provato Rovella e Vecino sulla trequarti di campo, sta studiando molto la rosa a sua disposizione e questo chiaramente potrebbe aver portato anche della confusione all’interno della squadra. Il resto riguarda il futuro, la posizione non chiara o in bilico di alcuni calciatori che non sono certi di restare alla Lazio. Romagnoli e Zaccagni sono due esempi.

La carriera di Tudor dopo Verona e Marsiglia è cambiata. Delle certezze circa quello che vuole dalla squadra che allena le ha consolidate. Certo non è facile per una squadra che ora è chiamata a difendere e stare in campo in modo totalmente diverso rispetto a quello degli ultimi tre anni con Sarri”.

Situazione Romagnoli

“C’è un po’ di inquietudine anche da parte del giocatore sia per la questione del contratto sia per le difficoltà per caratteristiche ad adattarsi al nuovo modo di difendere di Tudor. Lui è un giocatore importante, credo che questo sia l’ultimo dei problemi, si tratta di adattamento. La questione dell’adeguamento contrattuale è quella più spinosa che apre anche a possibili scenari futuri sorprendenti. La prossima Lazio credo debba essere un mix giusto di giovani ed esperti, in tal senso il cambiamento ci sarà, ma ritengo che non sia così scontato poi pensare che uno come Romagnoli possa essere ceduto. E’ un valore ed è sotto contratto“.

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INFERMERIA

Infermeria Lazio: “Romagnoli e Immobile hanno evitato lesioni, Rovella e Lazzari sono ok”

Giulio Cardone in collegamento a ‘QUELLI CHE’ sull’infermeria Lazio

“La buona notizia è che per Romagnoli non c’è lesione al polpaccio, potrebbe addirittura essere a disposizione con la Salernitana, anche se non credo si correrà il rischio. Rovella sta dando buone indicazioni dopo due giorni di lavoro con il gruppo, c’è la speranza che continui così. Lazzari è completamente recuperato, mentre su Zaccagni ho anche speranze possa rientrare a Genoa. Immobile salta la Salernitana, ma non c’è stata necessità di ulteriori accertamenti strumentali, si tratta semplicemente di un trauma al collaterale. Con il Genoa ci sarà”.