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RASSEGNA STAMPA

Immobile, oggi esami verità sul recupero: non vuole saltare un altro derby (Cremonese permettendo)

Il Corriere dello Sport si è soffermato sulla Lazio, che attende l’esito dei nuovi esami a cui oggi si sottoporrà Ciro Immobile. L’attaccante ha rimediato una lesione muscolare alla coscia destra ma i biancocelesti sperano in un suo ritorno dati i fitti impegni di gennaio. La formazione di Maurizio Sarri giocherà due gare di campionato contro Udinese e Lecce, per poi partire alla volta di Riyad per giocarsi la Supercoppa Italiana con Inter, Napoli e Fiorentina. I biancocelesti scenderanno in campo il prossimo 19 gennaio, puntando alla finalissima che assegnerà il titolo.Prima della campagna in Arabia Saudita però potrebbe esserci anche il derby di Coppa Italia contro la Roma, che stasera affronterà la Cremonese per un posto nei quarti proprio contro i rivali di sempre. Ciro dunque proverà anticipare il rientro per evitare di saltare nuovamente un confronto con i giallorossi ma il quadro della situazione sarà più chiaro dopo la risonanza odierna. Dalle parti di Formello infatti si punta alla prudenza, al fine di preservare uno degli elementi chiave della rosa.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio: Romagnoli torna, ma c’è l’infortunio di Pellegrini. Immobile-Luis, obiettivo Supercoppa

In casa Lazio, che il 3 gennaio attende l’esito di Roma-Cremonese per capire l’avversario ai quarti di Coppa Italia il 10 gennaio, si fanno i conti con chi rientra dall’infermeria. Romagnoli già oggi potrebbe allenarsi nella seduta di scarico con i giocatori non impiegati ieri: salvo ricadute, la sua presenza a Udine domenica prossima è certa. Così come il rientro di Lazzari dopo i due turni di squalifica. Per ImmobileLuis Alberto, fermi da una settimana entrambi per una lesione (quella dello spagnolo è più grave), si punta alla Supercoppa del 19 gennaio: riaverli nel derby è quasi una missione impossibile. Da valutare invece il polpaccio di Pellegrini, che ieri ha chiesto il cambio al 53’ per un problema muscolare. La Repubblica

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Occhi puntati su Castellanos. Dal mercato di gennaio non mi aspetto nulla” (AUDIO)

Voto alto all’inizio del 2023, poi… ANDREA PRANDI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

Al 2023 della Lazio do un voto alto per la prima parte e un voto basso per la seconda, con un 7 come media. Quello che vorrei in questa stagione è un trofeo: la Coppa Italia o la Supercoppa italiana. Non parlo di Champions perché è impensabile.

Luis Alberto dovrebbe giocare sottopunta, libero da schemi e da compiti. Non sottoposto a quel lavoro sfiancante che Sarri obbliga a fare.

Cosa mi aspetto dal mercato? Una squadra che ha difficoltà a fare il mercato estivo non credo possa combinare qualcosa di buono in quello di gennaio. Ci sono pochi soldi e anche in caso di partenza di Marusic, non saprei chi potrebbe venire per fare la differenza.

E’ evidente che gli occhi saranno puntati su Castellanos anche per il costo elevato del cartellino. E’ chiamato a dare continuità alle buone cose viste a sprazzi, ma soprattutto a segnare. Ha una media realizzativa molto bassa e questo ovviamente non va bene per una squadra che ha proprio problemi realizzativi.

Non credo che Kamada possa andare via a gennaio. Se fosse coinvolto di più e se anche lui fosse un po’ più empatico e si calasse di più nel contesto, probabilmente farebbe meglio. Vedremo nelle prossime due partite”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Non solo Taty, il Ko di Immobile libera Isaksen

Come riporta il Corriere dello Sport, per la gara della Lazio in programma domani e non solo, Sarri si prepara a sganciare con più frequenza Gustav Isaksen. Contro il Frosinone toccherà a Felipe AndersonCastellanos Zaccagni, ma il danese si prepara a “spaccare” la partita, entrando in corsa per mettere in mostra il suo piede sinistro.Ci sono le condizioni e le possibilità per imporsi, anche e soprattutto se Sarri utilizzerà di nuovo Felipe falso 9 in alternativa a Castellanos.

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FORMELLO

FORMELLO – Luis, lesione confermata. Sarri, scelte quasi forzate: Romagnoli a parte, Gila verso la nona di fila. Taty in vantaggio su Isaksen

FORMELLO – Problemi in ogni reparto per Sarri che a due giorni dal match dell’Olimpico contro il Frosinone inizia a ragionare sulle scelte di formazione. Quasi forzate in difesa, dove Pellegrini sarà confermato per sopperire alla squalifica di Lazzari e Mario Gila viaggia verso la sua nona presenza di fila. Segnali interlocutori, infatti, arrivano da Romagnoli che alla vigilia della trasferta di Empoli si era nuovamente fermato per il solito problema al polpaccio. Nel pomeriggio si è allenato in modo parziale, differenziato rispetto al gruppo: tutto lascia intendere che la sua situazione non verrà forzata. Anche Casale è ai box, dovrebbe smaltire lo stato influenzale in tempo per essere almeno in panchina, con Patric che sarà confermato al fianco del connazionale.

A centrocampo, confermato il danno muscolare per Luis Alberto: “Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione di basso/medio grado dell’adduttore della coscia sinistra – riposta il bollettino ufficiale dello staff medico – Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano. Ulteriori esami strumentali verranno ripetuti nei prossimi giorni per quantificare i tempi di recupero”. Difficilmente saranno meno di 15-20 giorni. Sarà Kamada, seconda da titolare nelle ultime tre, ad affiancare Rovella e Guendouzi.

Come lo spagnolo, anche Immobile è out: il ballottaggio per la sua sostituzione sembra limitato a Castellanos ed Isaksen, con Anderson che attende sviluppi per avere certezze sul suolo in cui sarà impiegato. Probabilmente, come di consueto, a destra con l’argentino riferimento offensivo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Non solo Immobile e Luis, anche Romagnoli verso il forfait. Mercato? Profili giovani, piace Dwomoh” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Immobile e Luis rischiano un mese di stop. Romagnoli verso il forfait col Frosinone. Mercato? Profili giovani, piace Dwomoh”

“Immobile e Luis rischiano un mese di stop. Romagnoli verso il forfait col Frosinone. Mercato? Profili giovani, piace Dwomoh”. Alberto Abbate a Radiosei: “Luis Alberto e Immobile rischiano di rimanere fuori un mese. Immobile ha fatto accertamenti il 24, ma ne farà altri prossimamente. Al momento è in dubbio anche per la Supercoppa. Luis Alberto, quasi certamente uno stiramento all’adduttore sinistro. Anche per lui, probabile un mese di stop. Kamada? Non c’è ancora la certezza della sua partecipazione alla Coppa d’Asia. So che la Lazio si sta guardando intorno, sia per le cessioni (Basic) ma anche per le entrate. Kamada è sul mercato, nonostante le smentite di rito. La società è in cerca di una mezzala. Se davanti dovesse presentarsi un’opportunità, penso che la Lazio prenderebbe un esterno e non un centravanti. Parliamo di giovani talenti, fra cui Pierre Dwomoh“.

“Romagnoli? Non c’è una ricaduta. E’ lo stesso polpaccio per cui rischiò l’operazione ai tempi del Milan. Il giocatore non vuole forzare i tempi, appena ha sentito fastidio si è fermato di nuovo. Tecnicamente è a disposizione per il Frosinone, ma non credo scenderà il campo. Gli esami hanno escluso lesioni”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Mercato? Qualcuno in avanti arriverà, Basic in uscita. Immobile in forse anche per la Supercoppa” (AUDIO)

Vendere Basic? GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Per il mercato di gennaio ci si sta muovendo per vendere Basic e penso che ci si possa riuscire. Quello di Insigne non è un fronte caldo nonostante i buoni rapporti con Sarri.

Vedremo se Kamada ci darà segni di vita contro il Frosinone. Purtroppo lui ha fallito terribilmente a Salerno quando è stato chiamato e dopo il Frosinone – se verrà chiamato dal Giappone per la Coppa d’Asia – andrà via.

Sarri sognava Ferguson prima che esplodesse nel Bologna, ma adesso non te lo danno più. Sono certo che Fabiani provenendo dalla vecchia scuola si stia muovendo a fari spenti per dare qualcosa a Sarri. Sono convinto che a gennaio arriverà qualche giocatore. Annuso l’aria e dico che i biancocelesti potrebbero fare un attaccante e/o un’ala. Quanto più che dalla società, mi arriva da alcuni procuratori.

Per quanto riguarda l’infortunio a Immobile ci sono voci discordanti sul recupero che andrà comunque monitorato. Due settimane di stop sono comunque sicure, poi si vedrà. Ciro comunque deve stare molto più attento e deve avere molta più prudenza prima di rientrare, ecco perché me lo danno in forse addirittura per la Supercoppa. Su Luis Alberto c’è una considerazione da fare: spesso lui avverte problemi che non hanno riscontro radiografico. Mentre stavolta c’è molto pessimismo e si teme lo stiramento. Se così fosse sono almeno tre settimane di stop, ma forse di più. Ma attendiamo il responso della diagnostica”.

Alessio Buzzanca

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STATISTICHE

Lazio, senza Luis e Ciro il piatto piange: i precedenti negli ultimi 5 anni

Solo 4 vittorie negli ultimi 5 anni per la Lazio senza Immobile e Luis Alberto. Alla luce di un gennaio complicato, tra coppa, Supercoppa e campionato, da affrontare con ogni probabilità senza Ciro e Luis, il Corriere della Sera stila il bilancio dei precedenti senza i due titolari biancocelesti. Il centravanti e il centrocampista hanno saltato in contemporanea 14 partite dal 2017-2018, stagione in cui Luis Alberto è diventato titolare. E le vittorie ottenute sono solo 4 a fronte di 5 sconfitte (tre contro Zulte, Cluj e Apoel Nicosia in Europa League) e altrettanti pareggi, su tutti quello di Crotone nel maggio 2018 che costò la qualificazione in Champions. Venerdì con il Frosinone sarà la 15esima volta che Immobile e Luis Alberto non ci saranno insieme: chissà come bisognerà aggiornare il bilancio.

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Lazio, Sarri nei guai: gennaio e coppe senza Ciro e Luis

Tempi lunghi, brutte sensazioni

Tempi lunghi, brutte sensazioni. La Lazio nei guai. Sarri rischia di perdere Immobile e Luis Alberto, due pilastri, per un mese. Ciro conta di riassorbire il trauma distrattivo ai flessori della coscia destra con 15-20 giorni di stop, ma è una previsione ottimistica, fanno sapere da Formello, e verrà sottoposto a nuovi esami per valutare meglio l’edema che si è formato intorno alla vecchia cicatrice di cui il capitano aveva parlato nella notte di Empoli. Muscoli sollecitati e stressati da infinite battaglie e da un anno in cui non è mai riuscito ad allenarsi con continuità. Serviranno prudenza e forse qualche giorno in più di lavoro per recuperare. Per Luis Alberto, da tempo alle prese con dolori e fastidi nella zona pubalgica, si teme una lesione all’adduttore. Si tratta di casi differenti, ma sarebbe un infortunio più serio rispetto a quello di Ciro. Non sono buone notizie per Sarri. Il successo di Empoli, che pure è stato fondamentale dopo due mesi di delusioni in trasferta, ha lasciato il segno.

Quattro infortuni muscolari nella stagione passata (senza contare l’incidente stradale) e un altro a ottobre, quando decise (dopo colloquio con Spalletti) di rinunciare alla convocazione in nazionale. Ora si allenava e giocava senza interruzioni da un paio di mesi. Sarri lo aveva riportato gradualmente in condizione attraverso staffette e rotazioni con Castellanos. Nel derby con la Roma e il 17 dicembre con l’Inter le uniche prestazioni a tempo pieno, tenendo il campo per 90 minuti. Gli acuti in Champions, la difficoltà a ritrovare gol, occasioni facili e il solito impeto sotto porta in campionato. Si è parlato, nelle ultime settimane, dei disagi e dei tormenti di Immobile. La dinamica dell’incidente, stop e cambio di direzione, lasciavano presagire uno stiramento, non solo una contrattura a una vecchia cicatrice. Ciro si è fermato subito e ha dato palla a Guendouzi (raddoppio divorato): fosse stato bene, sarebbe andato da solo e correndo verso la porta. È uscito dal campo con gli occhi lucidi. Non si arrenderà e non mollerà, ma si tratta di un’altra botta al suo morale. Paga la generosità, la voglia di accorciare e bruciare i tempi dopo ogni infortunio, l’età (è vicino ai 34 anni) e una struttura muscolare imponente. Il suo modo di attaccare vive di impulsi, di scatti sul breve, di corsa e di strappi in profondità. Ora lo attendono un paio di settimane di riposo, le cure fisioterapiche, controlli clinici frequenti, la riabilitazione. E un certo tipo di cautela nella ripresa graduale. Ciro pensa all’Europeo di giugno, ma ci potrà arrivare solo lavorando bene con la Lazio, dimostrando una condizione fisica efficiente e tornando a segnare con regolarità nel 2024. Sarri rischia di non averlo a disposizione per il probabile derby di Coppa Italia e la Final Four di Supercoppain Arabia Saudita.

Luis Alberto attende gli esami

Oggi, nel primo pomeriggio, arriveranno risposte più precise su Luis Alberto. La risonanza dovrà stabilire se esiste o meno una lesione all’adduttore. La zona inguinale è delicatissima. Da qualche settimana lo spagnolo conviveva con un’infiammazione pubalgica. Di solito riesce a gestire fastidi e dolori. Il timore a Formello è che questa volta abbia riportato una lesione. Lo staff medico, dopo Empoli, ha preferito attendere, supponendo un infortunio più serio rispetto allo stop di Immobile. Dopo quattro giorni di totale riposo, la risonanza magnetica alla Paideia farà piena luce sulle condizioni dello spagnolo. Qualora si trattasse di uno stiramento, come lasciavano intuire a Formello, confermando un livello di ansia elevato, il numero 10 si fermerebbe per un mese. Due pilastri in meno per la Lazio. Corriere dello Sport

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DICHIARAZIONI

Immobile: “Vogliamo risalire la classifica. Voci spogliatoio inventate. Infortunio? Spero sia…” (AUDIO)

Ciro Immobile ai microfoni di DAZN al fischio finale di Empoli-Lazio: “L’infortunio? Sono cose che fanno parte del calcio, ero tanto dispiaciuto perché ci stavamo divertendo, mi dispiace anche per Luis. Aspettiamo di vedere i prossimi giorni e faremo gli esami. Spero che sia una vecchia cicatrice che mi ha dato un po’ fastidio per il freddo, se è quello non è nulla di serio”.

“Abbiamo parlato tanto durante la settimana. Ci siamo riuniti per dare una scossa alla stagione. Serviva una magia da tutti per tirare fuori il meglio e metterlo a disposizione della squadra. Siamo felici per la prestazione e per la vittoria. Vogliamo risalire la classifica. Voci di spogliatoio diviso? Sono cose che ci danno fastidio. Facciamo di tutto per raggiungere i risultati. Non so come possa venire fuori roba dello spogliatoio, sono cose inventate. Per questo sono venuto io a parlare questa sera. Voglio dare un segnale forte su questa storia. Per l’aspetto umano delle persone, nessuno si deve permettere di dire qualcosa”.

Questo è uno step importante per noi che abbiamo sempre mancato. Ora dobbiamo dare continuità. La partita con l’Inter ci ha dato una mano per la fiducia. In queste settimane abbiamo lavorato tanto sulla testa.

“Arabia? Il rispetto ci vuole, per quello che sono e sono stato per questa maglia e squadra. Io ho passato i miei migliori anni qui e lo sto facendo ancora con tanto entusiasmo. Il nostro è un gruppo davvero forte e unito, poi ci sono delle incomprensioni che fanno parte del campo. Fuori mai di straordinario. Oggi siamo stati tutti vicini a Mattia e la vittoria la dedichiamo a lui.

I 200 gol spero presto. Spero di stare bene, mi dispiace perché stavo bene. A volte quando sei debole e fragile te lo immagini. Però per le ultime prestazioni stavo bene”.

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