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INFERMERIA

Lazio, l’infermeria resta piena: c’è anche un affaticamento per Castellanos

Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, Guendouzi Romagnoli sono ancora alle prese con un problema al polpaccio, mentre Provedel Zaccagni stanno seguendo un percorso riabilitativo che a breve dovrebbe arrivare alla sua conclusione. Il portiere – che domani dovrebbe far ritorno in campo – si potrebbe rivedere tra i pali in una partita ufficiale il 28 aprile contro l’Hellas Verona, per l’esterno invece la data sarebbe quella del 23, in Coppa Italia contro la Juve. Saranno da monitorare Immobile e Pellegrini. Il terzino sta recuperando da una brutta distorsione alla caviglia che si è riaggravata dopo il suo ritorno in campo nel derby, mentre sull’attaccante – che ha accusato un trauma distrattivo a carico del legamento collaterale interno del ginocchio sinistro – si attendono novità in settimana. La vera novità, però, riguarda il Taty Castellanos. L’argentino ha lasciato prima il campo contro la Salernitana a causa di un live affaticamento muscolare che andrà valutato nelle prossime ore. 

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INFERMERIA

Infermeria Lazio: “Romagnoli e Immobile hanno evitato lesioni, Rovella e Lazzari sono ok”

Giulio Cardone in collegamento a ‘QUELLI CHE’ sull’infermeria Lazio

“La buona notizia è che per Romagnoli non c’è lesione al polpaccio, potrebbe addirittura essere a disposizione con la Salernitana, anche se non credo si correrà il rischio. Rovella sta dando buone indicazioni dopo due giorni di lavoro con il gruppo, c’è la speranza che continui così. Lazzari è completamente recuperato, mentre su Zaccagni ho anche speranze possa rientrare a Genoa. Immobile salta la Salernitana, ma non c’è stata necessità di ulteriori accertamenti strumentali, si tratta semplicemente di un trauma al collaterale. Con il Genoa ci sarà”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio già spremuta: stanchezza, calendario ed infortunati: dopo Riyad il sovrautilizzo degli stessi

Sarri ha giocato con gli stessi uomini contro Cagliari, Bayern e Torino; contro Bologna e Firenze quasi. Ecco la stanchezza della Lazio – sottolinea il Corriere dello Sport – . Molti sono spremuti e indeboliti da acciacchi e malesseri. Hanno stragiocato, Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto, Isaksen, Immobile e Felipe Anderson. Il francese è alla 21esima partita di fila, Anderson alla 134esima. Sarri aveva provato fare dei cambi, ma poi sono sopraggiunti gli infortuni di Zaccagni, Patric, Rovella e Vecino.

Nella classifica del minutaggio stagionale, ben nove uomini sono sopra il 50%: Zaccagni (56%), Immobile (57%), Lazzari (58%), Guendouzi (75%), Felipe Anderson (82%) e Marusic (85%). Anche il minutaggio non è da meno, Guendouzi (938′), Felipe (933′) e Marusic (921′) sul podio. 

Stanchezza Lazio e sbandate sono sicuramente prodotte dal sovrautilizzo: limita il rendimento, aumenta gli infortuni e condiziona la ricarica mentale. Da gennaio in poi gli impegni sono moltiplicati. La Lazio aveva iniziato l’anno nuovo con una vittoria a Udine, poi il derby di coppa Italia e il Lecce. Dopodiché è partita per l’Arabia ed è iniziato lo sfasamento. Il calendario ha influenzato mettendo davanti alla Lazio squadre come Bologna, Torino e Fiorentina, tutti avversari che costringono a uno sforzo maggiorato, e mancano ancora Milan e Bayern Monaco. 

Quando Sarri dice che la squadra non è attrezzata per tre-quattro competizioni intende che si rischia di vedere la squadra spompata già a febbraio/marzo. L’energia per correre non si trova all’istante. In estate Lotito aveva promosso acquisti in tutti i reparti, ma a gennaio è stato l’unico a non intervenire. Sarri si sarà dimenticato di Pellegrini e da poco ha rispolverato Hysaj. Pedro è sfiorito da tempo e le rotazioni in avanti si sono complicate. Kamada ormai non si muove dalla panchina e all’improvviso è addirittura spuntato fuori André Anderson di ritorno dal prestito in Brasile.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Lazio, cinismo e nervi saldi per andare oltre l’emergenza. Zacc in gruppo, Vecino incognita, dubbio Patric” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

I tre punti di ieri sono tutto, era l’unica cosa che contava. Dopo il primo tempo di ieri nessuno ci avrebbe puntato, poi nella ripresa si è ripreso quello che gli era stato portato via con il Bologna. Della modalità con cui arriva la vittoria mi interessa relativamente, anche se il primo tempo giocato contro i felsinei mi era piaciuto. E’ un momento in cui la Lazio è stanca a causa delle defezioni, ha compensato con cinismo e nervi saldi. Sarri sta impiegando sempre gli stessi uomini in un momento in cui si gioca sempre.

Bellanova ieri ha creato tanti problemi, in particolare nel primo tempo su Hysaj. Meglio nella ripresa su quella fascia con Marusic anche se in apertura di ripresa le cose non erano particolarmente cambiate. Dopo la rete della Lazio è cambiato tutto. Luis Alberto decide la gara con i suoi due assist, ma per un’ora di gioco la sua prestazione era stata disastrosa come quella di tanti altri. Anche questo ha contribuito alle difficoltà di Hysaj su Bellanova. Anche la gara di Mario Gila è difficile da decifrare, ha giocato molto bene, ma negli episodi che hanno portato all’espulsione gli errori sono stati gravi. Lui e Guendouzi, comunque, in una gara da battaglia come quella di ieri sono stati i migliori per dinamismo e grinta”.

Capitolo infortuni

“Non so se Patric riuscirà a tornare dall’inizio contro la Fiorentina, allo stato attuale credo che la possibilità più alta sia quella di vedere Casale dall’inizio. Zaccagni oggi è tornato ad allenarsi in gruppo, dovrebbe essere convocato e prosegue il suo protocollo personalizzato. Rovella, se tutto va bene, potrebbe essere convocato e fare qualche minuto. Vecino è un’incognita. Ha un problema all’adduttore, ma gli esami hanno certificato l’assenza di lesione. Dipende da lui e dalle sue sensazioni”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Tanti indisponibili per Firenze e formazione obbligata. Forse Rovella in panchina”

la sconfitta contro il Bologna è stata più grave perché…GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Preziosa vittoria, ma la sconfitta contro il Bologna è stata più grave perché arrivata contro un’avversaria diretta. Abbiamo comunque guadagnato tre punti

La cosa strana è che nonostante il primo tempo dominato dal Torino, il possesso palla è stato seppur di poco a favore della Lazio.

Su Gila va aperto un capitolo a parte: lo staff della Lazio è entusiasta di Gila e Martusciello lo stima moltissimo. Anche la sua irruenza ormai è considerata come un pregio perché è meglio un difensore irruente che uno passivo.

Per quanto riguarda gli infortuni, Sarri ha lanciato un altro allarme per Zaccagni. L’Ala biancoceleste dopo l’ultimo allenamento ha sentito ancora dolore. Sentendo questo, mi pare difficile pensarlo in campo a Firenze.

Su Vecino non c’è molto da dire: le ecografie sono negative e non ci sono edemi o danni, ma lui continua a sentire dolore. Vedremo se si potrà portare lunedì in Toscana.

Patric ha un fastidio all’adduttore e se non ce la dovesse fare, ci sarà Casale che ieri finalmente ho visto ‘vivo’.

Su Rovella discorso a parte perché penso che sarà finalmente convocato contro la Viola.

C’è anche Hysaj che – come ha detto Sarri – ha qualche problema muscolare. Praticamente la formazione la possiamo fare adesso visti i pochi disponibili”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Sarri non farà a meno di Immobile dall’inizio. Occhi sull’arbitraggio di La Penna…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“La Lazio alla gara di questa sera con il Torino arriva bene pensando a quanto bene ha giocato il primo tempo con il Bologna, ma anche con il paradosso di una sconfitta molto pesante in chiave Champions. Ci arriva dopo il grave errore che ha permesso al Bologna di pareggiare e con gli errori clamorosi di Maresca. La speranza, in tal senso, è che questa sera la prestazione dell’arbitro La Penna sia positiva. L’unico precedente con il fischietto romano è nel match di andata di Bologna, quando non venne concesso un calcio di rigore su Castellanos.

In termini di infermeria, purtroppo, Romagnoli a parte Sarri non recupera nessuno. A parte il suo rientro e quello di Hysaj, non mi aspetto cambiamenti di formazione. L’unico ricambio a centrocampo in questo momento è Kamada, mentre in regia non ci sono nuovamente alternative a Cataldi. Non credo che in una gara così decisiva in cui è necessario segnare, Sarri possa far a meno di Immobile. Avrebbe un senso dal punto di vista tattico scegliere Castellanos, ma non mi sembra ci siano possibilità che Immobile possa partire dalla panchina”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Torino jolly decisivo. Vecino sta meglio per la panchina” (AUDIO)

Zaccagni ieri ha fatto tutto l’allenamento… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Zaccagni ieri ha fatto l’allenamento in gruppo e c’è grande curiosità per capire come reagirà il piede destro che lo ha tormentato. Se oggi la reazione sarà buona, domani sarà in panchina e lunedì a Firenze si potrebbe riprendere il posto da titolare.

Vecino invece oggi proverà nella rifinitura. Ieri ha fatto accertamenti clinici e non ha nulla di rilevante. Non sta benissimo, ma se non ci sono controindicazioni dalla prova che si sta svolgendo ora, dovrebbe andare in panchina per poter essere utilizzato.

Patric e Rovella sono certamente fuori, mentre ha recuperato Hysaj e sarà a disposizione.

La gara di domani è una gara jolly perché è il recupero e sarebbe fondamentale vincerla. Nelle prossime 5 gare ad esempio l ‘Atalanta avrà un calendario terrificante e la Lazio potrebbe o dovrebbe approfittarne.

Faccio l’esempio del Milan che aveva giocato contro i settimi del campionato francese e per farli riposare ha schierato 4 o 5 riserve contro il Monza e ha perso. L’esempio lo faccio per dire che i problemi li hanno tutti e la Lazio nonostante gli infortuni e l’incrocio col Bayern che non è esattamente il Rennes, aveva fatto una grande prestazione contro il Bologna…”

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Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Situazione Zaccagni preoccupante. A oggi impossibile dire quando tornerà” (AUDIO)

La situazione di Zaccagni è preoccupante, GIULIO CARDONE (La Repubblica) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La situazione di Zaccagni è preoccupante. Ci stiamo lavorando tanto su questa vicenda anche perché rinunciare a un giocatore così e così a lungo è incredibile.

Le varie fonti ci dicono che ha ancora dolore e non lo ha superato. E quindi siamo in allarme anche per le partite successive al Bologna. Ormai è passato più di un mese e per una distorsione all’alluce Zaccagni continua a stare fuori. Tra l’altro quando potrà finalmente riallacciare gli scarpini, ci vorrà anche un po’ di tempo per tornare in condizione, quindi non sarà breve l’attesa.

Stiamo purtroppo giocando da settimane senza il giocatore più determinante in attacco della scorsa stagione. Non dico che è il nostro Mbappè, ma è il più forte di tutti nell’1 contro 1. Quando incontri squadre arroccate, il suo dribbling è fondamentale per aggirare le difese. Io mi rifiuto a pensare che ci sia dietro il suo rinnovo contrattuale, ma il sospetto è venuto perché quando in Arabia provò a esserci fino all’ultimo minuto, poi arrivò la dichiarazione del suo procuratore e da lì non lo abbiamo più visto in campo. Ma onestamente non penso sia così. Possibile che un professionista come Zaccagni scelga volontariamente di non giocare contro il Bayern? Impensabile.

Sarebbe utile un comunicato della Lazio per capire quali prospettive ci siano. Sarri stesso ha insistito per farlo giocare e Zaccagni stesso allo staff medico disse che il derby lo avrebbe giocato anche con una gamba sola. Poi a Riyadh cosa è successo? Poi per carità è anche giusto che non vengano presi antinfiammatori all’infinito e che il giocatore scelga di guarire col riposo.

I tifosi dovrebbero fare pressione per avere dalla Lazio una risposta sulla situazione dell’ala biancoceleste, perché la diagnosi di distorsione all’alluce non è compatibile con gli attuali tempi di guarigione”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Lazio, attacco ancora da rifare, Cardone: “Pessimismo Taty, Felipe punta, Immobile per la Supercoppa” (AUDIO)

Problema agli adduttori per il Taty, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Sono rimasto male alla notizia dell’infortunio del Taty. Non ci voleva. Ha un problema agli adduttori accusato a inizio derby, dopo appena 10 minuti. Oggi farà una risonanza magnetica e sento pessimismo. Se l’esito sarà positivo, potrà recuperare per la Supercoppa. Se dovesse andare male, temo debba rimanere fermo per un po’. Immobile sta riprendendo, ma fa ancora lavoro personalizzato. Anche perché dal punto di vista atletico avrà al massimo qualche decina di minuti sulle gambe. Lo stanno recuperando per la Supercoppa. Per me col Lecce è out 100%.

La sconfitta per la Roma è stata molto pesante. Loro sono sotto ipnosi da Mourinho da due anni e mezzo, ma piano piano si stanno risvegliando. Negli ultimi 9 tempi dei derby (4 derby e mezzo), hanno fatto 8 tiri in porta complessivi. Questo dato fa abbastanza impressione. Il derby di Roma sta diventando come Juve-Torino, in cui anche un pareggio dei granata diventa una chimera.

Allegri parla più della Coppa Italia che del campionato, quindi mi aspetto in semifinale una squadra estremamente agguerrita e sarà durissima. La vera svolta della Lazio non è stato il derby, ma Udine: i biancocelesti hanno giocato le due partite allo stesso modo, cioè con grande approccio fisico e mentale. In passato, la partita precedente il derby era vissuta col freno a mano tirato. Adesso qualcosa nello spogliatoio è cambiato. Il patto tra Lotito, Sarri e Fabiani ha compattato il gruppo”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Isaksen-Zaccagni, si decide in extremis, panchina possibile. Luis Alberto disponibile” (AUDIO)

Isaksen, Zaccagni e Luis Alberto, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“I dubbi di formazione sono tre: Isaksen, Zaccagni e Luis Alberto. Il Mago andrà in panchina perché si è allenato poco. Isaksen e Zaccagni sono in forte dubbio e oggi non si alleneranno. Il danese ha un piede molto gonfio, mentre Zaccagni ha una piccola distorsione al ginocchio su cui si sta lavorando. Mia opinione è che verranno convocati tutti tranne Immobile e poi si vedrà.

Alla Lazio si sta lavorando per avere un po’ di panchina perché con lo spettro dei supplementari sarebbe importante avere un po’ di scelta. Sono molti gli impegni ravvicinati e tra 10 giorni c’è Lazio-Inter a Ryadh.

Se non dovessero esserci i due dal primo minuto, ci saranno comunque Pedro e Anderson che sono giocatori importanti e che hanno già fatto male più volte alla Roma.

I portieri di entrambe le squadre sono di livello e Rui Patricio ha letteralmente salvato la Roma contro l’Atalanta. Vedremo se giocherà lui o Svilar che è di solito impiegato in Coppa Italia.

Sarri ha comunque fatto capire che al derby ci tiene tantissimo, al di là del passaggio del turno di Coppa Italia. Poi ovviamente l’obiettivo è quello di confermarsi in Champions e ora la classifica è certamente più favorevole, ma bisogna rimanere attaccati al treno”.

Alessio Buzzanca