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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Kozak: “Lazio, sei forte ma non ancora abituata. Ora impara la lazione e riparti” (AUDIO)

LIBOR KOZAK ospite in studio a ‘QUELLI CHE…’

«Ogni tanto vengo all’Olimpico, peccato per ieri, non so se tornerò (ride, ndr). Ieri la Lazio ha fatto la partita fino al gol dell’Inter, poi il rigore, che per me è un po’ troppo, anche se è mano il movimento è naturale. Poi le regole dicono che è rigore, e la reazione della squadra non è stata buona, contro una squadra contro l’Inter che è abituata a chiudersi e ripartire. La Lazio sta facendo bene e sa fare partite importanti, si doveva stare più attenti in difesa in attesa di un episodio in attacco. Ora sarà importante reagire bene per diventare ancora più forti, anche se sarà dura. Da domani si deve pensare subito alla prossima, il calcio va avanti. In Inghilterra, dove ho giocato, le squadre non si fermano, ma poi si va avanti e si archivia. Nella Lazio in cui ho giocato io non ricordo sconfitte così dolorose, almeno non in casa. Ricordo solo una grande sconfitta a Palermo».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Lazio, brutta figura che ci riporta con i piedi a terra. Scelte Baroni? Un centrocampista in più…” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Con l’Inter è stata una brutta botta, non ci sta perdere in questo modo. E’ una sconfitta che va analizzata, sapendo anche che ci sono delle attenuanti riguardanti le assenze pesanti che contro una squadra del genere non puoi permetterti. Probabilmente un centrocampista in più come Dele-Bashiru poteva essere utile. Mi ha lasciato molto perplesso il rigore concesso all’Inter, molto discutibile al netto del braccio di Gigot alto. Dopo ci sono stati una serie di errori individuali e collettivi che hanno portato la Lazio a fare una brutta figura. Ieri la Lazio si è disunita, in alcuni casi è anche un bene limitare i danni. La cosa importante, ora, è mettersela alle spalle e ripartire a Lecce. Questa sconfitta c’ha riportato un po’ con i piedi per terra”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La Lazio ha perso la testa, ora esame di maturità. Nessun alibi da parte di Baroni” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«La squadra collettivamente ha perso la testa dopo l’episodio arbitrale del rigore. Ho parlato con il mister e mi ha detto che questa poteva essere una motivazione, ma ha anche detto che non ci si può disunire così, non voleva dare alibi. Anche noi come ambiente dobbiamo passare l’esame di maturità, per passare oltre a questo risultato. Ormai siamo dipendenti da Gila, ci permette di andare in pressione con la sua velocità. Ha avuto dei giramenti di testa, credo sia stata una congestione intestinale e non era assolutamente in grado di giocare. Gigot ha preso un calcio da Lautaro, che è da espulsione non so come si faccia a non espellere, e aveva dolore alla testa».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Che questa sconfitta serva da lezione. Ora…” -(AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Il timore era relativo alla reazione a certi eventi; queste partite devi anche essere pronto a disputarle. Ci sta un incidente di percorso. Queste sfide ti devono far crescere. Come ha detto il mister, la squadra si è disunita.

Perdere Gila, che interpreta bene quel calcio lì, complica sicuramente le cose. Ora però non bisogna piangersi addosso. Lo 0-6 è pesante, ma hai perso, punto, si deve guardare avanti e pensare a quello che può dare questa partita. Sicuramente il tecnico saprà gestire questo momento e anche i calciatori dovranno essere bravi. La reazione ci sarà subito, vedrete.

Quella di Castellanos è un’assenza pesante, è importante per la Lazio; fa un lavoro che si sente. Ieri è mancato questo riferimento davanti, oltre a Dia“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, mai un passivo così ampio in casa. Ma per la zona Champions cambia poco

La sconfitta della Lazio è argomento che trova posto nella prima pagina de Il Messaggero. Dopo le belle vittorie raccolte in settimana contro Napoli e Ajax, la squadra di Baroni viene ridimensionata in casa subendo la più ampia sconfitta della propria storia.. Uno 0-6 contro l’Inter che certo non ridimensiona quel che fatto fino a questo momento da Zaccagni e compagni, ma che lancia un segnale piuttosto netto per il campionato. Dopo una prima mezz’ora giocata anche bene dai padroni di casa, nei successivi 60 minuti Chalanoglu, Dimarco, Barella, Dumfries, Carlos Augusto e Thuram permettono all’Inter di dilagare. Lazio che resta al quinto posto a 31 punti, gli stessi della Fiorentina (che ha una gara in meno, proprio contro l’Inter).

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DICHIARAZIONI

Rovella: “Chiediamo scusa ai tifosi, abbiamo fatto una figuraccia. Ora bisogna…”

Al triplice fischio di Lazio-Inter Nicolò Rovella è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel per commentare la pesante sconfitta:

Non si può dire nulla oggi, chiediamo scusa ai tifosi, abbiamo fatto una figuraccia. C’è tanta rabbia, siamo delusi. Bisogna essere bravi a ripartire, si deve vedere la squadra, ora deve venire fuori il gruppo. I nostri tifosi sono sempre fantastici, la loro reazione ci ha dato tanta forza per la partita di Lecce. Chiediamo ancora scusa per quello che abbiamo fatto stasera. Avevamo approcciato bene la partita, poi dopo il primo gol non so cosa è successo.

Bisogna incassare e ripartire ancora più forti facendo vedere il gruppo che siamo. In questo momento si vedono gli uomini. Tutti i campi in Serie A sono difficili, compreso quello di Lecce. Dobbiamo andare lì cattivi e forti”.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Mi assumo le responsabilità del ko. Lazio disunita, che sia solo un incidente di percorso”

Pesante ko per la Lazio: finisce 6-0 per l’Inter all’Olimpico. Il tecnico laziale Marco Baroni, ai microfoni di Dazn, ha così commentato la sconfitta:

Mi assumo la responsabilità della sconfitta. Abbiamo fatto bene per 40′ ma non è sufficiente. La squadra ha ceduto dal punto di vista nervoso, ci siamo disuniti, abbiamo concesso cose che non possiamo concedere all’Inter. Mi assumo le responsabilità della sconfitta, ho già parlato alla squadra: ora c’è da ripartire.

Non può accadere ad una squadra come la nostra. Potrei parlare delle situazioni poco fortunate, ma la squadra non può disunirsi così. Mi dispiace, ci sono tante gare, ma non si può reagire così: deve essere, e sono certo che sarà così, un incidente di percorso contro una grande squadra.

Quando giochiamo con un giocatore offensivo che lavora tra le linee la squadra crea situazioni importanti, anche con gli esterni e lo abbiamo fatto vedere. Abbiamo fatto tante partite, c’è un po’ di stanchezza addosso, ma non possiamo disunirci. E’ la prima volta che avviene e non deve succedere soprattutto contro una squadra che riparte come l’Inter. Al di là del modulo, la squadra non era centrata sulle distanze“.

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DICHIARAZIONI

Marusic: “Bisogna guardare avanti e migliorare. Ecco cosa ci ha detto Baroni…”

Nel post partita di Lazio – Inter Adam Marusic, ha commentato così ai microfoni di Dazn la pesante sconfitta subita all’Olimpico:

“Il messaggio che ci ha dato Baroni è che dobbiamo lavorare, continuare a lottare insieme. Finora abbiamo fatto bene, la sconfitta è stata pesante ma è parte del calcio. Bisogna guardare avanti e migliorare sempre“.

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SERIE A

Troppa Inter per la Lazio: 6-0 per i nerazzurri all’Olimpico. Biancocelesti fermi al 5° posto

La Lazio cade in casa. Il big match contro l’Inter termina 6-0: nella prima frazione di gioco in gol Calhanoglu che trasforma un rigore e Dimarco; nella ripresa tris firmato da Barella, rete di Dumfries e Carlos Augusto con Thuram che chiude il match. I biancocelesti restano al 5° posto in classifica.

PRIMO TEMPO

Dopo un buon avvio della Lazio, l’Inter riesce a chiudere la prima frazione di gioco col doppio vantaggio. Tegola per mister Baroni che al 28′ perde Gila: al suo posto Gigot. E proprio il francese con un colpo di mano causa il rigore trasformato da Calhanoglu. Il raddoppio arriva allo scadere con Dimarco. Gara equilibrata fino alla mezz’ora, poi i nerazzurri si portano avanti.

SECONDO TEMPO

Riparte la seconda frazione di gioco con un cambio per la Lazio: Lazzari prende il posto di Gigot, con Marusic che si sposta al centro della difesa. Avvio di ripresa in salita per i padroni di casa che nel giro di due minuti incassano altri due gol: Barella cala il tris con un colpo da fuori area (51′) e a seguire rete anche di Dumfries di testa (53′). Mister Baroni prova a cambiare qualcosa: fuori Pedro e Isaksen, dentro Dele-Bashiru e Tchaouna ma lo spartito non cambia. Per l’Inter al 77′ arriva anche la rete di Calos Augusto. Nel finale in campo pure Castrovilli, richiamato in panchina Zaccagni (80′); ma la sfida non è finita e Thuram allo scadere sigla il sesto gol per gli interisti. Ora testa a Lecce per archiviare immediatamente il pesante ko.

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SERIE A

Lazio-Inter, formazioni ufficiali: Baroni con Noslin-Pedro

Lazio-Inter, le scelte ufficiali di Marco Baroni e Simone Inzaghi per il monday night della 16^ giornata di Serie A:

LAZIO (4-2-3-1): 94 Provedel; 77 Marusic, 34 Gila, 4 Patric, 30 Tavares; 8 Guendouzi, 6 Rovella; 18 Isaksen, 9 Pedro, 10 Zaccagni; 14 Noslin. A disposizione: 35 Mandas, 55 Furlanetto, 2 Gigot, 3 Pellegrini, 7 Dele-Bashiru, 19 Dia, 20 Tchaouna, 22 Castrovilli, 29 Lazzari. Allenatore: Marco Baroni.

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 6 De Vrij, 95 Bastoni; 2 Dumfries, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco; 9 Thuram, 10 Lautaro. A disposizione: 13 J. Martinez, 40 Calligaris, 7 Zielinski, 8 Arnautovic, 11 Correa, 16 Frattesi, 17 Buchanan, 21 Asllani, 30 Carlos Augusto, 36 Darmian, 42 Palacios, 99 Taremi. Allenatore: Simone Inzaghi.

Squalificato: Castellanos (L). Diffidati: Gila, Isaksen (L).

Arbitro: Chiffi. Assistenti: Cecconi, Zingarelli. Quarto ufficiale: Manganiello. VAR: Mazzoleni. Assistente VAR: Serra.