BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!
“La gara di ieri tra Juventus ed Inter è stata brutta perché viene da due squadre che hanno rose incredibili. Si sono accontentate, ognuna con le proprie esigenze in base al risultato ed al discorso qualificazione. Questo è quello che offre il nostro calcio, poi fai zapping e finisci su Manchester City-Arsenal che sembra un altro mondo. Noi abbiamo troppo tatticismo, poco coraggio ed eccessivi pensieri. Nel nostro calcio bruciano tantissime energie per preparare le partite, all’estero si preoccupano meno del risultato. Ieri la Juventus sembrava avesse proprio rinunciato. Se ci fossero più allenatori che propongono un calcio offensivo come Sarri, Italiano e Spalletti cambierebbe lo spettacolo? Quello è vero, l’input del tecnico è fondamentale, ma è dal basso che manca una certa cultura. L’aspetto tattico viene sempre prima di quello tecnico, da noi è così.
Momento Inter
L’Inter è globalmente in crescita, ma non è che stia attraversando un periodo eccezionale. Il primo tempo di Empoli è stato scandaloso da questo punto di vista. La gara l’ha decisa uno strappo di Lukaku. Certo che tornare a vincere aggiunge fiducia. Domenica contro la Lazio ci sarà una squadra avvelenata che vorrà batterti. Ora c’è un ambiente più sereno e gasato rispetto a poche settimane fa. Cose che anche la Lazio non deve perdere a causa di una sconfitta. Credo che uno dei due acciaccati non sarà schierato da Inzaghi. Immagino che Barella possa giocare, mentre Calhanoglu possa essere risparmiato. Nella Lazio credo che tornerà titolare Cataldi, per poi sfruttare Vecino in corso d’opera in base a come va la partita”.