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RASSEGNA STAMPA

Romagnoli: il quasi derby con l’Inter e la sfida azzurra con Acerbi

Come riportato da La Repubblica, domani sarà un doppio derby per Alessio Romagnoli che – da ex capitano rossonero – sfiderà l’Inter. In più se la vedrà con Dzeko, centravanti della Roma dal 2015 al 2021, che dovrebbe entrare nella ripresa in sostituzione di Lukaku. Il difensore biancoceleste in coppia con Casale deve stare attento alle ammonizioni: il prossimo cartellino giallo gli costerà la squalifica. Sarri, dal canto suo, non rinuncerebbe mai a Romagnoli, leader della difesa della Lazio che ad oggi è la meno battuta in trasferta (7 reti subite in 15 gare) e in campionato (in questo caso insieme al Napoli, con 21 gol incassati).

Oltre al quasi derby…

In questo senso, interessante la sfida a distanza con Acerbi, predecessore di Romagnoli nel ruolo e adesso titolare inamovibile della difesa “a tre” interista. Il duello tra i due centrali mancini è vivo anche in Nazionale, con Bastoni terzo incomodo per quel ruolo. Altra curiosità: Acerbi dovrà marcare Immobile, migliore amico dell’interista nell’esperienza laziale.

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Come riporta il Corriere dello Sport la qualificazione alla prossima Champions è un passaggio delicatissimo per Sarri: due anni di lavoro, nel percorso naturale di crescita, troverebbero un logico sviluppo in estate, altrimenti rischierebbe di dover ricominciare da zero oppure persino a guardarsi intorno, perché le offerte non mancheranno.Alcuni rumours lo hanno accostato all’Inter, ma il suo rapporto con Lotito è solido e non in discussione. Si è assunto dei rischi inevitabili: uscire dalla Conference non si può definire una scelta preordinata, ma il focus di tutta la Lazio (compresa la dirigenza) era orientato in maniera decisa sul campionato e l’organico, senza un’alternativa a Immobile, è stato gestito in funzione dell’obiettivo

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Immobile verrà gestito nelle prossime tre gare. Felipe ha il dente avvelenato con…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Abbate a ‘NMM’: “L’idea è di far partire Immobile dal 1′ anche per sfruttare Pedro, che a gara in corso può dare una scossa importante. La stessa gestione può essere attuata contro il Sassuolo, ma ora un passo alla volta. Per l’Inter è una gara fondamentale, parliamoci chiaro. Che l’Inter e il Milan stiano su Sarri lo scrivo da mesi. Il tecnico piace, le milanesi guardano al futuro in attesa di capire il loro piazzamento al termine della stagione. Lui vuole restare alla Lazio e salvo sorprese, la sua permanenza non è in dubbio. Ovvio, vuole però che sia rispettato l’impegno preso dalla società nel seguirlo nel suo progetto tecnico”.

“Puntare su Felipe come vice Immobile anche il prossimo anno è un’opzione da non scartare a priori. Sicuramente c’è la necessità di mettere mano al reparto offensivo, magari un esterno forte alla Berardi e un altro giocatore più giovane per comporre il reparto”.

Intanto la Lazio, oggi, ha lavorato a Formello per l’antivigilia. Immobile in pole, Casale verso il ritorno dal 1′: le ultime dal centro sportivo di Formello. Penultima seduta a prima della partenza per Milano. Maurizio Sarri è pronto, lo è anche Immobile: in pole per partire dal 1′. Lo dice l’allenamento di oggi, in cui Felipe Anderson ha lavorato a destra nel tridente. L’attaccante cerca riscatto contro Simone Inzaghi che ne caldeggiò la cessione nel 2018. Inoltre, il brasiliano ha nei nerazzurri la sua vittima preferita avendogli rifilato 6 gol (tra cui quello che ha contribuito al successo per 3-1 dello scorso 26 agosto).

Immobile in pole, Casale verso il ritorno dal 1′: le ultime dal centro sportivo di Formello. Penultima seduta a prima della partenza per Milano. Maurizio Sarri è pronto, lo è anche Immobile: in pole per partire dal 1′. Lo dice l’allenamento di oggi, in cui Felipe Anderson ha lavorato a destra nel tridente. L’attaccante cerca riscatto contro Simone Inzaghi che ne caldeggiò la cessione nel 2018. Inoltre, il brasiliano ha nei nerazzurri la sua vittima preferita avendogli rifilato 6 gol (tra cui quello che ha contribuito al successo per 3-1 dello scorso 26 agosto).

Non che sia una novità assoluta, anzi, ma la voglia di Ciro e le rassicurazioni sulle sue condizioni sembrano fornire un assist a Sarri davvero considerevole. In mezzo al campo tornerà Cataldi fra Milinkovic e Luis Alberto. L’assenza di Danilo – fresco di rinnovo contrattuale – si è percepita nello stop interno contro il Torino di Juric. Dietro invece, dovrebbe ritrovare una maglia da titolare Casale, assente da due gare consecutive dagli undici di partenza. Posto che ritroverà a discapito di Patric, affiancando Romagnoli. Marusic e Hysaj sulle corsie, davanti a Provedel. Il terzo del tridente, ovviamente, è Mattia Zaccagni. Domani la rifinitura è programmata per le ore 11, il match valido per la trentaduesima giornata di Serie A, è in programma per le 12.30 di domenica 30 aprile 2023. A San Siro ci saranno tanti laziali: oltre cinquemila sparsi fra settore ospiti ed altri settori dello stadio meneghino.

Probabile formazione, 4-3-3: Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto, Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Maximiano, Patric, Lazzari, Pellegrini, Gila, Marcos Antonio, Vecino, Basic, Cancellieri, Romero, Pedro, Bertini, Floriani.

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FORMELLO

FORMELLO – Antivigilia e conferme: Immobile in pole, Casale verso il ritorno dal 1′. Marusic ok

Immobile in pole, Casale verso il ritorno dal 1′: le ultime dal centro sportivo di Formello. Antivigilia di Inter-Lazio, scontro cruciale per i destini di nerazzurri e biancocelesti. La squadra di Simone Inzaghi per rientrare definitivamente nella lotta per il quarto posto, la Lazio per tentare di conservare il secondo. Penultima seduta a prima della partenza per Milano. Maurizio Sarri è pronto, lo è anche Immobile: in pole per partire dal 1′. Lo dice l’allenamento di oggi, in cui Felipe Anderson ha lavorato a destra nel tridente. L’attaccante cerca riscatto contro Simone Inzaghi che ne caldeggiò la cessione nel 2018. Inoltre, il brasiliano ha nei nerazzurri la sua vittima preferita avendogli rifilato 6 gol (tra cui quello che ha contribuito al successo per 3-1 dello scorso 26 agosto).

Non che sia una novità assoluta, anzi, ma la voglia di Ciro e le rassicurazioni sulle sue condizioni sembrano fornire un assist a Sarri davvero considerevole. In mezzo al campo tornerà Cataldi fra Milinkovic e Luis Alberto. L’assenza di Danilo – fresco di rinnovo contrattuale – si è percepita nello stop interno contro il Torino di Juric. Dietro invece, dovrebbe ritrovare una maglia da titolare Casale, assente da due gare consecutive dagli undici di partenza. Posto che ritroverà a discapito di Patric, affiancando Romagnoli. Marusic e Hysaj sulle corsie, davanti a Provedel. Il terzo del tridente, ovviamente, è Mattia Zaccagni. Domani la rifinitura è programmata per le ore 11, il match valido per la trentaduesima giornata di Serie A, è in programma per le 12.30 di domenica 30 aprile 2023. A San Siro ci saranno tanti laziali: oltre cinquemila sparsi fra settore ospiti ed altri settori dello stadio meneghino.

Probabile formazione, 4-3-3: Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto, Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Maximiano, Patric, Lazzari, Pellegrini, Gila, Marcos Antonio, Vecino, Basic, Cancellieri, Romero, Pedro, Bertini, Floriani.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Bonolis: “Sarri fantastico, Lazio bellissima. Domenica più importante per l’Inter e Inzaghi…” (AUDIO)

Paolo Bonolis, conduttore televisivo, ai microfoni di Radiosei

Bonolis, interista doc, sul momento dei nerazzurri

“Ho letto molte critiche nei confronti di Inzaghi, ma fatico a capirle. L’Inter ha creato 113 occasioni dopo la vittoria col Napoli senza riuscire a portare a casa punti. Quando gli attaccanti sono tornati a segnare la squadra ha ricominciato a vincere. E’ una stagione strana in cui la Milano nerazzurra cerca un colpevole, ma non credo sia assolutamente Inzaghi. La rosa dell’Inter è sicuramente importante, ma ha dovuto fare a meno per lungo tempo sia di Lukaku che di Correa. Dzeko con il peso degli anni ha reso meno, Lautaro come ogni anno ha i suoi sprazzi, i suoi momenti. E’ mancato Brozovic e spesso anche Calhanoglu. A questa squadra – prosegue Bonolis – manca il diversivo, quel giocatore alla Dybala che può cambiarti un po’ la squadra. Dare per fallimentare una stagione in cui sei in lotta per tutte le competizioni mi sembra una lettura molto giornalistico-economica. Il quarto porto è fondamentale per la salute economica della società. La Lazio fa un calcio bellissimo grazie a Sarri e i suoi interpreti. Il quarto porto è complicato alla stregua della finale di Coppa Italia e la semifinale di Champions. Nel caso di finale ci Champions, spero non mi si laurei un’altra figlia (ride, ndr)”.

Sarri, una nuova guida per la Lazio

Sarri è un allenatore fantastico. Ha bisogno di tempo, certo, ma i risultati si vedono. Lui all’Inter? Non lo cambierei con Inzaghi per rispetto di Simone. Domenica è molto più importante per l’Inter. Partita complicata, la Lazio gioca stretta e in pochi metri. Passare in quelle maglie è complicatissimo. Provedel acquisto indovinato, non mi spiego come non sia la difesa della Nazionale. Passaggi veloci e dritti in verticale. Sarà una gran bella partita, senza dubbio”.

Dario Cadeddu

28/04/2023

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “La chiave tattica di Inter-Lazio? Esterni offensivi e duelli individuali” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La speranza per il match con l’Inter è che la Lazio giochi meglio rispetto a quanto fatto con il Torino. I nerazzurri sono un’altra squadra, più forti dei granata, con individualità che fanno la differenza. Mi auguro che la Lazio sia in grado di frenare i loro giocatori migliori. Se penso alla gara dal punto di vista tattico, sarà importante la prestazione degli esterni offensivi di Sarri che dovranno essere bravi a tenere bassi i i laterali di Inzaghi. In particolare Di Marco, giocatore molto pericoloso. Ma al di là dei dogmi tattici, c’è la solita necessità di vincere i duelli individuali che si verranno a creare nel corso della partita. Credo che questa possa essere la chiave del match.

Dalla chiave tattica ai problemi nerazzurri

Guardando dall’esterno il rendimento dell’Inter, difficile spiegare le difficoltà che ha avuto in campionato. Undici sconfitte sono tante, non me l’aspettavo. Immagino ci siano state delle situazioni di rapporti con non hanno permesso ad Inzaghi di compattare al massimo il gruppo. In generale non sta facendo male considerando il percorso nelle coppe ed in particolare nella Champions. Hanno una grande rosa, secondo me superiore anche a quella del Napoli. L’impressione che ho avuto io è che il problema non sia stato tecnico o tattico, ma di gruppo. Situazioni che evidentemente sono passate in secondo piano quando c’era da sfruttare la ribalta della Champions League. Il vero fallimento di un calciatore non è perdere una partita, ma non aver dato tutto quello che si poteva”.

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RASSEGNA STAMPA

Anderson, altra sfida ad Inzaghi: poi il rinnovo top

Felipe al top. Un protagonista annunciato della sfida tra Inter e Lazio in programma domenica alle 12.30 pare essere Anderson. Come riporta Il Messaggero, l’attaccante cerca riscatto contro Simone Inzaghi che ne caldeggiò la cessione nel 2018. Inoltre, il brasiliano ha nei nerazzurri la sua vittima preferita avendogli rifilato 6 gol (tra cui quello che ha contribuito al successo per 3-1 dello scorso 26 agosto). Per quanto riguarda il suo futuro alla Lazio, Felipe Anderson ha un contratto fino al 2024. A fine stagione si parlerà con calma del rinnovo, con il giocatore che potrebbe passare dagli attuali 2,5 milioni annui a 3,5 milioni. Un salto top. Lo aveva promesso Lotito in caso di rinnovo, quando Felipe era tornato a Roma dal West Ham.

LEGGI ANCHE: Berardi, Lotito pensa alla carta Cancellieri

Carta per il colpo. Regalare a Sarri ciò che desidera in chiave Champions non sarà facile. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport un’idea del Presidente sarebbe quella di regalargli Domenico Berardi, ma nonostante l’età (29 ad agosto) il Sassuolo chiede 40 milioni, avendo tra l’altro un contratto con i neroverdi fino al 2027. Lotito sta pensando di offrire 25 milioni e una contropartita, magari Cancellieri. Prima di approdare alla Lazio, infatti, l’ex Verona era stato vicino al Sassuolo, che lo stava per acquistare a 6 milioni di euro. Qualora fossero ancora interessati a questa carta, Cancellieri potrebbe diventare una pedina di scambio importante, seppur potrebbe sembrare un’operazione contraddittoria, visto il ringiovanimento della squadra già avviato quest’anno. Altri nomi italiani per l’attacco sono Pinamonti e Bonazzoli. Il primo è stato riscattato dall’Inter per 20 milioni, il secondo già accostato alla Lazio in inverno. Per il centrocampo, Sarri investirebbe su Baldanzi e Fazzini dell’Empoli, ma Gagliardini potrebbe essere preso a zero.

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SERIE A

Inter-Lazio, probabili formazioni

Nell’Inter allarme rientrato per Barella e Calhanoglu, ma con la Lazio possono partire in panchina. Qui LazioSarri deve decidere se rilanciare Immobile o confermare Felipe. Ballottaggio Casale-Patric in difesa.

Probabili formazioni Inter-Lazio

INTER (3-5-2): Onana; Darmian, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Gagliardini, Brozovic, Mkhitaryan, Dimarco; Lukaku, Lautaro Martinez. All. Inzaghi. A disposizione: 1 Handanovic, 21 Cordaz, 33 D’Ambrosio, 6 De Vrij, 12 Bellanova, 8 Gosens, 46 Zanotti, 14 Asllani, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 45 V.Carboni, 9 Dzeko, 11 Correa.  Indisponibili: Skriniar Squalificati: – 
Diffidati: S.Inzaghi, Dumfries, Acerbi, Mkhitaryan. 

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: 1 Maximiano, 31 Adamonis, 34 Gila, 4 Patric, 29 Lazzari, 3 Lu. Pellegrini, 26 S. Radu, 5 Vecino, 88 Basic, 96 Fares, 6 Marcos Antonio, 11 Cancellieri, 18 Romero, 17 Immobile. Indisponibili: – Squalificati: – Diffidati: Romagnoli, Cancellieri 

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Sarri guastafeste, deve provare a rinviare la festa del Napoli

Sarri e l’incrocio con il Napoli, deve fare il guastafeste”, titola Repubblica che si sofferma su ciò che ha programmato il destino: l’allenatore che sfiorò lo scudetto nel suo triennio a Napoli, può consegnarlo a Spalletti se con la sua Lazio non dovesse vincere in casa dell’Inter. “È  tutto pronto per festeggiare lo scudetto ma a Formello Sarri e la squadra lavorano per fare i guastafeste”, si legge sul quotidiano: “I biancocelesti pensano al proprio obiettivo: servono puntini per restare al secondo posto, a maggior ragione dopo la sconfitta di sabato contro il Torino”.

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MASSIMO PISCEDDA A RADIOSEI: “La speranza per il match con l’Inter è che la Lazio giochi meglio rispetto a quanto fatto con il Torino. I nerazzurri sono un’altra squadra, più forti dei granata, con individualità che fanno la differenza. Mi auguro che la Lazio sia in grado di frenare i loro giocatori migliori. Se penso alla gara dal punto di vista tattico, sarà importante la prestazione degli esterni offensivi di Sarri che dovranno essere bravi a tenere bassi i i laterali di Inzaghi. In particolare Di Marco, giocatore molto pericoloso. Ma al di là dei dogmi tattici, c’è la solita necessità di vincere i duelli individuali che si verranno a creare nel corso della partita. Guardando dall’esterno il rendimento dell’Inter, difficile spiegare le difficoltà che ha avuto in campionato. Undici sconfitte sono tante, non me l’aspettavo. Immagino ci siano state delle situazioni di rapporti con non hanno permesso ad Inzaghi di compattare al massimo il gruppo. In generale non sta facendo male considerando il percorso nelle coppe ed in particolare nella Champions. Hanno una grande rosa, secondo me superiore anche a quella del Napoli. L’impressione che ho avuto io è che il problema non sia stato tecnico o tattico, ma di gruppo.

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RASSEGNA STAMPA

Dall’Inter al Milan, Sarri studia un piano per Immobile

Dubbio Ciro Immobile, serve un piano. La Lazio, dopo il ko contro il Torino, vuole ripartire e vuole farlo nella difficile trasferta di San Siro contro l’Inter. L’incognita però è rappresentata dal Capitano e soprattutto da come mister Sarri deciderà di gestire le sue forze. Come riporta il Corriere dello Sport i dolori dell’incidente sono alle spalle ma certo dopo tutti gli infortuni di quest’anno la forma fisica e la brillantezza non sono ancora al top. Per questo il tecnico lo valuterà tenendo Felipe Anderson pronto nel suo ruolo di falso nueve. 

Sarri, visti gli impegni contro Inter, Sassuolo e Milan, ragionerà a lungo raggio con un piano specifico: Immobile non sarà titolare in tutti e tre i match ma si alternerà con il brasiliano considerando anche Pedro. Chi è sicuro di giocarle tutte? Oltre a Felipe anche Zaccagni.

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Come riportato dal Corriere della Sera, nella giornata di ieri Immobile – insieme al suo avvocato Erdis Doraci – ha ribadito ai vigili di Prati la sua versione sull’incidente dello scorso 16 aprile: «Sono passato col verde, se fossi stato distratto non avrei potuto sterzare frenando immediatamente». Ma anche il conducente del tram insiste nel dire la stessa cosa: «Sono passato col verde, nessuna infrazione, era Immobile che correva».Si attende la perizia sui due veicoli, per capire la velocità al momento dell’impatto. In ogni caso è in ballo solo il risarcimento in sede civile dei 12 feriti, tutti lievi, comprese le bambine di Immobile. Nessun procedimento penale, solo una questione di assicurazioni.

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SUPERCOPPA

Supercoppa italiana con Napoli, Inter e Fiorentina: 5 squadre in corsa per l’ultimo posto

La Fiorentina raggiunge l’Inter. Non solo nella finale di Coppa Italia in calendario mercoledì 24 maggio allo Stadio Olimpico di Roma, ma anche nelle Final Fuor della Supercoppa italiana. Infatti a gennaio 2024 in Arabia Saudita ci sarà il battesimo della nuova formula varata dalla Lega Serie A, seguendo l’esempio della Spagna. 

Oltre alle due finaliste della Coppa Italia parteciperanno le prime due squadre classificate in campionato. Per lo scudetto del Napoli manca solo la certezza aritmetica, così in pratica resta in palio solo un posto: per cui restano in corsa Lazio, Juventus, Milan, Roma e Atalanta. Se l’Inter dovesse arrivare seconda, si qualificherebbe la terza in classifica. 

Per il momento non è stato ancora chiarito il criterio in base al quale verranno accoppiate le quattro squadre partecipanti per la Supercoppa: se attraverso un sorteggio oppure se i campioni d’Italia giocheranno contro la perdente della finale di Coppa Italia da una parte e i vicecampioni d’Italia giocheranno contro la vincente della Coppa Italia dall’altra parte del tabellone. 

Il nuovo format può essere rimesso in discussione di anno in anno, anche in base ai calendari internazionali visto che dalla stagione 2024/2025 partiranno la nuova Champions League e il nuovo Mondiale per Club. 

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Dubbio Ciro. La Lazio, dopo il ko contro il Torino, vuole ripartire e vuole farlo nella difficile trasferta di San Siro contro l’Inter. L’incognita però è rappresentata dal Capitano e soprattutto da come mister Sarri deciderà di gestire le sue forze. Come riporta il Corriere dello Sporti dolori dell’incidente sono alle spalle ma certo dopo tutti gli infortuni di quest’anno la forma fisica e la brillantezza non sono ancora al top. Per questo il tecnico lo valuterà tenendo Felipe Anderson pronto nel suo ruolo di falso nueve. Sarri, visti gli impegni contro Inter, Sassuolo e Milan, ragionerà a lungo raggio: Immobile non sarà titolare in tutti e tre i match ma si alternerà con il brasiliano considerando anche Pedro. Chi è sicuro di giocarle tutte? Oltre a Felipe anche Zaccagni.