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FORMELLO

FORMELLO – Lavoro tattico dei reparti: solo palestra per Milinkovic, assente Moro

Prima delle due sedute odierne che va in archivio. Sarri ha diviso il gruppo in due parti: centrocampisti/attaccanti e difensori. Lavoro tattico sui movimenti, mentre nel pomeriggio sono attese le partitelle a campo ridotto e altro lavoro con il pallone. Presenti tutti tranne Raul Moro (prossimo al trasferimento alla Ternana) e Milinkovic. Il Sergente ha lavorato in palestra, Sarri sta gestendo le forze e i carichi di lavoro (ieri era toccato a Romagnoli, Zaccagni e Immobile) per evitare problematiche fisiche. La squadra tornerà in campo alle 18.00.

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APPROFONDIMENTI

Fair Play finanziario, il Times: “Uefa pronta a punire Juve, Inter e Roma”

Juventus, Inter e Roma sarebbero tra le squadre a rischio sanzioni Uefa per il Fair Play finanziario, con nerazzurri e giallorossi che oltre ad una multa verrebbero punite anche con restrizioni al mercato. Lo riporta il quotidiano Times, secondo il quale il governo del calcio europeo dovrebbe annunciare a settembre una serie di provvedimenti che riguarderebbero 20 club in tutto, tra cui anche Psg, Barcellona e Arsenal.

LE ITALIANE

Secondo il Times, le sanzioni per Inter e Roma riguarderebbero la stagione 2020-21. Nerazzurri e giallorossi sarebbero già state allertate dall’Uefa, con cui avrebbero aperto un negoziato per ridurre i provvedimenti, che includerebbero comunque una multa e delle limitazioni al mercato. Secondo le attuali regole Uefa (destinate a cambiare alla fine di questa stagione), una squadra può avere solo 30 milioni di euro di perdite nell’arco di tre stagioni, anche se spese intelligenti come per giovanili e squadra femminile non vanno conteggiate. Nel mirino della Uefa per la stagione 2020-21 ci sarebbe anche la Juventus, ma la posizione dei bianconeri è complicata dalla battaglia legale ancora in atto per la Super Lega: sia i bianconeri che il Barcellona, altra big nel mirino, si rifiuterebbero di entrare in una negoziazione con la Uefa per ridurre l’entità delle sanzioni.

LE ALTRE 

Oltre al Barcellona, problemi anche per l’Arsenal, relativi però alla stagione 2021-22. L’Uefa per l’anno appena concluso sta ancora aspettando i documenti completi dalle squadre e aprirebbe, come fatto con Inter e Roma, un negoziato col club. Per la stagione 2020-21 sarebbero 10 in totale le squadre a rischio sanzione: oltre a Inter, Juve e Roma, nel mirino ci sarebbero anche Psg e Marsiglia, ma le due francesi se la caverebbero con una multa. Gazzetta.it

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CALCIOMERCATO

Stallo Acerbi: il Dortmund apre al prestito di Akanji all’Inter

Tre nomi sul taccuino di Marotta: Akanji, Chalobah e Acerbi. Inzaghi non ha mai nascosto la volontà di tornare ad allenare Acerbi, ma al tempo stesso, l’occasione rappresentata da Akanji fa gola. Il Borussia Dortmund – nelle ultime ore – ha aperto al prestito dello svizzero. Sono ore di riflessione per il club nerazzurro, che non ha ancora sferrato il colpo decisivo con la Lazio. Acerbi resta vicino, ma occhio alle sorprese.

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RASSEGNA STAMPA

Patric-Romagnoli, esame LuLa. Sarri con il tabù big

Il reparto arretrato ora è più solido. Aspetto mai banale per il “Sarrismo”, votato sì all’attacco, ma sempre ben accorto nelle retrovie. Diversi segnali c’erano stati già durante le amichevoli, ma ora l’idea emersa durante il pre- campionato sta diventando una certezza. A guidare la linea c’è la nuova coppia titolare Patric-Romagnoli. Lo spagnolo partendo dal fondo delle gerarchie si è guadagnato la piena fiducia di Sarri. «Mi ha fatto tornare la gioia di giocare a calcio. Mi ha capito a livello mentale», ha detto del Comandante, principale sostenitore del suo rinnovo fino al 2027. Ilnumero 4 ormai è un leader e al suo fianco ne ha trovato un altro. Avendo coronato il sogno di indossare la maglia della Lazio, ora Romagnolivuole tornare protagonista con la squadra del suo cuore. Reduce da uno scudetto col Milan e da una fastidiosa pubalgia, il classe ’95 è partito col piglio giusto stregando subito il suo nuovo tecnico: «È intelligente tatticamente e ha delle letture che sopperiscono al pizzico di velocità che gli manca. Tecnicamente invece è molto dotato. Credo che possa diventare un punto di riferimento per questa difesa». Ci vorrà ancora del tempo, ma intanto la strada imboccata è quella giusta. Tra amichevoli e partite ufficiali la nuova coppia difensiva è crollata solo una volta e nemmeno su azione, visto che a colpire è stato Arnautovic su rigore. Bologna e Torino non avranno di certo degli attacchi implacabili, ma al Comandante è piaciuto l’inizio di stagione, già migliore di quello passato visti i due gol subiti contro Empoli e Spezia in apertura. Quel che di certo non ha gradito sono le 58 volte in cui è stata raccolta la palla nella porta, dato che andrà senz’altro migliorato in questo 2022/23. Presto però per godersi qualche passo in avanti poiché all’orizzonte c’è una montagna da scalare. 

Venerdì all’Olimpico arriveranno Lukaku e Lautaro Martinez a testare i progressi dei centrali della Lazio e non sarà la prima volta per entrambi contro la “LuLa”. Nel 2020/21, Patric giocò sempre titolare contro i due attaccanti nerazzurri che tra andata e ritorno segnarono due gol ciascuno. Brutti ricordi anche per Romagnoli, ko in due casi su tre tra Serie A e Coppa Italia nel derby di Milano e in un’occasione sovrastato dalla velocità del bomber belga.

IL PROBLEMA CON LE GRANDI – Indizi che fanno intuire le difficoltà della prossima sfida, ma non sarà solo un discorso difensivo. Essendo il primo scontro ad alta quota, la media punti della passata stagione contro le “sette sorelle” (0,75) comporterà un nuovo obiettivo: sfatare il tabù big. Almeno Sarri – ieri a colloquio con Valeri nell’incontro tra gruppo squadra e arbitri – potrà riabbracciare Pedro dal 1’. Il fedelissimo spagnolo si riprenderà il posto che gli spetta probabilmente a scapito di Zaccagni, ieri gestito assieme a Immobile e Romagnoli. Il Messaggero

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APPROFONDIMENTI

Pedro sente l’Inter e si accende: Sarri lo vuole dall’inizio

 Un riscaldamento di 19 minuti. Pedro punta l’Inter, il warm up l’ha effettuato nel finale di Torino. Qualche buona giocata, un colpo di tacco per Luis Alberto nell’area di rigore avversaria. Ha provato a incidere nonostante il tempo ridotto a disposizione. La settimana appena iniziata gli servirà per mettere benzina nelle gambe, ritrovare la condizione persa dopo l’amichevole con il Valladolid. Colpito duro alla caviglia destra in patria, fuori dai convocati con il Bologna, sganciato in corsa contro i granata. È sembrato in netta ripresa, con i problemi fisici rimasti chiusi a chiave dentro l’infermeria. Ora c’è un big match in vista, l’occasione giusta per la Lazio di schierare tutte le armi migliori.   

Pedro, la carta di Sarri

Pedro fa parte di queste, se dimostrerà di aver recuperato a pieno verrà impiegato nella formazione titolare al posto di uno tra Felipe Anderson e Zaccagni, non proprio entusiasmanti (al di là del supporto difensivo) nelle prime due giornate di campionato. La domenica di riposo è alle spalle, le prove tattiche a Formello scatteranno domani pomeriggio, la ripresa è fissata per oggi alle 18. Nella seduta di scarico il gruppo verrà diviso tra chi ha affrontato il Toro dall’inizio e chi è stato impiegato dalla panchina. Sarri, scongiuri a parte, si avvicinerà al confronto coi nerazzurri con tutti gli effettivi, compreso Maximiano, di ritorno dal turno di squalifica scontato sabato. In porta toccherà comunque a Provedel, imbattuto in trasferta dopo il buon esordio all’Olimpico.Corriere dello Sport

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TIFOSI

Lazio-Inter, si viaggia verso i 45.000 spettatori: il dato

Sono oltre 17.000 i biglietti venduti per il big match di venerdì 26 agosto. All’Olimpico arriva l’Inter di Simone Inzaghi e saranno oltre 40.000 gli spettatori presenti. La vendita prosegue spedita, da questa mattina sono in vendita anche i biglietti ‘aquilotto’ non riscattati. Il dato – ovviamente – viene sommato ai circa 25.000 abbonati. Di questo passo non è affatto impossibile pensare ad uno stadio che possa raggiungere o sfiorare le 50.000 presenze.

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CALCIOMERCATO

Acerbi, Lazio ed Inter a lavoro per definire: la condizione di Lotito riguarda lo stipendio…

Continua il dialogo tra Inter e Lazio per completare il passaggio del difensore classe 1988 in nerazzurro. Le due società si sono avvicinate molto negli ultimi giorni grazie all’apertura dei biancocelesti alla formula del prestito con diritto di riscatto. Per chiudere definitivamente l’operazione ora manca solo l’incastro per capire se il prestito sarà oneroso o meno e l’eventuale cifra. Inoltre la Lazio ha chiesto ad Acerbi di rinunciare agli stipendi di luglio ed agosto per dare il via libera definitivo a questa trattativa.gianlucadimarzio.com

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FORMELLO

FORMELLO – Domenica di riposo: con l’Inter Pedro si candida dal 1′

Giornata di riposo concessa da Sarri, il lavoro nel centro sportivo riprenderà domani alle 18.00. Torna Maximiano dalla squalifica, mentre Pedro (entrato a gara in corso contro il Torino) si candida per una maglia da titolare. Sarri però dovrà sciogliere i dubbi a centrocampo, che resta il reparto con più soluzioni a disposizione. Ad oggi il tecnico toscano ha tutta la rosa a disposizione, escludendo ovviamente i giocatori ai margini del progetto (Acerbi, Fares, Akpa e Kiyine). In difesa Casale scalpita, ma dovrebbe toccare ancora a Patric.

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CALCIOMERCATO

Acerbi-Inter, prestito con diritto di riscatto: ci siamo

Francesco Acerbi è sempre più vicino a vestire la maglia dell’Inter. Ecco quanto evidenziato dal sito di La Repubblica sulla trattativa.Acerbi ormai a un passo dall’Inter. I nerazzurri hanno trovato l’accordo con la Lazio per il difensore chiesto da Inzaghi. Che ritroverà il “suo” giocatore allenato ai tempi della lunga avventura del tecnico in biancoceleste, con la dirigenza che consegnerà al tecnico l’erede di Ranocchia. Mancano gli ultimi dettagli della trattativa e la firma del 34enne difensore, poi Acerbi sarà nerazzurro in prestito oneroso (500mila euro) con opzione di riscatto per l’Inter, si legge.

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AVVERSARIO

Infortunio per Mkhitaryan: salterà la Lazio?

Risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra per il giocatore armeno dell’Inter, questa è la diagnosi per l’infortunio occorso a Mkhitaryan durante Lecce-Inter.

Il giocatore sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti nei prossimi giorni, ma sembra difficile un suo recupero in appena 10 giorni per Lazio-Inter in calendario il 26 agosto alle 20:45.

Alessio Buzzanca