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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Cosmi: “Vecino determinante. Bologna forte, ma dietro soffrono…” (AUDIO)

Roberto De Cosmi in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Formello è un cinque stelle, c’è una parte sintetica che è alle spalle del campo centrale di allenamento. Importante in vista di Bodø. Si può arrivare in Norvegia anche con un giorno di anticipo, per abituarsi meglio al campo. La società valuterà tutte le varie possibilità. La differenza tra campo “normale” e sintetico è netta.

La superficie a Bodø sarà sicuramente diversa. Bisognerà prepararsi a livello mentale, ma credo che verrà da solo come cosa. Essere passati soffrendo è stato importante, ho visto tanto equilibro. Questo aspetto mi è piaciuto molto. Manca poco meno di un mese, ci saranno in mezzo appuntamenti importanti. Ricordiamo che il Bodø è fermo in campionato. Giovedì Vecino è stato tra i migliori in campo, soprattutto in fase di interdizione. L’uruguaiano in campo ti da tante alternative, sia dietro che quando si attacca».

Il Bologna è una squadra decisamente propositiva, sia nei numeri che nel modo di fare calcio. Domenica sarà una Lazio titolare, a meno che non ci siano dei piccoli problemi. I biancocelesti affronteranno i rossoblù con la giusta testa. Ricordiamo che in panchina ci sono delle armi in più per poter far male al Bologna. Loro sono una squadra che gioca bene, sulla trequarti hanno tanta qualità e soprattutto abbondanza, ma dietro soffrono. La Lazio se gioca con la giusta attenzione potrà far bene”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Burreddu: “Bologna-Lazio scontro Champions. Ecco i meriti di Baroni e Italiano” – (AUDIO)

Il giornalista della Gazzetta dello Sport, Giorgio Burreddu, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione “Sei Volte Buongiorno”, per anticipare i temi di Bologna-Lazio, con un focus sul ruolo dei due tecnici Baroni e Italiano.

“Stamattina a Bologna non piove. Nuvoloso ma sembra reggere dopo un’intensa pioggia nella mattinata. Questa squadra ha trovato una grande compattezza. Merito di Italiano che si portava dietro il peso della stagione leggendaria di Motta.

“A livello fisico ora sono tutti disponibili, solo Odgaard è un po’ acciaccato ma dovrebbe partire titolare. Accanto a Freuler dovrebbe giocare certamente Ferguson. Il Bologna mi sembra pronto per lo sprint finale”.

“Quanto è servita la Champions al Bologna per crescere?  Assolutamente, moltissimo. Facendo certe esperienze acquisisci soprattutto personalità. Come ha detto Italiano, le prime gare sono state affrontate con un po’ di timidezza. Provare a emozionare il pubblico ti porta a fare un grande salto mentale. Provare a superare la stagione dello scorso anno non sarà facile, ne uscirà un Bologna rafforzato in tante convinzioni”.

“Il Bologna ora deve spingere, ha trovato grande continuità, anche fuori casa vincendo a Verona. Con la Lazio sarà uno scontro diretto per la Champions. Il primo merito di Italiano e Baroni? Entrambi hanno creato uno spogliatoio veramente armonico. Motta è molto diverso da Italiano nella gestione. Italiano è uno dei “calciatori”, così come vediamo nelle esultanze. Baroni è meno esplicito. Lazio e Bologna fanno dell’entusiasmo e del buon gioco le loro prime armi”.

GLP

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AVVERSARIO

‘9 GENNAIO’ – Qui Bologna, Dalla Vite: “Momento di fiducia e manca l’apporto del mercato. Casale contro la Lazio…” (AUDIO)

MATTEO DALLA VITE (Gazzetta dello Sport) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Il Bologna arriva alla gara con la Lazio, considerando i numeri, bene. Da un periodo anche sorprendente visto l’avvio e le vicissitudini di un mercato che ancora non sta pagando. Ha perso solo con il Napoli ed è reduce da nove risultati utili di fila. E’ stato un Bologna adulto nel toccare i nervi scoperti della Roma, nervi che la Lazio non sembra avere. Per questo è un test importante per entrambe le squadre che si sfideranno all’Olimpico domenica. Entrambe devono consacrare dei segnali da dare al campionato. Ci sono due momenti di grande fiducia, con quella della squadra di Baroni che sembrano più fluide.

L’impatto con la Champions ha condizionato evidentemente il campionato. E’ stata una sorta di esercitazione da mettere come maturazione per diventare ancora più adulti. In fondo, l’obiettivo del Bologna oggi è quello di restare in Europa. Ora ha gli stessi punti del Bologna di Motta, con una gara da recuperare e gli impegni di Champions. Va detto che per adesso il calendario non sia stato proibitivo. Quando Orsolini dice ‘stiamo tornando’ ha ragione e non si sono visti, per esempio, i gol di Dallinga.

Casale? Non è andato bene, potrebbe anche giocare titolare contro la Lazio visto che Lucumì è appena rientrato dalla nazionale. E’ uno di quei momenti in cui lo farei giocare visto la voglia di rivalsa per il suo impatto a Bologna.

Riguardo le scelte di formazione anti-Lazio c’è il dubbio portiere, Ravaglia potrebbe partire titolare. Ballottaggio Posh-De Silvestri in difesa, con Castro che se la gioca con Dallinga“.

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CALCIOMERCATO

Incastri panchine: Sarri rifiuta la Grecia, Baroni incontra il Monza, Italiano…

Tanti i nomi accostati alla Lazio dopo l’esito incerto di questa due giorni tra la società biancoceleste e Tudor. Si è parlato di Italiano, Palladino, Baroni, e persino un possibile ritorno di Maurizio Sarri: ma qual è la situazione di questi allenatori?

Il Bologna ormai da diverse settimane ha scelto Vincenzo Italiano come prossimo allenatore. L’ex tecnico dello Spezia non ha ancora detto sì, ma vuole pensarci bene e prendere la giusta decisione sul futuro. Lazio e Bologna stanno guardando entrambe in casa altrui per capire la situazione dei rispettivi allenatori.

Palladino è ormai il nuovo allenatore della Fiorentina. Parlando con la stampa si è definito orgoglioso e motivato di rappresentare il club viola: “Darò tutto me stesso per questa società e cercherò di raggiungere grandi obiettivi”. Il tecnico sembrava in pole per essere l’allenatore della Lazio nella prossima stagione prima dell’arrivo di Igor Tudor.

L’outsider potrebbe essere Marco Baroni. L’allenatore però è in pole position per diventare il nuovo allenatore del Monza. Salutato Raffaele Palladino che si è legato alla Fiorentina, il club brianzolo ha deciso di puntare su Marco Baroni, che ha lasciato l’Hellas Verona dopo aver raggiunto la salvezza. 

Un ritorno clamoroso potrebbe essere quello di Maurizio Sarri sulla panchina della Lazio. L’allenatore sembra abbia fatto filtrare che alle giuste condizioni potrebbe valutare un ritorno nella Capitale. L’allenatore toscano aveva ricevuto un’importante offerta dal Parathinaikos, pendendosi qualche giorno per riflettere, con la giornata di oggi come termine ultimo per accettare o meno l’offerta. Alla fine Sarri ha deciso di declinare l’importante proposta economica del club greco, rimanendo senza panchina.

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SERIE A

Fiorentina-Lazio 2-1 (60′ Kayode, 68′ Bonaventura; 45′ Luis Alberto)

PRIMO TEMPO

Sarri recupera solo Vecino e Zaccagni per la panchina. Casale invece, recupera da un attacco influenzale e scende in campo in coppia con Romagnoli. Parte meglio la Viola, che colleziona subito tre calci d’angolo. All’11’ problemi per Provedel. Il portiere della Lazio con un giramento di testa, resta in campo dopo l’intervento dello staff medico. Al 17′ miracolo di Provedel e di Casale, che evitano il vantaggio della Viola sugli sviluppi di un contropiede. Il portiere devia sul palo e Casale salva in corner su Bonaventura. Primo grande brivido del match. Al 23′ è Belotti a prendere un altro palo, per la Lazio è quasi un tiro al bersaglio dal quale non riesce a uscire in maniera pulita. Come con il Torino, enormi difficoltà nel salire come squadra, nel tenere il possesso a fronte di una Fiorentina che non esaspera nel pressing, ma recupera la palla con estrema facilità. Quasi allo scadere arriva il terzo palo per la Fiorentina, sull’ennesimo corner. Ma come contro il Toro, dal nulla, arriva il vantaggio della Lazio. Luis Alberto la sblocca al 45′, infilando Terracciano dopo un grande inserimento e una ripartenza fulminea.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con due cambi: Zaccagni e Hysaj per Isaksen e Marusic. Al 55′ Nico Gonzalez apre i tentativi del secondo tempo, palla alta. Lazio costantemente schiacciata, a caccia di spazi e di strappi per sfruttarli. 60′ Ranieri di testa impegna Provedel. La Lazio si chiude nel fortino, sembra non averne per ripartire e prender campo. Sugli sviluppi di un contropiede della Lazio, arriva il pareggio della Viola: Kayode sorprende Provedel sul secondo palo. Subito Vecino per Cataldi. 66′ Casale stende Belotti in area, calcio di rigore per la Fiorentina. Nico Gonzalez lo stampa sul palo. Al 68′ rimedia Bonaventura, che mette alle spalle di Provedel. Al 78′ dentro Castellanos e Pedro per Immobile e Felipe Anderson. Nel finale la Lazio tenta il tutto per tutto, ma di pancia, quasi per inerzia senza riuscire a costruire neanche una vera e propria palla gol. Finisce così, 2-1 a Firenze, con la Viola che rimonta la Lazio e la scavalca in classifica.

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SERIE A

Fiorentina-Lazio, formazioni ufficiali: Casale c’è, torna Lazzari

Queste le formazioni ufficiali di Fiorentina-Lazio:

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Kayode, Milenkovic, Ranieri, Biraghi; Bonaventura, Arthur; Gonzalez, Beltran, Sottil; Belotti. All.: Italiano.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari Casale Romagnoli Marusic; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Isaksen Immobile Felipe Anderson.

A disp.: Mandas, Sepe, Hysaj, Patric, Ruggeri, Pellegrini, Vecino, Coulibaly, Kamada, Castellanos, Pedro, Saná Fernandes. All.: Sarri. All: Sarri.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Fiorentina-Lazio gara tosta, mi accontenterei anche del pareggio” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!

“La Fiorentina è lì con la Lazio, non è distante in classifica. Mi aspetto una partita tosta, al Franchi mi accontenterei anche di un punto. Certo che la Lazio non può permettersi di perdere. La partita di questa sera è la più importante, inutile ragionare sulla prossima con il Milan.

Italiano fa giocare bene la Fiorentina, è un bravo allenatore. E’ una delle squadre, con il Bologna, che fino alla fine può competere anche per il quarto posto in classifica. La speranza è che a fine stagione ci possa essere spazio anche per la quinta.

Sicuramente il Casale di questa stagione è diverso rispetto a quello dello scorso anno. Non sta rendendo, gli sono capitate diverse cose che ancora non riesco a capire. Da titolare a riserva, ora viste le assenze è fondamentale il suo rientro”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, se c’è davvero voglia di Champions bisogna vincere a Firenze”. Poi su Immobile… (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

La Fiorentina ha una squadra importante con giocatori importanti che possono determinare anche con una giocata. La Lazio è reduce da un momento in cui alterna cose buone ad altre meno anche all’interno della stessa gara. Quella di questa sera si presenta come una gara aperta a tutto, serve una grande prestazione ed una vittoria se c’è davvero la volontà di accorciare le distanze sul quarto posto. Ultimamente a Firenze le cose sono andate bene, anche se in termini di prestazione non sempre si è fatto bene. La cabala non conta, stasera si affrontano due squadre che sanno come gioca l’altra, come sempre saranno determinanti i duelli individuali.

Se Casale scenderà in campo titolare solo perché è l’unica soluzione di ruolo mi preoccupa. Non sta vivendo un buon momento, spero abbia davvero recuperato dallo stato influenzale, altrimenti preferirei Marusic al centro della difesa.

Immobile in crescita? Vedendo l’ultima partita con il Torino direi di no, ha sbagliato molti palloni, ma la sensazione è che dal punto di vista fisico stia meglio. Le sue qualità le esprime al meglio dalla metà campo in poi, deve pensare solo a quello per fare bene”.

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SERIE A

Fiorentina-Lazio, probabili formazioni: Immobile guida l’attacco, Casale recupera, Zaccagni torna

Fiorentina-Lazio, le probabili formazioni del monday night valido per il ventiseiesimo turno della massima serie. Per Maurizio Sarri l‘emergenza infortunati continua a giocare un ruolo cruciale in questo segmento di stagione. Zaccagni dovrebbe riuscire a strappare la convocazione, dopo due allenamenti in gruppo. Rovella invece, viaggia verso l’ennesimo forfait dovuto ad una pubalgia che non gli permette di allenarsi. Patric invece è in bilico, ma difficilmente soffierà il posto a Nicolò Casale lunedì sera. Si andrà così a ricomporre la coppia più utilizzata la scorsa stagione dal tecnico toscano (Romagnoli-Casale) in virtù della squalifica di Mario Gila, espulso contro il Torino. L’ex Hellas è stato in dubbio fino a poche ore fa per un attacco influenzale, alla fine ce la farà. Sulle fasce, il solito ballottaggio. Hysaj non è al meglio ma ha recuperato, Pellegrini sta rientrando a regime dopo qualche problemino fisico accusato a cavallo della gara contro il Bayern Monaco. Pellegrini che è l’unico diffidato tra i biancocelesti. La coppia più gettonata al momento, è quella scesa in campo a Torino: Hysaj a sinistra con Marusic a destra.

A centrocampo, il recupero di Vecino non dovrebbe tradursi in una maglia da titolare. Anche lui non è al meglio e si è allenato in gruppo solo nel corso della rifinitura. La linea a tre di Sarri quindi, dovrebbe essere la stessa delle ultime 4 uscite, un record stagionale praticamente. Cataldi in regia, Guendouzi mezzo destro e Luis Alberto a sinistra. In avanti invece, viaggia verso la conferma Ciro Immobile. Pedro può rientrare nei ballottaggi, ma – come per il centrocampo – anche in avanti l’ipotesi più probabile resta quella di rivedere lo stesso trio delle ultime 4 uscite: Isaksen, Immobile e Felipe Anderson. Provedel fra i pali, fresco di rinnovo contrattuale.

Fiorentina-Lazio, probabili formazioni

Lazio, 4-3-3: Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, Felipe Anderson.

Fiorentina, 4-2-3-1: Terracciano; Kayode, M. Quarta, Ranieri, Biraghi; Arthur, Duncan; Ikone, Beltran, N. Gonzalez; Belotti.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la Champions oltre la fatica: “Conta la testa”. Sarri-Italiano, destini incrociati

“Non molliamo di un centimetro”

“Non molliamo di un centimetro. Teniamo duro. La testa conta più del fisico”, queste le parole di Maurizio Sarri alla squadra prima di partire per Firenze. I ragazzi sono contati, acciaccati e affaticati, ma devono stingere i denti come hanno fatto con il Torino. Guai a buttare tutto all’aria proprio ora, prima che il calendario, dopo Milan e Bayern, possa tornare di nuovo amico. La Lazio è chiamata a un nuovo sforzo davanti un nuovo scontro diretto e a un’altra trasferta. Nelle ultime cinque gare fuori casa i biancocelesti ne hanno vinte quattro e ora la media punti in trasferta è schizzata a 2,4. Prima di questo filotto era di 0,875 punti a incontro, un bel passo avanti. In tutto ora la media punti in casa è di 1,75, fuori casa 1,46. 

Sarri si trova davanti Italiano che nel 2021, se il Comandante non avesse accettato la proposta di Lotito, sarebbe potuto essere sulla panchina della Lazio. Chissà che non torni di moda il suo nome se Sarri decidesse di andar via. Il tecnico non getta ombre e incertezze, tiene compatto lo spogliatoio verso l’obiettivo Champions, ma se Commisso a fine stagione gli facesse uno squillo potrebbe pensare di avvicinarsi a casa sua. Fiorentina-Lazio è anche la sfida dei 4-3-3, ma ad ora ha sempre trionfato il più esperto: in cinque incontri, quattro vittorie e un pareggio per Sarri. Al Franchi sono arrivati uno 0-3 e uno 0-4 negli ultimi due incroci, grazie al contropiede quasi sempre utilizzato contro Italiano.

Nell’ultimo allenamento prima della partenza si è visto un Immobile carico, come non era da tempo. Tutti credono ancora al quarto posto, tutti spingono la Lazio. I tifosi non sono da meno, visto che nonostante il giorno lavorativo saranno presenti in almeno 2500.

Il Messaggero